giovedì 8 febbraio 2018

Un nuovo inizio: le Ortensie

Come già avevo detto ho finito le mie meravigliose calle.
Non le ho ancora incorniciate perchè non ho avuto il tempo di andare dal corniciaio di fiducia che ho trovato qui a Firenze. In realtà ne avevo trovato uno proprio vicino casa, ma quando sono andata la "gentilissima" signora si è rifiutata di fare il lavoro.

Avevo portato con me il quadro dei tulipani, che ho fatto incorniciare a Napoli, per farle vedere come volevo la cornice e il passepartout. 
Mi ha subito detto che lei i ricami non li prende perchè "sono difficili" e soprattutto "non aveva passepartout carini come quello"...

Ci sono rimasta davvero male. Ora sicuramente è stata "onesta" a dirmi che i ricami sono difficili, lo so anche da me, ma da qui a rifiutarsi... E poi. Va bene che non hai passepartout "carini" come il mio, ma nemmeno me ne hai fatti vedere altri. Magari mi piacevano di più!!!
Conclusione: il ricamo lavato e stirato è ancora lì che aspetta di essere incorniciato!

Però... ne ho iniziato subito un altro. E' un lavorone come gli atri, ma ne approfitto ora che ho un po' di tempo libero in più.. Mi ci sono messa di impegno e nonostante i continui cambi di colore sono abbastanza soddisfatta di quanto fatto finora. Data di inizio: 16 gennaio. Chissà quando lo finirò!!!!


martedì 6 febbraio 2018

Torta salata di carciofi e ricotta

Sabato scorso doveva venire a cena un'amica con le figlie.
E' da tanto che dovevamo vederci e finalmente eravamo riuscite ad incastrare tutto.
Ma sabato mattina Sofia ha ben pensato di svegliarsi con la febbre. Infuenza?? Quinta malattia? Non si sa... il punto è che ho scritto alla mia amica dicendole di non venire per evitare che Sofia facesse da "untore" alle sue figlie.
Il marito si era messo in cucina fin dalla mattina presto e questa volta, visto il mio amore per i carciofi e visto che la mia amica è vegetariana, ha preparato una bella torta di carciofi e ricotta.

Questa è la ricetta:

Ingredienti

2 confezioni di pasta brisè
350 gr di carciofi (lui ha usato una confezione di quelli surgelati)
300 gr di ricotta
1 uovo
100 gr di Parmigiano reggiano grattugiato
Basilico diraspato qb
Sale qb
Pepe qb
Olio EVO qb

Procedimento

Scaldare l’olio di oliva in padella, versare i carciofi, condire con un po' di basilico diraspato, lasciare che si insaporiscano per un paio di minuti, salare e pepare. Mescolare di tanto in tanto, i carciofi devono cuocere in tutto circa 5 minuti.
Nel frattempo che si freddano i carciofi, ammorbidire la ricotta in una ciotola, aggiungere l’uovo e il formaggio grattugiato; salare e mescolare con una spatola per ottenere un composto omogeneo.

Imburrare una tortiera del diametro di 23 cm, adagiate il primo disco di pasta brisè facendolo ben aderire. Versare i carciofi e la crema di ricotta. Ricoprire tutto con un altro disco di pasta.
Con i rebbi di una forchetta realizzare delle incisioni come decorazione sul bordo. Bucherellando la superficie non si gonfierà troppo in cottura.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 45 minuti.
Lasciarla intiepidire un pochino prima di mangiarla.

Buon appetito!


sabato 3 febbraio 2018

Il Dottor Živago - Borìs Pasternàk



Come primo libro dell'anno, nel nostro gruppo di lettura, abbiamo scelto un "classico" della letteratura russa: Il Dottor Živago di Borìs Pasternàk.

Confesso che non mi ero mai cimentata con un libro del genere. E credo che non lo farò più nei prossimi tempi!!!

Chi non conosce la storia di Lara e Yuri??? In pochi credo. E chi non conosce la ancor più famosa colonna sonora? Il famoso "Somewhere, My Love" diventato in italiano "Dove non so" cantata da Orietta Berti.

Io non ho visto nemmeno il film, se non qualche spezzone qua e là e non conoscevo nemmeno tutta tutta la storia. 
Ho iniziato la lettura piena di entusiasmo, ma subito ho perso il ritmo. Non sono riuscita a seguire il programma giornaliero e ho impiegato un bel po' di tempo in più rispetto al termine fissato.
E' un libro difficile da leggere e poco scorrevole, soprattutto nei primi capitoli; ci sono troppi monologhi, nei quali mi sono persa, e soprattutto ci sono troppi personaggi, soprattutto troppi nomi da ricordare!!! E' difficilissimo!!!
E' un libro che va letto con attenzione e calma. Cosa che non sempre è possibile. Io spesso leggo in autobus, e la confusione non aiuta, oppure la sera, e spesso mi si chiudono gli occhi!!!

E' sicuramente un gran bel libro che però presuppone una certa conoscenza della storia russa e di tutto quello che successe durante la rivoluzione, altrimenti anche tutte le dissertazioni filosofiche dell'autore un po' si perdono e diventano ostiche. Pur conoscendo un pochino la storia russa mi è risultato comunque difficile seguire la trama. Ho avuto l'impressione che tante cose, tanti avvenimenti vengono dati per scontati, quando invece non lo sono.
Ho trovato invece bellissime le descrizioni dei paesaggi. Sembrava quasi di vedere i posti che i personaggi attraversano nel loro lungo viaggio.
La Russia è un paese che mi ha sempre appassionato e che mi piacerebbe visitare.
Anche se, cercando info sul libro, ho scoperto che il film non è stato girato in Russia, ma in Spagna! Incredibile, vero???

Voglia di cucito

In questo periodo, un po' strano per me, ho un po' più di tempo libero.
Leggo molto, ricamo ... e mi è tornata la voglia di riprendere a cucire.
Tempo fa avevo già seguito un corso di taglio e cucito.

Non sono proprio soddisfatta di come è andato. Soprattutto  per la disorganizzazione del corso. Nelle stesse ore, in laboratorio, c'era il corso base e il corso avanzato. L'insegnante era una ed era più propensa ad aiutare le "avanzate" che noi principianti.
Nonostante il corso prevedesse di riuscire a fare una gonna e un top, a stento siamo riusciti a fare la gonna. Mi sono talmente demoralizzata che la mia giace ancora lì da finire.
In realtà si tratta di fare solo la piega per accorciarla, quindi mi ci vuole davvero poco.
Volevo fare un altro corso, ma la scuola dove andavo non solo era lontanuccia da casa, ma ha aumentato abbastanza i prezzi, per cui già scottata dal corso precedente ho lasciato stare. Sto cercando qualcosa più vicino casa!

Ora però mi è proprio tornata la voglia di cucire. Ho due belle stoffe a casa, comprate durante il corso. Una invernale e una estiva. L'idea era di farmi una gonna a ruota. Avevo anche un cartamodello, ma non lo trovo più, forse si è perso nel trasloco.
Cercando sul web ne ho trovati tanti a cui ispirarmi. Ma cercando cercando, mi sono imbattuta in questo libro.
Ecco... se il maritino volesse farmi un bel regalo... questo sarebbe graditissimo!!!