martedì 31 maggio 2011

Siamo solo amici - Luca Bianchini


Il  27 aprile Luca Bianchini ha presentato alla Fnac di Napoli il suo ultimo libro: “Siamo solo amici”.

Comincio dalla fine:

Luca Bianchini aderisce alla campagna “scrittori per le foreste” lanciata da Greenpeace.
Questo libro è stampato su carta certificata fsc, che unisce fibre riciclate post-consumo a fibre vergini provenienti da buona gestione forestale e da fonti controllate.

GRANDE LIUC!
Non è straordinario quest’uomo?

Il libro:
Due uomini completamente diversi tra loro sia nell’aspetto sia nel carattere si incontrano a Venezia: Giacomo, “Jack” portiere d’albergo e Rafael, “Lele” brasiliano portiere di calcio.
Tra i due nasce un’amicizia profonda, spesso equivocata.
Entrambi rincorrono una donna.
Giacomo creda che Elena “madamina torinese” sia la donna della sua vita.
Rafael è all'inseguimento di Regina, un'attrice di telenovela.
L’incontro tra i due uomini li porta a lavorare su se stessi e a mettersi in discussione. Grazie all’aiuto reciproco impareranno a capire cosa vogliono veramente dalla vita.
Le loro certezze cadono e tutto quello che era confuso diventa chiaro.
E nel loro cambiamento entrambi saranno aiutati da due donne, totalmente diverse dalle precedenti: Frida, una prostituta d'alto bordo che “assomiglia a Gesù” e Tamara, giovane cassiera di un locale notturno che ama i look di Lady Gaga.

Come in ogni libro Luca è bravo a presentarci i suoi personaggi, a farci amare e a farci sentire la loro mancanza una volta finito il libro. (un po’ come il MIO Leon e i suoi giochi di morte, vero Luca????)
Le pagine scorrono piacevolmente e si ha la netta sensazione di vivere con i personaggi, di essere lì con Rafael quando gioca a pallone con il ragazzino nel campetto o durante gli aperitivi di Giacomo a base di prosecco con la signora Silvana.
Si ha la sensazione di trovarsi a Venezia, città che personalmente non amo, ma che forse come ha scritto lo steso Luca Bianchini “ha bisogno di molte notti per farsi conoscere veramente”.

Unica nota negativa: Lucaaaaaaa…. Non poteva finire così … non è giusto!
M’ha preso un colpo.

Ho aspettato di terminare il libro per parlarvi del mio incontro con Luca Bianchini.
E’ sempre straordinario incontrare Luca.
Durante le sue presentazioni sembra di incontrare un amico che non si vede da tempo.
Luca ha parlato di tante cose prendendo spunto dal romanzo. Ha raccontato un po’ di sé e non so se volontariamente o involontariamente anche un po’ di noi. Ha parlato di amicizia, filo conduttore del racconto, che mi ha toccato particolarmente soprattutto quando ha detto che un vero amico non ti chiede nulla in cambio, che puoi stare mesi senza sentire un vero amico, ma poi quando lo senti di nuovo è come se quel tempo non fosse mai passato.
Mamma mia quanto è vero! E quanto è difficile trovare un amico così!

Ha parlato di libri, ha dato consigli di lettura. Io grazie a Luca ho scoperto uno dei libri più belli che abbia mai letto: “Domani nella battaglia pensa a me” di Javier Marias.

Dagli incontri con Luca si esce “arricchiti”.
Io ho avuto la conferma che Luca è davvero una bella persona.
E ho scoperto di avere sempre più cose in comune con due amici “di musica e lettura”!!!
Ed è davvero una cosa straordinaria!!!

giovedì 26 maggio 2011

Amiche di penna


Sto aspettando una lettera da un’amica di penna.
Una lettera sul vecchio foglio di carta. Con la posta tradizionale!
Si,  avete letto bene. Nell’era dei blog, di Facebook e della posta elettronica… io ho un’amica di penna!!!
E ci scriviamo pure lunghi papiri …

Ho sempre amato scrivere. Già alle scuole medie grazie alla prof. di Inglese corrispondevo con studenti di altri paesi per migliorare il mio inglese e per conoscere nuove culture.
Per anni ho ricevuto lunghe lettere e tanti da una ragazza canadese.

Poi nel 1996 mi venne l’idea di pubblicare un annuncio sul giornale di Smemoranda.
Ricordo di aver utilizzato una frase di Baglioni: “l'amico e una finestra sola per contenere tutto il mondo ... “
Quante lettere ho ricevuto.
Tralascio quei maschietti che mi hanno scritto la misura dei loro bicipiti.. GIURO!
Per un bel po’ di tempo ho avuto una fitta corrispondenza con ragazze di ogni parte d’Italia.
Con alcune ci siamo perse.
Altre invece mi hanno contattato su Facebook. E’ stata una piacevole sorpresa perché dopo anni…si ricordavano ancora di me !!!!

Con due in particolare è nata un'amicizia vera e duratura che va al di là del tempo, della lontananza e dei mille problemi che ognuno ha.
Dal 1996 continuiamo a sentirci/vederci/scriverci ininterrottamente.
Ricordo bene il primo incontro reale con loro.
La prima a Genova. Dopo mesi di lettere scambiate senza sosta mi ha invitato a casa sua a passare qualche giorno di vacanza. Ma la ricordo lì..nei pressi della Stazione Brignole con un vestitino rosso e un pancione enorme, in attesa della prima figlia.
La seconda al Porto di Napoli. Lei doveva prendere la nave per andare in Sicilia con marito e figlioletta. Io avevo preso un paio d’ore di permesso per poterla incontrare.
E’ stato emozionante poter dare un volto ad amiche che conoscevo solo “per corrispondenza”.
E in entrambi i casi ho avuto la sensazione di conoscerle da sempre … quasi fossero sempre presenti nella mia vita di tutti i giorni!

Ora ci sono i forum e i blog. E Facebok. Tutti nascosti dietro un video.
Però… l’emozione di aspettare una lettera, di tornare a casa e buttare l’occhio nella cassetta delle lettere che di solito è piena di fatture e pubblicità è qualcosa di impagabile.

mercoledì 25 maggio 2011

Vitigno Italia 2011, Lunedì 23 Maggio - Castel Dell'Ovo - Napoli

per una volta lascio la mia penna virtuale al maritino che racconta la sua esperienza a Vitigno Italia. 


Vitigno Italia 2011, Lunedì 23 Maggio - Castel Dell'Ovo - Napoli


Il mondo che ruota attorno al vino non finirà mai di stupirmi.
E l'entusiasmo che riesce a dare è un carburante per la spinta a mettersi in gioco, scoprire, conoscere, analizzare, osservare, raccontare e gestire...non solo vini!
Bensì storie, tradizioni, persone e mille momenti diversi.

Arrivo presto al Castel Dell'Ovo, perché voglio vedere qual è la mia postazione ed ho la piacevolissima conferma che sono all'Enoteca Regionale, dove saranno in esposizione e degustazione tutti (o quasi) i vini campani in fiera. È una bella occasione per vedere quanto ho imparato, quanto devo ancora imparare e soprattutto, com'è cambiato il mio approccio al vino.


Il tepore umido e sonnolento del primo pomeriggio fa da sfondo ai preparativi: sistemiamo le bottiglie, controlliamo la temperatura e ci assicuriamo il necessario approvvigionamento di ghiaccio, che si rivelerà fondamentale quando il sole del tramonto andrà ad invadere lo stand, riscaldando volti, tastevin e bottiglie!
La giornata è stata un diesel; una lenta partenza, una ripresa con una coppia non molto alta, marce lunghe e rapporti corti, uno sprint atteso e duraturo fino alla fine.


I vini degustati sono stati tanti, ancora di più quelli aperti su richiesta degli avventori attenti ed esigenti. Perlopiù, si è trattato di operatori del settore, liberi di lunedì  pomeriggio dagli impegni di lavoro, ma anche molti estimatori, appassionati ed amici "di facebook" finalmente tramutati in 3D, nella loro più simpatica e cordiale versione.
Le colonne della viticoltura campana, declinate in varie interpretazioni sono state affiancate da molti esperimenti coraggiosi, a tratti arditi, ma degni di lode per la loro dichiarata lontananza dai dettami del mercato moderno, che vede prodotti fatti con lo stampino, vini "tuttafrutta" ormai lontani dalle sacre origini.

Spunta ogni tanto un cabernet sauvignon in uvaggio al tradizionale aglianico, oppure ad accompagnare casavecchia e pallagrello nero, regalando quelle note erbacee che tanto lo caratterizzano.
Fanno capolino anche vitigni più tricolore, come la barbera ed il montepulciano, sostenuti dal caro e poderoso sangiovese, tanto per dare una nota più nazionale a vini che forse, dovrebbero spingere per una decisa, forte ed orgogliosa firma campana.

C'è chi va in giro con una bottiglia di vetro con il tappo a ventosa, di quelle che si usano per fare gli sciroppi, o per aggiungere la mitica idrolitina all'acqua del rubinetto, piena del "suo" vino, appena uscito da una sconfortante bocciatura della camera di commercio. Chiede opinioni a noi presunti conoscitori (ma quando mai!!!), anela consigli e pareri, ricerca l'errore fatto, con famelica decisione. Ma alla fine, troviamo anche un paio di possibili abbinamenti in grado di raddrizzare un po' quel binario storto, che va per una strada tutta sua disubbidiente e monello.
"Lo devo buttare?" era la domanda tanto a lungo posticipata, alla quale non si poteva rispondere di si, gettando al vento tanti sforzi e tanto lavoro, per  parlare in maniera oggettiva ed astratta, e lasciare un tannico amaro in bocca ed un cuore infranto, per essere più soggettivi e passionali.

Un grande in bocca al lupo ad una coppia di giovani produttori, che credono nel loro Pallagrello Bianco al punto tale da proporre direttamente in fiera il loro primo vino!
Aperti allo scambio di opinioni ed al confronto, assetati di buoni consigli e carichi di grinta e sogni, hanno dato prova di coraggio e determinazione! Spero facciano strada, davvero!

È quasi impossibile descrivere tutti i piccoli-grandi momenti che hanno caratterizzato questo pomeriggio, lavorativo, si, ma soprattutto divertente, formativo e curioso!

Ho vinto un Blog Candy!

Il 9 maggio Silvia e Stefania del blog La Mansarda delle idee hanno pubblicato i nomi delle vincitrici del loro Blog candy di Pasqua


Non ci posso credere!!! HO VINTO!!!
Ho vinto il loro secondo premio: il portacollane da viaggio
Ho aspettato di ricevere il premio per scrivere questo post e mostravi quanto sono brave!
Le foto sicuramente non rendono giustizia alla loro bravura!!


Fatevi un giro sul loro blog!
Grazie mille ancora a Silvia e Stefania

lunedì 23 maggio 2011

un UFO che diventa WIP - Progressi

Ieri il maritino ha lavorato fino a notte fonda.
Io e Sofia siamo state alla Fiera del Bimbo e poi a fare shopping da Decathlon. Siamo tornate all'ora di cena e dopo la pappa sul lettone abbiamo giocato guardando la partita!
E' crollata tra i giochini alle 22 e io ne ho approfittato per crocettare un po'.

Gli ultimi progressi li vedete qui

Ieri sera sono riuscita quasi a terminare il primo numero. Eccolo qui


Nell'insieme ecco come sta venendo


A parte sto proseguendo il ricamo del barattolino del miele che verrà applicato sopra


I numeri sono abbastanza facili da ricamare. Spero davvero di finirlo presto. E soprattutto di avere il tempo di assemblare il tutto!

venerdì 20 maggio 2011

I sogni son desideri...

Cenerentola cantava così…

I sogni son desideri
Di felicità .
Nel sonno non hai pensieri
Ti esprimi con sincerità .
Se hai fede chissà che un giorno
La sorte non ti arriderà .
Tu sogna e spera fermamente
Dimentica il presente
E il sogno realtà diverrà...diverrà...



Non sono Cenerentola. Ma ho un grande sogno.
Un sogno che potrebbe diventare realtà
Un sogno nel quale credo molto
Un sogno che potrebbe cambiare un po’ la mia vita, quella del maritino e quella di Sofia.

Devo dire grazie al maritino. A lui che crede in me più di quanto ci creda io stessa. A lui che mi incoraggia nelle mie pazzie.  
Grazie a lui in tutti i sensi giovedì sera ho fatto il primo passo.
E oggi si comincia.

immagine liberamente tratta dal web

Io spero.
Ci credo.
Ci provo.
E spero che qualcosa cambi.

lunedì 16 maggio 2011

La mia prima FESTA DELLA MAMMA


Arrivo un po’ in ritardo…ma come non potevo raccontare la mia PRIMA FESTA DELLA MAMMA?

Domenica 8 maggio: subito a colazione la piccola Sofia “aiutata” dal papino mi ha fatto gli auguri.
Ho trovato un bel regalo sbriluccicoso in soggiorno e una bella e tenera letterina firmata proprio da Sofia!!!!


Per festeggiarmi il  maritino aveva prenotato in un bel ristorante vicino al mare.
Usciamo presto portandoci dietro questo mondo e anche l’altro: la borsa per il cambio, la borsa con il thermos per la pappa, il passeggino e tutto quello che ci viene in mente ci possa servire.
Facciamo una bella passeggiata sul lungomare. Sofia è stranamente silenziosa. Anzi ..lamentosa. Saranno i dentini, penso, visto che stiamo sbavando più del solito.
Ci accomodiamo su una bella panchina, al sole e cominciamo a fare la pappa. Dopo due o tre bocconi… nulla. Sofia serra le labbra e non vuole più nulla.
Santa Mamma aveva previsto tutto. Quindi prendo bibe e latte e me lo faccio riscaldare in un bar dove previdenti ci siamo fermati a prendere un aperitivo.
Sofia beve tutto il latte e si addormenta con il biberon in bocca. Poco male.
Ci dirigiamo al ristorante e ci accomodiamo al nostro tavolo “due + passeggino”.
Mentre ci deliziamo con dei magnifici fagottini con zucchine, pesce spada e provola Sofia si risveglia!
E di nuovo allegra e chiacchierona come sempre.
Forse era stanca…
Le diamo un bel pezzo di pane che lei pronta comincia a sgranocchiare con quei due minuscoli dentini da poco usciti!

TRE – DUE – UNO …..vomito!!!!
Et voilà …
signore e signori …
ladies and gentlemen ...
mesdames et messieurs ...
in men che non si dica la piccina ha vomitato sporcando nell’ordine: bavetto, magliettina, body, pantalone, calze, passeggino, cestello portaoggetti del passeggino, pavimento del ristorante.

Santa Mamma con calma trasloca con passeggino, bimba in lacrime e borse nella toilette del ristorante. Meno male che ho sempre almeno un ricambio completo con me!
Con calma la spoglio, la lavo e la rivesto. Pulisco il passeggino.
Ritorno al tavolo con le borse, bimba meno piangente e passeggino pulito.
Tutti intorno mi guardano come se fossi un extraterrestre!

Chissà perché mi viene di toccarle la fronte…  uhm… scotta!

Io e il maritino finiamo di mangiare in fretta e furia e in un batter baleno siamo a casa.
Metto il termometro: 38.8!

Evviva!!!
Pigiamino – Tachipirina – Lettone – Tante coccole.
Giusta conclusione della mia PRIMA BELLISSIMA FESTA DELLA MAMMA!!!!

Povero maritino… e lui che aveva organizzato tutto per benino… ci è rimasto malissimo!!! Ma sono sicura che la prossima andrà meglio!

venerdì 13 maggio 2011

Ogni promessa è debito!


La mia amica Satoko ha gentilmente premiato il mio blog con questo premio:


Le regole sono queste:
  • linkare la persona da cui hai ricevuto il premio;
  • raccontare 7 cose su di te;
  • premiare 15 blog e avvisare le blogger che riceveranno il premio.

Sette cose di me. E che vi racconto??? Vediamo…

  1. Ho (anzi avevo) una collezione meravigliosa di mucche. Io adoro le mucche!!
  2. Da ragazzina mettevo le lentine colorate verdi! Ahaha!!!
  3. Mi mancano 5 esami per laurearmi in Economia del Commercio Internazionale e dei Mercati Valutari. (che solo per scriverlo, già ci vuole una laurea!!!)
  4. Io e il maritino ci siamo conosciuti in una vineria. Ma quando abbiamo deciso di sposarci non eravamo ubriachi!!!
  5. Adoro le uova.  Cotte in qualsiasi modo.
  6. Sono un’ape inside. Questa la capiranno in pochi. … ma le mie amiche api mi mancano tanto!!!
  7. Per ultimo … vi racconto quale è il mio più grande desiderio: “da grande” voglio fare …la WEDDING PLANNER!!!

Ce l’ho fatta!

E ora 15 blog.
NOOOO!!! Questo non ce la posso fare! Sono troppi i blog ai quali mi piacerebbe donare il premio e molti di questi l’hanno già ricevuto.
Per questo lo lascio qui e chiunque commenta può prenderselo e portarlo sul suo blog!

mercoledì 11 maggio 2011

cose dell'altro blog...


Non conoscevo il blog "Farina del mio sacco" prima di stamattina.
Ho letto quello che sta succendendo e sono veramente senza parole.
I blog nascono per condividere esperienze.

Condivido quanto successo perchè potrebbe accadere a tutti e poi perchè magari qualcuno potrebbe darle dei suggerimenti per affrontare la situazione.

qui trovate tutto:

QUESTO BLOG PROBABILMENTE VERRA' CHIUSO!!!

lunedì 2 maggio 2011

un UFO che diventa WIP - Progressi

allora… vi avevo fatto vedere qui il progetto e poi qui e qui i progressi.

Approfittando di un po’ di calma questo week end ho finito il muretto e ho preso anche le misure per ricamare i numeri.



Ecco il ricamo dell’orso e del muretto un po’ più da vicino.


Ieri sera ho approfittato per iniziare il primo numero. Poi a parte procede il ricamo del barattolo del miele.
Appena posso vi farò vedere qualche foto.