Cecità - José Saramago
Terminato oggi mentre ero in attesa al centro di radiologia per fare un’ortopantomografia. Mi mancavano poche pagine e sapendo di dover aspettare un po’ mi sono portata dietro il libro. Quando termino un libro in genere mi domando: che cosa mi ha lasciato? Uhm… prima reazione: rabbia. Ma non per la storia, per la trama o per le tematiche trattate. Ma per l’uso della punteggiatura!!! Avrà pure vinto il premio Nobel… ma io la lettera maiuscola dopo una virgola proprio non la sopporto! In questo romanzo i dialoghi non sono introdotti dai classici due punti e dalle virgolette aperte e poi chiuse. Tutti i dialoghi sono separati dalla virgola seguita da una maiuscola. La storia è terribile: in una città mai nominata, in un tempo indefinito tutti diventano ciechi. I primi a diventare ciechi vengono chiusi in un ex manicomio perché il Governo teme il contagio. E lì che i protagonisti vengono fuori e si presentano con le loro caratteristiche principali. Non c’è mai nel romanzo un nome pr...