lunedì 23 marzo 2009

oggi 23/03/2009

 

Rubo le parole ad un cantante... questa volta non è Claudio... per dirti questo:

 

Sono sicuro che
Se non ti conoscessi
E tu arrivassi ora all'improvviso
Mentre me ne sto qui a non fare niente
Immerso nella strada
Se non ti conoscessi
Dicevamo
E non avessi mai detto
Ti amo
Mai a nessuna donna prima d'ora
Per Imbarazzo
O perchè non c'era
Se non ti conoscessi
E a un certo punto
Mentre distrattamente guardo avanti
Così come si fa...
Sovrappensiero
E tu passassi ora come sei
Io per la prima volta nuovamente
Mi sentirei così come mi sento
Ancora un'altra volta nuovamente
Starei proprio così
Come sto adesso
Innamorato
Se tu apparissi ora
Come sei
Con quel tuo modo di guardare ...netto
Coi tuoi capelli
Che come un sipario
Si aprono soltanto
A chi ha il biglietto
Io nuovamente ancora un'altra volta
Mi sentirei così
Come mi sento
Incatenato nella tua atmosfera
Imprigionato
Come piuma al vento
Io per la prima volta nuovamente
Mi sentirei così come mi sento
Ancora un'altra volta nuovamente
Starei proprio così
Come sto adesso
Innamorato

 

Lorenzo Jovanotti

giovedì 5 marzo 2009

Venuto al mondo

 

Una mattina Gemma lascia a terra la sua vita ordinaria e sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni.
Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere.

Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi, giovani sprovveduti, invecchiati in un dopoguerra recente.
Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri.
Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una Guerra che mentre uccide procrea. In questo grande affresco di tenebra e luce, in questo romanzo intimo e sociale, le voci di quei ragazzi si accordano e si frantumano nel continuo rimando tra il ventre di Gemma e il ventre della città dilaniata.
Ma l'avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché Margaret Mazzantini ha scritto un coraggioso romanzo contemporaneo.
Di pace e di guerra.
La pace è l'aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere.
La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa.
L'assedio di Sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dal calcio della Storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto.
Il cammino intimo di un uomo e di una donna verso un figlio, il loro viaggio di iniziazione alla paternità e alla maternità diventa un travaglio epico, una favola dura come l'ingiustizia, luminosa come un miracolo.

http://www.margaretmazzantini.com