mercoledì 26 marzo 2014

Cuore Edelweiss

Grazie al suggerimenti di un'amica ricamatrice, molto più brava di me, ho scoperto il lino chierese 12 fili cm.
Che scoperta!!!! L'ho trovato meraviglioso. E' un tessuto da ricamo fantastico, la trama è regolarissima.

L'ho trovato perfetto per il cuore Edelweiss di Renato Parolin.


Mi sono letteralmente innamorata di questo schema e ho deciso di fare un cuscino per il nostro divano di casa.
Sarà esattamente l'opposto di quello in foto. Il nostro divano è rosso e ho già due cuscini avorio.
Per cui ho preso il lino avorio e sto ricamando il cuore in rosso.
Non vedo l'ora di finirlo!!!!  

martedì 25 marzo 2014

Le calle

L'undici marzo ho iniziato la mia nuova pazzia, le calle.
Dopo circa due settimane di lavoro questo è il primo step.


Ero in attesa del lino chierese che avevo ordinato per iniziare un bellissimo cuore di Renato Parolin.
E' finalmente arrivato.
Per cui ora alternerò i due ricami.
E nel frattempo entro il 20 aprile devo anche terminare la terza tappa del SAL tutti i frutti.
Ce la farò!

domenica 23 marzo 2014

Corso "Manovre di disostruzione pediatrica"

Domenica 16 marzo ho partecipato al corso di "Manovre di disostruzione pediatriche" organizzato dal Comitato locale di Scandicci della Croce Rossa Italiana.


Il corso è composto da una parte teorica e da una parte pratica.
Già durante la parte teorica ho capito quanta "ignoranza", nel senso letterale della parola, c'è in giro.
Ho capito subito che ho sempre fatto errori su errori,  e che mia madre, mia nonna e generazioni prima di loro hanno commesso errori.

In Italia purtroppo muoiono di soffocamento circa 50 bambini da 0 a 14 anni ogni anno. Una cosa tremenda solo pensarci.
Sull'onda dell'emozione per il piccolo bimbo morto, soffocato da un wurstel all'Ikea a Roma e parlando con alcune amiche mamme e non ancora mamme, ho deciso di scrivere questo post per cercare di dare corrette indicazioni e suggerire a chiunque ne abbia la possibilità di seguire questo corso.

Innanzitutto come ho già detto durante questo corso ho imparato che tutto quello che facevo prima è sbagliato.

La cosa principale da sapere è la diversa anatomia tra la gola di un adulto e quella di un bambino. Come si vede dalla diapositiva che ho scaricato proprio dal sito della Croce Rossa Italiana l'anatomia delle vie aeree di un bimbo e di un adulto è diversa.



La prima cosa a cui pensare è la PREVENZIONE.




Sono tanti gli alimenti che possono provocare un'ostruzione e quindi bisognerebbe evitarli. Pericolosissimi sono i cibi a forma rotonda perchè possono ostruire completamente le vie aeree e creare un'ostruzione totale.

Bisogna distinguere se si tratta di un lattante o di un bambino:



E bisogna distinguere ancora se si tratta di un'ostruzione parziale o totale.



In caso di ostruzione parziale, cioè quando il bambino riesce a tossire, piangere e/o parlare non bisogna fare alcuna manovra. Bisogna solo incoraggiare a tossire, perchè il corpo con la tosse cercherà di espellere quello che il bimbo ha ingoiato.
Per cui NO le classiche pacche sulla schiena. NO dire "guarda in alto, guarda l'uccellino ecc".
Mia madre diceva sempre "guarda la vecchina che abita sopra!
NO! Perchè si può peggiorare la situazione.



Come visto qualche immagine fa, le vie aeree di un bimbo hanno una conformazione conica. Dare le classiche pacche sulla schiena o invitare il bimbo ad alzare la testa verso l'alto, potrebbe peggiorare la situazione permettendo a ciò che ostruisce la via aerea di scendere maggiormente e rendere l'ostruzione da parziale a totale.
In caso di ostruzione parziale perciò è importante invitare il bimbo a continuare a tossire.


In caso di ostruzione totale, cioè quando il bambino NON riesce a tossire, piangere e/o parlare ed è ancora cosciente, bisogna intervenire immediatamente. La prima cosa da fare è chiamare AIUTO chiamando o facendo chiamare il 118.
In attesa dei soccorsi si può intervenire con le manovre di disostruzione.

Spiegare come si fanno queste manovre spetta ad un formatore, non a me; per questo consiglio ancora di informarsi e frequentare un corso.

Non tutti sanno che in Italia ogni settimana un bambino perde la vita per ostruzione da corpo estraneo delle vie aeree, ecco perché la Croce Rossa Italiana sta diffondendo in modo capillare su scala nazionale, la conoscenza delle manovre salvavita finalizzate a ridurre questo incredibile numero di incidenti mortali da soffocamento per il “non sapere“.


martedì 11 marzo 2014

E da oggi una nuova pazzia!

In attesa che mi arrivi il lino che ho ordinato per cominciare il Parolin di cui mi sono innamorata, ho deciso di iniziare un nuovo ricamo: le calle.


Dopo i tulipani e i girasoli... un altro fiore. Spero di non metterci una vita!

lunedì 10 marzo 2014

Sal Tutti i frutti - Seconda tappa

Come ho già raccontato sto partecipando al SAL Tutti i frutti di un gruppo di Puntocroce su Facebook.



La prima tappa era "Cranberry Chutney" da terminare entro il 20 febbraio.
La seconda è "Lemon Lime sauce". Il termine è il 20 marzo. Ma io ho finito prima.
Ci ho messo solo tre pomeriggi. Di solito ricamo un po' dopo pranzo prima di andare a prendere la monella a scuola. Ecco la seconda tappa terminata.



Ora in attesa della terza tappa mi sto dedicando al cuore Edelweiss!!!!


sabato 8 marzo 2014

Ricamo per pinkeep pasquale.

Prima di iniziare le seconda tappa del Sal tutti i frutti ho deciso di terminare il ricamo per il pinkeep pasquale, così poi da potermi dedicare al confezionamento senza fretta.
Nonostante gli innumerevoli cambi di colore e la solita matassina che manca (anche a voi manca SEMPRE un colore quando iniziate un ricamo, nonostante abbiate centinaia di matassine in casa?) sono riuscita a finirlo abbastanza velocemente.
Lo schema originario portava la scritta "auguri", ma siccome il maritino continuava a dire che gli sembrava un cuore per San valentino, ma si può???, ho pensato di modificare la scritta in "Buona Pasqua" così diventa inequivocabile!


Sono abbastanza soddisfatta. Appena mi rimetto un po' dalla tremenda tendinite che ho in questo periodo andrò alla ricerca del materiale per confezionare il pinkeep!

Adesso posso dedicarmi alla seconda tappa del Sal e al mio nuovo amore: il Cuore Edelweiss di Renato Parolin.


venerdì 7 marzo 2014

Il nostro carnevale

Il primo vestito di Carnevale di Sofia, nel 2011 è stato un bellissimo vestito da Ape Maia.
La sigla la incantava ed era un'ottima ninna nanna per farla tranquillizzare.
La piccina era inconsapevole e quindi ha indossato il vestito senza fare capricci.

Per il secondo anno avevamo scelto un vestitino da leone, perchè in quel periodo il suo gioco preferito era fare il verso del leone con il papà. Peccato non abbia potuto festeggiare perchè influenzata.

Il terzo anno, lo scorso, non ci ha pensato minimamente a mascherarsi. "NO, NO e NO!" è stata la risposta ogni volta che le ho fatto vedere un vestitino di carnevale. Le educatrici del nido mi dissero di non forzarla e che magari le avrebbero truccato loro il viso con le matite cosmetiche. Non lo fecero, ovviamente, perchè Sofia si rifiutò!

Quest'anno ho cominciato piano piano a parlare del Carnevale, aiutata anche dalle maestre dell'asilo.
Temevo un rifiuto secco come l'anno scorso. Un pomeriggio le ho fatto vedere un bellissimo vestito da coccinella. Un amore. Pensavo mi dicesse di nuovo NONO e NO! e invece.... "mamma ma io voglio vestirmi da Principessa.... tutta rosa!"

ARGH!!! Così ci siamo messe alla ricerca di un abito da principessa tutto rosa.
Nel primo negozio ne abbiamo trovati due. Glieli ho mostrati e lei tutta presa non ha saputo scegliere.mamma non so quale mi piace di più!"
"

Così abbiamo cambiato negozio. Nel secondo negozio c'è stato l'amore a prima vista. Un abito tutto rosa "proprio come voglio io, mamma" e senza perder tempo l'abbiamo preso.

Sabato abbiamo organizzato, non senza difficoltà, la festa di Carnevale della classe. Ho dovuto ovviamente accorciarlo un po'. La monella è un po' "mignon" come bimba!
Insieme ai suoi amichetti si è mascherata senza fare storie e si è davvero divertita tanto!!!! Non ha voluto però mettere la corona e mantenere lo scettro. Pazienza! Sono già molto contenta così ... pensavo non lo mettesse nemmeno!

Domenica volevo portarla un po' in giro con l'abito, ma il tempo non è stato proprio clemente e così siamo rimasti a casa ... anche perchè il Napoli giocava alle 18.30!
Ne ho approfittato per fare la lasagna, come da tradizione!
Per la prima volta l'ha mangiata anche Sofia e devo dire che ha davvero gradito il pranzetto.

E visto che a Carnevale non si può fare la dieta, abbiamo fatto una scorpacciata di chiacchiere, che qui in Toscana si chiamano "cenci".