giovedì 30 agosto 2007

Diario di viaggio - Rodi - Estate 2007


Eccovi il mio diario di viaggio della vacanza trascorsa sull'isola di Rodi, con un "folto e vario" gruppo di amici.
E se le parole non vi bastano.... andate alla sezione Fotografie che sarà ampliata appena tutti mi consegneranno le loro foto!!!!

La nostra vacanza è iniziata proprio il giorno di ferragosto. Volo da Napoli alle 14.20."Signora in aeroporto non si possono fare le fotografie! Mi scusi, ma le deve cancellare!"Cominciamo bene!!!!! E chi le cancella?? "Fatto, fatto... non si preoccupi... e mi scusi tanto!"Dopo un'ora e quarantacinque minuti di volo ... un po' traballante atterriamo all'aeroporto di Rodi. Ritirati velocemente i bagagli... cavolo la mia valigia è aperta! Per fortuna solo da un lato... non manca nulla!Dicevo, ritirati i bagagli ci dirigiamo verso l'autobus che il tour operator ci ha messo a disposizione per trasferirci al nostro albergo. Già dall'autobus si vede subito la meraviglia che ci aspetta.
Siamo rimasti sull'isola solamente per 7 giorni (10 giorni sarebbero l'ideale), in cui abbiamo cercato di concentrare le visite più caratteristiche.A Rodi si ha solo l’imbarazzo della scelta su che cosa visitare: la città medievale è piena di luoghi suggestivi. Si possono vedere il castello, i palazzi antichi e i musei ed è circondata da mura all'interno delle quali ci sono centinaia di baretti e locali, dove trascorrere l'intera notte bevendo squisiti cocktail e ascoltando musica!!!

Il primo giorno di mare, non avendo ancora noleggiato l'auto, l'abbiamo passato proprio a Rodi città, spiaggia tranquilla, mare stupendo e tanto sole. La sera...in giro alla scoperta della città, giro al Casinò senza giocare però... e cocktail alle mura!


Finalmente però il 17 abbiamo preso la macchina... e le nostre esplorazioni sono iniziate! Prima visita: la Baia di Anthony Queen, suggestiva insenatura dove il famoso attore aveva una delle sue splendide ville. Seguendo il consiglio del saggio Paolo siamo arrivati davvero presto... così abbiamo evitato la folla e ci siamo sistemati con i nostri bei lettini proprio nell'acqua, beccandoci anche una bella partaccia dalla "bagnina carabiniera"!A proposito.. lettino con ombrellone solo € 3,50 a persona. Lo dite anche ai gestori dei lidi qui in Italia???La baia è veramente molto bella, con l'acqua blu, verde, azzurra. Con la mia fida Reginella P. mi sono arrampicata ovunque per cercare di fotografare ogni sfumatura di colore...
Anche a Rodi la mia insonnia non mi ha abbandonato... per fortuna ho trovato un'anima pia disposta a farmi compagnia e le ore nottturne sono passate distesi sui lettini della piscina dell'albergo aspettando gli aerei... e la "magia del vento"!!!!!


Il 18 siamo stati alla spiaggia di Kallithea, a 10 km circa dalla città di Rodi. Sembrava quasi di essere arrivati sulla luna... Abbiamo camminato sulle rocce fino a raggiungere una simpatica piattaforma sulla quale c'era pochissimi lettini ed ombrelloni. Praticamente un'oasi ... Anche qui, solo € 3,50 a persona. Simpatico bar sulla spiaggia e finalmente un caffè espresso decente!!! Mamma quanto mi manca il mio caffè.Veramente mi manca anche qualcun altro... ma non voglio pensarci. Sono in vacanza!!!!! (E invece ci penso.... si che ci penso!!)A poche centinaia di metri da questa spiaggetta ci sono le famose terme in stile vagamente arabeggiante ma costruite dagli italiani negli anni 30 e oggi completamente restaurate. All'interno si può vedere la documentazione fotografica di tutti i restauri.Ma il tempo è poco, sapete.... "a noi la storia non interessa!!!! GRRRRRRR!!!!!Le terme comunque sono famose perché in passato erano la stazione termale preferita da Mussolini.La sera subito dopo cena ci siamo messi in macchina e abbiamo raggiunto la cittadina di Lindos. Stupenda. Ricorda un po' la nostra Positano: vicoli e vicoletti stracolmi di negozietti e bazar, per far felice qualsiasi turista. L'acropoli con la fortezza di sera è davvero suggestiva. Bisognerà tornarci di giorno! Chissà!Di ritorno da Lindos sosta obbligata a Faliraki. Impressionante! Centinaia di ragazzi diciamo un po' brilli che girano per le strade... Andiamo via subito!!!


Il giorno successivo siamo andati a Tsambika Beach. Questa spiaggia è proprio sotto l'omonima montagna su cui c'è anche il monastero a cui si rivolgono tutte le donne che hanno difficoltà ad avere figli. Che però noi non abbiamo visitato....OPS!La sabbia è chiara e l'acqua è poco profonda per parecchi metri. I lidi sono attrezzati con tanti giochi acquatici e "noi bambini" ci siamo divertiti ad andare sui ciambelloni. Avete presente quei piccoli canottini che sembrano le piscine per i bimbi? Bene seduti lì dentro ci siamo fatti trascinare da un potente motoscafo ... divertentissimoooo!!! Certo dopo due giri il sedere faceva un pò male... ma per lo meno ci siamo divertiti e abbiamo movimentato una giornata un po' così.... Giusto per non passare le solite 8 ore fermi al sole!! E poi.... abbiamo giocato anche un pò a pallavolo in acqua... per fortuna!!!!


Il 20 ci siamo svegliati un pò prima per goderci Prassonissi. E' la zona più lontana da Rodi città, nell’estremità sud-occidentale dell’isola. E’ uno spettacolo che lascia senza parole: si possono vedere chiaramente il Mar Mediterraneo (di solito più calmo) e il Mar Egeo (di solito più mosso) separati da un istmo di sabbia lungo e stretto. Nel momento di alta marea, l'istmo viene ricoperto quasi completamente dall'acqua regalando l'immagine di due mari che si congiungono. Si arriva con la macchina fino in riva al mare. Questa zona è la meta preferita dei surfisti di tutta l'isola e non, grazie al mare basso e al forte vento ed è una tappa del campionato mondiale di windsurf. Dirigendosi verso questo posto, lungo la costa il mare a volte appare di due colori: turchese e blu, altro spettacolo incredibile!Scalando la collina che si trova proprio di fronte alla spiaggia all'orizzonte si può davvero vedere il punto esatto in cui i due mari si incontrano; inoltre si raggiunge il faro abbandonato che conserva intatto il suo fascino. Peccato che non è da tutti la passeggiata ... Ma io e Reginella P. ce l'abbiamo fatta! Sfidando il caldo e la pressione bassa.Al rientro, abbandonato il gruppo stanco e lamentoso ho deciso di fare un giro per la città da sola. Appena fuori dalle mura della città c’è la camminata lungo il porto in cui c’era il famoso “Colosso di Rodi”, statua di bronzo alta circa 32 metri che rappresentava un uomo con una fiaccola in mano, edificata sia con funzione di faro, sia per proteggere l’isola dagli attacchi marini. Al posto di quelle che dovevano essere le sue enormi gambe sotto cui passavano tutte le navi per entrare nel porto, oggi ci sono due colonne con due cervi (uno maschio e uno femmina). Mi sono avvicinata anche a quel che resta dei vecchi mulini a vento. Oggi, senza le pale, sono adibiti a musei.


Purtroppo era troppo tardi e non sono riuscita a visitarli. E la sera invece tentiamo la fortuna.... Sono stata al Casinò. Un po' deludente per la verità. Mi aspettavo qualcosa di più bello ed elegante, e invece tristi moquette scure e pesanti tendoni. Sarà forse che il Casinò di Rodi non è quello di Montecarlo, ma ho capito subito che il gioco d'azzardo non fa per me!Per la cronaca... ho perso "solo" 20 euro!!!
Ce l'abbiamo fatta! Nonostante il disaccordo iniziale il 21 siamo riusciti ad andare a Lindos di giorno.Un vero "tuffo" nel passato. Di giorno è davvero uno spettacolo.


La baia di Lindos è parzialmente chiusa e questo permette di fare il bagno in un mare così calmo da sembrare quasi irreale. E poi è davvero emozianante dalla spiaggia alzare gli occhi e trovarsi davanti lo spettacolo dell'Acropoli.Alle 16 in punto, abbandonando di nuovo il gruppo, io, Anna e la fida Reginella  P. ci siamo incamminate per salire all'Acropoli. Passeggiando per i vicoli, o dall'alto del castello, abbiamo osservato le case. La maggior parte, come ci si può aspettare, sono costruzioni nel tipico stile delle isole greche: cubi ricoperti di calce bianca il cui candore è sottolineato dall'azzurro delle porte e delle finestre. Qua e là, però, si notano costruzioni del tutto diverse: intanto per il materiale, che è pietra grigia, e poi per l'architettura più articolata e per i giardini che spesso nascondono dietro le mura di cinta. E' vietato oggi costruire nuove abitazioni a Lindos e del resto credo...non ce ne sarebbe nemmeno più lo spazio!!!Per salire fino all’acropoli si può noleggiare un "povero asinello" oppure salire a piedi (non è una “passeggiata” ma non è nemmeno un’impresa impossibile e non si arriva a quattro zampe come diceva qualcuno solo per scoraggiarci!!!).
Arrivate ai piedi della scalinata che porta dentro la fortezza, superata la "Porta del Cielo", abbiamo subito ammirato un bassorilievo di una barca triremo realizzata nel II secolo A.C. probabilmente dallo stesso autore della più famosa Nike alata. All'interno della fortezza si trovano i resti di tante epoche e tanti popoli: dai capitelli greci, ai resti di un tempio imperiale romano, ai ruderi di una chiesa dei cavalieri, alla stoà greca, ai propilei, per finire con i pochi ma meravigliosi resti del tempio di Atena cui era dedicata tutta l'area dell'acropoli.La nostra ultima sera per concludere in bellezza siamo andati a ballare al "Paradiso Beach Club". Bella discoteca, all'aperto. Un po' fuori mano, ma con il taxi non ci si mette nulla!!


Il 22 è il nostro ultimo giorno di permanenza... peccato. Dopo aver preparato le valigie... oddio... non si chiude! e lasciato la stanza, con la coppia più bella del mondo (Elvira&Paolo), e con Anna decidiamo di prendere il simpatico trenino rosso che in 45 minuti ci ha fatto fare il giro della città. La guida in più lingue ha cercato di spiegarci tutto quello che potevamo ammirare: siamo saliti fin su al Monte Smith dove abbiamo visto l’Acropoli con l'antico stadio, il tempio di Apollo e… le montagne della Turchia.Al ritorno piuttosto che passare altre ore al sole ho deciso di salutare Rodi a modo mio...un bel giro alla luce del sole per la città vecchia! La città è divisa nel Quartiere dei Cavalieri, un tempo riservato alle abitazioni dei cavalieri di San Giovanni, e la Hora. Il quartiere della Hora accoglie diverse testimonianze ottomane e particolarmente la Moschea di Solimano il Magnifico, dalla caratteristica cupola rosa, costruita nel XVI secolo e ristrutturata di recente, la sinagoga ebraica di Kahal Shalom, la torre dell'orologio, il bagno turco, l'affollatissima via Sokrates che sfocia nell'incantevole piazza quadrata Ippokratus e la piazzetta Martyron Evreon con la sua famosa fontana con i cavallucci marini, sempre piene di vita e così caratteristiche!Purtroppo l'ora di partire arriva. L'autobus ci riaccompagna al Diagoras di Rodi e con un po' di ritardo il nostro volo per Napoli parte senza nessun problema. E' triste dover salutare i miei "compagni di viaggio" Anna, Elvira, Enzo, Ilaria, Marcello, Paolo, Roberta, Rosa, Sergio, Stefano in rigoroso ordine alfabetico, ma la faccia del mio papino che si sbraccia all'uscita passeggeri mi fa passare la tristezza...


In fondo ... sono contenta di essere tornata a casa!!!!

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mercoledì 29 agosto 2007

Message in a bottle

 

Just a castaway
An island lost at sea
Another lonely day
With no one here but me
More loneliness
Than any man could bear
Rescue me before I fall into despair

I'll send an SOS to the world
I'll send an SOS to the world
I hope that someone gets my
Message in a bottle

A year has passed since I wrote my note
But I should have known this right from the start
Only hope can keep me together
Love can mend your life
But love can break your heart

I'll send an SOS to the world
I'll send an SOS to the world
I hope that someone gets my
Message in a bottle

Walked out this morning
Don't believe what I saw
A hundred billion bottles
Washed up on the shore
Seems I'm not alone at being alone
A hundred billion casatways
Looking for a home

I'll send an SOS to the world
I'll send an SOS to the world
I hope that someone gets my
Message in a bottle

Sending out an SOS 


 

 

Police (1995) 

mercoledì 15 agosto 2007

A presto...

 

Ci siamo!

Domani si parte per le vacanze!

Destinazione.....  Lo scoprirete al mio rientro!!! :)

 


 

lunedì 13 agosto 2007

Stella cadente


 

 

  

Ieri notte ne ho vista una, proprio di fronte a me… quasi a dire “Guardami, dai sbrigati!”

Era luminosa e lasciava una scia lunghissima, era proprio per me…
non c'era nessuno con me nel viale... nemmeno un lampione acceso a farmi compagnia.

Buio totale.

DOVEVA essere per me.
E allora l'ho fatto.. ho espresso un desiderio.

Anzi.... IL DESIDERIO!!!

 

Ma non posso svelarlo a nessuno! O quasi...

giovedì 9 agosto 2007

La vita segreta delle mucche






















Ho scoperto questo sito per caso:
http://www.secretlifeofcows.com/site.html

"The secret life of cows" è una mostra di foto che si tiene per tutta l'estate alla Bergamont Station di Santa Monica in California. Sono foto divertenti e creative di mucche ritratte in pose imbarazzanti, stupide o solo divertenti, opportunamente ritoccate al computer. L’autore è Glen Wexler ed è considerato uno dei più grandi fotografi digitali.



















Non sono meravigliose?
Io adoro le mucche... lo sapete no?
Sono animali simpatici, enormi e mansueti.
Simboleggiano la maternità, sono presenti in tutte le culture, in India vengono addirittura adorate!!!
La mucca è un ruminante perché mette in bocca il cibo e dopo essersi per un pò riposata, lo rimastica e lo manda negli altri stomaci dove avviene la digestione.
Sapete, penso che dovremmo fare un po' come le mucche: riflettere, fantasticare, rimuginare e riconsiderare concetti e pensieri molto attentamente prima di arrivare a una conclusione, o meglio, alla digestione.




















Da “ Esercizi del giorno” di Frank Markel Taw

- Impossibile non chiedersi: “perché?”
- Oddio no! Ci risiamo col perché? Ti sei mai chiesto il perché del ritratto di Jacque Fernant?
- No, certamente no!
- E allora lascia fare alle mucche. Lascia che ti guardino e che scrutino in te tutta la fantastica storia di ognuno di noi. Chiediti, semmai, perché noi?
- Come perché noi, noi ci siamo.
- Già, e le mucche no?
- Quindi sostieni che siano loro a guardare noi e non noi a guardare loro?
- Certo! Vedi tu pensi semplicemente alla mucca, alla carne, al latte, punto. Guarda invece il loro sguardo, non capisci che ti guardano? Non senti che stanno pensando?
- Ma cosa vuoi che pensi una mucca?
- Che tristezza!
- La tristezza?
- No, che tristezza tu! Sei privo di sentimento. Ovvio che la mucca pensa! Hai mai guardato con attenzione come è capace di fissarti una mucca? Non comprendi che in quell’istante sta meditando?
- Ma tu sei pazzo!
- E tu sei povero!
- Se fosse come dici tutti gli animali pensano.
- Certo, chi più chi meno!
- La mucca?
- La mucca ovviamente più. La mucca ha tantissimo tempo, la mucca più che pensare medita.
- E poi?
- E poi se ne frega!
- Che intendi?
- Semplice: una volta pensato e meditato se ne frega, cambia pensiero!
- Che banalità.
- Noi siamo banali: pensa che bello sarebbe pensare ad un fatto qualunque e immediatamente dopo passare oltre senza preoccuparsi? Non ti piacerebbe?
- No, credo di no!
- Te lo detto, sei povero!
- Sarà, ma se penso ho la necessità di compiere successivamente un’azione.
- Anche la mucca.
- Ma come: hai detto che poi la mucca se ne frega?
- Certo, e non è un’azione? La mucca è assai intelligente. Pesa le cose e poi…
- Scusa ma non riesco a pensare ad una mucca pensante.
- Ecco, è proprio così, vivi in un mondo nel quale ti rassegni allo spazio che ti è stato assegnato e non sei in grado eliminare la linea dell’orizzonte e lasciarti andare ad un piccolo sogno. Un sogno nel quale poter pensare che… saresti molto più felice a vivere con un intero gregge di mucche che tra uomini senza fantasia e immaginazione.
- Dici che non ho fantasia?
- Dico che sei povero!

lunedì 6 agosto 2007

Ti seguo ogni notte



Finito... iniziato e finito subito come l'altro.
Una rivelazione, Luca, come sempre.
Questa volta ho avuto un po' di tempo in più per riportare pensieri ed emozioni e per trascrivere quello che mi ha colpito

Quando nella mia vita stava arrivando la tranquillità, dentro di me è cominciata la guerra.

Sfigato è chi non si pone domande, non chi le fa troppo dirette. però hai ragione, Roger: la mia è un'età strana, in cui cominciano le paranoie. Rimanere sola, non avere più il tempo di fare un bambino, vedere i primi capelli bianchi e sentire le tette cadere giù... Io vivo con l'incubo di appassire, proprio come i miei fiori. Non so perchè ti sto raccontando tutto questo.
Sono parole di Betta... ma potrebbero essere le mie. E' proprio questa la sensazione che vivo in certi giorni.
Con le mie paranoie... Del resto io e Betta siamo quasi coetanee...

Non abbiamo più il coraggio di dirci le cose... ci mandiamo messaggi, ci scriviamo e-mail, ci parliamo di corsa al telefono, ma non riusciamo più ad affrontarci a faccia a faccia.
Come è vero... ma a volte non ci sono nemmeno più i messaggi, le mail... non c'è nulla.
C'è assoluta mancanza di comunicazione... e soprattutto non c'è la Voglia di comunicare.. di parlare, di confidarsi.

Ti seguo ogni notte, Roger.
Anche io... tutte le notti... il mio pensiero è quasi fisso.

Vuoi sposarmi, Betta?
Posso sentirmi come Betta?... voglio anche io un uomo che mi chieda di sposarlo non importa se non siamo al Quisi... non importa se non è ricco e famoso come Roger... l'importante è che mi voglia bene e che mi regali dei fiori.. e che mi faccia sentire la donna più bella e più amata del mondo...

Polvere siamo e polvere torneremo. Ma, nel frattempo, superstar.
oh, oh... questa frase mi ricorderà la Sara per il resto della mia vita!!!!!!

I contrari che si attraggono soltanto in occasioni speciali. E per Betta, quell'occasione era stata un volto. Il volto di Roger. Gli occhi smarriti di chi insegue disperatamente un'altra donna, e non ti vede nemmeno mentre ti parla.
Poi ritorna.
Una volta.
Un'altra.
Un'altra ancora.
E senza sapere come - perchè anche questo è amore - diventi meno trasparente, gli sguardi si abbassano la voce si affina, la fantasia corre. Quando meno te l'aspetti, ti invita a cena. Quando più lo desideri ti bacia: E quando cerchi di non pensarci, ti chiede di sposarlo.
Sono sicura che prima o poi... quando meno me l'aspetto...

Domani nella battaglia, pensa a me.
Non ti preoccupare, Roger. Vincerai.
... vincerò anche io!!!!!

Grazie Luca... per questo altro ... indimenticabile sogno!!


From "LucaB":

Imma tesoro caro, grazieeee,
mi becchi proprio a ridosso delle mie vacanze... sono uno straccio e a pezzi ma tutto bene!
andrò qualche giorno in toscana e poi in mexico a rinfrescarmi le idee... sono contento che ti sia piaciuta anche la storia di Roger!
Che bello mi dai un sacco di soddisfazioni!
un abbraccio fortissimo e a presto...
L

W napoli!!!

mercoledì 1 agosto 2007

se anche tu vedi ...







"Cosa si può fare per annullare questa distanza?"
"Nulla"
"Perché?"
"Perché‚ non manchino mai il desiderio e la voglia di percorrerla. Se anche tu vedi la stessa luna, non siamo così  lontani. Buon viaggio".
"Buon viaggio a te, ovunque tu sia"