lunedì 28 maggio 2012

Nuovo ricamo

Sempre per Sofia....

Sul vestitino bianco ci sarà un cartone che svolazza. E' tra i suoi preferiti!


mercoledì 23 maggio 2012

20 anni




Capaci di Scegliere, Capaci di Cambiare, Capaci di voler bene ancora a questo Paese, Capaci di Fare la Propria Parte, Capaci tutti i Giorni non solo Oggi.


Frase copiata dallo stato su Facebook di Marco Conidi


Fusilli alle zucchine


Volevo preparare qualcosa di nuovo e di buono per fare una sorpresa al maritino che tornava da una tre giorni massacrante. Anzi diciamo pure 5 giorni!!!

Ho dato un’occhiata all’ App per Iphone di Philadelphia e ho visto una ricetta davvero interessante: Fusilli alle zucchine:

Ecco gli ingredienti:
Philadelphia classico 2 panetti
Fusilli gr 160 (o anche di più se non siete a dieta!)
Zucchine 2
Pinoli 30 gr
Un po’ di basilico
Scalogni 2
Olio
Sale e pepe

Ecco il procedimento:
1. Tritate gli scalogni e fateli appassire a fuoco dolce con l’olio; unite i pinoli e fateli colorire un po’, quindi aggiungete anche le zucchine a rondelle e alzate il fuoco: salate e pepate e cuocete per pochi minuti, fino a che le zucchine risulteranno tenere.
2. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata; tenete da parte un mestolino di acqua di cottura, quindi scolate e rovesciate nel tegame con le zucchine.
3. Aggiungete metà del Philadelphia, l’acqua di cottura tenuta da parte e le foglie di basilico spezzettato: mescolate bene, infine distribuite nei piatti e completate con il resto del Philadelphia a dadini.

Ed ecco il risultato. Davvero ottimo. Il maritino è rimasto molto molto soddisfatto.


lunedì 14 maggio 2012

Silenzio stampa

immagine liberamente tratta dal web


SILENZIO STAMPA

Da oggi e almeno per tutta la settimana su un determinato argomento starò così.
Non ho più voglia di parlare, di far capire agli altri le mie ragioni. Non ho più voglia di combattere una guerra che non è mia.
Ancora una volta... aveva ragione il maritino. Devo farmi i fatti miei. E lo farò!

E nido sia!

Con il maritino abbiamo deciso che Sofia andrà al nido.
Non che ce ne sia la necessità, i nonni sono ben contenti di spupazzarsela ancora un anno, ma vogliamo che stia con gli altri bambini e giochi con "persone della sua età"!

Mi sono guardata un po' intorno, visitando le varie strutture e confrontando le "offerte formative" e i prezzi.
Ho dovuto purtroppo scartare il nido comunale.
Ce n'è uno, a detta di tutti davvero ottimo, vicinissimo a dove abitiamo, ma purtroppo lontano da dove lavoriamo io e il maritino. Si sarebbero creati un bel po' di problemi organizzativi sia durante l'inserimento, sia nel corso dell'anno quando sicuramente arriveranno le influenze e le "malattie tipiche della scuola"!
Nel quartiere dove lavoro e dove abitano i nonni non c'è nido comunale! Che culo!!!!

Quindi abbiamo cominciato a vedere i nidi privati. Dopo una prima scrematura ne sono rimasti in gara due.
Abbiamo valutato un po' e poi ci siamo decisi.
Quello che abbiamo scelto è praticamente di fronte all'ufficio dove lavoro. Ha una buona fama e mi è stato raccomandato da più di una persona.

Così io e il maritino abbiamo preso appuntamento per andare a visitarlo insieme. Mi ha fatto un po' impressione entrare in quella scuola, tutta colorata, piena di giochi e pensare che a settembre mia figlia andrà "a scuola" .... sembra ieri che avevo il pancione!!!

La struttura è davvero bella e ha un bel giardino dove i bimbi potranno stare quando il tempo lo permette.
Cominceremo l'inserimento il 3 settembre.

E io già da ora... mi commuovo!!!
Come arriverò a quel giorno???

lunedì 7 maggio 2012

mezzemaniche fresche ripiene


Era un po' che non mi divertivo a cucinare.
Lunedì scorso, stando a casa ho seguito un po' la trasmissione LA PROVA DEL CUOCO.
Tra le ricette proposte c'erano le Mezzemaniche con ripieno di ricotta e spinaci

Ecco la ricetta proposta da Antonella Clerici:
Per l'impasto:
300 gr di farina
3 uova

Per il ripieno:
300 gr ricotta
100 gr di formaggio grattuggiato
150 gr di spinaci cotti
1 uovo
2 cucchiai di olio evo
pangrattato q.b.
1 spicchio d'aglio

Per il condimento:
2 bicchieri di passata di pomodoro
1 cipolla fresca
pecorino a scaglie
mandorle tostate

Procedimento:
Preparare la pasta con la farina e le uova. Lasciar riposare un po' prima di setnderla.

Per preparare il ripieno: cuocere gli spinaci facendoli rosolare con uno spicchio d'aglio. Far evaporare tutta l'acqua e tritarli bene. Unire ricotta, formaggio, uovo e spinaci e lavorarli fino ad ottenere una crema omogenea.
se è troppo bagnata unire un po' di pan grattato.
stendere la pasta e ricavare varie strisce.
Con una tasca da pasticcere stendere il ripieno lungo ogni striscia. Arrotolarla fino a formare piccoli rotoli ripieni.
Tagliare in tanti piccoli tronchetti e infarinare leggermente.

Per il sugo: cuocere la cipolla con un po' d'olio e aggiungere la passata.

Cuocere le mezzemaniche e versarle direttamente nel sugo.
Dopo aver impiattato spolverare con scaglie di pecorino e mandorle.
Spolverare con pecorino e mandorle tostate.
Ecco il risultato:


Ed ecco le mie modifiche:
innanzitutto non ho usato due bicchieri di passata per fare il sugo come da ricetta, ma una bottiglia intera. Il maritino ama il sugo!
Poi confesso che non ho fatto la pasta. L'ho comprata al negozio di pasta fresca di fiducia. Non avrei mai avuto il tempo sabato di fare anche la pasta fresca. Sarà per la prossima volta.
Non ho spolverato con il pecorino, ma solo con le mandorle. Perchè??
Perchè me lo sono dimenticato!!!!

Il risultato visivo non era come quello visto in TV. Le mezzemaniche non erano precise come quelle presentate durante la trasmissione. In fase di cottura un po' di ripieno è fuoriuscito e non so se è normale oppure no.
Nell'insieme però era davvero molto molto buono. Da rifare assolutamente.

giovedì 3 maggio 2012

Diaz - don't clean up this blood


Domenica pomeriggio abbiamo lasciato Sofia dai nonni e siamo andati al cinema. Come due fidanzatini. Allo spettacolo delle 18.00.

Certo non abbiamo scelto un film leggero, ma avevo proprio voglia di vederlo. Siamo andati a vedere Diaz – Non pulite questo sangue.
Una sola parola: AGGHIACCIANTE.

Come spero sapete, il film racconta i fatti che accaddero a Genova nel 2001 durante il G8. Racconta in maniera cruda e sconvolgente quello che successe la notte del 21 luglio alla scuola Diaz quando la polizia assaltò la scuola, convinta di trovare chissà quanti Black block e chissà quali e quante armi.

Sono fatti che nessuno dovrebbe dimenticare mai.

Sono diverse le storie che vengono raccontate: quella del giornalista della Gazzetta di Bologna, Luca che decide di andare a vedere di persona cosa sta accadendo; quella di Alma, giovane anarchica tedesca che insieme a Marco, organizzatore del Social Forum, è alla ricerca dei dispersi. Quella di Anselmo, anziano militante della CGIL che ha preso parte al corteo pacifico contro il G8 e che si reca alla Diaz solo per dormire. Nick manager francese che è a Genova per seguire un seminario. E poi Max , il vicequestore aggiunto.
Tutti si troveranno all'interno della scuola Diaz quando la polizia l’assalta e i destini di tutte queste persone e di molte altre, saranno uniti per i restanti tre giorni nei quali verranno trasferiti, scaraventati e torturati alla caserma-carcere di Bolzaneto.

93 persone furono arrestate quella notte, 93 persone che aspettano ancora giustizia.

Ho letto che in un primo momento si era pensato di vietare il film ai minori di 14 anni. Credo però sia un film che va visto e fatto vedere a tutti perché costituisce la memoria storica del nostro paese, perché permette ai giovani e meno giovani di capire quello che è successo.

Un film che mi ha lasciato senza fiato.
Sarà che sono stata a Genova esattamente 10 giorni dopo gli eventi raccontati ed erano ancora evidentissimi i segni della guerriglia urbana;  sarà che sono andata lì, fuori la scuola vicina con il pensiero a quei ragazzi, sono stata in Piazza Alimonda dove fu ucciso Carlo Giuliani, ma sono uscita con le lacrime agli occhi.

Adesso che sono mamma vedo le cose in maniera un po’ diversa.
Ho pensato che al posto di quei ragazzi un giorno potrebbe esserci mia figlia. E potrebbe trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato e subire lo stesso trattamento di quei ragazzi che erano alla Diaz.
Se un giorno fra 15-16 anni mia figlia mi dicesse: “vado a … per dimostrare contro …” non potrei mai dirle di non andare. Non potrei mai vietare a mia figlia di dimostrare e protestare per quello in cui crede. E pensare che poi potrebbe succedere una cosa del genere mi fa star male.
Ovvio che ci si augura sempre che non accada più. Ma purtroppo gli insegnamenti degli eventi passati servono.

Una nota carina: tra gli interpreti il mio amico Suonatore MarcoConidi. La sua faccia burbera e seria mi ha fatto sorridere!