martedì 26 febbraio 2008

Ti ricordi perchè


Da qui cominciano i ricordi
e tu
vai via senza saperlo
ti viene fuori un "ciao" che sembra quasi dire...
"So già che starò male"



da qui cominciano i ricordi

io con te dentro volo
e tu mi sentirai passare
se devi andare vai
fai prima che puoi
no non ti voltare
da qui fotografo ricordi


Sei il mio primo pensiero
da quando apro gli occhi
nelle mattine che si accendono
su e giù fra pelle e cuore
fino a spaccarci dentro
fino a dimenticarsi e ritornare...


Ti ricordi davvero di me? O ti ricordi perchè?


I sentieri di pietra correvo
e ridevo a te


ti baciavo e sapevi di sale
e di cose belle da fare...


Ho un'immagine di te
opaca senza tempo
come una fotografia
da qui cominciano i ricordi


siedo fra l'erba e i fiori
e lascio gli occhi al tempo
così ritornano le tue parole
"ti aiuterò ad amare.."me lo dicevi piano"
fino a quel "Ciao" che ha fatto il mio destino
si il tuo destino


ti ricordi davvero di me come io ricordo di te?

E' la luce di semplici cose che illumina
ti ricordi che fare l'amore era dolce era forte
era Amore
!


I sentieri di pietra correvo
e ridevo a te


ti ricordi davvero di me? O ti ricordi perchè?
ti ricordi davvero di me? O ti ricordi perchè?

- Biagio Antonacci -



domenica 17 febbraio 2008

Tuca Tuca...


Conversazione fra due persone che ... si vogliono bene!

- che bello vuol dire che un pochino ti piaccio ancora
+ sciemo
- perché è bello sai
+ pensavi il contrario? ... perchè è bello??
- se piaci a qualcuno è bello non credi? poi se è una persona per te importante meglio ancora
+ mi sembrava di avertelo abbondantemente dimostrato no?
- ma io ho bisogno di sentirmelo dire di continuo


Ho fatto proprio "copia e incolla"... :)
Vuoi sentirtelo dire di continuo?
Bene ... leggi quante volte ti dico "Mi piaci" ... e quante volte "Ti voglio" (non tutto ciccia e brufoli!!!!)

 

Mi piaci, ah-ah!,
Mi piaci, ah-ah-ah!,
Mi piaci, tanto, tanto, ah!,
Sembra incredibile ma sono cotta di te.


Mi piaci, ah-ah!,
Mi piaci, ah-ah-ah!,
Mi piace, tanto, tanto, ah!,
Questo stranissimo ballo che faccio con te.

 

Si chiama: Tuca Tuca, Tuca,
L'ho inventato io,
Per poterti dire:
"Mi piaci, mi piaci, mi piaci, mi piaci, mi pia!"

 

Ti voglio, ah-ah!,
Ti voglio, ah-ah-ah!,
È tanto bello star con te,
E quando ti guardo, lo sai cosa voglio da te.

 

Tuca Tuca… Tuca Tuca… Tuca Tuca…

 

Si chiama: Tuca Tuca, Tuca,
L'ho inventato io,
Per poterti dire:
"Mi piaci, mi piaci, mi piaci, mi piaci, mi pia!"

 

Mi piaci, ah-ah!,
Mi piaci, ah-ah-ah!,
Mi piace, tanto, tanto, ah!,
Questo stranissimo ballo che faccio con te.

 

Ti voglio, mh-ah!,
Ti voglio, ah-ah-ah!,
È tanto bello star con te,
E quando ti guardo, lo sai cosa voglio da te, ah-ah!,
E quando ti guardo, lo sai cosa voglio da te, ah-ah!,
E quando mi guardi, lo so cosa tu vuoi da me.


 

mercoledì 13 febbraio 2008

San Valentino

San Valentino... la festa degli innamorati... immagino milioni di post su quest'argomento.
Non mi piace questa festa, non mi è mai piaciuta. Nemmeno quando avevo il classico fidanzato al quale fare gli auguri. Non capisco perchè si debba aspettare il 14 febbraio per fare un regalo alla persona a cui si vuole bene.
Ci sono altri 364 giorni nell'anno...
Non ho un bel ricordo nemmeno dei San valentino trascorsi... non si offenda chi legge... forse perchè il mio san valentino è legato ad una brutta notizia avuta proprio il 14 febbraio di tanti anni fa...

Ho invece splendidi ricordi di tanti "San Maura"... ma questo è un altro discorso... un'altra vita...

Però proprio in questo giorno in cui tutti sono allegri e si scambiano regali e baci Perugina io voglio ricordare una persona che non c'è più: Il Pirata ... Marco Pantani. Proprio il giorno degli innamorati lui se n'è andato.. tradito da tutti e tutto.
Non serve ricordare la sua vita.. i suoi successi ciclistici ... e tutti gli avvenimenti che l'hanno portato ad abbandonare il ciclismo e imboccare una via senza ritorno.
Era un grande. E lo resterà sempre. E resterà sempre nei miei ricordi... Ciao Pirata...


E Mi Alzo Sui Pedali - Stadio
Io sono un campione questo lo so
È solo questione di punti di vista
In questo posto dove io sto
Mi chiamano Marco, Marco il ciclista
Ma è che alle volte si perde la strada
Perché prima o poi ci sono brutti momenti
Non so neppure se ero un pirata
Strappavo la vita col cuore e coi denti
E se ho sbagliato non me ne son reso conto
Ho preso le cose fin troppo sul serio
Ho preso anche il fatto di aver ogni tanto
Esagerato per sentirmi più vero
E ora mi alzo sui pedali come quando ero bambino
Dopo un po’ prendevo il volo dal cancello del giardino
E mio nonno mi aspettava senza dire una parola
Perché io e la bicicletta siamo una cosa sola
E mi rialzo sui pedali ricomincio la fatica
Poi abbraccio i miei gregari passo in cima alla salita 
Perché quelli come noi hanno voglia di sognare
E io dal passo del Pordoi chiudo gli occhi e vedo il mare
E vedo te… e aspetto te…
Adesso mi sembra tutto distante
La maglia rosa e quegli anni felici
E il Giro d’Italia e poi il Tour de France
Ed anche gli amici che non erano amici
Poi di quel giorno ricordo soltanto
Una stanza d’albergo ed un letto disfatto
E sono sicuro di avere anche pianto
Ma sono sparito in quell’attimo esatto
E ora mi alzo sui pedali all’inizio dello strappo
Mentre un pugno di avversari si è piantato in mezzo al gruppo
Perché in fondo una salita è una cosa anche è normale
Assomiglia un po’ alla vita devi sempre un po’ lottare
E mi rialzo sui pedali con il sole sulla faccia
E mi tiro su gli occhiali al traguardo della tappa
Ma quando scendo dal sellino sento la malinconia
Un elefante magrolino che scriveva poesie
Solo per te… solo per te…
Io sono un campione questo lo so
Un po’ come tutti aspetto il domani
In questo posto dove io sto
Chiedete di Marco, Marco Pantani.

 

sabato 9 febbraio 2008

Non è tardi


che giorno è oggi?
Boh... un giorno come gli altri... accendo la radio... Marco Conidi... cavolo questa si che è bella!!!!


Il Suonatore alla radio è di per sè un evento!
Diciamo che la giornata può prendere una piega diversa!!
Volume a palla... non mi importa che è presto e che qualcuno può ancora dormire.
Questa canzone mi dà una carica.... soprattutto in questi giorni.

 

Chissà che cosa c'è
dopo per noi
forse un Dio dallo sguardo ribelle
che non si pente mai
Forse un Dio che bestemmia ogni tanto
e alza la radio
proprio come noi
come noi.

Chissà che cosa c'è
dopo per noi
un treno verso il centro dell'inferno
o un volo per le Hawaii
O solo un' Harley Davidson rossa
con la coda di fuoco
per continuare il gioco
per correre anche dopo


Io non voglio stare con chi ha umiliato
la mia generazione
con quelli belli e troppo perbene
a cui non so che dire
Con chi è drogato di denaro
con chi ti guarda dalla testa in giù
No
io non voglio stare
No
non voglio starci più


Io voglio stare con chi
ha l'anima mia
con chi ha inventato una moto
e da sempre da sempre fugge via
Con chi si guarda allo specchio
e dice un'altra bugia
e dice domani domani cambiamo
ma oggi no


Ecco... io voglio stare con chi ha l'anima mia.
Non voglio essere costretta a scegliere chi ... come ... perchè ...
Non voglio stare con chi giudica, decide per gli altri, con chi crede di essere sempre nel giusto.


Chissà che cosa c'è
dopo per noi
per noi che non abbiamo esempi
e certo non lo saremo mai
per noi che dopo pianto
ci scappa sempre da ridere
qualche volta no
No
qualche volta no

 

Qualche volta no... quanti pianti per un'amicizia finita.
Quanto dolore ... quasi come quando finisce un amore.
E' quando qualcosa si rompe è difficile poi ricominciare, ricucire.

 

Io non voglio stare con chi ha già fatto
il giudizio universale
ma sa benissimo però
da quale parte stare
Con chi ti giura che è per sempre
e poi ti giri e non lo vedi più
No io non voglio stare
No
non voglio starci più


Io voglio stare con chi
ha l'anima mia
con chi ha inventato una moto
e da sempre da sempre fugge via
Con chi teneva a qualcuno
che se n'è andato via
e dice domani domani cambiamo
ma oggi no

Non è tardi
No
Non è tardi mai...


Rullo di tamburi.... tarapatàm ... tarapatàm... 
Che scossa...

 

Io voglio stare con chi
ha l'anima mia
con chi ha inventato una moto
e da sempre da sempre fugge via
Con chi si guarda allo specchio
e dice un'altra bugia
e dice domani domani cambiamo...
ma oggi...No!


NO... alla fine non cambia nulla... ci proviamo, ci provo.
Ma è difficile.
Però... NON E' TARDI... per cambiare ... per ricominciare... per riprendere in mano la mia vita...

giovedì 7 febbraio 2008

in tutti i miei giorni

 

Il tempo scorre inesorabile, tu non ci sei, stavolta non verrai
ed i ricordi sbattono in faccia,
come un treno che sfreccia.

Ma che sarà di noi, se tutto è stato, oppure non c'è stata mai
la coscienza di poter toccare insieme il cielo in una stanza

chissà chissà e resto solo con le mie domande
patetiche, inutili purtroppo indispensabili
adesso che sono solo, sono io a non credere
in un laconico addio

 

Tu non smetterai di essere il centro di tutti i miei pensieri
e di tutti i sogni quelli più veri
e se mi cercherai, se ti sentirò
o se non ci incontreremo mai,
comunque io ti ritroverò in tutti i miei giorni!

martedì 5 febbraio 2008

Scusa ma ti chiamo Amore


Ma perchè io a 17 anni non ho incontrato Raoul Bova???
Perchè non andavo a scuola in motorino... ecco perchè!!
Comunque... domenica sera con cugini di fatto e "acquisiti" mi sono fatta del male fisico e sono andata a vedere questo film...
Sapevo di non dover andare... mi è rimasto addosso un senso di "tristezza assoluta"...

20 anni di differenza sono tanti ma a volte sono tanti anche 5-6... se le esperienze di vita sono diverse.
Forse proprio per annullare le "distanze" bisogna aggiungere scusa. Scusa ma ti chiamo AMORE.

Due vite che si incontrano, per caso.
E ci credi fino alla fine. Che si viva lo stesso sogno.
E poi naturalmente nel film va tutto bene. Eppure di cose ne succedono. Si tocca sempre il fondo e si risale con calma, fino ad un apice che sembra quasi un sogno. Così si molla tutto. Lavoro, amici, problemi.
Ma quanti sono davvero disposti a lasciare tutto ... a mollare lavoro, affetti... per una "vita nuova"?
E in fondo c'è un faro.... che guida e illumina.

Ma forse dire amore non basta. Bisogna innamorarsi. E' quella la soluzione.
Tutto il resto viene dopo. Tutto il resto è la vita vera.

E cosa rimane?
Una canzone.  Che vale la pena di sentire.
 
Scusa ma ti chiamo amore,
Non so dire nulla più
.
Scusa se ti ho dato un nome,
Dico solo che sei tu.
Ridisegni il mio destino
E colori il desiderio dentro gli occhi miei.
Io non ho più freddo adesso,
Che ho imparato a piangere.
E non ho paura quando,
Sento di rinascere.
Mi rimetto in gioco adesso.
Lascio correre il mio cuore verso di te.
Nomi troppo tardi in tasca,
Ora ho la libertà,
Puoi tirarla fuori quando vuoi.

Una vita da riscrivere,
Nel tuo cuore che ha mille pagine,
Sfoglierò poesie che parlano di noi,
Di un amore che non ha età.

Scusa ma ti chiamo amore
E non posso dir di più,
Scusa se non posso avere,
Gli anni che hai ora tu,
Ma conservo quell'istinto,
Per volare come un aquilone in libertà.
L'amore non è convenzione,
Non si delimita,
Scorre nei nostri cuori ormai
,

Una vita da riscrivere,
Nel tuo cuore che ha mille pagine,
Parlerò di un amore che,
Oltrepassa le distanze non si ferma mai,
Non si ferma mai.

Ho una vita da riscrivere,
Nel tuo cuore che ha mille pagine,
Sfoglierò poesie che parlano di noi,
Di un amore che non ha età.

Scusa ma ti chiamo amore.
Non so dire nulla più.
Scusa se ti ho dato un nome.
Ora puoi chiamarmi anche tu.

 
Scusa.
Per aver creduto che tutto sia possibile.
Scusa.
Per essermi innamorato.
Scusa.
Ma ti ho deciso:
ti chiamo AMORE
.
 


venerdì 1 febbraio 2008

Niente di più...



Quello che volevo, come sempre non c'è!
Solo un pò d'amore che diventa polvere
che almeno fosse stata magica, la buttavo su di te...

e invece in mano ho una lettera, due rose
e una canzone ancora da scrivere...


E non mi riesce facile parlare di questo
soprattutto adesso, soprattutto adesso che non c'è... che non c'è...
sarebbe molto più bello, per non dire stupendo
tornare a dirti, quanto ancora ce n'è di bene per te... di bene per te...


ma in fondo fa lo stesso, in fondo quello che voglio
è che tu sia contento, vederti sorridere...
e niente di più...


E invece tu dici che non hai più voglia di me,
e invece tu dici che non hai più tempo per me...
più tempo per me...


Quello che volevo, come sempre non c'è!
Solo un pò d'amore che diventa polvere
che almeno fosse stata magica, la buttavo su di te...
e invece in mano ho una lettera, due rose
e una canzone ancora da scrivere...


E non mi riesce facile parlare di questo
soprattutto adesso, soprattutto adesso che non c'è... che non c'è...
sarebbe molto più bello, per non dire stupendo
tornare a dirti, quanto ancora ce n'è di bene per te... di bene per te...


ma in fondo fa lo stesso, in fondo quello che voglio
è che tu sia contento, vederti sorridere...
e niente di più..


 - Lunapòp -