giovedì 18 gennaio 2018

Le calle.. finalmente finite!

11 marzo 2014 - 13 gennaio 2018

3 anni, 10 mesi e 9 giorni
200 settimane e 4 giorni
1404 giorni.

Questo è il tempo che ho impiegato per ricamare le mie meravigliose calle.
Nel mezzo però ho ricamato il cuore Edelweiss che è diventato un cuscino, ho partecipato al SAL Tutti i frutti,  ho terminato il Bosco di Bengtsson, ho partecipato allo SWAP the o caffe, ho preparato il pinkeep per la Pasqua, e tante altre cosine.

Ieri sera mi è venuta la smania di terminarlo. Ma soprattutto ho già in testa il prossimo. E non volevo più perdere tempo. Così mentre Sofia e papà guardavano per l'ennesima volta un film della saga di Star Wars io mi sono dedicata al punto scritto che mi mancava per terminare.

Ed eccolo qui. Terminato. Ora si deve stirare e incorniciare. Ho già trovato il posto dove andrà e ho anche trovato un nuovo corniciaio vicino casa.
Non vedo l'ora di portarglielo...





Ora sono pronta per il prossimo. Ho già chiesto al marito di stampare lo schema il più grande possibile e stasera comincerò a preparare tela e matassine. Saranno altri fiori. Dopo i papaveri, i tulipani e i girasoli... e il turno delle ortensie!!!



lunedì 15 gennaio 2018

Il calendario dell'Avvento

Quando è arrivata Aranel quest'anno il 1 Dicembre abbiamo avuto una bella sorpresa.
Ha portato con sé un bel calendario dell'Avvento.
Sofia in realtà l'ho visto solo al ritorno da scuola. Era già tutta eccitata perchè c'erano i nonni quando poi ha visto il calendario... è letteralmente impazzita!!!!!

Ho scoperto leggendo in rete che il calendario dell'avvento, così come lo intendiamo oggi, risale ai primi del '900. Fu stampato in Germania, dal tipografo Gherard Lang.
Quando era bambino, il piccolo Gherard assillava continuamente la mamma chiedendole ogni mattina “quanto manca a Natale?”. La mamma allora, per aiutare il bambino a ricordarsi, e forse anche per enon sentire sempre la stessa domanda) gli preparò 24 pacchettini numerati contenenti un dolcetto o una piccola sorpresa.
Diventato grande, Lang riprese questa tradizione proprio con un prodotto tipografico: due fogli stampati incollati uno dopo l’altro, con finestrelle prefincate da staccare quotidianamente per vedere l’immagine riprodotta sotto.  Il prodotto ebbe immediatamente successo. Ovviamente!!!

Aranel ha lasciato a Sofia una bella letterina in cui le spiegava cosa fare con quei 24 sacchettini
appesi alla libreria.
In ogni sacchetto c'era una bella sorpresa: cioccolatini, mollettine per i capelli, un libro della Nuvola Olga, penne colorate, matite ecc...
Ma quest'anno si è proprio superata! In ogni sacchetto c'erano uno o due pezzi di un puzzle. L'abbiamo completato il 24 dicembre con l'ultimo pezzo trovato nel sacchetto numero 24. Era una bella foto di noi tre che abbiamo scattato quest'estate.
In queste brutte giornate invernali... un ricordo dell'estate fa sempre piacere!

Avrei voluto realizzare a mano il calendario, ma il tempo non è mai abbastanza. Così per fare in fretta l'ho preso qui.

sabato 6 gennaio 2018

I libri letti nel 2017



I dati ISTAT dicono che 6 italiani su dieci non leggono. Davvero una cosa triste. Per me invece il bilancio di quest'anno è decisamente positivo.
Se nel 2015 ho letto 41 libri e nel 2016 "solo" 33, quest'anno ho raggiunto il tetto dei 50!!!
Questo l'elenco completo:

1) Caos di Patricia Cornwell
2) Mi sa che fuori è primavera di Concita De Gregorio 
3) Non è stagione di Antonio Manzini
4) Nessuno come noi di Luca Bianchini
5) Era di maggio di Antonio Manzini
6) Solo Flora di Stefania Bertola
7) A cosa servono i desideri di Fabio Volo
8) L'analista di John Katzenbach
9) Ohio  Winesburg, Ohio di Sherwood Anderson 
10) Wonder di R.J. Palacio 
11) L'uomo che metteva in ordine il mondo di Fredrik Backman 
12) Scomparsa di Joyce Carol Oates 
13) Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson
14) Una madre lo sa di Concita De Gregorio 
15) La teologia del cinghiale di Gesuino Némus 
16) Magari domani resto di Lorenzo Marone 
17) Una stanza piena di gente di Daniel Keyes
18) 7-7-2007 di Antonio Manzini 
19) Storia di un postino solitario di Denis Thériault 
20) I guardiani di Maurizio de Giovanni 
21) Per questo mi chiamo Giovanni di Luigi Garlando 
22) Benvenuti in casa Esposito di Pino Imperatore 
23) Le solite sospette di John Niven
24) Bentornati in casa Esposito di Pino Imperatore 
25) Tabù Piers di Paul Read 
26) Non parlare con la bocca piena di Chiara Francini 
27) Rondini d'inverno di Maurizio de Giovanni 
28) Il caso Fitzgerald di John Grisham
29) Non devi dirlo a nessuno di Riccardo Gazzaniga 
30) La strega di Camilla Läckberg 
31) Dentro l'acqua di Paula Hawkins 
32) Madame Mallory e il piccolo chef indiano di Richard C. Morais 
33) Attraversare i muri di Marina Abramović
34) Aria sottile di Jon Krakauer
35) Bastardo numero uno di Janet Evanovich
36) Il valzer dell'impiccato di Jeffery Deaver
37) La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo
38) Come hai detto che ti chiami? di Simona Fruzzetti
39) Il mistero di Oliver Ryan di Liz Nugent
40) Il mare dove non si tocca di Fabio Genovesi
41) Pulvis et umbra di Antonio Manzini
42) Le cure domestiche di Marilynne Robinson
43) Novella degli scacchi - Paura - Lettera di una sconosciuta di Stefan Zweig
44) Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva
45) La moglie imperfetta di B. A. Paris
46) Oltre l'inverno di Isabel Allende
47) Quando di Walter Veltroni 
48) L'Arminuta di Donatella Di Pietrantonio
49) Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni
50) Cronaca di un servo felice di Francesco Permunian.

Prima della fine dell'anno ho iniziato ma non finito Vittoria e Abdul di Shrabani Basu, libro da cui è stato tratto anche il film. Avrei voluto finirlo, ma purtroppo ho avuto un problema di inizio. Ho visto il trailer del film e mi aspettavo una storia diversa, quindi ho faticato un po' ad entrare nella storia.

Nel corso dell'anno ho ritrovato Manzini e ho letto tutti i suoi libri su Rocco Schiavone. Consigliatissimo se non l'avete già letto!!!

Ho "conosciuto" la famiglia Esposito e scoperto Pino Imperatore, ritrovato la mia Isabel Allende e il "solito grande" Maurizio De Giovanni.

Ho "scoperto" Stefan Zweig: "Paura" ... è veramente bellissimo!!!

Mi sono innamorata di Wonder di cui ho appena visto anche il film, ho pianto con "Per questo mi chiamo Giovanni", ho incontrato Marina Abramovic e scoperto la sua arte.

Come sempre devo ringraziare le mie amiche bookaholic con le quali condivido letture e la mia amica Lelena che mi suggerisce sempre grandissimi libri!!!!

sabato 23 dicembre 2017

“Non avrai altro dio all’infuori di claudio” di Rosa Alvino e Ivan Fedele

Era il lontano aprile del 2016 quando Ivan mi mandò in posta elettronica i primi capitoli di quello che era il "loro romanzo".

Ed è allora che ho conosciuto Luca e Sara. Mi hanno accompagnato per tanto tempo.
Confesso che come scrissi ad Ivan ci ho messo un po' a leggerlo, non certo perchè non interessata, ma solo per una mancanza di tempo.

Ho stampato tutto e letto con calma, nei momenti "di solitudine" quando non c'era Sofia, per essere concentrata. Ho letto con calma "facendo amicizia" con Luca e Sara e vivendo passo passo la loro storia, l'ho vista nascere e crescere.

Con Ivan e Rosa condividiamo tanti interessi. Non ricordo più quando e come ci siamo visti per la prima volta. Ho visto Ivan recitare al TAM quando "Made in Sud" era ancora uno spettacolo per pochi... Condivido con loro la passione per "il nostro" Luca Bianchini. Ci siamo visti spesso quando ero a Napoli alle presentazioni alla Fnac!
Ci siamo visti anche ai concerti del Suonatore Marco Conidi. Altra passione che ci accomuna!

E ora ho visto "nascere" e crescere questo libro. Ha le prefazioni di Maurizio de Giovanni, Marco Marsullo, Luca Bianchini, Cristiano Di Maio, Pino Imperatore, Aldo Putignano e la copertina è stata disegnata del bravissimo Spartaco Ripa.

Da "baglioniana appassionata" leggere questo libro mi ha fatto tornare indietro di tanti anni: emozioni condivise, acquisti e spesso prenotazioni al negozio di dischi preferito, attese .... tante! Un mondo a parte che solo un vero fan di Baglioni conosce e apprezza.

Non è però un libro solo per i fan sfegatati, è una storia per tutti, una storia d'amore vera.

Questa è la storia: Luca è di Roma ed è un fanatico di Claudio Baglioni. (Come me, come noi. Certo non a quei livelli, altrimenti mio marito m'ammazzerebbe!!)
Luca ha tutti i i suoi dischi (anche io!!!) e va a quasi tutte le tappe di ogni tour. (Ora un po' meno... ma "da giovane" non scherzavo eh!!!)

Sara vive a Milano e di Baglioni non gliene può fregare di meno! Vive con Arturo (lo giuro!!!) che è un gran rompiballe.

Un giorno il padre di Sara, proprietario di una grande farmacia nel centro di Roma, fugge a Cuba. Sara torna a Roma per correre in soccorso della madre in depressione e per prendere le redini della farmacia.
Per caso una sera, durante un improbabile addio al celibato, Luca e Sara si conoscono in un pub.
Ora non vi dico come va a finire la storia perchè il libro ve lo dovete comprare e ve lo dovete pure leggere...che poi vi interrogo!


martedì 19 dicembre 2017

Le ricette del compleonomastico!

Siamo a dieta. E questo è un dato di fatto.
Però per il mio compleanno/onomastico il maritino non si è fatto pregare e mi ha preparato un bel pranzettino.

Tutto il mondo sa che io adoro i carciofi. Cotti in qualsiasi modo.
E mio marito sa che se vuole prendermi per la gola.. deve cucinare qualcosa con i carciofi.

Sono stata indecisa fino all'ultimo momento su cosa chiedere, poi ho lasciato la scelta a lui.

Ha preparato un magnifico "risotto carciofi e salsiccia" e siccome siamo pur sempre a dieta... dei semplici "tortini di carciofo alla crema di parmigiano".

Non conosco le ricette perchè non ho seguito la preparazione. Però lui spesso legge e apporta le variazioni del caso. Devo assolutamente trovare il modo per fargliele scrivere. Così poi le scrivo anche qui!!!

La nostra dieta non prevede alcolici. Non so da quanto tempo non beviamo un po' di vino. Però per festeggiare degnamente il mio "compleonomastico" e per onorare il bellissimo pranzo ci siamo regalati una bella bottiglia di Valpolicella Ripasso, vino veneto dal colore rosso rubino, con un gusto di frutti di bosco a bacca rossa, a volte tostatura e tabacco, vanigliato con tannini morbidi.




lunedì 18 dicembre 2017

Aranel è tornata

Anche quest'anno è venuta a trovarci Aranel, la nostra elfa biricchina.
Quest'anno è arrivata in perfetto orario, con una bella letterina tutta per Sofia.
Il gioco dell’Elfo birichino non è una tradizione italiana, però è così emozionante e carina per i bimbi che noi abbiamo voluta adottarla, già dall'anno scorso.
L'elfo arriva in casa il  1 dicembre e, una volta che tutti vanno a letto, vola di nuovo al Polo Nord per riferire a Babbo Natale le attività, buone e cattive, che sono avvenute durante il giorno.

La mattina seguente, l’elfo torna e si nasconde in un nuovo posto.
La mattina del primo dicembre, e non in ritardo come lo scorso anno, Aranel è arrivata a casa con una bella sorpresa.  Sofia però se n'è accorta solo al ritorno da scuola, perchè come sempre la mattina siamo di corsa!

Ora Sofia sa leggere benissimo, per cui Aranel ha scritto la letterina in un bel corsivo ordinato spiegandole tutto.  Lei l'ha letta e come sempre quando è emozionata non ha detto nulla.
Però rispetto allo scorso anno, quest'anno è molto più partecipe.
Ogni mattina appena svegli il primo pensiero è quello di andare a cercare dove si è nascosta Aranel.
Le ha scritto un messaggino e qualche giorno fa le ha addirittura lasciato un soldino di cioccolato. "Chissà se agli elfi piace la cioccolata!!"

martedì 5 dicembre 2017

Angry Mama

Chi non conosce Angry mama alzi la mano!!!

Fino a poco tempo fa non la conoscevo nemmeno io, poi girovagando un po' in rete mi sono imbattuta in una immagine che la pubblicizzava e mi sono incuriosita.

A cosa serve Angry mama?? A pulire il forno a microonde!!!
Sinceramente ero molto molto scettica... possibile che questo oggettino di plastica colorata a forma di bambolina con la faccia incavolata potesse pulire il microonde?

E invece mi sono dovuta ricredere.
L'ho comprata, provata e devo dire la verità.. fa il suo dovere!
Basta seguire le istruzioni: mettere la giusta quantità di aceto bianco e acqua e infilarla nel microonde.

Dietro c'è la tacca che indica la quantità di aceto. Una volta riempita si mette per nel microonde alla massima potenza per 5-7 minuti. Sulla testa ci sono dei piccoli forellini che permettono la fuoriuscita del vapore.

Con il calore l'acqua e l'aceto evaporano e il vapore fuoriesce.
Basta poi passare un panno sulle pareti del nostro forno a microonde e il gioco è fatto.
seguendo dei consigli trovati in rete io ho aggiunto all'acqua e all'aceto qualche goccia di limone.
In questo modo si stempera un po' il forte odore dell'aceto.
Lo consiglio davvero e soprattutto può essere davvero un simpatico ed economico regalo di Natale.



lunedì 4 dicembre 2017

Bricks in Florence Festival

Nonostante la pioggia e il freddo e una nottata decisamente da dimenticare, domenica 12 siamo andati a vedere all'Obihall la mostra "Bricks in Florence"

Sofia da sempre è appassionata di costruzioni, abbiamo cominciato con quelle di legno da  piccolissima per ora ci  siamo avvicinate alle Lego.

E' la prima volta che questa mostra arriva a Firenze. Dopo aver perso tantissimo tempo per trovare parcheggio e dopo più un'ora di fila sotto la pioggia, finalmente siamo riusciti ad entrare.

Una confusione pazzesca ... centinaia di persone si aggiravano tra le costruzioni. Sofia è letteralmente  impazzita girando tra i tavoli ammirando costruzioni gigantesche e bellissime.

C'erano in mostra le creazioni personali degli autori provenienti da ogni parte d'Italia, molte delle quali inedite. Oltre all’esposizione, ci "sarebbe stata" per i visitatori la possibilità di partecipare alla costruzione di un grande mosaico di 12 mq composto da oltre 50000 mattoncini.
Dico ci sarebbe perchè... era praticamente impossibile avvicinarsi al mosaico e ai tavoli per fare qualche attività. Troppa gente e come sempre tanta maleducazione. Gente che pensa di essere a casa propria senza nessun rispetto degli altri, soprattutto dei bambini!
La grande area di gioco libero doveva dare la possibilità permetterà a tutti i visitatori poter "costruire" divertendosi. Ma per noi non è stato possibile. C'era gente che ha messo "le tende" e non dava la possibilità agli altri nemmeno di avvicinarsi...

Ma Sofia (e il papà) si sono divertiti lo stesso ad ammirare la genialità di molti appassionati che hanno riprodotto veri e propri capolavori.

Semmai l'anno prossimo dovessero rifarla, sicuramente ci torneremo, magari cercando un orario con meno folla. E soprattutto meno pioggia!!!!





giovedì 30 novembre 2017

Le tende

In una casa nuova manca sempre qualcosa e soprattutto manca il tempo per fare le cose!

Approfittando di un po' di febbre di Sofia, motivo per cui siamo chiuse in casa da tre giorni, sono finalmente riuscita a cucire le tende per la cabina armadio e per nascondere il ripostiglio che abbiamo fatto aprire sopra al bagno!

La nostra camera da letto è tutta bianca e blu. La porta che dà sulla cabina armadio non esiste e sopratutto non ci sarebbe lo spazio per crearla. Così vuota proprio non mi piaceva. All'Ikea avevo visto delle tende per interni bellissime, bianche e blu. Ho praticamente costretto mio marito a comprarle, per poi rendermi conto che erano lunghissime!!! Poco male, ho pensato, la taglierò io e farò la piega!
Già..che ci vuole?? IL TEMPO! Il tempo ci vuole!!

Il ripostiglio, invece, si vede dalla cucina. La nuova cucina è bianca ed arancio e da Leroy Merlin avevamo trovato una stoffa proprio adatta. Anche questa, comprata SUBITO, addirittura ancor prima di avere le misure definitive. Ma come l'altra giaceva in attesa.
Tutti i fine settimana mi dicevo: "ora lo faccio", ma poi, un po' per pigrizia... un po' perchè il sabato e la domenica ci sono sempre altre tremila cose da fare, non mi ci sono mai messa!!
Ho dovuto far ammalare Sofia per avere un po' di tempo! Povera....

Presa la palla al balzo, mentre lei era rincogl.. ehm ... riposava a letto con la febbre alta, ho tirato fuori Pinky e finalmente sono riuscita a tagliare, cucire e addirittura montare le tende!!
 Non sono proprio soddisfattissima del risultato. Non so perchè, ma Pikny comincia a darmi dei piccoli problemi. Il filo si è spezzato più e più volte. Però non ho desistito. E alla fine ce l'ho fatta!!!

martedì 28 novembre 2017

Io&la dieta - aggiornamento 2

La mia dieta prosegue. Dopo il bellissimo risultato del primo controllo mi sono messa davvero d'impegno, nonostante il periodo premestruale in cui mangerei anche un bue intero.

Martedì scorso sono andata al secondo controllo. Ero un po timorosa, anche se la mia bilancia di casa registrava un bel calo!

La dottoressa prima di pesarmi ha cercato di mettermi a mio agio chiedendomi come erano andate queste altre due settimane e se avessi avuto difficoltà nel seguire la dieta.

Poi è arrivato il fatidico momento... mi sono avvicinata alla bilancia e  TA DAAAA... 
signore e signori... ho perso altri



non sono felice... di più! La dottoressa anche. Non mi ha variato la dieta. Devo continuare così. E il prossimo controllo fra un mese. Poco prima di Natale. Ce la devo fare. Perchè poi a Natale ... non voglio sentire niente e nessuno!!!!