martedì 31 gennaio 2006

venerdì 27 gennaio 2006

chesta sera...


chesta sera...
nun ci'a faccio a piglia'
a vita comme vene


chesta sera....
voglio sta' senza nisciune
chesta sera
a muri' senza nu dio
ca me vo' bene
e cerca'
o curaggio e nun te pensa'
accarezza'
a paura pe nun tremma'
pe te.....
ca nun staie male
comm''a mme.


addo staie....
addo' staie....
uocchie belle
ca si te ricorde
me faie male assaie
addo' staie
addo' staie
dint''a qual'ammore
t'annascunne
chesta sera ca ie vulesse
sul'a tte.


 


Eccola qui... un'altra serata malinconica... è venerdì!
Quante cose vorrei fare ... vorrei dire...

Ma non posso... Mi sento come se mi mancasse qualcosa di fondamentale per muovermi.

 

Ho avuto un'altra botta di masochismo... ho di nuovo riletto.
E di nuovo ho pianto. Questa volta però...forse era delusione condita

con un po' di disillusione...chi lo sà.

Sta di fatto che forse deve passare tempo

per fare in modo che questa cosa si riassorba e non so se si riassorbirà completamente!

 

Questa cosa la sto vivendo esclusivamente per me...è qualcosa

che per me ha un significato diverso. E' la mia vita... e non è

che non sia contenta....anzi direi che sono cofusa perchè tutto

quello che avevo mai avrei sperato succedesse si sta avverando,

 

e forse dovrei anche essere più contenta...
Ma non so perchè...è come se volessi andarci cauta.

 

Chesta sera... E' da giorni che mi balla in testa questa  canzone... inseme ad un'altra ... di Biagio.
Forse dovrei toglierle dal cow-shuffle..

Se io se lei adesso dove sei
sotto quale cielo
pensi al tuo domani
ma sotto quale caldo lenzuolo
stai facendo bene l'amore
sono contento ama
ama e non fermarti
e non avere nessuna paura
e non cercarmi dentro a nessuno
se io se lei


Provo a cantarla al maschile... se io se lui adesso dove sei...
Il mio grillo dice che Antonacci questa canzone l'ha scritta per lui...

certe canzoni ci sembrano scritte addosso...

se io se lui ... adesso dove sei...

giovedì 19 gennaio 2006

ed un vetrino blu....


Ci sono giorni in cui ti alzi e già sai che non sarà una grande giornata!


Tutto ti va storto...


Esci di casa e diluvia...

Arrivi in garage e anche se sanno che esci alle 8 trovi la moto in fondo in fondo in fondo ..


Per strada ... tutti i semafori sono rossi...


Fai una telefonata ... e senti una voce che mai vorresti sentire.
Che cosa ci fai lì?? E perchè proprio tu??

SIGH!


E poi... cerchi un amico ... ma non c'è ...
hai voglia di parlare e di chiacchierare,
ma non c'è nessuno disposto ad  ascoltarti.


Ognuno preso dalla sua vita...
una vita in cui tu non c'entri niente.


Corri corri corri... ma sei sempre in ritardo per tutto.
Un saluto al volo...
e di nuovo corri corri corri...


Lo sapevo che sarebbe andata così.

Poco tempo per te ...

Poco tempo per me ... e per quello che vorrei fare

Poco tempo per tutto...


Cerco di "immaginare" pensieri, sensazioni, emozioni,
ma la mia immaginazione ha un colore... il NERO!


Tutto mi sembra NERO...

Oggi è stata una giornata no!

Dall'inizio alla fine...


Poi però.. apro la borsa,

prendo il pacchettino...

ed un vetrino blu... colora il mio cielo!!!


Domani sarà migliore ...

... lo so!!

mercoledì 18 gennaio 2006

caffè....

Oggi fa un caldo primaverile
E il nervosismo è come un assassino
Milano è immobile sotto i miei occhi
E tu nervosa stai viaggiando in treno
Questa mattina così tranquilla
Così lunga e sconfortante
Mi specchio nella secca del naviglio in bianco e nero
Come un perduto amante


Ti voglio bene come a una risata
Come ai bambini come all’allegria
che è scivolata avanti per tornare indietro
Per poi andare un’altra volta via
.
 
Non eravamo ancora nati e qualcuno lo diceva
Che la vita è come vivere un mestiere
E le parole dei poeti oltre a farci innamorare
Sono quasi sempre belle
Sono quasi sempre vere
Piacere di conoscerti e anche di toccarti
Nel buio avvolgente delle scale
Dove mi parlavi di cose di campagna


E c’era tutto tutto di speciale
Come un ciclone nel cielo sereno
Sei stata il sole e la furia del vento
Sei stata il lago il mare in burrasca
Un clown disperato e contento


Ho nostalgia dei mille caffè
iniziati in cucina e finiti più in là

Nella stanza dei sogni sotto il quadro di Chaplin
Fra i sorrisi della tua libertà.
 
Ti voglio bene come a quelle occasioni
Che se ti distrai sono perdute
Come alle stelle

Come alla faccia di Keaton nelle comiche mute
Mistero profondo il cuore l’amore
La felicità che ho toccato davvero
In bicicletta bagnato
Più nemmeno un problema più nemmeno un pensiero
 
Non eravamo ancora nati e qualcuno lo diceva
Che la vita è come vivere un mestiere
E le parole dei poeti oltre a farci innamorare
Sono quasi sempre belle
Sono quasi sempre vere


Piacere di conoscerti e anche di toccarti
Nel buio avvolgente delle scale
Dove mi parlavi di cose di campagna
E c’era tutto tutto di speciale
Come un ciclone nel cielo sereno
Sei stata il sole e la furia del vento
Sei stata il lago il mare in burrasca
Un clown disperato e contento


Ho nostalgia dei mille caffè
iniziati in cucina e finiti più in là
Nella stanza dei sogni
sotto il quadro di Chaplin
Fra i sorrisi della tua libertà

domenica 15 gennaio 2006

All or nothing at all...

All or nothing at all

 

Half a love, never appealed to me
If your heart, never could yield to me
Then I’d rather have nothing at all

All or nothing at all

If it’s love, there is no in between
Why begin then cry, for something that might have been
No I’d rather have nothing at all

But please don’t bring your lips so close to my cheek
Don’t smile or I’ll be lost beyond recall
The kiss in your eyes, the touch of your hand makes me weak
And my heart may go dizzy and fall

And if I fell under the spell of your call
I would be, caught in the undertow
So you see, I’ve got to say no, no

All or nothing at all


Oggi pomeriggio sfogliando un libro di spartiti il mio occhio è caduto su questa canzone...
Meravigliosa...

 

Tutto o niente...

 

... chissà...

 

tutto o niente...

 

Il mio grillo direbbe niente. Ma io voglio tutto.

 

Tutto...

 

Però so che non potrò mai averlo...

lunedì 9 gennaio 2006

anno nuovo...

E' proprio vero... anno nuovo ... vita nuova!!!

 

E mai come quest'anno è proprio vero per me!!

 

Il 30 dicembre 2005 si è chiuso un capitolo della mia vita.
Un capitolo durato 5 anni e mezzo.

Dopo tanto tempo ho lasciato il mio lavoro.

 

Ma.... Stamattina ho iniziato a lavorare per un'altra società.

 

Una società giovane, ben strutturata, con titolare simpatici e affabili.

Ho due nuove colleghe, molto simpatiche e disponibili che mi hanno subito messo a mio agio.

Sono davvero contenta!Certo... ho tutto da imparare ... ma non mi spaventa fare una cosa nuova....non mi sono mai tirata indietro davanti a nulla... men che meno al lavoro!!


E poi ... stamattina appena uscita di casa un sms di in bocca al lupo... e poi una telefonata...
due persone diverse... ma importanti per me ... hanno reso questa giornata ancor più meravigliosa!!!!

venerdì 6 gennaio 2006

La Befana...

... tutte le feste porta via, recita un vecchio detto popolare!

 

E finalmente!!!! ... aggiungo io!

 

Anche quest'anno ho messo via l'albero e tutte le decorazioni natalizie.

Via le mille luci che coloravano il corridoio... via l'albero e tutte le palline oro e blu... via tutti i nastri e gli omini di legno attaccati alle porte delle camere da letto ... via il Presepe con tutti i pastorelli...

 

Anche per quest'anno è andata. Le feste sono finite. Si ritorna alla normalità e a smaltire tutto quello che abbiamo mangiato in questi giorni di baldoria!

 

Ogni anno mettendo via l'albero, mi auguro che il prossimo sia un Natale migliore, da festeggiare in un'altra casa, con un uomo al mio fianco...

 

Mi è venuto in mente ... che non sono riuscita a farti vedere il mio albero... peccato. Ci tenevo tanto!!!!

mercoledì 4 gennaio 2006

Apprezzato...

Devo fare una cosa molto importante questa mattina...

 

Forse cambierà qualcosa nei prossimi giorni...

 

Mi sarebbe piaciuto un altro "in bocca al lupo", ma ho apprezzato tantissimo lo stesso...

E' uscita una lacrimuccia...

martedì 3 gennaio 2006

Pinocchio.....


 


Chi non conosce la storia del burattino di legno...

 

Oggi un mio amico ha detto che io sono come Pinocchio.
Forse è vero, mi sento un po' Pinocchio.

 

Non dico bugie...(non molte) piuttosto che dire una bugia o

una cosa non vera... non dico nulla

 

Però... proprio come Pinocchio nonostante le raccomandazioni

del grillo parlante... mi ostino a voler andare nel Paese

dei Balocchi.

 

Il mio grillo parlante cerca di farmi ragionare, con riflessioni argute, spesso simili a "pulci nell'orecchio".
certo è un grillo "tecnologico... non sta come quello di Collodi sul naso del burattino
La maggior parte delle volte.. la sua voce la sento al telefono, oppure compare con un sms..
Non lo vedo spesso il mio grillo.. però so che c'è. E mi basta alzare il telefono e comporre un numero...

Ma io mi ostino... come Pinocchio voglio raggiungere a tutti i costi il mio Paese dei Balocchi.

Il burattino di legno però alla fine della fiaba diventa un bambino. E' stato bravo ed ubbidiente.. ha ascoltato il grillo e la Fata...

Beh... io non voglio diventare brava ed ubbidiente... voglio ancora cercare di raggiungere il mio Paese dei Balocchi...anche se è sempre più difficile.