lunedì 26 luglio 2010

Mentre dormi – Max Gazzè

Mentre dormi ti proteggo
e ti sfioro con le dita
ti respiro e ti trattengo
per averti per sempre
Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l’anima
Questa notte senza luna adesso
vola.. tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri
Tu che sei nei miei giorni
certezza, emozione
Nell’incanto di tutti i silenzi
che gridano vita
sei il canto che libera gioia
sei il rifugio, la passione
Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare
come un prete sull’altare
io ti voglio celebrare
come un prete sull’altare
Questa notte ancora vola
tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri
Sta arrivando il mattino
stammi ancora vicino
sta piovendo
e non ti vuoi svegliare
resta ancora resta per favore
e guarda come…
vola tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri
Vola… Adesso vola
Oltre tutte le stelle
alla fine del mondo
vedrai, i nostri sogni diventano veri!

mercoledì 21 luglio 2010

Uomini che odiano le donne - Trilogia Millenium - Stieg Larsson

Regalo di compleanno dello scorso anno di mio marito, ho aspettato che si sgonfiasse l'effetto mediatico e ho resistito alla tentazione di vedere il film. Non volevo farmi influenzare troppo.
L'inizio del libro è un po' lento ma serve a costruire la storia e a delineare i personaggi, ho fatto fatica a stare dietro a tutti i nomi della famiglia Vanger.
Però subito dopo la storia si infiamma ed è un crescendo continuo di emozioni e colpi di scena.
Una lettura da cui si riesce difficilmente a staccarsi, a parte le ultime pagine, per leggere le quali ho faticato di nuovo. I personaggi sono tutti ben delineati e descritti.
La vera protagonista è Lisbeth, ragazza controversa e forte della quale non si può non rimanere incantati, soprattutto se contrapposta all'altro protagonista, il giornalista Mikael Blomkvist che in certe occasioni mi ha lasciato perplessa con i suoi comportamenti.

In definitiva un libro che ...mi ha tenuta sveglia per ben due notti :)


lunedì 12 luglio 2010

Il Fattore Scarpetta - Patricia Cornwell

Non potevo non leggerlo. Sono un'accanita lettrice di Patricia Cornwell. Li ho letti tutti.
Li compro senza leggere recensioni o commenti in giro.

Però... questa volta però mi ha deluso.
Sono presenti tutti i personaggi che amo e che fanno parte della vita di Kay Scarpetta, ma questa volta sembra quasi che abbiano storie separate e fanno fatica a legarsi fra loro.
L'ho trovato lento e a volte senza senso.
Il peggio arriva nelle ultime pagine dove la conclusione affrettata mi ha lasciato molto perplessa..e anche un pò amareggiata.

Consigliato solo a chi ha letto gli altri libri e quindi conosce i personaggi.

sabato 10 luglio 2010

Molto forte, incredibilmente vicino - Jonathan Safran Foer

Bello ed emozionante.
Il dramma dell'11 settembre visto con gli occhi di un bambino, Oskar  del quale non è possibile non innamorarsi.
E' toccante la descrizione di Oskar, la sua disperazione per aver perso il padre e non sapere come, il chiedersi se si è lanciato giù dalla Torre o se è bruciato vivo in quell'inferno.

Ammetto che all'inizio mi sono trovata spiazzata davanti all'originale impaginazione o all'alternarsi di voci narranti, con flashback nel passato dei nonni, nella Germania nazista.

E' il primo libro che leggo di Foer: Grande!!!!!
Il suo è un linguaggio fatto di immagini, non si limita a raccontarti una storia, cerca di fartela sentire addosso e nelle ultime pagine sembra di trovarsi con Oskar e "l'inquilino" a fare quello nessuno riuscirebbe a fare.
Ed è toccante come quest'autore presenti un doppio distacco proprio grazie alle vite dei personaggi.
Quello sconvolgente di Oskar dall'adorato padre, improvviso e doloroso e quello ugualmente doloroso di un padre troppo spaventato dalla vita dal proprio figlio, ancora nel grembo della madre, e per il quale le uniche parole che riesce ancora a trovare si perdono fra le pagine di decine e decine di lettere mai spedite.