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Senza rancore. Ma con memoria.

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Ho lasciato  scorrere i giorni. La mia psicologa una volta mi consigliò di non pensarci subito. Ma lasciar scorrere i giorni e ripensare alle cose a mente fredda. E sempre lei mi disse: " ma sei sicura che è così come la vedi tu? ", soprattutto parlando di persone con le quali, volente o nolente, sono costretta ad interagire. E mi insegnò a vedere le cose da un'altra prospettiva . Io ho sempre difeso l'indifendibile. Ma lei mi disse che a volte " difendere " non va bene. Ed è vero. Sentirsi in colpa per colpe che non hai, o che altri vogliono addossarti, non va bene. Il Buddha dice:" lascia alle spalle quello che ti ha fatto soffrire, lascia alle spalle quello che ti ha ferito e quello che non puoi cambiare. Liberati dai sentimenti che ti avvelenano e porta con te solo la forza e il coraggio di ricominciare e difendi sempre la tua serenità. E non permettere mai a nessuno di spegnere il tuo sorriso ". Mi sforzo di fare così. Senza rancore ma ... 

Letture di novembre

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Due libri questo mese. Ma non è una battuta d'arresto. In realtà sto leggendo, dall'inizio di novembre, un libro cartaceo di oltre 600 pagine, che mi ha preso tanto tempo, sono ora quasi alla fine, quindi ne parlerò il mese prossimo.  1) Grande meraviglia di Viola Ardone  2) Inchiesta su Gesù: Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo di Corrado Augias Grande Meraviglia 3,5/5 Non avevo ancora letto nulla di Viola Ardone anche se tutti ne parlano benissimo. Mi sono fatta tentare da questa ultima uscita. Avevo grande aspettative , ma sono rimasta, mio malgrado, un po' delusa: il romanzo ha un ritmo incalzante , la storia è molto interessante. Non è facile parlare di malattia mentale; però pur innamorandomi di Elba , ho trovato i personaggi abbastanza " piatti " e non sempre " convincenti " e ho trovato il finale decisamente scontato . Pur con questi limiti, il libro è sicuramente bello e vale la pena leggerlo.  Inchiesta su Gesù: Chi era l'uomo c

Solitudine

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  foto tratta dal web La solitudine, ti direi se potessi, è la mancanza di qualcuno. È l’assenza di chi vorresti vicino, per poterci discutere, per potergli sorridere.  Per fare una carezza, e per riceverla . (Soledad - M. de Giovanni)

Letture di ottobre

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Queste sono le mie letture nel mese di ottobre. Alcune buone, altre deludenti. Accanto trovate il mio punteggio!  1)  Il cognome delle donne di Aurora Tamigio 2) Il vento conosce il mio nome di Isabel Allende 3) Elettra di Jennifer di Jennifer Saint  4) Io so chi sei di Paola Barbato 5) Un camice di troppo di Simona Fruzzetti Il cognome delle donne 3/5 Ho letto la recensione in un gruppo Facebook che seguo e mi aveva colpito la trama. E' una  saga familiare e a me di solito piacciono moltissimo. Anche questa ... fino a metà più o meno. Poi un po' si perde. La capostipite è la forte ed energica Rosa, moglie di Sebastiano. Sebastiano muore in guerra e Rosa si ritrova a dover crescere da sola tre figli, mandando avanti la trattoria di famiglia. I figli crescono e quindi si passa al racconto della nuova generazione concentrandosi soprattutto sulle vicende dell'unica femmina Selma bravissima ricamatrice che però ha vita breve e lascia tre figlie femmine che restano a viver

Manchi

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  Come un raggio di sole. Buon compleanno, papà. Manchi

Letture di settembre

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1)  Alleria di Marina Manco 4/5 2)  Accabadora di Michela Murgia 5/5 3)  Omicidio a Mizumoto Park . La prima indagine della detective Himekawa della polizia di Tokyo (Reiko Himekawa, #1) di Tetsuya Honda 3/5 4)  Uvaspina di Monica Acito 5/5 5) La lista di Lisette di Susan Vreeland  3/5 Alleria In un post di Instagram avevo visto una foto con una serie di libri dedicati a Napoli. Di questo mi aveva particolarmente colpito il titolo. Per chi non lo sapesse " Alleria " è il titolo di una canzone del grande Pino Daniele che fa parte dell'album del " Nero a metà "del 1980. E' una bella saga familiare: grazie al ritrovamento di una vecchia bambola e ad alcuni scritti risalenti a un passato ormai lontano, Armanda detta Madda decide di approfondire la storia della nonna Anna, donna forte e determinata, vero e proprio pilastro della famiglia. Il racconto è la storia intensa della famiglia che attraversa un secolo di storia italiana: affronta le gu

Sempre e per sempre

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#manchi #perte