lunedì 28 gennaio 2019

The Cleaner, Marina Abramovich - Palazzo Strozzi

Con il mio gruppo di lettura avevo già letto "Attraversare i muri: un’autobiografia" ed ero rimasta abbastanza colpita da quest'artista.
Ho cercato tutte le info possibili in rete e ho visto tantissimi video su youtube sulla sua vita e sulle sue performance.
Perciò quando ho letto che a Palazzo Strozzi ci sarebbe stata una sua mostra ho fatto di tutto per poterla visitare.
Dopo qualche piccolo intoppo organizzativo solo l'8 gennaio sono riuscita finalmente a visitare The Cleaner, la mostra di Marina Abramovich.


Che quest'artista sia in grado di sconvolgere le platee non è necessario ricordarlo. E' un'artista che riesce a farti porre domande, a insinuare il dubbio, a trasformare e aumentare le percezioni.


A Palazzo Strozzi ci sono cinquant’anni di carriera racchiusi in tre luoghi distinti e complementari: il Piano Nobile, la Strozzina e il Cortile. Per la prima volta la Fondazione Strozzi apre la sue porte ad una donna!

Inizia negli Anni Settanta e non finisce, continua oggi. Ci sono video, foto, dipinti, oggetti della memoria, installazioni, ri-esecuzione dal vivo di alcune delle sue più celebri performance


E' stata un'esperienza strana. Sono entrata "nel mondo" di questa donna coraggiosa, fuori dalle righe, un'artista "contro" che ha fatto del suo corpo il centro della propria arte sottoponendolo a prove delle sue potenzialità fisiche, senza però eludere il lato emotivo dello spettatore.
Performance che, spesso, durano diverse ore e obbligano in posizioni fisiche difficili, o sottopongono parti del corpo a tagli, frustate, interventi da parte del pubblico, movimenti al limite della sopportazione e supplizi – come nel Manifesto della mostra, dove l’artista pone l’indice della mano destra sulla fiamma di una candela accesa sostenuta dalla mano sinistra.

Mi ha scosso, mi ha coinvolto, mi ha interessato, mi ha fatto tanto pensare...

Se non l'avete ancora letto vi consiglio il libro.
Qui qualche foto che ho scattato.







giovedì 24 gennaio 2019

Grandi ricami proseguono



Piano piano, a piccoli passi, il ricamo prosegue. Rispetto all'ultimo aggiornamento dell'anno scorso il disegno prende sempre più forma. Mancano ancora due fiori interi e taaaaaaante foglie, ma l'obiettivo è di finirlo prima dell'estate!!!
Ho già in mente un nuovo fiore da ricamare, anzi... ad esser sincera mi sono già procurata anche lo schema!!! Spero di potervelo mostrare presto!

Vi pace come sta venendo? Cosa ne pensate???

lunedì 21 gennaio 2019

Babbo Natale quest'anno ci ha regalato i biglietti per Alis, lo spettacolo di Le Cirque World’s Top Performers con i migliori artisti dal Cirque du Soleil e del Nouveau Cirque.

Sofia non è mai andata al circo. "Maltrattano gli animali, quindi non ci voglio andare". In questo spettacolo non ci sono animali, per cui era contentissima!!!!

Lo spettacolo è ispirato al romanzo “Alice nel paese delle meraviglie” ed è anche l’anteprima del prossimo tour europeo che debutterà in Svizzera nell’aprile 2019.

Si sono alternati durante lo spettacolo 24 artisti, dei quali solo quattro italiani. Gli altri arrivano da Stati Uniti, Canada, Hong Kong, Francia, Ucraina, Taiwan, Mongolia.

Sofia è rimasta senza parole e davvero impressionata dalla bravura degli artisti. Soprattutto da Asia Tromler nel ruolo di ALIS, giovanissima artista con un emozionante numero ai tessuti aerei, con gli occhi bendati a 9 metri d’altezza.


Noi siamo rimasti senza parole durante l'esibizione di Lili Chao Rigolo, che lascia tutti con il fiato sospeso usando una piuma e tredici rami di palma.



Ma l'esibizione più divertente è stata quella degli gli scatenati ex olimpionici I-Team al TrampoWall, con un’incredibile combinazione tra sport e arte circense ai limiti delle capacità umane.


sabato 19 gennaio 2019

I libri del 2018


Nell'anno che si è appena concluso ho battuto un mio piccolo record personale. Ho letto 60 libri nell'anno. Più uno in lettura al 31/12 più uno abbandonato. E' la prima volta che abbandono un libro, ma ho deciso che ho tanto da leggere e non posso perdere tempo con libri che non mi prendono.
Ecco l'elenco completo:

1. Vittoria e Abdul di Shrabani Basu
2. Il dottor Zivago di Borís Leonídovic Pasternàk
3. Il caffè dei piccoli miracoli di Nicolas Barreau
4. I segreti di mia sorella di Nuala Ellwood
5. Ninfee nere di Michel Bussi
6. L'uomo dei cerchi azzurri di Fred Vargas
7. L'uomo di gesso di C.j. Tudor
8. La cena di Herman Koch
9. Le ragazze di Emma Cline
10. Un ragazzo normale di Lorenzo Marone
11. L'uomo a rovescio Fred Vargas
12. Il caffè dei miracoli di Franco Di Mare
13. La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker
14. La luce sugli oceani di M.L. Stedman
15. Sara al tramonto di Maurizio De Giovanni
16. Parti in fretta e non tornare di Fred Vargas
17. La sovrana lettrice di Alan Bennett
18. Il tatuatore di Alison Belsham
19. Una ragazza affidabile di Silena Santoni
20. L'altra figlia di Annie Ernaux
21. Le assaggiatrici di Rosella Postorino
22. Napoli esoterica e misteriosa di Martin Rua
23. Cortesie per gli ospiti di Ian McEwan
24. Sotto i venti di Nettuno di Fred Vargas 
25. Aglio, olio e assassino di Pino Imperatore
26. L'anello mancante di Antonio Manzini
27. Il pianista - Varsavia 1939 - 1945. La straordinaria storia di un sopravvissuto di Wladyslav Szpilman
28. Regalo di Natale di Bill James, Alicia Giménez-Bartlett, Antonio Manzini, Francesco Recami, Marco Malvaldi, Maurizio de Giovanni
29. Il presidente è scomparso di Bill Clinton, James Patterson
30. Il purgatorio dell'angelo di Maurizio De Giovanni
31. La leggenda del ragazzo che credeva nel mare di Salvatore Basile
32. La moglie tra di noi di Sarah Pekkanen
33. La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker
34. Nei boschi eterni di Fred Vargas
35. La statua di sale di Gore Vidal
36. Hamburger e miracoli - Sulle rive di Shell Beach di Fannie Flagg
37. Corpi freddi di Kathy Reichs
38. La treccia di Laetitia Colombani
39. Un luogo incerto di Fred Vargas
40. La piccola erboristeria di Montmartre di Donatella Rizzati
41. Il segno della croce di Glenn Cooper
42. Le tartarughe tornano sempre di Enzo Gianmaria Napolillo
43. Zeitoun di Dave Eggers
44. L'ultimo uomo nella torre di Aravind Adiga
45. Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola
46. Due mogli di Maria Pia Ammirati
47. Sette fiori di senape di Conor Grennan
48. So che un giorno tornerai di Luca Bianchini
49. Mare di papaveri di Amitav Ghosh
50. La morte della Pizia di Friedrich Dürrenmatt
51. Fate il vostro gioco di Antonio Manzini
52. Io, te e il mare di Marzia Sicignano
53. Il debito di Glenn Cooper
54. La regina degli scacchi di Walter Tevis
55. I figli di Dio di Glenn Cooper
56. Cara Napoli di Lorenzo Marone
57. Donne che non perdonano di Camilla Läckberg
58. La cavalcata dei morti di Fred Vargas
59. Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood
60. Vuoto di Maurizio De Giovanni
61. Lazarus di Lars Kepler

Il libro abbandonato è "Un'estate in montagna di Elizabeth von Arnim".

Grazie alla partecipazione al gruppo di lettura virtuale le mie letture sono assolutamente incrementate e grazie al gruppo ho scoperto libri davvero belli.
Consiglio sicuramente "Ninfee nere di Michel Bussi" soprattutto se amate Monet.
Con le altre partecipanti ho letto finalmente "Il dottor Zivago di Borís Leonídovic Pasternàk" che forse da sola non avrei mai letto per intero.

Durante l'anno, spesso contemporaneamente al gruppo, ho letto anche i miei autori preferiti: Luca Bianchini, Maurizio De Giovanni, Pino Imperatore, Lorenzo Marone.
Quest'anno ho scoperto Fred Vargas e mi sono innamorata del commissario Adamsberg.

Un libro carinissimo e breve che davvero vi consiglio è "La sovrana lettrice di Alan Bennett".

Quelli che mi sono piaciuti di meno?? Uhm... sicuramente quello che ho abbandonato. E poi "Io, te e il mare di Marzia Sicignano"; i libri di Kathy Reichs nonostante io ami Bones; "Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola".
Sicuramente ne dimentico qualcuno.

Quest'anno ho una nuova sfida. Superare i libri del 2018. Speriamo bene!!!!