venerdì 27 aprile 2012

Il riflesso dell'anima di Leda Muraro


Grazie ad una catena di Anobii ho avuto l’opportunità di leggere “Il Riflesso dell’anima” opera prima di Leda Muraro.

*** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

La storia è ambientata nel 1955. Lorenzo è un giovane ragazzo di campagna che grazie ad una borsa di studio corona il suo sogno di studiare medicina all'università.
E proprio durante gli anni universitari incontra Lena, bella studentessa appartenente ad una ricca famiglia da poco trasferitasi in Italia da Parigi, con la quale vive una bella storia di amicizia, che all’improvviso si trasforma in qualcosa di più.

Entrambi vogliono fuggire dalle rispettive realtà familiari: Lorenzo vuole fuggire da una vita misera e da un padre che sembra avere come unico scopo nella vita quello di spegnere tutte le speranze di Lorenzo di migliorare la propria vita;  Lena è una ragazza dal carattere allegro e sbarazzino, oppressa però dai doveri imposti dalla sua ricca famiglia. Non ultimo il matrimonio con un fidanzato di buona famiglia impostole dal padre.

Una sera all'improvviso succede qualcosa che rovina tutto. Lorenzo respinge Lena e la costringe ad una decisione che li allontanerà. Lena parte per Parigi, pronta a non tornare più.

Il giorno dopo Lorenzo si risveglia e si ritrova nel corpo di un vecchio e in un posto che non conosce. Ci sono due donne che lo chiamano  papà e che lui non riconosce. Si trova in una bella casa elegante, ma che non ricorda. Vuole fuggire da lì. Non sa cosa sia accaduto, si sente solo, smarrito e spaventato. Sa solo che deve trovare Lena e dirle tutto. Dirle quanto la ama e chiederle scusa per averla allontanata. 
Mi fermo qui con il racconto. 

Una bella storia.
Confesso che all’inizio non mi aveva preso molto. La storia d’amore di due ragazzi di ceto sociale differente è un tema già visto molte volte. E poi ho trovato la narrazione un po’ lenta.

Ma poi… il colpo di scena del risveglio di Lorenzo in un corpo da vecchio che non riconosce più nulla mi ha incollato al libro e l’ho terminato in niente! Un salto temporale di cinquant'anni... Mi sono sentita spiazzata perché non me l’aspettavo. 
E la storia d’amore fra Lorenzo e Lena che emerge dai ricordi sempre più precisi del protagonista diventa quasi commovente.

Mi è dispiaciuto non conoscere meglio Lena, che “da adulta” non c’è, se non nei ricordi di Lorenzo e delle figlie. Ma forse ci sarebbe voluto un altro romanzo.

Il finale è bello. Poco scontato. Credo sia per questo che mi è piaciuto di più.
Tra tutti i personaggi più o meno descritti bene una citazione a parte merita Sophie. La figlia minore di Lorenzo e Lena. E' la mia preferita... non solo per il nome! 

giovedì 26 aprile 2012

Progressi del Work in Progress 2

Oramai sono nel tunnel.
Non riesco a smettere.
Appena ho un attimo il mio pensieri corre lì. Ai miei girasoli.
Ora devo finirli. Non possono più aspettare.

Ecco i progressi del 25 aprile. Certo la foto nel rende. Però li adoro lo stesso


mercoledì 25 aprile 2012

W-W-W-Wednesdays! 4

Ancora libri. 
Sto leggendo tanto. E' un periodo i cui i libri mi prendono tanto. E anche grazie alle catene di Anobii, grazie alle quali ho la possibilità di leggere un sacco di libri senza spendere un patrimonio!

Le domande a cui rispondere sono sempre le stesse: 

• 
What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

• What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)

• What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)
• 1) Cosa stai leggendo? Ieri ho iniziato "Le canzoni sono angeli" E' il primo volume delle serie "Le Parole dell'amore", concorso letterario organizzato dalla Onlus CiaoLapo
L'ho comprato perchè una mia amica forumina è arrivata al terzo posto. Il suo racconto è stato pubblicato in questo libro. Bisogna essere forti. Molto forti. E lei è una gran donna. Le “Parole dell’Amore” parlano una lingua difficile, cui l’orecchio a stento si abitua.
Quando fuori-escono, fanno vibrare nell’aria emozioni spesso pesanti e dolorose, eppure vivissime. 
Così forti, da sembrare in-dicibili, così spaventose da risultare in-ascoltabili.
Se si è molto molto fortunati, o molto distratti, è sufficiente tapparsi bene le orecchie: così le “Parole dell’Amore” non ti colpiranno mai e rimbalzeranno via, lontano da mani chiuse, sguardi bassi e passi frettolosi che si allontanano.
A volte accade invece che le “Parole dell’Amore” comincino a germogliarti da dentro: solitamente accade dopo essere stati investiti in pieno petto dal dolore, così forte da sembrare in-dicibile, così spaventoso da sembrare in-ascoltabile.
Ed ecco che, giorno dopo giorno, dopo averci tolto tutte le altre parole, le “Parole dell’Amore” iniziano a farsi spazio, al di fuori dei cuori travolti, al di là delle braccia conserte, oltre le bocche rese mute.
Qualche volta, all’inizio, formano un grido, altre volte un solco perenne sulla fronte, o piegano le spalle in una postura schiva. 
Poi, un giorno, semplicemente succede: le “Parole dell’Amore”, dopo avere spaventato, ferito, addolorato, indisposto, isolato, ammutolito, germogliano in Amore.
Ed è allora che si liberano tutte intorno a noi, e trasformano vite in racconti e poesie.
“Le canzoni sono Angeli” è la prima raccolta di “Parole dell’Amore”, che dopo lungo peregrinare, hanno germogliato nel cuore di papà, mamme, zii e fratelli di bambini non troppo lontani, almeno non definitivamente.
Spero che la lettura di queste Parole, la loro condivisione, permetta ad altre parole, nascoste e soffocate in ciascuno dei nostri cuori, di uscire allo scoperto

2)  Cosa hai appena finito di leggere ? Due libri: Monsieur Ladoucette e il club dei cuori solitari di Julia Stuart e il Riflesso dell'anima dell'amica forumina Leda Muraro.
Monsieur Ladoucette. Troppo carino. Spassosissimo!
Un vento ostinato soffia su Amour-sur-Belle, un paesino incastonato nella splendida campagna del Périgord, un paesino così scialbo che persino gli inglesi si rifiutano di andarci a vivere. Qui il barbiere del villaggio, Guillaume Ladoucette, è costretta a chiudere bottega perché una significativa percentuale dei suoi clienti con l'avanzare dell'età è diventata calva, mentre il resto cerca disperatamente di mantenersi giovane sperimentando nuovi tagli dalla concorrenza. Così Guillaume decide di I avviare una nuova attività: un'agenzia per cuori solitari. Perché ad Amour-sur-Belle, nonostante il nome (di cui i trentatré abitanti residui ignorano l'origine) l'amore latita, mentre il tasso di litigiosità è pericolosamente alto: alcuni ostentatamente ignorano Denise Vergier perché sua nonna era collaborazionista; il proprietario del caffè si rifiuta di servire Madame Fournier, sospettata di aver avvelenato qualcuno con i funghi: E Madame Ladoucette e Madame Moreau si scambiano insulti da così tanto tempo che ormai sono diventati una forma di saluto. Nessuno si innamora a prima vista, sostiene Guillaume, l'amore è come un "cassoulet", ha bisogno di tempo e determinazione. Peccato che lui stesso non è ancora riuscito a dichiarare il suo amore a quella che - lui lo sa - è la sua anima gemella.


E poi Il Riflesso dell'anima. Opera prima dell'amica forumina Leda Muraro.

Era l’anno 1955. Lorenzo aveva appena 25 anni quella notte in cui tutto ebbe inizio. Ancora non sapeva che quella realtà, nella quale aveva appena compiuto un terribile sbaglio, stava per scomparire per sempre. Alla mattina nulla era più lo stesso. Non conosceva la casa nella quale si era svegliato, né il volto che vedeva riflesso allo specchio. Il volto di un vecchio.
Ancora non sapeva come fosse arrivato in quello strano posto, ma soprattutto non aveva idea di come poter tornare indietro



• 3 Quale sarà il prossimo libro che leggerai ? E' in arrivo il libro di un'altra catena di Anobii: Il profumo delle foglie di limone, romanzo di Clara Sánchez e poi ho appena acquistato usato Neve di primavera di Yukio Mishima. Devo ringraziare le mie amiche Satoko e Lelena che mi hanno coinvolto in questo filone giapponese!!!

venerdì 20 aprile 2012

La sicurezza stradale


Questa volta affronto un tema serio: la sicurezza stradale.
Ho la patente dal 1991. (oh mamma!!!!).
Non ho mai fatto un’incidente. Non ho mai provocato un incidente.
Ieri sera mentre tornavo a casa, mi è capitato di assistere ad un frontale tra un motorino con due ragazzi e una macchina.  Non so chi avesse ragione e chi torto. Sono passata quando era appena successo ed erano in attesa dell’ambulanza, perché uno dei due ragazzi si è fatto molto molto male.

Da quando è nata Sofia e sono tornata al lavoro, guido con molta più attenzione e prudenza di prima. La responsabilità di avere mia figlia a bordo la sento eccome!
Non riesco a rendermi conto di come si possa essere avventanti mentre si è alla guida.

Possibile che ci sia ancora qualcuno che mentre tutti sono fermi in fila al semaforo rosso, ti supera sfrecciando come un pazzo passando con il rosso proprio mentre c’è qualcuno che attraversa sulla strisce pedonali? 
E’ proprio di ieri la notizia di un ragazzino dodicenne che è stato investito a Roma all’uscita da scuola mentre attraversava la strada sulle strisce.

Possibile che io e mia figlia dobbiamo rischiare di fare un incidente solo perché c’è un imbecille che deve accarezzare il cane mentre guida? Ve lo giuro.
Qualche sera fa, mentre tornavamo a casa, per un vero e proprio miracolo. una macchina non ci è venuta addosso. E sapete perché? Il guidatore aveva sulla spalla un orribile chihuahua e con una mano guidava e con l’altra lo accarezzava. Ovvio che in curva non è riuscito a tenere la macchina e ha sbandato.

Possibile che ci siano ragazzini che sfrecciano sui motorino, superandoti a destra e a sinistra, senza casco e senza rispettare alcun segnale stradale. Eppure purtroppo di morti sulle strade se ne sentono tuti i giorni.

Oppure è possibile che ci siano ancora genitori che guidano le auto con i bimbi seduti in braccio???
Non è possibile, non è possibile essere così stupidi!

Spero di poter insegnare a mia figlia ad essere attenta e corretta alla guida. E soprattutto ad avere rispetto della sua vita e di quella degli altri. Spero davvero di riuscirci.
immagine liberamente tratta dal web

lunedì 16 aprile 2012

Progressi del Work in Progress

Sabato e domenica siamo rimasti a casa, causa mal tempo e piccoli malanni.
Sofia è stata buonissima e dopo aver ricamato la magliettina di Minnie ho potuto riprendere in mano il mio UFO che deve terminare entro la fine dell'anno.
Un bel po' di crocette...anche se manca ancora tanto!
Ecco i progressi: a sinistra l'ultima foto del 10 febbraio. A destra quella scattata ieri.


martedì 10 aprile 2012

Un ricamo al volo al volo ...finito!

Approfittando di qualche ora di relax ho finito il mio ricamo veloce.
Qualcuna aveva indovinato.
Ultimamente Sofia ha preso la fissa per Topolino e Minnie.

Quindi mamma ha ben deciso di ricamarle una bella Minnie sulla magliettina.

Ecco qui il ricamo finito. Ha solo bisogno di una bella stirata.
E poi aspettiamo l'estate per mettere le magliettine a mezza manica!


mercoledì 4 aprile 2012

W-W-W-Wednesdays! 3

Ed è di nuovo mercoledì ed ecco la bella rubrica sui libri. 
Devo dire che in questo periodo sto leggendo molto molto molto. 

Le domande a cui rispondere sono sempre le stesse: 


• 
What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

• What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)

• What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

1) Che cosa stai leggendo? Il primo delle tre catene contemporaneamente in arrivo: Un Regalo da Tiffany di Melissa Hill.

Quale ragazza non sogna, una volta nella vita, di ricevere in dono un gioiello di Tiffany? Sulla Fifth Avenue, due uomini stanno comprando dei regali per le donne di cui sono innamorati. Gary sta acquistando per Rachel un braccialetto, per ringraziarla di aver pagato la vacanza a New York, ma soprattutto perché ha rimandato l’acquisto fin troppo a lungo. Ethan invece sta cercando qualcosa di speciale: un anello di fidanzamento per la prima donna che lo ha reso felice, dopo la perdita dell’amore della sua vita. Ma quando per sbaglio i due regali vengono scambiati e Rachel si ritrova al dito l’anello di Ethan, le loro vite saranno costrette a intrecciarsi. E per Ethan riportare l’anello alla donna per cui lo ha scelto non sarà affatto semplice. Il destino ha forse altre idee riguardo le due coppie? O si tratta solo della magia di Tiffany?


2) Che cosa hai appena finito di leggere?  Ho finito di leggere Mare al mattino di Margareth Mazzantini. E mentre aspettavo i libri in arrivo ho iniziato e finito High & Dry. Primo amore di Banana Yoshimoto

Yuko è in grado di vedere cose che gli altri non vedono, e di indovinare i desideri e i pensieri di chi le sta intorno grazie a una sensibilità fuori dal comune. Nell'autunno dei suoi quattordici anni, tutto sembra assumere sfumature misteriose, e il mondo si popola di bizzarre creature. Yuko sta imparando ad assegnare un colore a ogni stato d’animo e a ogni emozione; a insegnarglielo è Kyu, il suo maestro di disegno, che ha il doppio dei suoi anni. Quando dal fusto di una pianta fuoriescono degli strani omini verdi, loro sono gli unici a vederli. Nello stesso istante, Yuko assapora l’incanto sottile del primo amore. Sospesa tra realtà e immaginazione, un’adolescente va incontro alla vita accompagnata dagli affetti più cari, e scopre, giorno dopo giorno, i turbamenti del cuore, la tenerezza dei sentimenti e la difficoltà di diventare grande..


3)  Quale sarà il prossimo libro che leggerai? Il prossimo che arriva fra: Monsieur Ladoucette e il club dei cuori solitari di Julia Stuart e il Riflesso dell'anima dell'amica forumina Leda Muraro.

martedì 3 aprile 2012

I 10 piaceri della vita.

Qualche giorno fa la mia amica Satoko mi ha passato un bel compito: scrivere i miei 10 piaceri della vita.
Difficile. Solo dieci???

In ordine sparso... senza pensarci li butto lì:


1. Il sorriso e le carezze di mia figlia
2. Ridere a crepapelle sotto la trapunta con mio marito
3. L'odore della benzina
4. Sedersi sugli scogli ad osservare il mare
5. Il vento nei capelli
6. Svegliarsi nel cuore della notte e scoprire che è ancora presto per alzarsi
7. Leggere un libro e volere non finisse mai
8. I VERI AMICI
9. Cantare a squarciagola senza preoccuparsi di essere stonatissima
10.Viaggiare

Non mi piace "passare" questo compito, ma se c'è qualche volontario che vuole elencarmi i suoi... si faccia avanti!