lunedì 31 dicembre 2007

Buon 2008


















Buon Anno cari amici.... questa sera vi penserò.... dagli Champs Elysées!!!

sabato 29 dicembre 2007

Iole Tassitani


Iole era una ragazza come me...
Iole amava Claudio come me.
Non la conoscevo, ma sicuramente tante volte abbiamo visto "la stessa luna" e sicuramente a più di un raduno abbiamo "saltato sulla vita" insieme ...
Iole non salterà più sulla vita. Qualcuno ha deciso che non doveva farlo più.

Ciao Iole...

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Questo è il ricordo della sua amica Elisa:
" Iole era Clabber, innamorata di Claudio Baglioni e delle sue canzoni.
Iole si commuoveva ogni qualvolta ascoltava "Mille Giorni di Te e di Me". Iole considerava quel giorno come uno dei più belli della sua vita: il giorno in cui ha conosciuto e abbracciato il "suo" Claudio.

Iole era una bella persona. Entusiasta e fiduciosa. La sua fiducia negli altri è stata la sua condanna.

[...]
Iole verra' per sempre con me ai concerti, faremo le file insieme, ci scalderemo le mani col fiato nelle sere gelide.
Come quella volta che ci siamo prese tutte e tre l'influenza perché avevamo aspettato Claudio al freddo, o quella volta che uscendo dal palazzetto abbiamo

trovato la neve e fatto la strada del ritorno a due all'ora.
Verra' con me nell'isola in cui voleva e non e' riuscita a venire.
La portero' in giro per l'Italia, la porterò...la porteremo al raduno. La condurro' dal suo Claudio, le presterò le mie orecchie per ascoltare ancora la sua canzone preferita, "Mille Giorni di Te e di Me" e i miei occhi per piangere al suono di quelle note.

Farò mille foto con la sua macchinetta e le più belle le mostrero' orgogliosa a sua sorella, come faceva lei. Romperò le scatole a Gigi per un autografo..ma facendogli il più bello dei sorrisi, proprio come uno  dei suoi. [...] "
Elisa


Se volte lasciare un segno d'affetto alla Famiglia di Jole potete farlo sul blog di www.Ancorassieme.net
cliccando qui: http://ancorassieme.splinder.com/archive/2007-12

 

 

giovedì 27 dicembre 2007

2008 - Anno del Topo

 

Si avvicina la fine dell'anno. Complice l'influenza mi trovo a giravagare nella rete alla ricerca di qualche buona notizia.

Eccola: il 2008 è l'Anno del Topo.

E io ... secondo il calendario cinese sono Topo.

 

Dalle nostre parti il Topo non è un animale troppo amato, ma pare che in Oriente le cose siano un po' diverse.
Secondo la leggenda, il Topo fu il primo a presentarsi all'appello del Buddha morente battendo sul tempo gli altri 11 animali, cosa che gli procurò la stima e l'ammirazione del popolo cinese.

 

Anni del  TOPO: 1936 - 1948 - 1960 - 1972 - 1984 - 1996 - 2008.

 

Chi nasce nell’anno del topo, secondo lo zodiaco cinese avrà una grande intelligenza e sarà pieno di curiosità.
SONO IO!!!!

Sono persone attive, curiose, tenaci, ambiziose, affascinati, irrequiete, socievoli, eclettiche e carismatiche.
MA SONO PROPRIO IO!!!!!!


Il topo si avvarrà del proprio intuito e della propria astuzia per risparmiare e per circondare d’amore e d’affetto le persone a cui vuole bene.
E' una persona critica e comprensiva.
Le persone del segno del Topo sono attraenti e affascinanti e sono sempre circondati da tanti amici e ammiratori.
ATTRANTE E AFFASCINANTE SI SI!!! QUANTO AD AMICI E AMMIRATORI.... ASPETTIAMO....

 

Sono anche considerati come i perfezionisti dello zodiaco cinese, infatti, fanno molta attenzione a non perdere la faccia e fino a quando qualcosa rappresenta l’oggetto dei propri desideri, si dedicheranno completamente a questo obiettivo.
SARAI MIO!!!! ARGH!


Le persone del Topo hanno una grande immaginazione e si contraddistinguono per la loro straordinaria capacità di creare situazioni magiche al momento giusto.

Hanno inoltre una grande sensibilità e hanno il dono sorprendente della comprensione e della chiaroveggenza, così da riuscire a guardarsi intorno oltre le apparenze.
I nati sotto questo segno godono di una reputazione di guida anche spirituale e  nel corso della loro vita riscuotono generalmente un successo straordinario.

EHM EHM.... VUOI METTERE???


Il segno del Topo è favorito ovviamente nell’anno del Topo e poi in quello del  Drago e della Scimmia, mentre è sfortunato negli anni del Coniglio, del Cavallo  e del Gallo.

 

Queste le previsioni per l'anno (CI CREDIAMO???)

"Il 2008, sarà un anno dinamico, stimolante e vivace. Saranno favoriti i nuovi incontri e, in generale, i rapporti sociali. Le opportunità di ampliare i propri interessi saranno molteplici, e sarà il momento migliore per iniziare investimenti a lunga scadenza. È considerato un anno all'insegna dell'abbondanza e della pienezza, ricchezza ed espansione, saranno quindi favoriti il commercio, gli affari in generale e le iniziative economiche. Il successo è garantito a patto che tutti i progetti provengano da un'accurata analisi, dove si saranno valutate tutte le problematiche in maniera obiettiva."


Questo invece l'oroscopo per i nati nel segno del Topo (VOGLIAMO CREDERE ANCHE A QUESTO??)

 

Amore
Il cielo di marzo renderà la vita affettiva meno controllata negli impeti emotivi e sentimentali. Vorrete condividere affetto e passione con la persona amata e di conseguenza appianerete eventuali disarmonie. L’estate sarà un periodo entusiasmante ed è proprio per questo che ci potranno essere facili innamoramenti che potrebbero agitare i vostri ritmi di vita abituali. L’inverno vi vedrà tranquilli in compagnia di una conquista fatta nel periodo estivo.

Lavoro
A gennaio l'attività di chi è libero professionista può diventare vantaggiosa: si prevedono nuovi contatti lucrosi. La primavera sarà un periodo fantastico, ricco di quelle soddisfazioni a cui avete sempre anelato in passato. L’estate invece passerà un po’ in sordina, in quanto la vostra consueta metodicità nel lavoro potrebbe venir meno. Il logorio comincerà a farsi sentire.

Salute
Come preannunciato, in estate stress da iperlavoro in agguato: cercate di correre ai ripari cambiando regime alimentare e prediligendo cibi naturali e pietanze semplici. Fortunatamente l’inverno vi restituirà una forma psicofisica eccellente, e vi consiglierà il modo più adatto per sfogare le energie in eccesso.

 

 

domenica 23 dicembre 2007

Miracoli non se ne fanno


Venerdì sera al T.T.C.
Venerdì sera di incontri...

L'occasione è lo showcase del Suonatore.

Ho scoperto che showcase è un termine usato per la presentazione di qualcosa di nuovo.
In questo caso è la presentazione del nuovo album... "Miracoli non se ne fanno".
Bello. Non tutto, ovviamente, ma ... come sempre alcune canzoni sono straordinarie.

 

Così come è bello incontrare persone che non vedi da più di 10 anni ... e scoprire che è come non averli lasciati mai.

Un sorriso e un abbraccio sincero ti scaldano davvero il cuore.
Soprattutto quando sei da sola e invece vorresti essere in compagnia di qualcuno al quale far conoscere un altro pezzettino di te!


L'inizio della serata è di quelli da pugno nello stomaco...
"Il Canto delle Nuvole" ...


Tu chi sei
Sei l'idea di quell'amore
che non ho ma che vorrei...

 

Ecco... potrei anche tornare a casa! E tutto qui quello che volevo sentire.
Questa canzone mi prende proprio dentro... fin dal primissimo ascolto dell'album, con l'I-pod a tutto volume...


Ma poi ...  Miracoli non se ne fanno

 

Le speranze hanno un cielo in più
amanti rimpianti delusi distanti

e all'improvviso tu
all'improvviso tu
che balli in piedi
al centro dei miei pensieri ...


all'improvviso tu

qui i miracoli si fanno

i miracoli si fanno
sono i tuoi occhi i sorrisi le carezze
che mi ricorderanno
che i miracoli si fanno
speriamo di non fare danno
...
( o pasticci!!!)


"La stazione davanti al mare"
"L'amore viaggia"
"E' stato un piacere"
"Che cos'è"
"Ti do di me" dedicato alle "fidanzatine Sara e Simona" (belle belle belle)


e poi ancora un po' di vecchie canzoni
Sarà un caso... ma sembravano proprio dedicate a me:
"Non è tardi" fra tutte.
Mi torna spesso in mente questa canzone in questo periodo in cui le mie amicizie "vanno e vengono".. anzi... vanno solamente!!!!!!!

"io voglio stare con chi ha l'anima mia"


E davvero io voglio stare con chi ha l'anima mia...

Alla fine della serata il Suonatore si è dedicato agli amici... agli Angeli Maleducati che gli sono da sempre vicini.
Grazie Marco, per l'autografo, per le foto, per la tua disponibilità.
Grazie per la tua voglia di fare musica e raccontarla
per la tua voglia di esserci nonostante tutto
per la tua voglia di trasmettere sempre emozioni.

 

 

domenica 16 dicembre 2007

L'ultima volta che ho sognato


Il mio Amico PaoloB l'altro giorno al telefono mi ha chiesto:
"quando è stata l'ultima volta che hai sognato?"


...


Mamma mia che domanda difficile. L'ultima volta che ho sognato...

 

 

"Non me lo ricordo più" gli ho risposto.

Da quanto tempo non sogno?
Da quanto tempo non sogno più nemmeno ad occhi aperti?

Eppure...

Oggi ho sognato... persa nel tuo abbraccio.


Non so se è giusto oppure no.
Non so se potrà accadere di nuovo... io lo vorrei tanto.
Ma mi è bastato sentire le tue braccia intorno alle mie spalle... per sognare di nuovo!


 

sabato 15 dicembre 2007

Resta cu' mme'

 

 

My name your name
Che importanza ha
E tu guardami in faccia e dimmi che è vero

I say you say
Ognuno nei suoi giorni
Ma io e te ci incontriamo nella mente
E nessuno ci sente

Ci vuol talento per chiamarlo amore
Se chiudi gli occhi ti scoppia il cuore

E allora resta, resta cu’ mme’
E allora resta, resta cu’ mme’
E allora resta, resta cu’ mme’
Ah…resta, resta cu’ mme’
Qui sul mio cuore

Vorrei vorrei essere nel tuo passato
Chissà se mi avresti cercato
Se mi avresti lasciato

My name your name
Messi vicini per caso
Nel blu su quel biglietto che non ti ho mai dato

Ci vuol talento per chiamarlo amore
Se chiudi gli occhi ti scoppia il cuore

E allora resta, resta cu’ mme’
Ah…resta, resta cu’ mme’
Ah…resta, resta cu’ mme’
Qui sul mio cuore.

 

Pino Daniele

venerdì 14 dicembre 2007

notte...

 


:: notte...

scemona:-)))
Stai vedendo benigni??
Stupendo....ascoltalo ...troppo profondo...
bacetto della buona notte....
bacio sulla fronte (e sulla punta del naso)

 

 

Ma quanto gli voglio bene io a quest'uomo qui??
Lontani... lontanissimi... ma so che "guardiamo la stessa luna!" ... e le stesse foto!!! :)

mercoledì 12 dicembre 2007

Ti do di me

 

Ti do di me la gioia che non muore
Ti do di me le mie parole nuove
Ti do di me valige e una vacanza
Ti do di me l’estate in una stanza
Ti do di me

Ti do di me un vecchio carnevale
Ti do di me lo sguardo mio animale
Ti do di me le storie che sapevo
Ti do di me i giorni in cui credevo
Ti do di me di me di me tutta la mia passione.

Ti do di me la chiave in un portone
Ti do di me un fiore ed un guantone
Ti do di me il sole che va via
Ti do di me Natale in casa mia
Ti do di me di me di me di me

Ti do di me un uomo con l’ombrello
Ti do di me la foto col cappello
Ti do di me i piedi dentro il mare
Ti do di me il nome sull’altare
Ti do di me di me di me di me di me la mia malinconia

Ti do di me le cose che non vedi
Ti do di me i sogni che non chiedi
Ti do di me l’odore della pelle
Ti do di me un giro fra le stelle
Ti do di me di me di me di me questa assurda leggera follia

Ti do di me il buio delle chiese
Ti do di me la cena giapponese
Ti do di me la spesa in un mercato
Ti do di me la bici in mezzo al prato
Ti do di me di me di me
Ti do di me

M. Conidi - Ti do di me - Miracoli non se ne fanno - 2007


martedì 11 dicembre 2007

Ce la farai.... ce la farò...


Ce la farò...
a fare questo giro sulle montagne russe.

Ce la farò
seppur col cuore in gola.

Ce la farò
a raccontare anche questo viaggio.

Ce la farò
a impedire che nel viaggio io perda qualcosa.

Ce la farò
a prendere i pensieri che schizzano via, a metterli in ordine nel cuore e a leggerli con quello, non con la mente nè con gli occhi.

Ce la farò
a usare gli occhi di chi amo per guardare il mondo che mi ruota attorno e afferrarlo tra le mani.

Ce la farò
a usare gli occhi di chi mi vuole bene per guardare dentro me e vederci quel che loro ci vedono.


 

E ce la farai anche tu, perchè tu sei così, perchè ti ho conosciuto così, perchè il tuo sorriso imbarazzato davanti alle mie esagerazioni... io lo adoro e non aspetterò molto altro ancora per poterlo rivedere.


Mi piace vederti ridere e sorridere.

lunedì 10 dicembre 2007

il mio angolo di Natale


La tradizione vuole che l'8 dicembre si addobbi la casa per il Natale e si preparino l'albero e/o il presepe. E per rispettare la tradizione anche quest'anno ho creato il mio "angolo di Natale".
 

Ogni anno un colore diverso.
Quest'anno, come nella migliore delle tradizioni, il mio Natale sarà Oro e Rosso!
Non è Natale se non c'è un po' di rosso.... no?? Ma per me quest'anno questi due colori assumono un significato particolare.
Rosso... colore primario, il colore del fuoco ... è il colore della vita e del sacrificio, della seduzione e della tentazione.... Si vede più degli altri e segnala qualcosa di speciale....
Oro ...è il colore dell'allegria, della felicità ... della luce, ... simboleggia la fertilità. Rappresenta l'ottimismo.

Oro e Rosso, passione e felicità.

Due desideri...

venerdì 7 dicembre 2007

Sonetti

 

Amore non è amore

se muta quando scopre un mutamento

o tende a svanire quando l'altro s'allontana.


Oh no! Amore è un faro sempre fisso

che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;

è la stella-guida di ogni sperduta barca,

il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.


Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote

dovran cadere sotto la sua curva lama;


Amore non muta in poche ore o settimane,

ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:

se questo è errore e mi sarà provato,

io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.


Sonetti 116 - W. Shakespeare

giovedì 6 dicembre 2007

Happy Birthday!!


Con un po' di ritardo... ecco il mio compleanno!!! Le foto sono già on line.

Avevo promesso ad un'amica di festeggiare i miei 35 anni in modo grandioso. Non sono riuscita a fare quello che volevo, ma nel mio piccolo... ho creato una

bella cosa!
Serata organizzata da Mondovino. Non finirò mai di ringraziare Gianni per tutta l'organizzazione e soprattutto la mamma di Gianni per il suo sformato di carciofi!!!
Anche se il mio mal di stomaco non mi ha dato tregua nemmeno sabato sera e ho mangiato poco e nulla...


Tante persone sono venute per festeggiare con me questo compleanno. Mi è dispiaciuto che qualcuno non è venuto... senza dare spiegazione.

Un po' meno mi è dispiaciuto per chi invece una scusa se l'è inventata bella e buona... ma tant'è... peggio per chi non c'era!!!!!

 

Grande emozione quando ho scartato il "cofanetto"! BLU!!!
Ma ci si può emozionare per un regalo di compleanno???
Grazie ragazzi... siete un mito! E grazie anche per i ..."Pilastri" ... ce la farò a leggerlo tutto...


E che dire della tuta "napoletana"?
Magnifica, non vedo l'ora di andare allo stadio!!!!!
E che venga Capodanno per indossare la canotta elegantissima....
E che venga la primavera per dormire con Hello Kitty... (troppo leggero... io sono freddolosa!!!!!)


Menzione a parte merita il regalo del mio brother... E' vero... avevo detto che lo volevo... ma mai mi sarei aspettata che il mio fratellino me lo regalasse!
Nintendo DS Lite. Rosa. FAN-TA-STI-CO!!!!!
E... Brain Training... Tra me e Nicole Kidman non c'è nessuna differenza, no??
Beh... si diciamolo... lei è bionda e io no!
... ma sarà naturale???? :)


Voglio ringraziare tutti tutti quelli che si sono ricordati del mio compleanno con un colpo di telefono, un sms, un trillo di msn o una mail...
E te ... che anche se lontano "fisicamente" ... ti ho sentito vicino vicino!

 

mercoledì 5 dicembre 2007

Il velo dipinto

 

- Spesso le donne si fanno troppe illusioni sul fatto che gli uomini siano innamorati di loro.
- Non mi faccio nessuna illusione sul  fatto che tu sia innamorato di me!

 

- E qui che ti sbagli!

Questa è stata la risposta alla fine del dialogo tra i due attori.

Forse ... anche io mi faccio troppe illusioni... ma vorrei tanto avere la stessa risposta!

 

 

- Riesco a darti la stessa felicità che tu dai a me?

 

Non credo, solo perchè tu non puoi nemmeno immaginare quanta felicità mi dai.

Basta uno sguardo, un sorriso ... perchè so che, anche se solo per quel momento, è tutto per me!

 

 

 

 

lunedì 3 dicembre 2007

Una dedica speciale

 

Le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
per non rischiare di aver ragione
ché la ragione non sempre serve.

Domani invece devo ripartire
mi aspetta un altro viaggio,
e sembrerà come senza fine
ma guarderò il paesaggio...

 

Sono lontano e mi torni in mente
t’immagino parlare con la gente...

 

Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare


e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante...

 

Mi piace raccontarti sempre
quello che mi succede,

le mie parole diventano nelle tue mani
forme nuove colorate,
note profonde mai ascoltate
di una musica sempre più dolce
o il suono di una sirena
perduta e lontana.

 

Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre.
Normalmente....

 

(Tiromancino)

 

... una dedica speciale... per te!!

 

venerdì 30 novembre 2007

La musica nel cuore


"La musica nel cuore. August Rush"
Ieri sera sono andata a vedere l'anteprima di questo meraviglioso film.
A parte la trama ... la cosa che mi ha colpito di più è stata questa  foto... questo abbraccio tra due persone innamorate.


E mi domando
perché nessuno
mi abbia mai stretto così,
mai, così forte che non
potrei mai scivolare e
cadere, né adesso né mai”
(Julie Myerson)

Un abbraccio che ci tenga ancorati alla vita. Che ci faccia capire che per qualcuno siamo tutto: casa, porto, orizzonte. Un abbraccio in cui nascondersi, e a cui aggrapparsi.

Lo voglio anche io! Un abbraccio forte di quelli che "mi stai  stritolando"... di quelli che ti tolgono il respiro... di quelli che  ... ti fanno sentire amata!

 

giovedì 29 novembre 2007

complimenti!

 

 

- ma davvero ero carina oggi? :)

 

- certo che si!

 

ma quanto sei carino tu quando mi fai i complimenti!!!!!!

 

 

 

martedì 27 novembre 2007

L'architetto Baglioni

Idee di architetture del dialogo per la città interetnica
mostra - convegno
Napoli, 26 Novembre 2007 ore 9,30


Questo il titolo del convegno che si è tenuto stamattima presso l'Associazione "Oltre il Chiostro" che ha sede nel Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova a Napoli

Mi sono presa una mattinata di festa allo studio.
Che c'entro io con gli architetti?? Nulla... qualcuno mi sta pure molto antipatico....

 

Però...

"Discutono sul tema Claudio BAGLIONI Fondazione O'Scià "

 

Ecco!!!!!!

A due passi da casa mia... beh non proprio ... ma grazie ad una grandissima metro sono arrivata lì in un quarto d'ora!!!

 

Diciamo che il "divo architetto" si è fatto un po' attendere... La scusa del traffico è un po' vecchia.. anche se molto credibile conoscendo Roma... e soprattutto Napoli!!!

 

Comunque dopo aver ascoltato i vari interventi dei partecipanti finalmente a mezzogiorno arriva l'attesissimo ospite... non in veste di cantante ma in veste di Architetto. Camicia nera e sciarpone grigio prende posto tra gli architetti.

 

Tiratina d'orecchio al "giornalista Rai" Massimo Calenda! Quando gli ha dato la parola... ha detto di non sapere nulla della Laurea!
Ma come .... se hanno trasmesso la seduta di laurea addirittura al TG1!!!!!! :)

 

Comunque "l'Architetto" prende la parola e come presidente (ma non era la Barattolo??) della Fondazione O' Scia comincia con le solite frasi fatte....
"nessun uomo è un'isola...ogni respiro è un uomo"
"la vita è l'arte dell'incontro" e chi più ne ha più ne metta.

 

Continua a parlare della nascita di O' Scia, della fondazione e di come nel corso degli anni stia cercando di "creare davvero qualcosa di nuovo" per dare una mano seria al problema dell'immigrazione.

Ma l'architettura dov'è?
Ah.... come ha detto anche l'arch. Pisciotta prima... l'architettura deve essere un ponte tra le culture... Ecco dov'è l'architettura!!!
Aspetta aspetta... cito le parole dell'Arch... "l'architettura è importante come la circolazione del sangue"
Fantastico!!!!

 

Va beh.... comunque ... la città ideale ed interetnica è ben lontana da venire... questa è la triste conclusione del convegno...
E l'arch. Baglioni parla anche del futuro...

 

"l'unica paura che resta del futuro è di non esserci"

 

Permettendo così a tutti i suoi fans intervenuti di dimostrare quanto siano preparati!!
A proposito... quanti architetti c'erano in sala?????

 

Comunque alla fine del convegno, Claudio è stato come sempre gentile e disponibile. Tante foto, tanti autografi, sorrisi e baci alle più fortunate!!!

Dico la verità, forse si è capito, non mi piace Baglioni nelle vesti di architetto. Però... mi basta "incontrare" i suoi occhi, mi basta "perdermi" nei suoi sorrisi per farmi dimenticare tutto il resto.

Ma quanto mi tira su quest'uomo????
E in questi giorni... ne ho proprio bisogno!!!

lunedì 26 novembre 2007

Lo so che finirà

Sono triste... molto triste in questi giorni.
E' una tristezza che mi logora dentro e che viene fuori solo quando sono sola.
Il che ultimamente accade sempre più spesso.

Sabato scorso... ero più triste del solito.
Non mi andava proprio di tornare a casa e così, come unica compagnia la radio, ho preso a girare in macchina... e sono andata in un certo posto...
Sono convinta che nulla succede per caso...proprio lì... mentre rallentavo è partita una canzone di Anna Tatangelo.
Non mi piace ... ma nel silenzio della macchina quella canzone mi rimbombava nella testa..

 

Lo so che finirà
ho sempre un chiodo fisso nella testa
io si lo so che tutto questo non è giusto
ma prima o poi succederà
e ci saranno giorni senza sole
senza più parole


Lo so che finirà
e sarà forte il mio dolore
per questo grande amore

lo so che finirà
il tuo sorriso e questo mi farà impazzire
e quando poi mi mancheranno gli occhi tuoi
io proverò a cercarli e poi fuggire
non ci saranno notti per amare
nemmeno per sognare
ma un vento forte il tempo tutto poi cancellerà
sarai un vecchio amore


Per me non finiranno mai
quegli anni amari
ci sono giorni dentro te da ricordare
ci sarà sempre il tuo passato nel futuro
che non potrò capire
se a te quel vecchio amore non ti fa più male
a me mi fa soffrire.


Lo so che finirà
ma resterà per sempre una canzone
sarà un ricordo per stampare il nostro amore
per non avere fine se dovrà finire
e ti dirò Ti Amo tanto da morire
poi lo dovrà sapere
che questa vecchia storia è stata scritta con dolore
dal principe del cuore

 

venerdì 23 novembre 2007

Instant Love

 

L'ho riletto ... tutto di un fiato. Come tutti i libri del mio "amico" Luca.

Ho rimesso su anche il cd che ho creato la prima volta che l'ho letto.

Chi conosce il libro capirà... per chi non lo conosce... lo consiglio!

Da un po' ho preso l'abitudine di lasciare una matita e un foglietto sul comodino accanto al letto.

... Prendo appunti ogni volta che leggo un libro.

E questo è il risultato!

 

 

- Ti amo. Non te l'ha mai detto nesuno?
- No, oggi no.

 

- E' sempre amabile e dolce in tutto. Ma c'è qualcosa che non va. Lo sento
- Un'altra?
- Spero di no, e credo di no. Non so. Sai quando ti fai un'idea che non ha nessuna ragione logica ma te la fai lo stesso? E non sai spiegarti perchè te la sei fatta?
- Si chiama intuito femminile, Viola.
- Ecco, appunto. Intuito femminile.

 

La vita è selezione continua, pensava, e tutto ciò che è dolore, o legato al dolore, deve essere allontanato dalla memoria, anche se la memoria non muore.

 

Vivere, non pensare...

 

Daniele è Daniele solo quando sta con me.

 

- Tu sei gelosa quanto me delle cose nostre. Noi stiamo insieme anche per questo. I segreti sanno tenerci uniti più di tanti abbracci.

 

- Tu lo sai perchè mi piaci? Perchè in tutti questi mesi non hai mai fatto domande. Non hai mai preteso una serata, un regalo, un week-end. Niente. E adesso te ne spunti con il futuro. Magari domani ci stufiamo l'uno dell'altro e finisce tutto. La vita è piena di parentesi di questo tipo.
Rocco si avvicinò di nuovo, ma senza toccarlo, un tira e molla a caccia disperata di conferme.
- Io volevo solo farti capire che ci tengo un sacco a te, a noi.
- Allora non chiedermi niente. Noi stiamo insieme solo quando stiamo insieme. Non posso prometterti di più. Mi spiace, ma questi sono i patti. Prendere o lasciare.

 

- ... Sappi che un grande sacrificio ha senso solo per un sogno. Non per un mezzo sogno.

 

Instant Love - Luca Bianchini

mercoledì 21 novembre 2007

Buongiorno

 

Dal City di oggi:

 

"Bussano alla porta.

Chi è?

Nascondo la polvere della mia solitudine

sotto il tappeto,

preparo un sorriso

e apro."

 

Maram al-Masri

 

La solitudine si accumula, fa polvere, pesa nella stanza.

La tristezza ci avvolge, rallenta i movimenti.

E tutto diventa difficile:

come faremo a nascondere le lacrime, a preparare un sorriso, un viso da presentare agli altri?

 

 

Un mio Amico canta "E domani uscire di nuovo farsi una faccia allegra per il prossimo Carnevale"

E' così che vado avanti... la mattina metto su la maschera ... una faccia allegra, ma dentro sono a pezzi.

E la sera quando non c'è più nessuno, tolgo la maschera e le lacrime scendono senza sosta. 

E non posso fare nulla per fermarle.

 

 

 

 

lunedì 19 novembre 2007

Il canto delle nuvole

 

tu chi sei
sei l'istante che non passa in tutti i giorni miei

sei gli occhi in mezzo al traffico
le mani quando tremano

 

tu chi sei
non guardarmi se non sai sorridere
sei il giorno in cui decidere se respirare o vivere
sei sei

tutti i sogni che non volevo smettere


...


tu chi sei
sei l'idea di quell'amore che non ho ma che vorrei

sei sei
tutto il mondo che non volevo perdere

 

il canto delle nuvole
il canto delle nuvole

sei sei

 

Marco Conidi

venerdì 16 novembre 2007

Una lunga storia d'amore


Quando ti ho vista arrivare
bella così come sei
non mi sembrava possibile che
tra tanta gente che tu ti accorgessi di me.

 

È stato come volare
qui dentro camera mia
come nel sonno più dentro di te
io ti conosco da sempre e ti amo da mai.

 

Fai finta di non lasciarmi mai anche se dovrà finire prima o poi
questa lunga storia d'amore
ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai.

 

Fai finta che solo per noi due passerà il tempo ma non passerà
questa lunga storia d'amore

...

 

Ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai
È troppo tardi ma è presto se tu te ne vai.

 

G. Paoli

 


Un album... Milestones - Un incontro in Jazz di Gino Paoli
Una canzone, questa  .... bellissima!!
Ascoltata cantata "dal vivo" al cellulare.... è ancora più bella!!!!!
Mi sono illusa... che un po' la dedicassi a me!

 

Mannaggia al cellulare scarico... mannaggia!!!

venerdì 9 novembre 2007

Lettera d'amore

 

Ciao tesoro, ti scrivo perche stasera avrei troppo voluto stare con te.
E non ce la faccio a lasciarti, ad accendere la macchina e a farmi portare via.
Resterei qua, ad aspettare che faccia anche solo un pezzettino di sole per poter salire a baciarti e guardare il tuo viso quando è ancora così tutto assonnato, con quella voglia infinita di cuscini e lenzuola.
Sento ancora che profumo di te, che solo un paio di minuti fa ci stringevamo con gli occhi chiusi e le mani calde sotto l'ingresso di casa.
E' troppo forte, la voglia che ho dentro mi strappa e mi chiede di te e basta.
Da scavalcare il cancello, salire non so come alla finestra e poi vedere quanto sogni per poterlo fare con te.
Forse sono queste sere d'estate, quelle in cui riesci a sentire che le cose sono perfette, dove il cielo pare non spegnersi mai e dalla tua finestra è come se stessero dando un cartone animato a pieni colori.
Mi ricordo di quanto abbiamo riso prima, di come sei stupenda quando soffri il solletico, delle volte che ci siamo persi a parlare di noi e della voglia di stare assieme che ci sorride gli occhi.
Che poi è tutto lì, fra le mani e il cuore, prezioso come l'hanno suonato, e sei certo che non ti vuoi perdere nemmeno un momento, perche é un momento con te.

Questo fine settimana dobbiamo partire, non so dove, so che una giornata assieme sarebbe il massimo.

Ci vorrebbe un paesaggio perfetto, una cena sui riflessi dell'acqua con le luci che ci danzano intorno.
Ma basterebbe partire, in macchina assieme, con la musica che ci porta via, per trovare un posto di quelli piccoli, magari un prato macchiato di colori, con l'erba da sfiorare con il palmo delle mani. E poi restare distesi fianco a fianco, chiudere gli occhi sul cielo lì sopra e stringerti la mano per sentirmi al sicuro.
Non riesco a fermarmi, vorrei viaggiare cent'anni nel tempo e ritrovarti vestita d'antico, con i capelli raccolti, vorrei accompagnarti ad un ballo d'estate, suonare un pezzo per te e incontrarti per caso.

Come quella sera in cui sei arrivata splendida e mi hai frullato il cuore, quando abbiamo passeggiato che ormai era notte scura e le luci si sono spente attorno a noi.
C'eravamo tu ed io a parlare di quello che avevamo dentro sapendo finalmente di non essere soli.
Ma quanto ci siamo detti da quel giorno? Di tutto, delle nostre allergie, dell'amore, dei colori, dei cani che non hai, dei sogni e di quelli che abbiamo realizzato.
E' cosi dura staccarsi da questo foglio di carta che non ne sa nulla e doverlo lasciare qui ad aspettarti.
Che magari potrebbe andarsene anche se impossibile.
Vado, va bene, ma per quanto già mi manchi vorrei che aprissi la portiera, mi porgessi la mano e io saprei ballare con te mentre le cose ci volano attorno...

 

Ti voglio bene... troppo...

 

un bacio che non finisce più

 


Non l'ho scritta io.
E' solo un "copia e incolla". L'autore è Davide Nonino.
Visitate il suo sito : http://davide.nonino.googlepages.com/

Ho letto tutto di un fiato questa lettera.
E' proprio quello che vorrei dirti io.. e che forse non sono capace di dire.
E' proprio quello che vorrei fare io con te ... e che forse non sarà mai possibile.

E' davvero dura staccarsi dal foglio, sia esso un foglio della mia Smemo o un foglio di Word.
E' dura staccarsi da tutto quello che ti riguarda.

 

ti voglio bene... troppo...

mercoledì 7 novembre 2007

L'impossibile

Farò di tutto per non perderti
Sei consapevolmente irresistibile
Senza calpestare il resto io sarò
Per te…un motivo in più

 

 

Sarai perversa e dolce a modo mio,

sarò la vitamina che ti rinforzerà
l’inconveniente è tipico della tua età
e io è lì……che mi dedicherò…

 

Farò farò…l’impossibile
che per te diventa possibilità
sarò sarò imprevedibile…
bacerò i tuoi piedi stanchi e dormirai

 

E quando sarai preda delle gelosie
Ti aiuterò perché anch’io… ne soffro sai!!!..ma

Pensa alle mie mani spesso su di te
E pensa a dove!!!….. ti riporterò

 

farò farò…l’impossibile
imparando a dare un tempo ai tempi tuoi…

Sarò sarò incorruttibile…
Rispettandola ‘sta vita insieme a te…

 

cose che non ho provato mai
cose che con te mi arrivano così
cose che non hai mai chiesto mai
cose che ti prendono una volta sola… e io ho scelto te

 

farò farò…l’impossibile
che per te diventa possibilità

Sarò sarò incorruttibile
Rispettandola ‘sta vita insieme a te

farò farò…l’impossibile
proteggendola ‘sta vita insieme a te a te a te a te…

 

(Biagio Antonacci)

domenica 4 novembre 2007

I granchi


a volte, quando non si riesce ad andare avanti

e non si può tornare indietro,

possiamo ricordarci dei granchi ...

e camminare un po' di lato...

Prenderci il tempo che ci serve.

giovedì 1 novembre 2007

Il matrimonio del mio migliore amico


Hai mai visto il film "Il matrimonio del mio migliore amico"?
Julianne (Julia Roberts) ha cercato invano di scombinare il matrimonio del suo miglior amico - ex fidanzato (TROPPO TARDI!!!)
C'è una scena stupenda in cui George l'amico gay, (Rupert Everett) chiama Julianne al cellulare per consolarla dopo il matrimonio!

Mi è venuta in mente questa scena oggi... io e te al cellulare, prima lontani... poi sempre più vicini.
Tu con quel sorriso che lascia senza fiato...

George: Ti vedo là, da sola, al tuo tavolo, con il vestito lavanda...
Julianne: Ti ho detto che ho un vestito lavanda ?
George: I capelli raccolti, il dolce ancora intatto e forse con le dita che tamburellano sulla tovaglia di lino bianco, come fai sempre quando sei molto giù, e magari ti guardi le unghie e pensi :"Dio! se invece di tante macchinazioni fossi andata dalla manicure...". Ma è troppo tardi.
Julianne: George non ti ho mai detto che il mio vestito è lavanda.
George: E ad un tratto una nota canzone.... e tu ti alzi dalla sedia, con movenza leggera...sorpresa... cercando... fiutando il vento come una gazzella...Dio ha ascoltato la tua preghiera: "Cenerentola danzerà ancora?"
ed ecco... all'improvviso...la folla si apre...e appare lui...bellissimo... elegante... raggiante nel suo carisma. Stranamente è al telefono... ma del resto... anche tu!
Allora viene verso di te... con il passo agile di un felino...e benché tu a ragione intuisca che è ... gay.. come la maggior parte degli scapoli di sconvolgente bellezza della sua età, ti dice: "Ma che diavolo... la vita continua. Forse non ci sarà matrimonio...forse non ci sarà sesso...ma per dinci, ci sarà almeno il ballo!"

I say a little pray for you

From the moment I wake up
Before I put on my makeup
I say a little prayer for you..
While combing my hair now
And wond'ring what dress to wear now
I say a little prayer for you...

Forever, and ever, you'll stay in my heart, and I'll love you
Forever, and ever, we never will part, oh I love you
Together, forever, that's how it should be

Living without you
Would only mean heartbreak for me...
I run for the bus dear, while riding I think of us dear,
I say a little prayer for you
At work I just take time, and all through my coffee break time
I say a
little prayer for you...
My darling believe me
For me there is no one but you
Say you love me too...

Beh.. tu non sei gay... e per me sei sicuramente più affascinante di Rupert Everett.
Forse non ci sarà matrimonio, anzi sicuramente... però...quanto vorrei che ci fosse almeno un ballo!!!!!!


martedì 30 ottobre 2007

Domani nella battaglia pensa a me


"Domani nella battaglia pensa a me, e cada la tua spada senza filo.
Domani nella battaglia pensa a me, quando io ero mortale, e lascia cadere la tua lancia rugginosa.
Che io pesi domani sopra la tua anima, che io sia piombo dentro il tuo petto e finiscano i tuoi giorni in sanguinosa battaglia.
Domani nella battaglia pensa a me, dispera e muori."


"Tienimi, tienimi, per favore, tienimi, e io l'ho tenuta stretta,
l'ho abbracciata dalla schiena perchè non ha voluto che facessi altro, mi ha detto - non fare ancora niente -
aspetta, non ha voluto che la spostassi di un millimetro, nè che chiamassi qualcuno."


"Negli occhi già dipinta la faccia dell'altro: rimango troppo tempo accanto a te, ti stanco."

(Javier Marias)


Spero solo di non stancarti mai!!

domenica 28 ottobre 2007

Io voglio stare con chi ha l'anima mia!!!


Fine settimana dalle emozioni contrastanti.

 

Il desiderio e la tristezza...
La passeggiata con la piccola Francesca... portare in giro un passeggino... andare a fare spese da Benetton o da Prénatal..
Il desiderio di un figlio diventa sempre più forte.
Lo so, può sembrare quasi "inconcepibile"... ma me lo porto dietro già da un pò.
E chi mi conosce bene sa quanto questa cosa mi faccia soffrire!


Il giubilo sabato sera....
NAPOLI 3 - JUVE 1 !!!!!!!
E non aggiungo altro!


La delusione...
In realtà ...me la porto dietro già da qualche giorno, la delusione per il comportamento di alcune persone...
La delusione e l'amarezza di scoprire l'incoerenza delle persone.
E soprattutto la cattiveria di altre che per puro egoismo feriscono senza nemmeno rendersene conto...

 

"Io non voglio stare con chi ha già fatto
il giudizio universale
ma sa benissimo però
da quale parte stare
"
(Marco Conidi)


Il piacere...
di ricevere dei complimenti che non t'aspettavi da qualcuno che non vedi da mesi!


La gioia....
di ricevere uno squillino per un buongiorno la domenica mattina! (Speriamo continui a lungo!)

 

La solitudine
di un pomeriggio trascorso in casa


E ancora
lo stupore ... e la "voglia di voler fare qualcosa"
nell'ammirare foto dipinti e quadri nel finissage al GiuBox - www.giubox.it  (un po' di pubblicità non guasta mai!)

 

E' proprio vero:

 

"Io voglio stare con chi
ha l'anima mia
con chi ha inventato una moto
e da sempre da sempre fugge via
Con chi si guarda allo specchio
e dice un'altra bugia
e dice domani domani cambiamo
ma oggi no!

Non è tardi
No
Non è tardi mai...
"

(Marco Conidi)

giovedì 25 ottobre 2007

Differenze...


"La differenza tra voler bene ed amare è
che se vuoi bene a qualcuno puoi farne a meno,
ma se ami qualcuno non puoi vivere senza"

Ce la farò??


venerdì 19 ottobre 2007

Fammi andar via...


fammi andar via
liberami
da questa prigionia
fammi andar via
risparmiami
un'altra litania
non serve a niente
dire che mi ami
ma tanto chi ci sente
se per noi
si parleranno d'ora in poi
i legami
un minuto di raccoglimento
oggi si è spento un sogno
conti fino a cento
e torni a vivere
perché hai bisogno

e se andrai lontano fa' che non sia troppo fuori mano
o trova un posto irraggiungibile

e calerà la fine
in questo cine senza schermo
io e te come in un fermo immagine
attori e spettatori
chiama la polizia
che ho appena fatto fuori
la tua bella allegria
per risparmiarle ancora dei dolori
non la potevo più soffrire
non dovrà soffrire più

ci amammo alla follia
poi siamo rinsaviti

per quella malattia di noi guariti
dal quel fottuto medico del tempo
al crocevia di una via crucis
via la croce e così sia
fammi andar via
aiutami
in questa eutanasia
non ci ameremo più qui ma attraverso
ciò che in altri giorni avremo perso

e nei ritorni della gelosia
ce lo divideremo
quel pagheremo al boia
per crepare poi di noia o nostalgia
ma che sia morte e mai ferita
quando tu chiederai
i baci e un'altra vita
agli uomini usurai
diglielo che tra noi non è finita
che ti ho fregato tutto che sei in lutto
che sei roba mia

l'avrebbero chiamato poi
il nostro numeretto
e tocca pure a noi noi dentro il sacchetto
di questa sporta tombola del mondo
che vuoi che sia
sia che sia sì
sia che sia no
lascia che sia così

poi sia poesia
fammi andar via
perdonati
questa vigliaccheria
fammi andar via
fallo per me
fammi andar via da te...

domenica 14 ottobre 2007

Una bella giornata

 

Basta poco per rendere "diversa" una giornata...

 

Porti giù il cane e trovi una monetina...
questo ti fa sorridere..

 

Decidi di mandare un sms anche se non sai se è proprio il momento giusto...
e
subito dopo ti arrivo lo squillo di conferma e senti una voce "amica" :) ...
Questo ti rende allegra...

 

Scopri che proprio oggi è arrivata una mail che mai e poi mai ti saresti aspettata ....
e allora la giornata migliora di colpo!!!!

 

Fitto scambio di mail... in una fredda domenica mattina di metà ottobre.
Un'altra illusione?
Può darsi.
Ma perchè non sognare un po' ad occhi aperti?

mercoledì 10 ottobre 2007

Ce la farò

 

Un amore si libera,
stranamente dall'anima
e rimane anche se te ne vai

 

e mi sembra impossibile
un amore invicibile
e dolore e dopo che sarà

io non lo so io non lo so


ma ero nel cielo ed ho perso le ali cosa farò
camminerò camminerò
e questo amore che porta il tuo nome dimenticherò

ce la farò ma adesso no
ora che parlo di te ancora ancora no
ce la farò ma adesso no
voglio pensarti una notte ancora
ancora un pò.

 

e la mia solitudine è una droga per l'anima
non averti e non cercarti più
cominciare a sorridere
e pensare che ci sarà un amore anche se non sei tu
ci proverò ci proverò

 

dal tuo ricordo non posso scappare
ma ci proverò
camminerò camminerò

e anche se l'aria mi basta appena
non mi fermerò
ce la farò ma adesso no
lasciami stare a pensare a sognare che ti rivedrò
ce la farò ma adesso no
voglio restare nel buio a guardare
adesso no

 

se bastasse la volontà
per cambiare la realtà
con te potrei riuscirci io
con la voglia di vivere vivere e morire di te
di questo amore mio
ce la farò ma adesso no


 

voglio cercarti una notte ancora ancora un pò
ce la farò adesso no

 

voglio pensarti una notte ancora adesso no

il tempo passa e ce la farò con il tempo ci riuscirò
ma adesso no

Alex Baroni

 

sabato 6 ottobre 2007

Birmania - The liberty is presence

 

Si può dire: dire è inutile
Si può dire: non è solo lì ma anche in altre parti del mondo
Si può dire: non serve a niente
Si può dire: cosa posso fare io?

La libertà è non stare nel nostro immobilismo
La libertà è partecipazione, la nostra, la loro e di tutti

http://www.burmacampaign.org.uk/mtvaction.html

 

giovedì 27 settembre 2007

Essere chiari...

 

Le tinte delicatissime voi non
le avete mai privilegiate. Vi piace il
colore nitido, chiaro, brillante,
quello che parla senza troppe
sfumature e giochi d'ombra. E
oggi sarete chiarissimi con tutti e
in primo luogo con voi stessi.
Dove arriva il vostro fascio di luce,
lì il buio si fa da parte. Ragione
luminosa, passione raggiante.

 


Questo è il mio oroscopo di oggi.
Non ci credo, ma lo leggo tutte le mattine... su due giornali diversi.
Poi scelgo quello che più mi piace!
Questa cosa mi ricorda un film o un telefilm ... ma non ricordo quale.
Chi se lo ricorda?

 

Ci sono giorni che sembra proprio scritto per me.
Sembra mi leggano nel pensiero.

"Oggi sarete chiarissimi...in primo luogo con voi stessi"
Il mio "oggi" è iniziato stanotte, nel buio della mia stanza, sotto le coperte ad ascoltare la pioggia.
Al buio si pensa meglio... ed è vero ... si riesce ad essere chiari!
So bene cosa dovrei fare, me lo sono ripetuto milioni e milioni di volte...
Sono stata chiara con me stessa.
...
Il problema è metterlo in pratica.
Il problema è non notare particolari comportamenti nelle persone, non far caso a parole dette sottovoce o a frasi che cadono lì... in quel momento senza senso, ma che lo hanno un senso... solo che non ti viene spiegato!
Saranno solo mie paranoie? Probabilmente si.
O forse no, perchè ho un certo "sesto senso"...e certe cose si capiscono...

 

L'oroscopo dice anche..."Passione raggiante".... Bah!!!!

Forse è qui che sbaglia...
Non dovrei leggerli più!!!!

mercoledì 19 settembre 2007

Cambio direzione

 

Raccolgo per l'ennesima volta i pezzi di me stessa....ho permesso di nuovo ai miei sentimenti di vincere e di rendermi vulnerabile.. non so come difendermi da me stessa ..

Anche se è spesso difficile da accettare tante volte l’unica cosa da fare è davvero cambiare direzione e farsene una ragione…

Cambio direzione, quella che sto percorrendo non è la strada giusta… mi basta solo un po’ di tempo…

 

Lo devo a me stessa!!!

 

Cambio direzione

 

Mi parli da vicino
E dici cose che so già
Ognuno è il suo destino
Il nostro ormai finisce qua
In valigie che verrai a prendere
Che ora l’importante è andarsene

 

Cambiare direzione
E farsi una ragione
che quello che non sei
Non diventerai
Fine della storia
E se non hai memoria
Ora sai non mi troverai

 

Cambio direzione

Con gli occhi di un bambino
Guardare non è facile
E a volte l’abbandono
Diventa insopportabile
Ed è sempre troppo grande per te
Che vedi solo cose piccole

 

Cambiare direzione
E farsi una ragione
Che quello che non sei
Non diventerai
Fine della storia
E se non hai memoria
Ora sai non mi troverai

 

Cambio direzione

Cambio direzione
Non mi troverai

Cambiare direzione
E farsi una ragione
che quello che non sei
Non diventerai
Fine della storia
E se non hai memoria
Ora sai
Non mi troverai

 

Cambio direzione

 

Francesco Renga 

domenica 16 settembre 2007

Male di me

 

Stamattina un Amico al telefono mi ha chiesto "Come va?"
Non sapevo cosa rispondergli..
Mi conosce bene... allora mi ha detto "Dimmelo con una canzone!"
Non so perchè... ma mi è venuta in mente questa.
E forse è quella che in questo momento mi rappresenta di più...

 

 

Solo nella mia pelle
incontro a brividi avvoltoi
a frugare le celle
di lunghi bianchi corridoi
dove uscirmene a caccia
di questa mia inquietudine prima o poi

fino a che faccia a faccia
resteremo noi

 

Un'eclissi di cuore
e il mio fucile spianerò
dietro ad ogni rumore
e ombra o belva che vedrò
tra radici di un lampo
in questa selva di sterpai mirerò
io non le darò scampo
finché camperò

e l'avrò viva o morta
la sniderò dovunque sia sparerò
con tutto il piombo dell'oblio
l'ho inseguita l'ho scorta
ma era lei o chissà forse ero io?

male oscuro
male dentro
male di me
che male è

male di vivere
male duro
male detto
che male fa
un male dell'anima
quest'animale

 

lei mi sta addosso
mi sta sopra
come una bestia lurida
in questa vita in brutta copia
di un'alba ruvida
e di un amore mosso
che navigammo io e te
finché una notte ci annegò
come un cavallo scosso
lui corse ancora un po'
senza sapere perché

 

male oscuro
male dentro
male di me
che male è
male di vivere
male duro
male detto
che male fa
un male dell'anima 

 

Claudio Baglioni

venerdì 14 settembre 2007

Cinque giorni a Parigi


Può uno stupido romanzo d'amore farti stare tanto male... da dire "perchè l'ho comprato?"

Ebbene si. E dire che veramente non volevo nemmeno comprarlo questo libro. Il tizio del negozio me ne voleva vendere un altro.. perchè non l'ho ascoltato?
E invece era lì.. con la sua bella copertina d'oro e blu con al centro la Tour Eiffel.
Sarà che da poco si era parlato di un week-end a Parigi, sarà che ... "nulla succede per caso"... l'ho comprato.
E l'ho letto!

"Voglio essere ovunque tu sia ... E non ne ho alcun diritto. Non ho mai fatto nulla di simile."
Si sentiva ossessionato da lei, ma nello stesso tempo gli sembrava soave come un balsamo che gli addolciva tutte le altre ferite. Stare con lei era la cosa migliore che mai gli fosse accaduta, ma anche quella che lo lasciava più confuso.

"Questo lo so ... Non mi aspetto niente da te, tu mi sei già stato più vicino di qualsiasi altra persona in questi ultimi dieci anni. Non posso chiedere di più ... e non voglio renderti infelice"

"Può sembrarti assurdo dopo solo due giorni, eppure ho l'impressione di averti conosciuto da sempre. Non ho nessun diritto neanche di dirtelo...ma ti amo."
"Anche io ti amo. Non riesco ad immaginare che cosa questo amore ci porterà, probabilmente non molto, ma non sono mai stata tanto felice in vita mia. Forse dovremmo scappare tutti e due. E che vadano al diavolo..."

"Che cosa farò senza di te?"
"Quello che hai sempre fatto"

Non posso trascrive tutto il libro. Ci sono frasi che mi fanno male anche solo a pensarci.
Per una volta ... ho sottolineato a matita tutto quello che mi "faceva soffrire".
Come per una terapia.
Ma non ha funzionato.
Vorrei anche io essere forte come la protagonista.
Essere sicura di quello che voglio... e soprattutto rispettare le decisioni prese senza tornare sui miei passi.
Ma non sono così forte.

Ovviamente il libro è a lieto fine.
Nella vita reale invece.... non è vero che "nulla è impossibile" come dice il mio Amico.

sabato 8 settembre 2007

La Tosca

 

Devo dire innanzitutto che non avevo mai visto un'opera lirica dal vivo.
Perciò ero curiosa... così quando me l'hanno proposto ho accettato subito, anche perchè noi siamo "persone di cultura" !!!!!

 

Dopo aver sfidato le ire di Giove Pluvio giovedì sera, venerdì finalmente siamo riusciti ad assistere allo spettacolo all'Arena Flegrea, nonostante il freddo e l'umido.

Un posto un pò scomodo, l'Arena, meno male che la mia cara amica è riuscita a prendere i posti migliori... con tanto di cuscino e libretto in omaggio!!!

La prossima volta che assisteremo ad un spettacolo del genere ...  "faremo interdire lo spazio aereo", gli aerei fanno troppo rumore... poi toglieremo "i campanellini dal cellulare" ... danno fastidio e ancora ... non compreremo più i Cipster Saiwa... sapete? ... fanno ingrassare!!!!! 

 

Prima di andare mi sono documentata un pò sull'opera e su questo particolare allestimento.
L'allestimento musicale e scenico è a cura del Teatro 'Giuseppe Verdi' di Salerno, del quale è stato recentemente nominato direttore artistico il maestro  Daniel Oren che ha anche diretto l'Orchestra.

L'opera è di Giacomo Puccini e la trama credo sia abbastanza conosciuta.
La prima volta è andata in scena 71 anni prima che nascesse il mio accompagnatore :) cioè il 14 gennaio del 1900.

 

Lo spettacolo mi ha davvero affascinato.
Le luci e la scenografia erano davvero coinvolgenti. E poi il Maestro Oren...  un vero personaggio!!!!

Sarà stata anche la recentissima scomparsa di Luciano Pavarotti c'era un clima di commozione e di attesa...
E' questa la sensazione che ho avuto durante tutto lo spettacolo... attesa dell'epilogo..
Forse per questo alla luce del cellulare cercavo di leggere in anticipo lo svolgersi delle scene sul libretto.

E poi... quando Mario Cavaradossi (il tenore Piero Giuliacci) ha intonato: "E lucevan le stelle.... " mi sono quasi commossa.
L'ultimo addio all'amata Tosca (il soprano He Hui) prima di essere fucilato:

 

E lucevan le stelle...
E olezzava la terra.
Stridea l'uscio dell'orto...
E un passo sfiorava la rena...
Entrava ella, fragrante... mi cadea fra le braccia.
Oh, dolci baci, o languide carezze,
mentr'io fremente...
le belle forme disciogliea dai veli!
Svanì per sempre il sogno mio d'amore!
L'ora é fuggita... e muoio disperato!
E non ho amato mai tanto la vita!...

 

Va beh... che dire della bellezza di quest'aria?

Di questa meravigliosa dichiarazione d'amore?

 

Un plauso è da fare alla Provincia di Napoli che con il costo del biglietto di solo € 5,00 + la prevendita ha permesso ad un pubblico ampio e giovane di assistere ad uno spettacolo di solito precluso per gli eccessivi costi.

giovedì 6 settembre 2007

Sognami

 

A tutti gli amori mancati...

quelli che stanno nei "quattro angoli del cuore"

e non ti lasciano più...

 

Sognami

(Biagio Antonacci)


Che questa mia canzone...arrivi a te
ti porterà dove niente e nessuno l'ascolterà
la canterò con poca voce...sussurrandotela
e arriverà prima che tu...ti addormenterai

 

E se mi sognerai
Dal cielo cadrò
E se domanderai
Da qui risponderò
E se tristezza e vuoto avrai
Da qui cancellerò

 

Sognami se nevica
Sognami sono nuvola
Sono vento e nostalgia


Sono dove vai

E se mi sognerai
Quel viso riavrò...


mai più..mai più quel piangere per me
sorridi e riavrò

Sognami se nevica
Sognami sono nuvola
Sono il tempo che consola
Sono dove vai

 

Rèves de moi amour perdu
Rèves moi, s’il neigera
Je suis vent et nostalgie
Je suis où tu vas

 

Sognami mancato amore
La mia casa è insieme a te
Sono l’ombra che farai
Sognami da lì

 

Il mio cuore è lì 

mercoledì 5 settembre 2007

Buongiorno!

 

Da "City" di oggi:


Il mio modo di amarti è semplice
ti stringo a me
come se ci fosse un po' di giustizia nel mio cuore
e io potessi dartela con il corpo

(Antonio Gamoeda)

 

E' davvero straordinario riuscire a parlare
con un abbraccio...riuscire a dire tutto...
stringendo chi amiamo forte a noi....
Dire, in un gesto solo, quelle parole così difficili
da pronunciare:
amore, giustizia, futuro, speranza, felicità....


Quante cose vorrei dirti con un abbraccio... se solo potessi abbracciarti.
E come vorrei nascondermi tra le tue braccia... per sentirmi anche solo dire "tranquilla, ... sono qui".

Mi abbracci??? 

giovedì 30 agosto 2007

Diario di viaggio - Rodi - Estate 2007


Eccovi il mio diario di viaggio della vacanza trascorsa sull'isola di Rodi, con un "folto e vario" gruppo di amici.
E se le parole non vi bastano.... andate alla sezione Fotografie che sarà ampliata appena tutti mi consegneranno le loro foto!!!!

La nostra vacanza è iniziata proprio il giorno di ferragosto. Volo da Napoli alle 14.20."Signora in aeroporto non si possono fare le fotografie! Mi scusi, ma le deve cancellare!"Cominciamo bene!!!!! E chi le cancella?? "Fatto, fatto... non si preoccupi... e mi scusi tanto!"Dopo un'ora e quarantacinque minuti di volo ... un po' traballante atterriamo all'aeroporto di Rodi. Ritirati velocemente i bagagli... cavolo la mia valigia è aperta! Per fortuna solo da un lato... non manca nulla!Dicevo, ritirati i bagagli ci dirigiamo verso l'autobus che il tour operator ci ha messo a disposizione per trasferirci al nostro albergo. Già dall'autobus si vede subito la meraviglia che ci aspetta.
Siamo rimasti sull'isola solamente per 7 giorni (10 giorni sarebbero l'ideale), in cui abbiamo cercato di concentrare le visite più caratteristiche.A Rodi si ha solo l’imbarazzo della scelta su che cosa visitare: la città medievale è piena di luoghi suggestivi. Si possono vedere il castello, i palazzi antichi e i musei ed è circondata da mura all'interno delle quali ci sono centinaia di baretti e locali, dove trascorrere l'intera notte bevendo squisiti cocktail e ascoltando musica!!!

Il primo giorno di mare, non avendo ancora noleggiato l'auto, l'abbiamo passato proprio a Rodi città, spiaggia tranquilla, mare stupendo e tanto sole. La sera...in giro alla scoperta della città, giro al Casinò senza giocare però... e cocktail alle mura!


Finalmente però il 17 abbiamo preso la macchina... e le nostre esplorazioni sono iniziate! Prima visita: la Baia di Anthony Queen, suggestiva insenatura dove il famoso attore aveva una delle sue splendide ville. Seguendo il consiglio del saggio Paolo siamo arrivati davvero presto... così abbiamo evitato la folla e ci siamo sistemati con i nostri bei lettini proprio nell'acqua, beccandoci anche una bella partaccia dalla "bagnina carabiniera"!A proposito.. lettino con ombrellone solo € 3,50 a persona. Lo dite anche ai gestori dei lidi qui in Italia???La baia è veramente molto bella, con l'acqua blu, verde, azzurra. Con la mia fida Reginella P. mi sono arrampicata ovunque per cercare di fotografare ogni sfumatura di colore...
Anche a Rodi la mia insonnia non mi ha abbandonato... per fortuna ho trovato un'anima pia disposta a farmi compagnia e le ore nottturne sono passate distesi sui lettini della piscina dell'albergo aspettando gli aerei... e la "magia del vento"!!!!!


Il 18 siamo stati alla spiaggia di Kallithea, a 10 km circa dalla città di Rodi. Sembrava quasi di essere arrivati sulla luna... Abbiamo camminato sulle rocce fino a raggiungere una simpatica piattaforma sulla quale c'era pochissimi lettini ed ombrelloni. Praticamente un'oasi ... Anche qui, solo € 3,50 a persona. Simpatico bar sulla spiaggia e finalmente un caffè espresso decente!!! Mamma quanto mi manca il mio caffè.Veramente mi manca anche qualcun altro... ma non voglio pensarci. Sono in vacanza!!!!! (E invece ci penso.... si che ci penso!!)A poche centinaia di metri da questa spiaggetta ci sono le famose terme in stile vagamente arabeggiante ma costruite dagli italiani negli anni 30 e oggi completamente restaurate. All'interno si può vedere la documentazione fotografica di tutti i restauri.Ma il tempo è poco, sapete.... "a noi la storia non interessa!!!! GRRRRRRR!!!!!Le terme comunque sono famose perché in passato erano la stazione termale preferita da Mussolini.La sera subito dopo cena ci siamo messi in macchina e abbiamo raggiunto la cittadina di Lindos. Stupenda. Ricorda un po' la nostra Positano: vicoli e vicoletti stracolmi di negozietti e bazar, per far felice qualsiasi turista. L'acropoli con la fortezza di sera è davvero suggestiva. Bisognerà tornarci di giorno! Chissà!Di ritorno da Lindos sosta obbligata a Faliraki. Impressionante! Centinaia di ragazzi diciamo un po' brilli che girano per le strade... Andiamo via subito!!!


Il giorno successivo siamo andati a Tsambika Beach. Questa spiaggia è proprio sotto l'omonima montagna su cui c'è anche il monastero a cui si rivolgono tutte le donne che hanno difficoltà ad avere figli. Che però noi non abbiamo visitato....OPS!La sabbia è chiara e l'acqua è poco profonda per parecchi metri. I lidi sono attrezzati con tanti giochi acquatici e "noi bambini" ci siamo divertiti ad andare sui ciambelloni. Avete presente quei piccoli canottini che sembrano le piscine per i bimbi? Bene seduti lì dentro ci siamo fatti trascinare da un potente motoscafo ... divertentissimoooo!!! Certo dopo due giri il sedere faceva un pò male... ma per lo meno ci siamo divertiti e abbiamo movimentato una giornata un po' così.... Giusto per non passare le solite 8 ore fermi al sole!! E poi.... abbiamo giocato anche un pò a pallavolo in acqua... per fortuna!!!!


Il 20 ci siamo svegliati un pò prima per goderci Prassonissi. E' la zona più lontana da Rodi città, nell’estremità sud-occidentale dell’isola. E’ uno spettacolo che lascia senza parole: si possono vedere chiaramente il Mar Mediterraneo (di solito più calmo) e il Mar Egeo (di solito più mosso) separati da un istmo di sabbia lungo e stretto. Nel momento di alta marea, l'istmo viene ricoperto quasi completamente dall'acqua regalando l'immagine di due mari che si congiungono. Si arriva con la macchina fino in riva al mare. Questa zona è la meta preferita dei surfisti di tutta l'isola e non, grazie al mare basso e al forte vento ed è una tappa del campionato mondiale di windsurf. Dirigendosi verso questo posto, lungo la costa il mare a volte appare di due colori: turchese e blu, altro spettacolo incredibile!Scalando la collina che si trova proprio di fronte alla spiaggia all'orizzonte si può davvero vedere il punto esatto in cui i due mari si incontrano; inoltre si raggiunge il faro abbandonato che conserva intatto il suo fascino. Peccato che non è da tutti la passeggiata ... Ma io e Reginella P. ce l'abbiamo fatta! Sfidando il caldo e la pressione bassa.Al rientro, abbandonato il gruppo stanco e lamentoso ho deciso di fare un giro per la città da sola. Appena fuori dalle mura della città c’è la camminata lungo il porto in cui c’era il famoso “Colosso di Rodi”, statua di bronzo alta circa 32 metri che rappresentava un uomo con una fiaccola in mano, edificata sia con funzione di faro, sia per proteggere l’isola dagli attacchi marini. Al posto di quelle che dovevano essere le sue enormi gambe sotto cui passavano tutte le navi per entrare nel porto, oggi ci sono due colonne con due cervi (uno maschio e uno femmina). Mi sono avvicinata anche a quel che resta dei vecchi mulini a vento. Oggi, senza le pale, sono adibiti a musei.


Purtroppo era troppo tardi e non sono riuscita a visitarli. E la sera invece tentiamo la fortuna.... Sono stata al Casinò. Un po' deludente per la verità. Mi aspettavo qualcosa di più bello ed elegante, e invece tristi moquette scure e pesanti tendoni. Sarà forse che il Casinò di Rodi non è quello di Montecarlo, ma ho capito subito che il gioco d'azzardo non fa per me!Per la cronaca... ho perso "solo" 20 euro!!!
Ce l'abbiamo fatta! Nonostante il disaccordo iniziale il 21 siamo riusciti ad andare a Lindos di giorno.Un vero "tuffo" nel passato. Di giorno è davvero uno spettacolo.


La baia di Lindos è parzialmente chiusa e questo permette di fare il bagno in un mare così calmo da sembrare quasi irreale. E poi è davvero emozianante dalla spiaggia alzare gli occhi e trovarsi davanti lo spettacolo dell'Acropoli.Alle 16 in punto, abbandonando di nuovo il gruppo, io, Anna e la fida Reginella  P. ci siamo incamminate per salire all'Acropoli. Passeggiando per i vicoli, o dall'alto del castello, abbiamo osservato le case. La maggior parte, come ci si può aspettare, sono costruzioni nel tipico stile delle isole greche: cubi ricoperti di calce bianca il cui candore è sottolineato dall'azzurro delle porte e delle finestre. Qua e là, però, si notano costruzioni del tutto diverse: intanto per il materiale, che è pietra grigia, e poi per l'architettura più articolata e per i giardini che spesso nascondono dietro le mura di cinta. E' vietato oggi costruire nuove abitazioni a Lindos e del resto credo...non ce ne sarebbe nemmeno più lo spazio!!!Per salire fino all’acropoli si può noleggiare un "povero asinello" oppure salire a piedi (non è una “passeggiata” ma non è nemmeno un’impresa impossibile e non si arriva a quattro zampe come diceva qualcuno solo per scoraggiarci!!!).
Arrivate ai piedi della scalinata che porta dentro la fortezza, superata la "Porta del Cielo", abbiamo subito ammirato un bassorilievo di una barca triremo realizzata nel II secolo A.C. probabilmente dallo stesso autore della più famosa Nike alata. All'interno della fortezza si trovano i resti di tante epoche e tanti popoli: dai capitelli greci, ai resti di un tempio imperiale romano, ai ruderi di una chiesa dei cavalieri, alla stoà greca, ai propilei, per finire con i pochi ma meravigliosi resti del tempio di Atena cui era dedicata tutta l'area dell'acropoli.La nostra ultima sera per concludere in bellezza siamo andati a ballare al "Paradiso Beach Club". Bella discoteca, all'aperto. Un po' fuori mano, ma con il taxi non ci si mette nulla!!


Il 22 è il nostro ultimo giorno di permanenza... peccato. Dopo aver preparato le valigie... oddio... non si chiude! e lasciato la stanza, con la coppia più bella del mondo (Elvira&Paolo), e con Anna decidiamo di prendere il simpatico trenino rosso che in 45 minuti ci ha fatto fare il giro della città. La guida in più lingue ha cercato di spiegarci tutto quello che potevamo ammirare: siamo saliti fin su al Monte Smith dove abbiamo visto l’Acropoli con l'antico stadio, il tempio di Apollo e… le montagne della Turchia.Al ritorno piuttosto che passare altre ore al sole ho deciso di salutare Rodi a modo mio...un bel giro alla luce del sole per la città vecchia! La città è divisa nel Quartiere dei Cavalieri, un tempo riservato alle abitazioni dei cavalieri di San Giovanni, e la Hora. Il quartiere della Hora accoglie diverse testimonianze ottomane e particolarmente la Moschea di Solimano il Magnifico, dalla caratteristica cupola rosa, costruita nel XVI secolo e ristrutturata di recente, la sinagoga ebraica di Kahal Shalom, la torre dell'orologio, il bagno turco, l'affollatissima via Sokrates che sfocia nell'incantevole piazza quadrata Ippokratus e la piazzetta Martyron Evreon con la sua famosa fontana con i cavallucci marini, sempre piene di vita e così caratteristiche!Purtroppo l'ora di partire arriva. L'autobus ci riaccompagna al Diagoras di Rodi e con un po' di ritardo il nostro volo per Napoli parte senza nessun problema. E' triste dover salutare i miei "compagni di viaggio" Anna, Elvira, Enzo, Ilaria, Marcello, Paolo, Roberta, Rosa, Sergio, Stefano in rigoroso ordine alfabetico, ma la faccia del mio papino che si sbraccia all'uscita passeggeri mi fa passare la tristezza...


In fondo ... sono contenta di essere tornata a casa!!!!

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mercoledì 29 agosto 2007

Message in a bottle

 

Just a castaway
An island lost at sea
Another lonely day
With no one here but me
More loneliness
Than any man could bear
Rescue me before I fall into despair

I'll send an SOS to the world
I'll send an SOS to the world
I hope that someone gets my
Message in a bottle

A year has passed since I wrote my note
But I should have known this right from the start
Only hope can keep me together
Love can mend your life
But love can break your heart

I'll send an SOS to the world
I'll send an SOS to the world
I hope that someone gets my
Message in a bottle

Walked out this morning
Don't believe what I saw
A hundred billion bottles
Washed up on the shore
Seems I'm not alone at being alone
A hundred billion casatways
Looking for a home

I'll send an SOS to the world
I'll send an SOS to the world
I hope that someone gets my
Message in a bottle

Sending out an SOS 


 

 

Police (1995) 

mercoledì 15 agosto 2007

A presto...

 

Ci siamo!

Domani si parte per le vacanze!

Destinazione.....  Lo scoprirete al mio rientro!!! :)

 


 

lunedì 13 agosto 2007

Stella cadente


 

 

  

Ieri notte ne ho vista una, proprio di fronte a me… quasi a dire “Guardami, dai sbrigati!”

Era luminosa e lasciava una scia lunghissima, era proprio per me…
non c'era nessuno con me nel viale... nemmeno un lampione acceso a farmi compagnia.

Buio totale.

DOVEVA essere per me.
E allora l'ho fatto.. ho espresso un desiderio.

Anzi.... IL DESIDERIO!!!

 

Ma non posso svelarlo a nessuno! O quasi...

giovedì 9 agosto 2007

La vita segreta delle mucche






















Ho scoperto questo sito per caso:
http://www.secretlifeofcows.com/site.html

"The secret life of cows" è una mostra di foto che si tiene per tutta l'estate alla Bergamont Station di Santa Monica in California. Sono foto divertenti e creative di mucche ritratte in pose imbarazzanti, stupide o solo divertenti, opportunamente ritoccate al computer. L’autore è Glen Wexler ed è considerato uno dei più grandi fotografi digitali.



















Non sono meravigliose?
Io adoro le mucche... lo sapete no?
Sono animali simpatici, enormi e mansueti.
Simboleggiano la maternità, sono presenti in tutte le culture, in India vengono addirittura adorate!!!
La mucca è un ruminante perché mette in bocca il cibo e dopo essersi per un pò riposata, lo rimastica e lo manda negli altri stomaci dove avviene la digestione.
Sapete, penso che dovremmo fare un po' come le mucche: riflettere, fantasticare, rimuginare e riconsiderare concetti e pensieri molto attentamente prima di arrivare a una conclusione, o meglio, alla digestione.




















Da “ Esercizi del giorno” di Frank Markel Taw

- Impossibile non chiedersi: “perché?”
- Oddio no! Ci risiamo col perché? Ti sei mai chiesto il perché del ritratto di Jacque Fernant?
- No, certamente no!
- E allora lascia fare alle mucche. Lascia che ti guardino e che scrutino in te tutta la fantastica storia di ognuno di noi. Chiediti, semmai, perché noi?
- Come perché noi, noi ci siamo.
- Già, e le mucche no?
- Quindi sostieni che siano loro a guardare noi e non noi a guardare loro?
- Certo! Vedi tu pensi semplicemente alla mucca, alla carne, al latte, punto. Guarda invece il loro sguardo, non capisci che ti guardano? Non senti che stanno pensando?
- Ma cosa vuoi che pensi una mucca?
- Che tristezza!
- La tristezza?
- No, che tristezza tu! Sei privo di sentimento. Ovvio che la mucca pensa! Hai mai guardato con attenzione come è capace di fissarti una mucca? Non comprendi che in quell’istante sta meditando?
- Ma tu sei pazzo!
- E tu sei povero!
- Se fosse come dici tutti gli animali pensano.
- Certo, chi più chi meno!
- La mucca?
- La mucca ovviamente più. La mucca ha tantissimo tempo, la mucca più che pensare medita.
- E poi?
- E poi se ne frega!
- Che intendi?
- Semplice: una volta pensato e meditato se ne frega, cambia pensiero!
- Che banalità.
- Noi siamo banali: pensa che bello sarebbe pensare ad un fatto qualunque e immediatamente dopo passare oltre senza preoccuparsi? Non ti piacerebbe?
- No, credo di no!
- Te lo detto, sei povero!
- Sarà, ma se penso ho la necessità di compiere successivamente un’azione.
- Anche la mucca.
- Ma come: hai detto che poi la mucca se ne frega?
- Certo, e non è un’azione? La mucca è assai intelligente. Pesa le cose e poi…
- Scusa ma non riesco a pensare ad una mucca pensante.
- Ecco, è proprio così, vivi in un mondo nel quale ti rassegni allo spazio che ti è stato assegnato e non sei in grado eliminare la linea dell’orizzonte e lasciarti andare ad un piccolo sogno. Un sogno nel quale poter pensare che… saresti molto più felice a vivere con un intero gregge di mucche che tra uomini senza fantasia e immaginazione.
- Dici che non ho fantasia?
- Dico che sei povero!

lunedì 6 agosto 2007

Ti seguo ogni notte



Finito... iniziato e finito subito come l'altro.
Una rivelazione, Luca, come sempre.
Questa volta ho avuto un po' di tempo in più per riportare pensieri ed emozioni e per trascrivere quello che mi ha colpito

Quando nella mia vita stava arrivando la tranquillità, dentro di me è cominciata la guerra.

Sfigato è chi non si pone domande, non chi le fa troppo dirette. però hai ragione, Roger: la mia è un'età strana, in cui cominciano le paranoie. Rimanere sola, non avere più il tempo di fare un bambino, vedere i primi capelli bianchi e sentire le tette cadere giù... Io vivo con l'incubo di appassire, proprio come i miei fiori. Non so perchè ti sto raccontando tutto questo.
Sono parole di Betta... ma potrebbero essere le mie. E' proprio questa la sensazione che vivo in certi giorni.
Con le mie paranoie... Del resto io e Betta siamo quasi coetanee...

Non abbiamo più il coraggio di dirci le cose... ci mandiamo messaggi, ci scriviamo e-mail, ci parliamo di corsa al telefono, ma non riusciamo più ad affrontarci a faccia a faccia.
Come è vero... ma a volte non ci sono nemmeno più i messaggi, le mail... non c'è nulla.
C'è assoluta mancanza di comunicazione... e soprattutto non c'è la Voglia di comunicare.. di parlare, di confidarsi.

Ti seguo ogni notte, Roger.
Anche io... tutte le notti... il mio pensiero è quasi fisso.

Vuoi sposarmi, Betta?
Posso sentirmi come Betta?... voglio anche io un uomo che mi chieda di sposarlo non importa se non siamo al Quisi... non importa se non è ricco e famoso come Roger... l'importante è che mi voglia bene e che mi regali dei fiori.. e che mi faccia sentire la donna più bella e più amata del mondo...

Polvere siamo e polvere torneremo. Ma, nel frattempo, superstar.
oh, oh... questa frase mi ricorderà la Sara per il resto della mia vita!!!!!!

I contrari che si attraggono soltanto in occasioni speciali. E per Betta, quell'occasione era stata un volto. Il volto di Roger. Gli occhi smarriti di chi insegue disperatamente un'altra donna, e non ti vede nemmeno mentre ti parla.
Poi ritorna.
Una volta.
Un'altra.
Un'altra ancora.
E senza sapere come - perchè anche questo è amore - diventi meno trasparente, gli sguardi si abbassano la voce si affina, la fantasia corre. Quando meno te l'aspetti, ti invita a cena. Quando più lo desideri ti bacia: E quando cerchi di non pensarci, ti chiede di sposarlo.
Sono sicura che prima o poi... quando meno me l'aspetto...

Domani nella battaglia, pensa a me.
Non ti preoccupare, Roger. Vincerai.
... vincerò anche io!!!!!

Grazie Luca... per questo altro ... indimenticabile sogno!!


From "LucaB":

Imma tesoro caro, grazieeee,
mi becchi proprio a ridosso delle mie vacanze... sono uno straccio e a pezzi ma tutto bene!
andrò qualche giorno in toscana e poi in mexico a rinfrescarmi le idee... sono contento che ti sia piaciuta anche la storia di Roger!
Che bello mi dai un sacco di soddisfazioni!
un abbraccio fortissimo e a presto...
L

W napoli!!!