giovedì 27 settembre 2007

Essere chiari...

 

Le tinte delicatissime voi non
le avete mai privilegiate. Vi piace il
colore nitido, chiaro, brillante,
quello che parla senza troppe
sfumature e giochi d'ombra. E
oggi sarete chiarissimi con tutti e
in primo luogo con voi stessi.
Dove arriva il vostro fascio di luce,
lì il buio si fa da parte. Ragione
luminosa, passione raggiante.

 


Questo è il mio oroscopo di oggi.
Non ci credo, ma lo leggo tutte le mattine... su due giornali diversi.
Poi scelgo quello che più mi piace!
Questa cosa mi ricorda un film o un telefilm ... ma non ricordo quale.
Chi se lo ricorda?

 

Ci sono giorni che sembra proprio scritto per me.
Sembra mi leggano nel pensiero.

"Oggi sarete chiarissimi...in primo luogo con voi stessi"
Il mio "oggi" è iniziato stanotte, nel buio della mia stanza, sotto le coperte ad ascoltare la pioggia.
Al buio si pensa meglio... ed è vero ... si riesce ad essere chiari!
So bene cosa dovrei fare, me lo sono ripetuto milioni e milioni di volte...
Sono stata chiara con me stessa.
...
Il problema è metterlo in pratica.
Il problema è non notare particolari comportamenti nelle persone, non far caso a parole dette sottovoce o a frasi che cadono lì... in quel momento senza senso, ma che lo hanno un senso... solo che non ti viene spiegato!
Saranno solo mie paranoie? Probabilmente si.
O forse no, perchè ho un certo "sesto senso"...e certe cose si capiscono...

 

L'oroscopo dice anche..."Passione raggiante".... Bah!!!!

Forse è qui che sbaglia...
Non dovrei leggerli più!!!!

mercoledì 19 settembre 2007

Cambio direzione

 

Raccolgo per l'ennesima volta i pezzi di me stessa....ho permesso di nuovo ai miei sentimenti di vincere e di rendermi vulnerabile.. non so come difendermi da me stessa ..

Anche se è spesso difficile da accettare tante volte l’unica cosa da fare è davvero cambiare direzione e farsene una ragione…

Cambio direzione, quella che sto percorrendo non è la strada giusta… mi basta solo un po’ di tempo…

 

Lo devo a me stessa!!!

 

Cambio direzione

 

Mi parli da vicino
E dici cose che so già
Ognuno è il suo destino
Il nostro ormai finisce qua
In valigie che verrai a prendere
Che ora l’importante è andarsene

 

Cambiare direzione
E farsi una ragione
che quello che non sei
Non diventerai
Fine della storia
E se non hai memoria
Ora sai non mi troverai

 

Cambio direzione

Con gli occhi di un bambino
Guardare non è facile
E a volte l’abbandono
Diventa insopportabile
Ed è sempre troppo grande per te
Che vedi solo cose piccole

 

Cambiare direzione
E farsi una ragione
Che quello che non sei
Non diventerai
Fine della storia
E se non hai memoria
Ora sai non mi troverai

 

Cambio direzione

Cambio direzione
Non mi troverai

Cambiare direzione
E farsi una ragione
che quello che non sei
Non diventerai
Fine della storia
E se non hai memoria
Ora sai
Non mi troverai

 

Cambio direzione

 

Francesco Renga 

domenica 16 settembre 2007

Male di me

 

Stamattina un Amico al telefono mi ha chiesto "Come va?"
Non sapevo cosa rispondergli..
Mi conosce bene... allora mi ha detto "Dimmelo con una canzone!"
Non so perchè... ma mi è venuta in mente questa.
E forse è quella che in questo momento mi rappresenta di più...

 

 

Solo nella mia pelle
incontro a brividi avvoltoi
a frugare le celle
di lunghi bianchi corridoi
dove uscirmene a caccia
di questa mia inquietudine prima o poi

fino a che faccia a faccia
resteremo noi

 

Un'eclissi di cuore
e il mio fucile spianerò
dietro ad ogni rumore
e ombra o belva che vedrò
tra radici di un lampo
in questa selva di sterpai mirerò
io non le darò scampo
finché camperò

e l'avrò viva o morta
la sniderò dovunque sia sparerò
con tutto il piombo dell'oblio
l'ho inseguita l'ho scorta
ma era lei o chissà forse ero io?

male oscuro
male dentro
male di me
che male è

male di vivere
male duro
male detto
che male fa
un male dell'anima
quest'animale

 

lei mi sta addosso
mi sta sopra
come una bestia lurida
in questa vita in brutta copia
di un'alba ruvida
e di un amore mosso
che navigammo io e te
finché una notte ci annegò
come un cavallo scosso
lui corse ancora un po'
senza sapere perché

 

male oscuro
male dentro
male di me
che male è
male di vivere
male duro
male detto
che male fa
un male dell'anima 

 

Claudio Baglioni

venerdì 14 settembre 2007

Cinque giorni a Parigi


Può uno stupido romanzo d'amore farti stare tanto male... da dire "perchè l'ho comprato?"

Ebbene si. E dire che veramente non volevo nemmeno comprarlo questo libro. Il tizio del negozio me ne voleva vendere un altro.. perchè non l'ho ascoltato?
E invece era lì.. con la sua bella copertina d'oro e blu con al centro la Tour Eiffel.
Sarà che da poco si era parlato di un week-end a Parigi, sarà che ... "nulla succede per caso"... l'ho comprato.
E l'ho letto!

"Voglio essere ovunque tu sia ... E non ne ho alcun diritto. Non ho mai fatto nulla di simile."
Si sentiva ossessionato da lei, ma nello stesso tempo gli sembrava soave come un balsamo che gli addolciva tutte le altre ferite. Stare con lei era la cosa migliore che mai gli fosse accaduta, ma anche quella che lo lasciava più confuso.

"Questo lo so ... Non mi aspetto niente da te, tu mi sei già stato più vicino di qualsiasi altra persona in questi ultimi dieci anni. Non posso chiedere di più ... e non voglio renderti infelice"

"Può sembrarti assurdo dopo solo due giorni, eppure ho l'impressione di averti conosciuto da sempre. Non ho nessun diritto neanche di dirtelo...ma ti amo."
"Anche io ti amo. Non riesco ad immaginare che cosa questo amore ci porterà, probabilmente non molto, ma non sono mai stata tanto felice in vita mia. Forse dovremmo scappare tutti e due. E che vadano al diavolo..."

"Che cosa farò senza di te?"
"Quello che hai sempre fatto"

Non posso trascrive tutto il libro. Ci sono frasi che mi fanno male anche solo a pensarci.
Per una volta ... ho sottolineato a matita tutto quello che mi "faceva soffrire".
Come per una terapia.
Ma non ha funzionato.
Vorrei anche io essere forte come la protagonista.
Essere sicura di quello che voglio... e soprattutto rispettare le decisioni prese senza tornare sui miei passi.
Ma non sono così forte.

Ovviamente il libro è a lieto fine.
Nella vita reale invece.... non è vero che "nulla è impossibile" come dice il mio Amico.

sabato 8 settembre 2007

La Tosca

 

Devo dire innanzitutto che non avevo mai visto un'opera lirica dal vivo.
Perciò ero curiosa... così quando me l'hanno proposto ho accettato subito, anche perchè noi siamo "persone di cultura" !!!!!

 

Dopo aver sfidato le ire di Giove Pluvio giovedì sera, venerdì finalmente siamo riusciti ad assistere allo spettacolo all'Arena Flegrea, nonostante il freddo e l'umido.

Un posto un pò scomodo, l'Arena, meno male che la mia cara amica è riuscita a prendere i posti migliori... con tanto di cuscino e libretto in omaggio!!!

La prossima volta che assisteremo ad un spettacolo del genere ...  "faremo interdire lo spazio aereo", gli aerei fanno troppo rumore... poi toglieremo "i campanellini dal cellulare" ... danno fastidio e ancora ... non compreremo più i Cipster Saiwa... sapete? ... fanno ingrassare!!!!! 

 

Prima di andare mi sono documentata un pò sull'opera e su questo particolare allestimento.
L'allestimento musicale e scenico è a cura del Teatro 'Giuseppe Verdi' di Salerno, del quale è stato recentemente nominato direttore artistico il maestro  Daniel Oren che ha anche diretto l'Orchestra.

L'opera è di Giacomo Puccini e la trama credo sia abbastanza conosciuta.
La prima volta è andata in scena 71 anni prima che nascesse il mio accompagnatore :) cioè il 14 gennaio del 1900.

 

Lo spettacolo mi ha davvero affascinato.
Le luci e la scenografia erano davvero coinvolgenti. E poi il Maestro Oren...  un vero personaggio!!!!

Sarà stata anche la recentissima scomparsa di Luciano Pavarotti c'era un clima di commozione e di attesa...
E' questa la sensazione che ho avuto durante tutto lo spettacolo... attesa dell'epilogo..
Forse per questo alla luce del cellulare cercavo di leggere in anticipo lo svolgersi delle scene sul libretto.

E poi... quando Mario Cavaradossi (il tenore Piero Giuliacci) ha intonato: "E lucevan le stelle.... " mi sono quasi commossa.
L'ultimo addio all'amata Tosca (il soprano He Hui) prima di essere fucilato:

 

E lucevan le stelle...
E olezzava la terra.
Stridea l'uscio dell'orto...
E un passo sfiorava la rena...
Entrava ella, fragrante... mi cadea fra le braccia.
Oh, dolci baci, o languide carezze,
mentr'io fremente...
le belle forme disciogliea dai veli!
Svanì per sempre il sogno mio d'amore!
L'ora é fuggita... e muoio disperato!
E non ho amato mai tanto la vita!...

 

Va beh... che dire della bellezza di quest'aria?

Di questa meravigliosa dichiarazione d'amore?

 

Un plauso è da fare alla Provincia di Napoli che con il costo del biglietto di solo € 5,00 + la prevendita ha permesso ad un pubblico ampio e giovane di assistere ad uno spettacolo di solito precluso per gli eccessivi costi.

giovedì 6 settembre 2007

Sognami

 

A tutti gli amori mancati...

quelli che stanno nei "quattro angoli del cuore"

e non ti lasciano più...

 

Sognami

(Biagio Antonacci)


Che questa mia canzone...arrivi a te
ti porterà dove niente e nessuno l'ascolterà
la canterò con poca voce...sussurrandotela
e arriverà prima che tu...ti addormenterai

 

E se mi sognerai
Dal cielo cadrò
E se domanderai
Da qui risponderò
E se tristezza e vuoto avrai
Da qui cancellerò

 

Sognami se nevica
Sognami sono nuvola
Sono vento e nostalgia


Sono dove vai

E se mi sognerai
Quel viso riavrò...


mai più..mai più quel piangere per me
sorridi e riavrò

Sognami se nevica
Sognami sono nuvola
Sono il tempo che consola
Sono dove vai

 

Rèves de moi amour perdu
Rèves moi, s’il neigera
Je suis vent et nostalgie
Je suis où tu vas

 

Sognami mancato amore
La mia casa è insieme a te
Sono l’ombra che farai
Sognami da lì

 

Il mio cuore è lì 

mercoledì 5 settembre 2007

Buongiorno!

 

Da "City" di oggi:


Il mio modo di amarti è semplice
ti stringo a me
come se ci fosse un po' di giustizia nel mio cuore
e io potessi dartela con il corpo

(Antonio Gamoeda)

 

E' davvero straordinario riuscire a parlare
con un abbraccio...riuscire a dire tutto...
stringendo chi amiamo forte a noi....
Dire, in un gesto solo, quelle parole così difficili
da pronunciare:
amore, giustizia, futuro, speranza, felicità....


Quante cose vorrei dirti con un abbraccio... se solo potessi abbracciarti.
E come vorrei nascondermi tra le tue braccia... per sentirmi anche solo dire "tranquilla, ... sono qui".

Mi abbracci???