domenica 15 giugno 2008

Napoli Sotterranea

 


Da quanto tempo volevo visitare Napoli Sotterranea??
Non me lo ricordo più!!!!!


Comunque.. visto che nonostante siamo al 14 di giugno... il tempo non ci permette di andare al mare, questa mattina io e il mio tesoro abbiamo deciso di fare i turisti... a Napoli.

Dopo aver passeggiato per Piazza del Gesù e via Benedetto Croce, Piazzetta Nilo e San Biagio dei Librai arriviamo in Piazza San Domenico.
Presi dalla bellezza del posto abbiamo sbagliato ingresso... e così per "sbaglio" abbiamo visitato il Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore.
Che bello!!!!

Proprio sotto la Chiesa sono stati ritrovati i resti di una piccolissima parte della Neapolis che sorge sotto la città. Si individuano benissimo l'Agorà e tutta la parte destinata al commercio con un antico edificio a due piani chiamato Macellum.
Intorno al macellum ci sono ancora intatte molte botteghe... le lavanderie con le vasca per lavare e tingere i panni e i canali per lo scolo. Oppure il fornaio con il forno ancora completamente intero.

 

Peccato che ci fossero ovunque cartelli che vietavano le foto!
Mi sarebbe piaciuto poter portare via qualche ricordo fotografico...
Bah... non ne capisco il motivo... ma mi adeguo.

Risalendo in superficie c'è il Chiostro del complesso... niente di chè... quello della Chiesa di Santa Chiara è più bello, secondo me. O forse perchè è in lavorazione... nel senso che è tutto coperto da teli.. forse lo stanno restaurando..
In fondo al Chiostro si possono ammirare la Sala Sisto V, antico refettorio dei frati... rigorosamente chiusa! Dalle porte a vetro si scorge però un soffitto a volta meravigliosamente affrescato... peccato non si possa visitare... nè fotografare!!!! E la Sala Capitolare dove ci sono gli alberi genealogici dei frati francescani...
Una cosa fantastica da vedere erano le riproduzioni delle scene del Vecchio e del Nuovo Testamento in piccoli gusci di noce... troppo belle!!!

Anche qui ..però... niente foto!!!
Uff...lo so che qualcuno potrebbe dire... si, va beh..le potevi fare "rigorosamente senza flash" ... nessun se ne sarebbe accorto...ma io non ne sono capace!!!!!!

Nei 5 euro del costo del biglietto è compreso anche un giro al Museo.
... che meraviglia!!!
A parte il vasellame e tutti gli oggetti da mensa.. piatti, bicchieri, anfore e cose del genere ... ci sono delle opere meravigliose da vedere.
A volte andiamo così lontano e non ci accorgiamo delle meraviglie che abbiamo sotto gli occhi!!!

 

Usciti dalla zona museale siamo entrati nella Basilica.... enorme... non l'avevo mai vista. 3 navate lunghe lunghissime portano all'altare dove si può ammirare un magnifico Crocifisso ligneo.
Per me... forse l'unica cosa bella della chiesa. Non mi piacciono le chiese così grandi.. lo sguardo si perde... la concentrazione anche...

 

Rotornati in piazza finalmente scopriamo dove si trova quella che doveva essere la nostra meta iniziale.
NAPOLI SOTTERRANEA, accanto alla Basilica di san Paolo...esattamente dall'altro lato della piazza!!!
Ci stavamo già scoraggiando per l'orario delle visite (dopo un'ora più o meno!) quando la gentilissima Angela che poi è stata la nostra simpaticissima guida... ci ha invitato ad unirci ad un gruppo appena formatosi!!!


Il tour dura di circa 1 ora e permette di visitare per più di un km l'antico acquedotto. Si scende fino a circa 40 metri di profondità sotto le vie del centro storico di Napoli.
Lungo il muro di tufo si possono trovare i segni di ogni epoca vissuta dalla città di Napoli: dalla fondazione della Neapolis alle bombe della seconda guerra mondiale.
Si passa in cunicoli talmente stretti e bassi che anche io che sono piccina sono stata costretta ad abbassare la testa. Quando sul sito dell'associazione avevo letto che la visita è sconsigliata a persone che soffrono di claustrofobia ho pensato ad un'esagerazione.
Invece c'è davvero da star male!!! C'è un tratto di circa 80 metri completamente buio, che si percorre alla luce delle candele che ti vengono date all'inizio, che talmente stretto che bisogna camminare girati di lato e camminare un po' come i gamberi...ma arrivati alla fine... lo spettacolo... cisterne colme d'acqua che servivano per rifornire le case napoletane ... quelle dei ricchi. Oppure altre per permettere al popolo di prendere l'acqua con le anfore e portarsela a casa.


Usciti dall'acquedotto la visita di sposta al Teatro Greco-Romano.
Praticamente si arriva in un vero e proprio "basso napoletano"... si sposta un letto ... e voilà... si scopre una botola che permette di accedere ad una piccolissima parte dell'enorme teatro che ancora si trova al di sotto del quartiere: il proscenio e la galleria di servizio.

 

E' straordinario immaginare che sotto ogni singolo fabbricato possano esserci ancora dei resti dell'antica città di Neapolis.
Ed ancora più straordinario e pensare a quante meraviglie ci sono da vedere a Napoli... nonostante il brutto periodo che la città sta attraversando.
A volte si gira il mondo senza conoscere a fondo la propria città!!!!

 

Nell'albumo fotografico... qualche scatto di Napoli Sotterranea!!!


 

martedì 3 giugno 2008

Fattoria dei Barbi… Cantine Aperte 2008



Non potevo non ricopiare pari pari... :)





Se
si soffre un pò l’auto, dobbiamo procedere lentamente.
Ci sono un pò di
tornanti ad attenderci, nella campagna toscana, ma la strada che parte
da Chianciano e porta a Montalcino è davvero degna di nota.
Dopo le
terme ed un numero considerevole di alberghi che suggeriscono un’idea
di relax e tranquillità, ci si immerge rapidamente in un’atmosfera
coinvolgente e romantica: sulla “Via del Vino Nobile di Montepulciano”,
contornati da vigneti ed uliveti, passando per il suggestivo borgo di
Pienza, ci avviciniamo sempre più a Montalcino.
Domenica 25 Maggio
2008, è il giorno di “Cantine Aperte”, e la tentazione di fermarsi in
tutte le suggestive cantine che aderiscono all’iniziativa è davvero
grande!
La vista di Montalcino è davvero suggestiva. Un panorama
intatto, selvaggio, dove le condizioni geografiche regalano una tra le
migliori espressioni del vitigno Sangiovese: il Brunello.La “Fattoria dei Barbi” è
vicina… è il momento di visitare le sue cantine e lasciarsi guidare
nella degustazione.
Il percorso è affascinante, tra botti di rovere di
Slavonia e preziose bottiglie, sapientemente disposte tra affreschi che
raccontano la storia della famiglia Colombini di Montalcino, e sembra
quasi di “vivere” tutti i passi precisi e meticolosi che trasformano il
Sangiovese nel tanto declamato Brunello. Ed ecco che, dal basso della
mia pallida esperienza, mi appresto a degustare i 3 vini proposti al
termine della passeggiata.

Morellino di Scansano D.O.C: uno dei due vini della
Fattoria che non viene prodotto esclusivamente con Sangiovese, ma anche
con Merlot, Ciliegiolo ed Alicante. Ha un colore rosso rubino, limpido
o quasi cristallino, ed abbastanza consistente, al naso rivela subito
finezza ed una certa intensità e complessità. Colpiscono subito le note
fruttate, che ricordano more mature e polpose, seguite da spezie
nostrane e l’inconfondibile aroma delle botti di rovere. Fine
all’olfatto, lo è forse ancora di piuù al gusto, dove la morbidezza ed
il calore compensano una fresca acidità ed una piacevole sapidità, non
eccessiva, e la sensazione provocata dai tannini, presenti in maniera
equilibrata per nulla fastidiosa, si fonde con una buona persistenza.
E’ un vino di corpo, abbastanza armonico ed equilibrato, che forse va
“aspettato” ancora per un pò…

Birbone Toscano I.G.T.: nasce dall’unione degli aromi
e delle peculiarità del Sangiovese e del Merlot. La sua cristallinità e
consistenza suscitano quasi allegria muovendo il bicchiere per
sprigionare al meglio i profumi. Presenta un piacevole colore rosso
rubino, e si lascia attraversare con armonia dalla luce, a tal punto
che potrebbe distogliere l’attenzione durante l’analisi dei profumi. E’
un vino fine, abbastanza complesso ed abbastanza intenso, dove sembrano
prevalere note di spezie, pepe nero, legno e frutta non eccessivamente
matura, come una mela rossa croccante. Può essere definito sicuramente
fine, abbastanza intenso al gusto, che forse è meno complesso rispetto
alle sfumature odorose, ma di certo di corpo e gradevolmente sapido.

Brunello di Montalcino D.O.C.G. 2003: si presenta con
un colore rosso rubino ed una vivace limpidezza e consistenza.
L’intensità dei profumi colpisce immediatamente, con un bouquet
“classico” di frutti a bacca rossa e l’impronta del legno di rovere. Un
profumo fine, che fa pensare ad una pari finezza del gusto. E
quest’ultima è sicuramente confermata, in questo vino che appare in
giusta misura caldo e tannico, abbastanza sapido e morbido.
Piacevolmente persistente, è un vino abbastanza equilibrato, che forse
potrà dare davvero il meglio di sè tra qualche anno, aspettando i suoi
estimatori coricato nella giusta cantina.

Ma la fortuna è stata dalla
mia parte, durante questa piacevole visita, in quanto ho avuto
l’occasione di degustare, in “esclusiva”, uno dei pezzi forti della
Fattoria dei Barbi, il Brunello D.O.C.G. Vigna del Fiore, 2003.
La “Vigna del Fiore” è una delle vigne più antiche della zona di
Montalcino, coltivata fin dal sedicesimo secolo, e le sue condizioni
microclimatiche e di terroir regalano al Sangiovese caratteristiche
uniche. Alla vista, il Brunello Vigna del Fiore appare subito
consistente, limpido e dal colore rosso rubino. All’olfatto colpisce
immediatamente la sua intensità e la sua complessità: presenta un
bouquet davvero ampio, con note di frutta a bacca rossa matura, spezie,
un sentore di cuoio misto ad un delicato profumo di fiori. Sicuramente
fine, dà il meglio di sè al gusto. Regala una notevole armonia tra
tutte le sue componenti. Morbido, caldo e giustamente acido e
tannico, è sorprendentemente persistente, fine e maturo, in grado di
migliorarsi continuamente con un lungo invecchiamento.
Forse per un “novizio” come me, è stata una fortuna davvero grande
poter partecipare ad un evento come questo, che avrei piacevolmente
condiviso con “veri” sommelier, per poter capire fino in fondo le mille
sfaccettature di questi vini. Mi auguro di poterlo fare al piu’ presto.
Ad maiora.



Di Enrico Bruzzano

PS: ovviamente la foto è mia!!!!!




http://www.aisnapoli.it/2008/05/30/fattoria-dei-barbicantine-aperte-2008/#more-639