giovedì 29 marzo 2012

High & Dry - Primo amore di Banana Yoshimoto

"Sono davvero felice di averti conosciuta. 
Qualcosa, dentro di me, è tornato a posto. 
Qualcosa di molto importante, che rischiavo seriamente di perdere. 
Ormai credo proprio di essere molto vicino a volerti bene. 
E' quasi felicità, sono arrivato quasi sul punto di dire che per te farei qualsiasi cosa."

mercoledì 28 marzo 2012

W-W-W-Wednesdays! 2

Ritorniamo alla rubrica del mercoledì


Ci sono tre domande a cui rispondere: 
• What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

• What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)

• What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

1) Che cosa sto leggendo? Mare al mattino di Margareth Mazzantini.

Farid e Jamila fuggono da una guerra che corre piú veloce di loro. Angelina insegna a Vito che ogni patria può essere terra di tempesta, lei che è stata araba fino a undici anni. Sono due figli, due madri, due mondi. A guardarlo dalla riva, il mare che li divide è un tappeto volante, oppure una lastra di cristallo che si richiude sopra le cose. Ma sulla terra resta l'impronta di ogni passaggio, partenza o ritorno - che la scrittura, come argilla fresca, conserva e restituisce. Un romanzo di promesse e di abbandoni, forte e luminoso come una favola.



2) Che cosa hai appena finito di leggere? Lo spazio bianco di Valeria Parrella 

Maria ha superato da poco i quarant'anni, vive a Napoli, lavora come insegnante in una scuola serale e un giorno, al sesto mese appena di gravidanza, partorisce una bambina che viene subito ricoverata in terapia intensiva neonatale. Dietro l'oblò dell'incubatrice Maria osserva le ore passare su quel piccolo corpo come una sequenza di possibilità. Niente è più come prima: si ritrova in un mondo strano di medicine, donne accoltellate, attese insensate sui divanetti della sala d'aspetto, la speranza di portare sua figlia fuori da lì. Nei giorni si susseguono le mense con gli studenti di medicina, il dialogo muto con i macchinari e soprattutto il suo lavoro: una scuola serale dove camionisti faticano su Dante e Leopardi per conquistarsi la terza media. La circonda e la tiene in vita un mondo pericolante: quello napoletano, dove la tragedia quotidiana si intreccia con la farsa, un mondo in cui il degrado locale è solo la lente d'ingrandimento di quello nazionale.


3)  Quale sarà il prossimo libro che leggerai? Sono in arrivo tre libri dalla catene di Anobii: Monsieur Ladoucette e il club dei cuori solitari di Julia Stuart; il Riflesso dell'anima dell'amica forumina Leda Muraro e Un Regalo da Tiffany di Melissa Hill.
Vediamo quale arriva per primo!!! 

martedì 27 marzo 2012

Ricamo al volo al volo!

Detto fatto.
A Sofia gli ha preso la fissa di un personaggio dei fumetti.
Le ho comprato di tutto...ma non potevo esimermi dal prepararle qualcosa io con le mie manine.

E così ho acquistato una bella magliettina bianca ed ecco qui le prime crocette.


Di chi si tratta???
Spero presto di farvelo vedere finito :)

venerdì 23 marzo 2012

La Festa del Papino

Sofia quanti soldini hai?
TEEE
A chi dobbiamo comprare il regalo con questi soldini?
PAPAAAAAAAA'
E con chi vai a comprare questo regalo?
MAMMAAAAAA

Approfittando di una magnifica offerta con questi tre soldini abbiamo comprato on line un bel regalo al papino.


Una bella selezione di vini del Sud Africa. Ci ha sempre detto che i vini del sud Africa sono superlativi e quindi noi abbiamo pensato di fargli un bel regalo acquistando ben sei bottiglie!!!!

Purtroppo non avevamo fatto i conti con il corriere così abbiamo atteso fino al 19 pomeriggio che ci consegnassero questo pacco... ma nulla!
Allora abbiamo pensato di fare diversamente. Abbiamo stampato il coupon d'acquisto e Sofia "da sola e con le sue manine" ha scritto una bella dedica al papà!

La sera siamo andati a festeggiare nel nostro ristorante preferito. Sofia con molta delicatezza ha consegnato la letterina al papà che quest'anno non si è commosso come lo scorso anno...però è rimasto piacevolmente sorpreso dal bel regalo.
Per fortuna il corriere ha tardato solo un giorno. E il 20 marzo le bottiglie erano a casa.
Adesso dobbiamo solo trovare una bella occasione per assaggiarle!!!

domenica 11 marzo 2012

La coda dell'influenza

È da domenica scorsa che ho brividi di freddo, tosse e raffreddore.
Lunedì ho lasciato prima l'ufficio e me ne sono tornata a casa febbricitante.
Sono andata dal medico di base e mi ha detto: "complimenti signora si è beccata la coda dell'influenza!"

Mi ha detto anche che questo tipo di influenza nonostante sia la coda è molto infettiva!
Detto fatto!
Mercoledì mattina la piccina si è svegliata anche lei con la febbre.
La pediatra mi consiglia di portarla lì, così nonostante mi sentissi malissimo ci mettiamo in macchina e andiamo.
Diagnosi: principio di bronchite.
Cura: antibiotico e aerosol.
Povera!
La mia febbre passa in secondo piano. Tutte le preoccupazioni sono per lei.
Se una mamma si ammala non interessa a nessuno.
Continuiamo la nostra settimana a febbre alterna. Di giorno sembra passare sia a me sia a lei. Ma la sera torna alta.

Poteva mancare il maritino?
Assolutamente NO!
Così venerdì sera ecco la febbre anche a lui. Antibiotico ed aerosol pure per lui.




Oggi noi "donne" stiamo un po' meglio. Lui non ancora. Così noi domani andremo al lavoro e lui resterà a casa.
Pensavamo di averla scansata...e invece ci siamo beccati la coda!
Che cul!!!

giovedì 1 marzo 2012

e se è una femmina si chiamerà Futura.

Tutti oggi salutano Lucio Dalla.
Con lui è scomparso un grande della musica italiana. Confesso che non sono una grande appassionata della sua musica, ma alcune canzoni sono comunque delle geniali creazioni.

Ce n'è una che sento un po' più mia. Ci pensavo proprio oggi quando ho sentito alla radio la notizia.
Anni fa durante una vacanza una signora mi prese la mano e mi disse che avrei avuto una bimba come primo figlio. Coincidenza fu che in un bar lì vicino si sentiva proprio una canzone di Dalla: Futura.
Scoppiai a ridere.  In cuor mio ho sempre saputo che la signora aveva ragione.

E quella canzone mi è rimasta nel cuore con tutto quello che significa: la paura del futuro e di mettere al mondo dei figli. Sentirsi più o meno egoisti a fare un figlio per poi metterlo in questo mondo che va a rotoli.

Ma poi ti fermi a pensare e ti accorgi che l'arrivo di un bambino è la cosa più che possa capitare durante la propria esistenza

Sapete che la scrisse guardando il muro di Berlino e pensando a  due amanti, rispettivamente della Berlino ovest ed est, che progettano di concepire una bimba e darle il nome di FUTURA…
più FUTURO di quello...


"aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani"