martedì 8 novembre 2011

Non c’è silenzio che non abbia fine - Ingrid Betancourt



Ho ricevuto, letto e rispedito il libro della mia prima catena di lettura.
Ve ne ho parlato qui.Il primo libro che mi è arrivato è stato “Non c’è silenzio che non abbia fine” di Ingrid Betancourt
Ingrid è colombiana ed una Militante nella difesa dei diritti umani. Ha fondato il partito di centro-sinistra "Partido Verde Oxígeno". E’ stata candidata alla presidenza della Colombia.
Tutti dovrebbero ricordare la sua storia: è stata rapita il 23 febbraio 2002 dalle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) ed è stata liberata il 2 luglio 2008, dopo più di più di 6 anni.

In questo libro Ingrid racconta la sua prigionia. Racconta i suoi 6 anni da prigioniera nella giungla colombiana, dove la vita è scandita da marce estenuanti per cambiare accampamenti. Racconta di come è riuscita a sopravvivere 6 anni lontano dalla sua famiglia e dai suoi figli. E’ un diario intenso e commovente, forse un po’ troppo lungo (quasi 700 pagine…) in cui spicca principalmente  la grande dignità della donna Ingrid.
Devo ammettere che nonostante la mole è un libro che scorre facilmente anche se la scrittrice non ha proprio il dono della sintesi. Peccato i tanti errori di ortografia che non è bello trovare in un libro.
La storia ovviamente è coinvolgente.
Pensare che una donna è costretta a vivere prigioniera, accampata, spesso con le catene al collo per evitare evasioni fa riflettere. In un mondo civile queste cose non dovrebbero succedere. Aristotele diceva che “La libertà è la base di uno stato democratico”  dovremmo ricordarlo sempre. Soprattutto di questi tempi. 

lunedì 7 novembre 2011

Esperimenti in pdz

Ho scoperto la pasta di zucchero.
Ho visto in giro bellissime torte superdecorate e alcune amiche di forum e facebook mi hanno dato il là per inziare a capirci qualcosa in più.
Ho letto e riletto vari blog e ricette e alla fine mi sono buttata!
Ho mandato il santo maritino in un negozio che vengono prodotti dolciari a comprarmi zucchero a velo, colla di pesce, coloranti alimentari e stampi ad espulsione.

Così la settimana scorsa mi sono trasformata in una piccola pasticciera.

Venerdì notte, appena messa a nanna Sofia ho preparato la pdz verde e gialla.
L'ho lasciata riposare una notte e sabato pomeriggio ho preparato le prime decorazioni: le margherite, e la coccarda


Ho preparato una torta paradiso, l'ho farcita con crema al cioccolato e ho preparato la panna da mettere sotto la copertura di pdz.
Sabato sera, ehm...notte dopo cena, quando Sofia finalmente ha deciso di andare a nanna ho assemblato il tutto.
Questo è il risultato:




Non sono molto soddisfatta del risultato. La copertura verde si è rotto mentre la mettevo sulla torta. Forse perchè l'ho stesa troppo presto e si è indurita.
Ovviamente accetto consigli per la prossima che farò la settimana prossima.



Nel frattempo ... per imparare i primi trucchi del mestiere mi sono appena iscritta ad un minicorso di cake design. Magari la prossima mi riesce meglio

venerdì 4 novembre 2011

Evviva i Pampers! Evviva Pixel!

Avete presente quelle confezioni grandi grandi di pannolini Pampers Babydry??
Le confezioni promozionali Megapack. Queste per essere precise!!! :)


immagine liberamente tratta dal web



All'interno di ogni confezione c'è un codice numerico univoco con il quale si può partecipare al concorso. In palio un buono di € 100,00 da spendere in un negozio monomarca Pixel.Problema di statistica: Dato l'enorme numero di confezioni vendute in Italia e dato l'esiguo numero di confezioni da noi acquistate quante sono le probabilità di vittoria?


NON LO SO! IO ODIO LA STATISTICA!


Fatto sta però... che abbiamo vinto!!!!!!!Qualche mese fa senza molta attenzione ho inserito il codice registrandomi al sito Pampers.
All'improvviso è comparsa una scritta sul monitor:


CONGRATULAZIONI HAI VINTO!


Io e il maritino quasi non ci credevamo. Ho spedito il codice che avevo trovato nella confezione e ta-daaaaa dopo qualche mese è arrivato il buono.





Ho cercato on line il negozio più vicino a noi e sabato scorso siamo andati a fare shopping.
Non conoscevo questa linea di abbigliamento ma devo dire che ne sono rimasta favorevolmente colpita. Abbiamo acquistato un bel po' di vestitini e Sofia si è divertita tantissimo a fare la monella nel negozio. Complici anche i gentilissimi commessi del negozio Pixel Pianura.Grazie Pampers e grazie Pixel per questo dono inaspettato.