lunedì 30 settembre 2013

Swap Pozzo Dei Piccoli Desideri

Innanzitutto spieghiamo che cosa è uno SWAP.
Lo swap è semplicemente uno scambio che si decide di fare con qualcuno. Si decide l'argomento, l'importo massimo della spesa e la scadenza della spedizione.
Nel gruppo di punto croce che frequento si è deciso di organizzare uno swap intitolato  "Pozzo dei piccoli desideri".

Come si è svolto?
Tutte le partecipanti hanno compilato una piccola lista di desideri inerenti il proprio hobby.
E' stata sorteggiata a caso una "fatina dei desideri" per ogni partecipante.
Ogni "fatina" ha ricevuto in segreto la lista dell'abbinata e in qualche modo ha cercato di esaudire i suoi desideri. Il costo massimo da non superare era di 10 euro.

Termine ultimo per le spedizioni è oggi, 30 SETTEMBRE.
Io ho spedito alla mia abbinata solo stamattina, causa febbre della monella, quindi spero che Poste Italiane si sbrighi a recapitare il mio pacchetto.
Purtroppo ho dimenticato di fotografare tutto quello che ho spedito. Aspetterò che sia lei a pubblicare le foto e poi magari le riporterò qui.

Invece ho fotografato sicuramente quello che ho ricevuto dalla mia "fatina" Tiziana.
Ho ricevuto il mio pacchettino qualche giorno fa, ma posso pubblicarlo solo oggi.
La "fatina" è stata gentilissima e ha mandato un pensierino anche per la monella. Che è stata davvero molto molto contenta.
Ecco quello che abbiamo ricevuto:



Fermate gli sposi - Sophie Kinsella


"Sarà una luna di miele 
molto strana"


Lottie non vede l'ora di sposarsi. Con l'uomo giusto, naturalmente: non ne può più di lunghe relazioni con fidanzati che sul più bello non se la sentono di impegnarsi davvero.
E così quando anche Richard, che lei è convinta stia per farle la tanto attesa proposta, la delude, decide su due piedi che è ora di passare all'azione e accetta di convolare a nozze con Ben, un flirt estivo conosciuto per caso su un'isola greca molti anni prima e che lei non ha mai più rivisto.
Ben si è appena rifatto vivo, e basta una cena per far scoccare nuovamente la scintilla tra i due: perché perdere tempo in inutili preparativi? Presto! Ci si sposa in quattro e quattr'otto e via per un'indimenticabile luna di miele nel luogo che ha visto nascere il loro amore.
Ma non tutti la pensano così: Fliss, la sorella di Lottie, e Lorcan, il socio in affari di Ben, sono contrarissimi e preoccupatissimi. Bisogna intervenire subito. I due sabotatori partono all'inseguimento dei neosposi che devono essere fermati a tutti i costi, prima che avvenga l'irreparabile... Le conseguenze saranno disastrosamente comiche per tutti.
Con Fermate gli sposi! Sophie Kinsella firma una nuova, spumeggiante commedia romantica, in cui non mancano le sue proverbiali trovate condite da un pizzico di sesso e da un insuperabile senso dell'umorismo.


Per la prima volta Sophie Kinsella non parla in prima persona, ma lascia parlare le due protagoniste della storia: Lottie, sognatrice e romantica e Fliss che invece è più razionale e apparentemente fredda. Le due sorelle si alternano nel raccontare questa strana luna di miele.
Speravo di ritrovare in questo libro lo stile brioso e allegro di "I love shopping".
Invece ho fatto fatica a leggerlo. All'inizio è proprio lento e mi è stato difficile "entrare" nella storia.
Certo poi qualche risata si riesce anche a farla leggendo delle "sfortune" di questa coppia, ma nulla di più.
Simpatiche le trovate, ma in generale la storia è un po' scontata soprattutto nel finale.
Tre stelline. Nulla di più.

Cornetti per la colazione

Con l'arrivo, domenica scorsa, della pasta madre ho trascorso questa settimana ad informarmi.
Ho letto decine di blog, siti, forum e gruppi Facebook.
Sono informatissima ora.
Ho salvato e trascritto tante ricette da provare.
Ovviamente la prima cosa a cui ho pensato è stata quella di preparare qualcosa per la colazione del week end. Per cui venerdì scorso mi sono data da fare
Ho trascritto quindi la ricetta dei cornetti. Proprio quelli belli del bar. Avrei voluto citare la fonte da cui l'ho presa. Mi scuso fin d'ora ma davvero non ricordo da quale sito l'ho presa. L'ho trascritta su un foglio per aver ben chiari i passaggi.

Questa la ricetta.

Ingredienti:
200 gr di farina 00
200 gr di manitoba
250 gr di pasta madre (rinfrescata il giorno prima)
100 gr di zucchero
1/2 cucchiaino di miele
100 ml di latte tiepido
100 gr di burro
2 uova
1 scorza di limone grattugiata
1 bustina di vanillina
sale qb

per spennellare 1 uovo e un po' di latte

Procedimento:
Prima di tutto ricordarsi di rinfrescare la pasta madre il giorno prima. (Anche se io l'ho fatto lo stesso giorno, ma la mattina prestissimo).

Sciogliere la pasta madre nel latte tiepido. E mi raccomando che sia ben tiepido. 
La ricetta "originale" diceva di fare una fontana con la farina, unire la pasta madre sciolta e poi a mano a mano unire tutti gli ingredienti e impastare.
Io ho lasciato fare alla mia mdp. Così ho messo nella vaschetta tutti gli ingredienti e ho impostato il programma di impasto. 

Una volta impastato, il composto deve lievitare per 4 - 5 ore. 
Io l'ho messo in un contenitore e sistemato nel forno lasciandolo con la luce accesa.
Trascorso il tempo, l'impasto dovrebbe essere raddoppiato.

Per prima cosa l'ho tagliato in due pezzi. Ho preso il primo pezzo e l'ho steso con il mattarello facendo una grossa "pizza". Poi l'ho diviso in spicchi. 
All'interno di ogni spicchio ho messo un cucchiaino di marmellata di albicocche.


Poi li li ho arrotolati partendo dalla base larga verso la punta. 
Stessa cosa poi ho fatto con l'altro pezzo. Questa volta però non ho messo la marmellata. Li ho lasciati vuoti perchè voglio surgelarli per avere la colazione tutta la settimana.
Così ho preparato due vassoi: quelli più grandi erano ripieni di marmellata, quelli più piccoli vuoti. Anche se in effetti dalle foto non si nota molta differenza.

Ripieni
Vuoti

Una volta pronti li ho lasciati lievitare tutta la notte.
Sabato mattina mi sono alzata un po' prima del maritino. Ho acceso il forno a 180° e ho messo i cornetti ripieni per un quarto d'ora, dopo averli spennellati con uovo e latte. Ho messo su il caffè ... e poi sono andata a svegliare il maritino e la monella.
I cornetti pronti aspettavano sul tavolo.



In tre ne abbiamo mangiati cinque!! Ottimi. Morbidissimi.
Ne abbiamo conservati due per domenica che riscaldati al microonde erano ancora morbidissimi e saporiti.
La soddisfazione più grande: Sofia non è amante dei dolci, ma domenica appena sveglia mi ha chiesto: "mamma, ma stamattina ci sono i tuoi cornetti?"

Buona colazione a tutti!!!

 
 

venerdì 27 settembre 2013

E' arrivata la Patty. Ovvero la mia pasta madre

Domenica scorsa la mia amica Letizia di "Letizia in Cucina" mi ha "spacciato" un po' di pasta madre, subito ribattezzata "la Patty".

Che cosa è la pasta madre?
E' un impasto di acqua, farina e un agente attivatore contenente zuccheri semplici, nel mio caso il miele.
Questi tre elementi si mischiano tra loro, con i batteri e i lieviti presenti nell'atmosfera, sulle proprie mani e sul piano di lavoro. Lieviti e batteri attaccano gli zuccheri dell'attivatore e delle farine: grazie alla presenza di enzimi specifici, trasformano le sostanze zuccherine presenti nella farina e nell’attivatore di fermentazione in acidi, alcol e sostanze aromatiche.
Se tenuta bene la pasta dura .... per sempre. Quella che ho ricevuto io dovrebbe avere 2 o 3 anni.

Seguendo le indicazioni che mi ha dato Letizia l'ho conservata in un recipiente di vetro, sul quale ho appoggiato il tappo senza chiuderlo, in frigorifero.

La pasta madre va "rinfrescata" ogni 4-5 giorni. Va cioè nutrita altrimenti si addormenta.
Si prende la pasta madre dal vasetto e si mescola con farina, che deve essere lo stesso peso del lievito e acqua, che deve essere invece la metà. Nel mio caso: ho 200 grammi di pasta madre quindi stamattina prestissimo l'ho rinfrescata con 200 grammi di farina e 100 grammi di acqua.

Dopo il rinfresco deve "riposare" in un luogo caldo (io l'ho messa nel forno con la luce accesa) per 3-4 ore durante le quali la pasta madre cresce e quindi sarà pronta per essere rimessa in frigorifero.

Stasera prenderò la quantità che mi serve e se tutto va come deve andare domattina ci sarà una bella colazione!!!

L'orchidea in cotone terapia

Al ritorno dalle vacanze, purtroppo ho trovato le mie amate orchidee tutte secche.
Nonostante le amorevoli cure del maritino.
Ho cercato di riprenderle un po', ma purtroppo la maggior parte delle radici erano secche.
La maggior parte tranne una.

Così ho cominciato ad informarmi un po' in giro cercando una "terapia intensiva" per cercare di salvarla.
Ho letto quindi la possibilità della "cotone terapia" e ho deciso di darmi da fare per salvarla .

Per prima cosa ho tolto tutto il marciume che c'era sotto lasciando 2-3 radici che mi sembravano più sane
Ho bagnato e strizzato per bene un po' di scottex, l'ho messo in un contenitore di vetro lasciandolo molto morbido e vi ho adagiato la pianta, facendo attenzione che le radici non toccassero le pareti del contenitore. Ho chiuso tutto con un sacchetto da freezer.
L'ho sistemata in un posto abbastanza caldo, ma dove arriva comunque molta luce.
E ora resto in attesa. Ho letto che non c'è un tempo prestabilito, resterà lì finché non caccerà nuove radici.
Speriamo bene.

Nel frattempo però...il maritino me ne ha regalato un'altra bellissima!!!!



giovedì 26 settembre 2013

La "scuola dei grandi" - Primi giorni all'asilo

Avrei dovuto scrivere questo post qualche giorno fa, ma siccome noi non ci facciamo mancare nulla dopo solo due settimane di asilo (di cui la prima solo due ore al giorno!) la monella è a casa con l'influenza!
E va beh....

Cominciamo dall'inizio.
Il 5 settembre c'è stata la prima riunione a scuola. Abbiamo conosciuto le maestre e abbiamo visto la classe che i bimbi avrebbero frequentato. La sezione di Sofia si chiama "Mongolfiera" e all'ingresso dell'aula c'è disegnata una bellissima mongolfiera colorata che vola tra le nuvole.

L'inserimento si è svolto così:
La prima settimana i bimbi sono stati divisi in due gruppi in ordine alfabetico di circa 13 bimbi. Il primo gruppo dalle 8.00 alle 10.00. Il secondo dalle 10.30 alle 12.30.
Sofia faceva parte del primo gruppo, ma ho prontamente fatto cambio con una mamma che aveva problemi di lavoro, così siamo entrate al secondo turno. Due i motivi fondamentali che mi hanno spinto a cambiare.
Il primo: sarebbe capitata con un bimbo che già conosce e con il quale ci incontriamo ai giardini.
Il secondo: entrando alle 10.30 la sveglia sarebbe suonata più tardi. Per lei.... eh! Mica per la mamma!!!!!

La seconda settimana tutti i bimbi insieme (povere maestre!!!) hanno fatto orario pieno fino alle 12.30. Ingresso tra le 8.00 e le 9.00.

La terza settimana, ma noi siamo a casa, si aggiunge la refezione e l'uscita è tra le 16.15 e le 16.30

Per l'inizio della scuola ho preparato un po' di cose ricamate che servono durante l'anno. Il segno distintivo di Sofia a scuola è una stellina, così per farglielo memorizzare bene l'ho ricamato con il suo nome sul sacchetto per il cambio, sui grembiulini, sul lenzuolino per la nanna e sul plaid.


I primi giorni di scuola sono andati bene. Sofia ha il grosso problema del momento del distacco. E' proprio lasciarmi andar via che le fa male. E' un problema che avevamo già al nido. Anche a luglio, gli ultimi giorni di scuola c'erano ogni tanto pianti disperati! E' solo quel momento. Poi le passa tutto ed è tranquilla, partecipe e attenta a quanto succede intorno a sè.

Quindi il tragitto per andare a scuola (che è davvero pochissimo) lo facciamo sempre ridendo e scherzando.
Eccola mentre si nasconde per non farsi trovare dal suo amichetto Samuele, con il suo immancabile zainetto di Peppa Pig.



E' contenta della "scuola dei grandi". Le piace e si diverte. Ha preso subito in simpatia le nuove maestre soprattutto la maestra Maria (che guarda un po'... è di Benevento!!!!)
Pensavo che la mattina facesse capricci per alzarsi e prepararsi, invece stranamente è successo solo una volta.
E' stata una emozione forte vederla per la prima volta con il grembiulino. Pensare che questo piccolo scricciolo sta iniziando un nuovo cammino e diventa una bimbetta che accede alla scuola materna (che ora si chiama scuola dell'infanzia, ho scoperto). Sembra ieri che a malapena riusciva a sgambettare per casa e invece ora è una monella che va alla "scuola dei grandi".



Peccato che ora dobbiamo ricominciare tutto da capo, dopo una settimana di influenza.

venerdì 13 settembre 2013

1461 giorni di matrimonio e una torta al limone

1461 giorni di matrimonio corrispondono esattamente a 4 anni.
Ieri abbiamo festeggiato il nostro quarto anniversario di matrimonio.
I primi auguri sono arrivati alle 6.20 del mattino. Il mio tecnologico papino mi ha mandato una bella mail! 
Giornata infrasettimanale per cui monella a scuola e maritino al lavoro. Dopo averla accompagnata a scuola, sono andata a rileggermi il post che avevo scritto al rientro del viaggio di nozze e a guardarmi un po' di foto.

Avrei voluto preparare un bel dolce per il maritino. Avevo trovato in rete una ricette di un dolce tipico di queste parti... ma quando ho aperto il frigo mi sono accorta di non avere uova!
Mi ero completamente dimenticata di comprarle. Così sono andata alla ricerca di una ricetta senza uova.
Cercando tra i vari siti e blog ho trovato la ricetta di una torta al limone senza uova e senza burro.

Ingredienti:
- 300 gr di farina
- 1 bustina di lievito
- 250 gr di zucchero di canna
- 250 gr di latte scremato
- 50 gr di olio extra vergine d’oliva
- 1 limone non trattato
- Zucchero a velo

Preparazione:
Mescolare farina, zucchero e lievito fino ad amalgamare, dopodiché aggiungere latte, olio e succo di un limone. Versare il composto in una tortiera e preriscaldare il forno a 180 gradi. Cuocere per 30 minuti circa, lasciar raffreddare e cospargere di zucchero a velo.

Facilissima! E il risultato è stato eccezionale.
Io ho usato metà zucchero di canna e metà zucchero normale.  E se posso dare un consiglio... per me ci va meno olio e un po' più di limone!

Io e la monella l'abbiamo preparata insieme e abbiamo usato la tortiera a forma di cuore, per dimostrare al maritino/papino tutto il nostro amore.
L'abbiamo nascosta e dopo cena l'ho portata in cucina con tanto di candelina con il numero 4!!!
Buon anniversario amore mio!


mercoledì 11 settembre 2013

Il Mukki Day

Domenica 9 settembre abbiamo partecipato al Mukki Day.
E' una bellissima manifestazione che la Mukki Latte, centrale del latte di Firenze, Pistoia e Livorno organizza ogni anno. L'azienda apre le porte ai cittadini e ai consumatori.
Abbiamo deciso di portarci la monella. Tutti ci hanno detto che è una bella festa, ben organizzata e molto molto affollata. Così avevamo pensato di uscire presto, ma complice una brutta nottata di Sofia ci siamo mossi tardi.
Alle 10 eravamo fuori lo stabilimento e come ci avevano detto era già affollatissimo!

Appena entrati la nostra attenzione è stata catturata dalla Fattoria Mukki.
C'erano tre mucche del Mugello e due vitellini nati il 24 e il 25 agosto. Tenerissimi. Sofia è rimasta incantata a guardarli per ben 10 minuti!!!
Alle 11 poi abbiamo potuto assistere alla mungitura.

Purtroppo intorno al recinto si è fatta subito una folla enorme e come sempre i furbi e i maleducati ci sono sempre... Sofia non ama troppo la confusione, così dopo un po' si è annoiata e si è voluta allontanare. Ma il maritino sa bene la mia passione per le mucche, così l'ha distratta facendola giocare con i palloncini colorati, permettendomi così di guardare la mungitura. Una cosa che mi ha molto affascinato. Dopo la mungitura manuale sono passati a quella meccanizzata e ho preferito allontanarmi per ritornare dalla monella e lasciar spazio ad altri.
Ci siamo diretti quindi verso il Mukki Bar dove abbiamo assaggiato il buonissimo Mukkappuccino e il Fior di Mukki!,  il gelato a km zero!!!

Purtroppo Sofia è ancora piccina per cui non ha potuto partecipare ai corsi di cucina Junior Mukki Chef (per i bimbi dai 5 anni!) ma si è divertita tantissimo a correre e a ballare.



Il suo divertimento più grande è stato raggiungere i banchetti che distribuivano i palloncini colorati, scegliere da sola il colore del palloncino e farselo gonfiare. Poi siccome è una bimba generosa, ha regalato i palloncini a tutti i bimbi che incontrava e che ne erano sprovvisti!!! Nonostante i regali il papino si è trovato sopraffatto di palloncini!!!
Avremmo voluto anche fare la visita allo stabilimento per vedere dove si prduce il latte che beviamo tutti i giorni e vedere anche il  Museo del latte, ma quando sono andata allo stand per prenotare ci hanno detto che purtroppo non c'era più posto.
Peccato, ci rifaremo l'anno prossimo!

E peccato anche per il tempo che non è stato proprio clemente. Brutti nuvoloni hanno caratterizzato questa domenica ed è venuta giù anche qualche goccia che ha tentato di rovinare il divertimento.
Ma in ogni caso è stata davvero una bella mattinata, fatti di incontri casuali e corse con i palloncini!!!

 E così si ritorna a casa con un bel bottino di palloncini e dei buoni prodotti della Mukki... aspettando il Mukki Day dell'anno prossimo!



domenica 8 settembre 2013

Risotto zucca e nocciole

Per festeggiare la prima domenica "post rientro", la settimana scorsa il maritino ha voluto sperimentare una nuova ricetta: Risotto con zucca e nocciole.



Avevo trovato la ricetta sul blog "Diario di una Creamamma" e come le avevo scritto, prima o poi l'avrei preparato.
Ci ha pensato il maritino, rivisitandola un po'. Ecco la ricetta:

Ingredienti:
- 170 gr riso
- 300 gr zucca
- 30 gr di granella di nocciole
- una noce di burro
- cipolla q.b
- 1 bicchiere vino bianco
- 1 litro circa brodo vegetale
- parmigiano grattugiato q.b.
- sale q.b

Procedimento:

Rosolare a fuoco lento la cipolla nell'olio, poi aggiungere la zucca e mezzo bicchiere d'acqua e coprire. 
Quando la zucca ha perso la sua umidità, calare nella pentola il riso e un po' di granella (circa la metà), facendo tostare entrambi. Sfumare con un bicchiere di vino.
Abbassare la fiamma e cuocere il riso nel brodo, facendolo assorbire piano piano e aggiungendolo di volta in volta fino a cottura (circa una ventina di minuti).
Aggiungere quindi un altro po' di granella, il burro e girare per far amalgamare il tutto.
Lasciar riposare per qualche minuto e poi impiattare.
Guarnire il piatto con la granella rimanente e parmigiano.

Il risultato è davvero straordinario. Da provare, credetemi!

domenica 1 settembre 2013

Rientro a casa

Dopo "qualche giorno" di vacanza finalmente siamo ritornati a casa. La nostra estate è finita il 27 agosto. E' stata un'estate importante per la monella. Innanzitutto ha compiuto TRE anni. E ora è "grande". A settembre inizierà la scuola dei grandi... non sta nella pelle a dire la verità, ma forse non si rende ancora conto che non ritroverà la sua maestra preferita, quella del nido, che nomina ogni due per tre e che vorrebbe invitare a casa un giorno si e l'altro pure.  Abbiamo fatto una festa bellissima per il suo compleanno. Una "My Little Pony Party", con tanto di torta Pinkie Pie. Si è divertita molto, soprattutto con il suo nuovo amichetto Marzio. Peccato abitare così distanti!!! 

Il nostro spannolinamento, iniziato il primo luglio, non può dirsi concluso del tutto. Se per la pipì non abbiamo nessun tipo di problema, per la cacca... c'è ancora da lavorare! Ma siamo a buon punto! 
Ma l'evento più importante dell'estate è stato.... l'arrivo della Fatina del ciuccio!!!!!
È venuta e ha portato via il ciuccio di Sofia.

La notte tra il 20 e il 21 agosto abbiamo fatto il grande passo.
Nel pomeriggio ha visto per l'ennesima volta l'episodio di Peppa Pig in cui c'è la fatina dei denti.
Mi ha chiesto "quando viene la fatina dei denti?"
Io le ho detto che prima doveva venire quella del ciuccio.
Allora con calma le ho spiegato che se avessi chiamato la fatina, lei si sarebbe presa il ciuccio e le avrebbe fatto un regalo. Il ciuccio sarebbe andato via x sempre ma lei avrebbe avuto un bel regalo.
La sua preoccupazione era che andasse a qualche altro bimbo, perché mi ha chiesto "a chi lo porta?"
"A nessuno! La fatina del ciuccio conserva il ciuccio di tutti i bimbi del mondo."
Le ho richiesto più volte se aveva capito bene e se potevo chiamare.
Lei ci ha pensato su e ha detto di si. Così ho finto una telefonata e ho chiamato la fatina.

A scuola le avevano detto che il ciuccio serviva per calmarsi. Lei infatti, ogni tanto mi diceva "mamma mi dai il ciuccio, devo calmarmi!". Quando abbiamo chiamato la fatina, lei mi ha chiesto "ora come mi calmo?" E io le ho risposto "in braccio alla tua mamma".
La prima sera a nanna non mi ha chiesto il ciuccio, ma mi ha detto: "mamma mi calmi?"

I primi giorni, anzi le prime notti sono state dure, ma poi guardava il suo camion dei pompieri ricevuto in regalo e le brillavano gli occhi. (si, lo so.... è una bimba... ma che ci posso fare se le piacciono le macchinine e i camion????????)
Sono passati 10 giorni ed il ciuccio è un lontano ricordo.

Ora ci stiamo preparando per l'inizio della nuova scuola. Ieri abbiamo acquistato i grembiulini rosa. Stranamente siamo riusciti anche a provarli nel negozio. Cosa che non succede MAI. E' sempre un capriccio provarle qualcosa e la maggior parte degli acquisti per lei sono fatti "ad occhio".

Giovedì ci sarà la riunione a scuola dove spero ci spiegheranno come si svolgerà l'inserimento e poi piano piano ritorneremo alla routine di tutti i giorni.

Il papà ci è già tornato da un po'... io un po' meno. Adesso devo riabituarmi ai ritmi cittadini.
Una cosa però l'ho già fatta. Dopo i girasoli ho ripreso in mano un vecchio, vecchissimo UFO che ho intenzione di finire. Ve ne parlerò prossimamente!!!