martedì 8 luglio 2014

La scelta dei colori

Il mio prossimo ricamo, mentre proseguo con il cuore Edelweiss e le Calle, sarà creare delle strisce centrotavola.
Saranno un regalo per la mia testimone di nozze. Lo aspetta da un bel po', lo so, ma meglio tardi che mai!

Le ho proposto vari schemi e dopo varie indecisioni, ha finalmente scelto uno schema al quale però abbiamo apportato le dovute modifiche.

Questo è lo schema. La prima modifica che abbiamo apportato è il colore. Anche se molto bello questo non è intonato alla stanza dove verranno messe.
Base fissa è il rosso scuro (304 DMC per le ricamatrici)
Adesso si tratta di trovare l'abbinamento adatto.

Ho proposto vari colori: il verde, il blu e l'arancio.
Non riuscendo lei a farsi un' idea del risultato mi ha chiesto una prova di ogni colore.

Ecco la prova.
Come detto il rosso è il 304.
L'arancio è il 742; il blu è il 995 e il verde è il 907.
Adesso aspetto una sua risposta.
Confesso che a me piace moltissimo il blu.
Me ne sono proprio innamorata.


E voi? Quale preferite? Avete altri colori da suggerirmi?

venerdì 4 luglio 2014

Ticcolò e Beddeìgo di Monica Bocelli

E' tanto che non scrivo di libri, eppure di libri dall'ultima recensione ne ho letti tanti...
Oggi voglio raccontarvi di un libro che ho letto un po' particolare.
L'autrice è Monica Bocelli ed è una delle maestre della mia monella.

Ho scoperto di questo libro sul suo profilo facebook e così il 28 maggio, io e Sofia siamo andate alla sua presentazione. Sofia era emozionata nel vedere la sua maestra al di fuori del contesto scolastico. Eravamo sedute dietro, perchè siamo arrivate tardi, e lei non faceva altro che domandarmi: "mamma, ma la maestra Monica mi vede? Sei sicura? Perchè non mi saluta?"
E soprattutto: "mamma, guarda la maestra come è bella!"

Ho comprato il libro e ce lo siamo fatte autografare. Così quando Monica diventerà famosa potremo dire di avere la copia del suo primo libro autografato!!!!

Il libro racconta una storia vera. La storia di Monica e delle sue due gravidanze. E' una specie di diario quasi giornaliero in cui lei racconta l'attesa del suo primo figlio, Niccolò e poi del secondo, Federico.

E' un libro che mi ha divertito molto. Molte frasi sono scritte nel tipico "linguaggio dei bambini", fatto di parole incomprensibile ai più e che spesso ci fa ridere tanto. Mi sono tornate in mente le prime parole di Sofia, quando cercava in tutti i modi di farsi capire e che ancora oggi io e il maritino ripetiamo sorridendo.

E soprattutto è un libro che mi ha commosso. L'amore per i figli e per il suo compagno di vita è talmente evidente e si "sente" in tutto il libro da lasciare senza parole...

E' un libro davvero molto carino. E mi sono sentita molto vicina alla "mamma" piuttosto che alla maestra!