giovedì 23 aprile 2015

Un nuovo ricamo

Ho iniziato un ricamo nuovo, per spezzare un po' il mio WIP di Parolin. Nella cameretta della monella non c'è una Madonnina.
A scuola ha cominciato le "lezioni di religione" e comincia a fare tante domande.
Perciò abbiamo deciso di ricamare una Madonnina da mettere sul suo lettino.
La sua cameretta è prevalentemente arancione, perciò ho scelto un bell'arancio carico per questo semplice ricamo monocolore.
Per il momento procede velocemente.
Avessi solo più tempo ... 
  

lunedì 20 aprile 2015

Non rispondere di John Searles

Una gelida notte d’inverno i genitori di Sylvie ricevono una telefonata. Subito dopo escono di casa e raggiungono l’antica chiesa del paese. E lì vengono brutalmente uccisi. Chi è il loro assassino? E perché si è accanito contro di loro con tanta ferocia? La coppia si dedicava agli studi sul paranormale e aveva una strana missione: aiutare le anime tormentate a trovare la pace. Un anno dopo la verità non è ancora venuta a galla e Sylvie, affidata alle cure della sorella maggiore Rose, decide di indagare nel passato e ripercorrere i momenti di quella terribile notte. Unica testimone oculare dei fatti, cerca di capire cosa sia davvero successo, passando in rassegna luoghi e persone e notando particolari rimasti fino a quel momento inosservati. E pian piano davanti ai suoi occhi si dispiegano gli angosciosi segreti della sua famiglia, fino alla scioccante rivelazione finale… Un romanzo cupo, intenso e appassionante, che tra suspense, flashback, atmosfere gotiche e inquietanti ricordi, ci racconta la storia di una famiglia scavando fin nelle pieghe più buie della coscienza.

Avete presente quella sensazione di non voler mai finire un libro per non lasciare i personaggi? Quella sensazione che vi fa girare lentamente le pagine o vi costringere a tenere gli occhi fissi sul kindle (nel mio caso)?

Ecco questo mi è successo con questo libro. Mi è stato consigliato da un'amica di forum.
E' partito un po' in sordina, ma poi la storia mi ha avvolta e mi è sembrato di essere lì, con Sylvie ad indagare, soffrendo con lei.

Di sicuro non è un romanzo sul paranormale e sui demoni che lo popolano, ma è un bel thriller psicologico che scava a fondo quell’inquietudine che vive in ognuno di noi e tutti i lati più bui delle debolezze umane.

Ho letto che l'autore ha vinto l’American Library Association Alex Award ed è considerato tra i migliori crime novel per il «Boston Globe». Inoltre in America è tra i dieci thriller più venduti.

E' sicuramente un bel romanzo anche se, alla fine, non tutti i particolari vengono svelati. Resta comunque qualche dubbio. E soprattutto alcune vicende non sono del tutto verosimili: per esempio il fatto che Sylvie abbandonata completamente a se stessa, si nutra esclusivamente di ghiaccioli alla frutta e se la sorella non li compra lei non mangia nulla!
Tuttavia, le descrizioni intense e ricche di colpi di scena ne fanno, nel complesso, un thriller molto avvincente

  

mercoledì 15 aprile 2015

WIP "Il Bosco di Bengtsson"

Molto a rilento, per mancanza di tempo il mio  WIP di Parolin prosegue.


E' semplice nonostante sia molto molto grande. Ho quasi terminato la pagina 1 di sei. C'è ancora
molto molto lavoro da fare. E nel frattempo ho anche iniziato un altro ricamo: una madonnina per la cameretta di Sofia. Li alterno.
Aspettando le belle giornate. Perchè così potrò riprendere un UFO che giace abbandonato nella borsa dei ricami: Le Calle. Purtroppo è più complicato del previsto.
Le sfumature dei colori dei fiori sulla tela beige sono tantissime e la vista non mi aiuta più. Alla luce artificiale riesco a fare ben poco. Aspetto le belle giornate per poter ricamare sul balcone, alla luce del sole!

lunedì 13 aprile 2015

Anche quest'anno è arrivata la Pasqua

Anche quest'anno, come faccio da quando è nata Sofia, ho addobbato la casa per la Pasqua.
Fuori alla porta di ingresso ho messo di nuovo il pinkeep realizzato lo scorso anno. E' davvero troppo carino e mi dispiace non utilizzarlo ancora.
Poi ho messo qui e là, con l'aiuto della monella, piccole decorazioni.


E poi anche quest'anno abbiamo realizzato il nostro albero di Pasqua.
Ora Sofia è più grande e collabora molto di più. Ha deciso lei come sistemare tutte le uova, i coniglietti e le carotine.
Ha deciso l'ordine delle gallinelle sul vaso, alternando i colori.




Ma quest'anno c'è stata una grande novità.
Sofia ha deciso di decorare le uova.
La settimana scorsa sono stata in un negozio in centro che vende tutto per il decoupage e ho comprato tre uova tutte bianche. Ho preso poi le tempere e gli acquerelli e, complice un Sabato Santo piovoso,  le ho lasciato dipingere le uova a suo piacere.
Si è divertita molto. Eccola qui tutta intenta a dipingere



Dopo un lungo pomeriggio abbiamo dipinto le tre uova. Tutte con colori sgargianti. Abbiamo deciso che avrebbero decorato la tavola del pranzo di Pasqua,
Questo è il risultato finale. In asciugatura prima di essere poste a centrotavola!