giovedì 31 ottobre 2013

Happy Halloween!


Non mi piace molto questa festa.
Non credo appartenga alla nostra tradizione. Ma quando la monella torna dall'asilo con i "lavoretti di Halloween" come fai a non amarla? 



Abbiamo creato il nostro angolino di Halloween: c'è una candela a forma di zucca, un piccolo portavaso a forma di zucca con una piantina grassa dai fiori arancioni. 
 E poi nell'ordine: il cappello della strega, una piccola zucchetta, un gufetto e uno spaventosissimo fantasma!!!!

Happy Halloween a tutti!!!! 

lunedì 21 ottobre 2013

Un lenzuolino per la ninna nanna

La piccola Vic è nata il 10 maggio.
A metà aprile avevo iniziato un piccolo pensiero per lei e per la sua mamma Benedetta e a fine maggio era pronto!
Avrei voluto darglielo subito, appena nata. Ma per un po' di problemini non siamo riuscite ad incontrarci subito. Non ci è stato possibile quando sono scesa a Napoli a giugno. E neppure quest'estate.
Questa volta mi ero imposta di passare solo anche un attimo al volo e lasciarglielo. Approfittando di un minuto libero ho costretto la povera Benedetta a catapultarsi in strada e prendersi il mio regalino!

Per questo ora posso finalmente pubblicare le foto. Prima le avrei rovinato la sorpresa...perchè so che lei mi legge ogni tanto!!

Questo è il lenzuolino che ho preparato per Vittoria:


venerdì 11 ottobre 2013

L'ammorbidente Lenor

Grazie al sito Desideri Magazine ho avuto la possibilità di testare il nuovo Lenor Ammorbidente Concentrato.
Qualche giorno fa il corriere è arrivato a casa consegnandomi uno scatolone contenente:
- una confezione di Lenor Ammorbidente Concentrato Oro e Fiori di Vaniglia da 750 ml
- 35 campioni di Lenor Ammorbidente Concentrato Oro e Fiori di Vaniglia da 140 ml
- opuscoli informativi sul prodotto e sul progetto

E' prodotto raccomandato da Dash e ha sei diverse profumazioni: Oro e Fiori di Vaniglia, Gelsomino Scarlatto, Ametista e Bouquet fiorito, Topazio e Magnolia, Risveglio Primaverile, Tocco di Purezza.
Facile quindi scegliere la fragranza che si preferisce.
Lenor inotre ha sviluppato una innovativa tecnologia Dual Perfume Micro Capsule (PMC) che, oltre alla morbidezza, offre ai vestiti una freschezza di lunga durata.
Ogni confezione di Lenor da 750 ml vale più di 3 Lt di Lenor diluito. Quindi, con una ridotta
quantità di prodotto possiamo ottenere ottimi risultati e un notevole risparmio economico.

Appena arrivato il pacco ho pensato subito di provarlo facendo una bella lavatrice. Ho preso le asciugamani da lavare e l'accappatoio della piscina del maritino e ho ficcato tutto in lavatrice.
Pensavo che il tempo fosse clemente e mi permettesse di stendere fuori. E invece no!
Ho dovuto prendere lo stendino e stendere in casa.
Purtroppo è iniziata la stagione degli "stendini in casa".

Ma mai come questa volta sono stata ben contenta!! Una fragranza ricca di note di vaniglia e noce di cocco, completata da freschi accenti floreali di orchidea, mimosa e con note di rosa e bergamotto si è diffusa per casa. Delicata, non invadente e fastidiosa. Il maritino quando è rientrato pensava avessi messo un nuovo deodorante per ambienti. Le asciugamani una volta asciutte erano belle, morbide e profumate.
E siccome il profumo resta nel tempo ogni volta che apro l'armadio dove è riposta la biancheria si diffonde nella stanza!
Adesso sono curiosa di provare anche tutte le altre profumazioni per scoprire quale mi piace di più!!

giovedì 10 ottobre 2013

La kryptonite nella borsa - Ivan Cotroneo

"Siamo tutti esemplari unici,
è una cosa che ho capito troppo tardi”

Ho finalmente letto questo libro dopo averlo comprato mesi fa e dopo tante belle recensioni e tanti commenti positive delle lettrici.

Napoli, 1973. Peppino ha sette anni e vive in una famiglia un po’ scombinata. Quando la madre Rosaria va in depressione dopo avere scoperto che il marito la tradisce usando come alcova la Fiat 850 azzurro avion, Peppino viene adottato dai suoi zii ventenni che lo conducono in giro per la Swinging Naples, tra feste in scantinati, collettivi femministi, comunità greche che ballano in piazza, molte nudità, qualche acido e parecchio alcool. La nonna Carmela, sarta, cuce pantaloni a zampa d’elefante e accorcia minigonne, il nonno Pasquale alleva in casa una nidiata di pulcini che sottopone a torture d’amore, mentre Gennaro, che crede di essere Superman e va in giro con una mantellina rosa da parrucchiere, è ossessionato dalla kryptonite e cerca di fermare gli autobus in corsa verso piazza Municipio. È in questa strana famiglia che Peppino supera la sua linea d’ombra in versione psichedelica e impara a volare. Dopo il realismo crudele di Il re del mondo e l’apoteosi romantica di Cronaca di un disamore, Ivan Cotroneo diverte e commuove con un romanzo che racconta i drammi, le avventure, e soprattutto il ridicolo di una famiglia speciale.

E' un libro che si legge velocemente, con leggerezza, Strappa a volte un sorriso, a volte una lacrima, altre volte una vera e propria risata.
Ho amato subito il personaggio di Peppino, "settenne" intelligente, sensibile e timido, che indossa un paio di lenti “arrepezzate con lo scotch”, spesso vittima del bullismo scolastico dal quale non sa difendersi.
All'improvviso si trova a fare i conti con il mondo dei grandi, di cui prova a capirne le dinamiche grazie anche all'aiuto di Gennaro.

Gennaro è un altro personaggio chiave del romanzo: dotato di immaginari superpoteri, crede di essere Superman e scorazza per la città, vestito con calzamaglia blu elettrico, pullover a collo alto e una mantellina rosa da parrucchiere sulle spalle. E' sempre in cerca di kryptonite nelle borse delle passanti. Perché solo la kriptonite è in grado di fermare Superman. Non un autobus, sotto il quale un giorno Gennaro perde la vita.

Gennaro muore, ma ritorna nei sogni di Peppino, perché il ragazzino ha bisogno di una guida, per andare avanti nel mondo che non capisce. I suoi genitori sono praticamente assenti, il padre ha un’amante, la madre cade in depressione e lui è affidato quasi totalmente ai nonni materni, ed ai giovanissimi zii  "alternativi" che vivono in tutto e per tutto gli anni '70 napoletani. Gennaro gli appare nei momenti importanti della sua vita di ragazzino, prodigo di consigli, di esempi, di filosofia spicciola; ma soprattutto pronto ad ascoltarlo.

Ho letto un'intervista a Cotroneo subito dopo l'uscita del film, su DonnaModerna.com
Alla domanda: "Qual è la kryptonite di oggi in Italia?", l'autore risponde: " È la paura che ci portiamo dietro di tutto quello che non conosciamo. Ci hanno fatto diventare sempre più spaventati di quello diverso da noi. Degli anni '70 mi piace tanto la curiosità verso quello che non ci somiglia. La paura ci impedisce di crescere."

mercoledì 9 ottobre 2013

I "pangoccioli" fatti in casa

Da quando è arrivata Patty, la mia "fantasia culinaria" non ha più limiti.
E ovviamente cerco di accontentare i gusti della famiglia.

Dovete sapere che la monella non è golosa. Non mangia nulla di dolce: non mangia caramelle, merendine, nutella, cioccolato ecc....

Da quando ha iniziato l'asilo, il pomeriggio all'uscita ha iniziato a chiedermi qualcosa da mangiare perchè a fame. Di solito le davo una frutta oppure qualche biscotto (solo tipo pandistelle perchè "mamma io voglio i biscotti con le stelle!!!!"). L'altro giorno appena arrivate a casa mi chiede: "mamma mi dai una merendina???" Chissà da chi l'ha sentito...

L'unica "merendina" che avevo in casa era i pangoccioli dell'Esselunga. Convinta che non la mangiasse gliel'ho data. E invece... l'ha mangiata tutta dicendo pure: "buonissimaaaaaaaaaaaaaaaa"

Ho quindi pensato di preparali io in casa e così sabato mi son messa all'opera!! Ecco la ricetta.

Ingredienti:
- farina tipo 00 150 gr
- farina manitoba 100 gr
- pasta madre rinfrescata 80 gr
- zucchero 40 gr
- burro 40 gr (ammorbidito )
- latte 120 gr circa
- gocce di cioccolato fondente

Procedimento:
Sciogliere la pasta madre nel latte tiepido e unire tutti gli altri ingredienti. Lavorare l’impasto fino ad ottenere un panetto morbido. Io ho fatto tutto con la mdp con il programma Impasto, ma ovviamente si può lavorare a mano o in planetaria. Ah... la planetaria.... prima o poi la comprerò!

Una volta pronto l'impasto formare una palla e lasciarla lievitare per 4-5 ore in una ciotola coperta.
Quando l'impasto è più o meno raddoppiato preparare tante palline. Adagiarle sulla leccarda del forno sulla quale si dovrà stendere della carta da forno per evitare che si attacchino cuocendo. Lasciar lievitare per altre 2 ore.

Trascorso il tempo, spennellare con del latte e cuocere in forno preriscaldato per 20 minuti circa a 180°
Sfornare e coprire i pangoccioli con un panno, in questo modo rimarranno molto soffici.

Inutile dire che la monella e il maritino sono stati ben contenti di assaggiare questa novità.
La monella ha esclamato: "mamma ma queste sono proprio come le mie merendine!!!"
Diciamo la verità: Banderas a me ... mi fa un baffo!!!!