martedì 5 dicembre 2017

Angry Mama

Chi non conosce Angry mama alzi la mano!!!

Fino a poco tempo fa non la conoscevo nemmeno io, poi girovagando un po' in rete mi sono imbattuta in una immagine che la pubblicizzava e mi sono incuriosita.

A cosa serve Angry mama?? A pulire il forno a microonde!!!
Sinceramente ero molto molto scettica... possibile che questo oggettino di plastica colorata a forma di bambolina con la faccia incavolata potesse pulire il microonde?

E invece mi sono dovuta ricredere.
L'ho comprata, provata e devo dire la verità.. fa il suo dovere!
Basta seguire le istruzioni: mettere la giusta quantità di aceto bianco e acqua e infilarla nel microonde.

Dietro c'è la tacca che indica la quantità di aceto. Una volta riempita si mette per nel microonde alla massima potenza per 5-7 minuti. Sulla testa ci sono dei piccoli forellini che permettono la fuoriuscita del vapore.

Con il calore l'acqua e l'aceto evaporano e il vapore fuoriesce.
Basta poi passare un panno sulle pareti del nostro forno a microonde e il gioco è fatto.
seguendo dei consigli trovati in rete io ho aggiunto all'acqua e all'aceto qualche goccia di limone.
In questo modo si stempera un po' il forte odore dell'aceto.
Lo consiglio davvero e soprattutto può essere davvero un simpatico ed economico regalo di Natale.



lunedì 4 dicembre 2017

Bricks in Florence Festival

Nonostante la pioggia e il freddo e una nottata decisamente da dimenticare, domenica 12 siamo andati a vedere all'Obihall la mostra "Bricks in Florence"

Sofia da sempre è appassionata di costruzioni, abbiamo cominciato con quelle di legno da  piccolissima per ora ci  siamo avvicinate alle Lego.

E' la prima volta che questa mostra arriva a Firenze. Dopo aver perso tantissimo tempo per trovare parcheggio e dopo più un'ora di fila sotto la pioggia, finalmente siamo riusciti ad entrare.

Una confusione pazzesca ... centinaia di persone si aggiravano tra le costruzioni. Sofia è letteralmente  impazzita girando tra i tavoli ammirando costruzioni gigantesche e bellissime.

C'erano in mostra le creazioni personali degli autori provenienti da ogni parte d'Italia, molte delle quali inedite. Oltre all’esposizione, ci "sarebbe stata" per i visitatori la possibilità di partecipare alla costruzione di un grande mosaico di 12 mq composto da oltre 50000 mattoncini.
Dico ci sarebbe perchè... era praticamente impossibile avvicinarsi al mosaico e ai tavoli per fare qualche attività. Troppa gente e come sempre tanta maleducazione. Gente che pensa di essere a casa propria senza nessun rispetto degli altri, soprattutto dei bambini!
La grande area di gioco libero doveva dare la possibilità permetterà a tutti i visitatori poter "costruire" divertendosi. Ma per noi non è stato possibile. C'era gente che ha messo "le tende" e non dava la possibilità agli altri nemmeno di avvicinarsi...

Ma Sofia (e il papà) si sono divertiti lo stesso ad ammirare la genialità di molti appassionati che hanno riprodotto veri e propri capolavori.

Semmai l'anno prossimo dovessero rifarla, sicuramente ci torneremo, magari cercando un orario con meno folla. E soprattutto meno pioggia!!!!





giovedì 30 novembre 2017

Le tende

In una casa nuova manca sempre qualcosa e soprattutto manca il tempo per fare le cose!

Approfittando di un po' di febbre di Sofia, motivo per cui siamo chiuse in casa da tre giorni, sono finalmente riuscita a cucire le tende per la cabina armadio e per nascondere il ripostiglio che abbiamo fatto aprire sopra al bagno!

La nostra camera da letto è tutta bianca e blu. La porta che dà sulla cabina armadio non esiste e sopratutto non ci sarebbe lo spazio per crearla. Così vuota proprio non mi piaceva. All'Ikea avevo visto delle tende per interni bellissime, bianche e blu. Ho praticamente costretto mio marito a comprarle, per poi rendermi conto che erano lunghissime!!! Poco male, ho pensato, la taglierò io e farò la piega!
Già..che ci vuole?? IL TEMPO! Il tempo ci vuole!!

Il ripostiglio, invece, si vede dalla cucina. La nuova cucina è bianca ed arancio e da Leroy Merlin avevamo trovato una stoffa proprio adatta. Anche questa, comprata SUBITO, addirittura ancor prima di avere le misure definitive. Ma come l'altra giaceva in attesa.
Tutti i fine settimana mi dicevo: "ora lo faccio", ma poi, un po' per pigrizia... un po' perchè il sabato e la domenica ci sono sempre altre tremila cose da fare, non mi ci sono mai messa!!
Ho dovuto far ammalare Sofia per avere un po' di tempo! Povera....

Presa la palla al balzo, mentre lei era rincogl.. ehm ... riposava a letto con la febbre alta, ho tirato fuori Pinky e finalmente sono riuscita a tagliare, cucire e addirittura montare le tende!!
 Non sono proprio soddisfattissima del risultato. Non so perchè, ma Pikny comincia a darmi dei piccoli problemi. Il filo si è spezzato più e più volte. Però non ho desistito. E alla fine ce l'ho fatta!!!

martedì 28 novembre 2017

Io&la dieta - aggiornamento 2

La mia dieta prosegue. Dopo il bellissimo risultato del primo controllo mi sono messa davvero d'impegno, nonostante il periodo premestruale in cui mangerei anche un bue intero.

Martedì scorso sono andata al secondo controllo. Ero un po timorosa, anche se la mia bilancia di casa registrava un bel calo!

La dottoressa prima di pesarmi ha cercato di mettermi a mio agio chiedendomi come erano andate queste altre due settimane e se avessi avuto difficoltà nel seguire la dieta.

Poi è arrivato il fatidico momento... mi sono avvicinata alla bilancia e  TA DAAAA... 
signore e signori... ho perso altri



non sono felice... di più! La dottoressa anche. Non mi ha variato la dieta. Devo continuare così. E il prossimo controllo fra un mese. Poco prima di Natale. Ce la devo fare. Perchè poi a Natale ... non voglio sentire niente e nessuno!!!!

martedì 14 novembre 2017

Il Vino Novello 2017

Il vino novello non può essere immesso sul mercato prima del 6 novembre di ogni anno, ma sempre più spesso si trova nei grandi supermercati un po' prima.
Se ne consiglia un consumo nei primi sei mesi perché poco stabile. Ha un colore particolarmente vivo, con tonalità che ricordano il porpora e un gusto in cui predomina la freschezza degli aromi.

Un accoppiamento ottimale e tipico del vino novello è con le castagne.

Ma noi siamo a dieta e non possiamo mangiare le castagne! In realtà non potremmo nemmeno bere vino, ma abbiamo fatto un piccolissimo strappo concedendoci la settimana scorsa un paio di bicchieri di vino novello, ma non ditelo alla dietologa però!!!!

mercoledì 8 novembre 2017

Io&la dieta - aggiornamento 1

Dopo vari aumenti-cali, cali-aumenti di peso e dopo vari tentennamenti ho deciso di rivolgermi ad una dietologo per perdere un po' di peso. Un bel po' veramente.
La prima cosa che il fisioterapista mi ha consigliato quando ha visto la mia risonanza magnetica è stata quella di perder peso. (poi di andare a Lourdes...ma va beh!!!)

In realtà ci ero già andata lo scorso aprile. Una brava mi avevano detto.
Brava si, a spillar soldi! Mi ha preso CENTOVENTIEURO per dirmi "signora lei deve perdere almeno 20 kg!"

Ma va.... sono venuta qui solo per conoscerti!

Dopo avermi dato questa bella notizia mi ha fatto un test con delle provette e guarda caso... sono risultata intollerante al glutine, all'uovo, al frumento ecc...
Quindi mi ha detto che NON dovevo mangiare assolutamente nulla di tutto ciò e mi hja dato una dieta da 900 calorie. Così... senza chiedermi nulla, senza chiedermi che tipo di vita conduco, senza chiedermi se faccio attività fisica...

Ciaoneeeee!!!

Il mese scorso però mi sono decisa ad andare da un'altra dietologa.
Prima di prendere il primo appuntamento mi ha chiesto analisi del sangue aggiornate. Quindi ho fatto le analisi. Poi mi ha chiesto il "nulla osta" del mio medico di base!

Comunque alla prima visita mi ha misurata e pesata (SIGH!!). Abbiamo parlato un po' di me, della mia giornata tipo, di cosa faccio durante la giornata, della palestra, di cosa preferisco mangiare e cosa invece non mi piace proprio.
Poi mi ha dato un appuntamento alla settimana successiva solo per il ritiro della dieta!
Sono andata a ritirarla e solo guardandola... mi sono depressa. Troppe verdure per i miei gusti!!! A me non piacciono molto. Però... se devo proprio mangiarle farò questo sforzo!

I primi giorni ho fatto davvero difficoltà ad abituarmi. Mangio (o dovrei...la colazione certe mattine salta!) 5 volte al giorno e sto cercando di variare quanto più possibile il menù.
Ieri sono andata al primo controllo dopo 15 giorni.
Condivido con tutti il mio risultato: HO PERSO KG



Sono troppo contenta, soprattutto perchè non ho mica fatto tutta 'sta fatica.
Ora però devo continuare. Prossimo appuntamento fra quindici giorni. Non posso fare brutta figura!!!!

martedì 7 novembre 2017

Crostata di riso croccante con prosciutto e stracchino

Per la festa di Halloween di sabato 28, organizzata con la classe di Sofia, abbiamo deciso di preparare ognuno qualcosa. Io mi sono organizzata per preparare la "crostata di riso croccante con prosciutto e stracchino".
Avevo visto tempo fa un video sul web, ma ovviamente ... quando ti serve non lo trovi mai. Per cui sono andata ... ad occhio!!!

Ho utilizzato:
350 gr di riso
4 panetti di burro di quelli piccoli (sono circa 10-12 gr.)
1 uovo
150 gr di stracchino
60 gr di prosciutto cotto tagliato a fette
un po' di parmigiano grattugiato
sale q.b.

Procedimento:
Ho cotto il riso al dente e l'ho versato in una terrina. Ho aggiunto il parmigiano, il burro, l’uovo e un pizzico di sale e ho amalgamato il tutto.
Ho preso una teglia da 24 cm, precedentemente imburrata e infarinata e ho versato tutto il composto. L'ho steso per bene. Per creare il bordo alto laterale ho preso un'altra teglia di diametro più piccolo e ho schiacciato al centro.
Ho infornato a 180°C per 45 minuti controllando per bene la doratura.
Una volta cotto il riso ho aggiunto lo stracchino. Per far sciogliere meglio il formaggio ho rimesso la crostata nel forno spento, ma ancora caldo, per altri 10 minuti.
Alla fine ho aggiunto il prosciutto cotto.



La crostata va servita calda. Alla festa è arrivata bella calda, ma quando è stata tagliata era già fredda e non ha avuto il successo che meritava.

Tra i nostri amici c'è un papà vegetariano e solo per lui ho preparato un piccolo contenitore di alluminio e invece del prosciutto cotto ho messo sopra una oliva verde.


Quella che è avanzata l'ho riportata a casa e l'ho conservata chiusa in un contenitore in frigo.
La domenica io e il maritino abbiamo preso un pezzetto e l'abbiamo riscaldata al microonde: un piccolo aperitivo prima del pranzo!!! Che purtroppo lauto non è, perchè siamo a dieta!

lunedì 6 novembre 2017

Un pomeriggio al calduccio

Aaaaaaaaaaaaaaah la mia cervicale... e non solo!
Ho un bel problema di artrosi diffusa e come una "vecchietta" nei giorni umidi e di pioggia sono piena di dolori.
Dopo tante terapie e tanti soldi spesi, dopo un anno intero di ginnastica posturale ho realizzato (a mie spese) che putroppo posso farci poco.

Domenica è stata proprio una giornata di quelle... belle!!!
Pioggia e umido tutto il giorno, dolore al collo, al braccio, al fianco, al petto e alla pancia. Un rottame praticamente!!

Dopo pranzo mi sono buttata sul divano in attesa della partita del Napoli e ho preso uno dei "miei migliori amici" come li chiama mio marito: il termoforo della Imetec!!

E' praticamente uno "scialletto" elettrico che avvolge collo, spalle e zona alta della schiena
Ha un digitale con 5 temperature con riscaldamento.
Sono stata tutto il pomeriggio al calduccio, prima guardando la partita e poi leggendo un pochino.
Prima del prossimo gruppo di lettura 3 racconti di Stefan Zweig: Novella degli scacchi - Paura - Lettera di una sconosciuta. Autore consigliatissimo!!!


se volete provare anche voi il termoforo lo trovate qui:

martedì 31 ottobre 2017

Il nostro Halloween

Halloween... ogni anno la stessa storia. C'è a chi piace e a chi no.
Non so se mi fa più sorridere chi festeggia Halloween credendosi alternativo o chi lo demonizza vedendoci il MALE!!!
Come ho già scritto a me non piace, non è nella nostra tradizione, ma oggi è diventata un'altra festa da "festeggiare" e i bambini lo aspettano per divertirsi. Così  come ogni anno abbiamo organizzato una bella festa con i compagni di classe.
Quest'anno il personaggio scelto da Sofia è "Catwoman". Se n'è innamorata dopo aver visto il film. E così ci siamo messe alla ricerca del costume. Santo Amazon.... se non ci fosse bisognerebbe inventarlo!!! In men che non si dica abbiamo preso il costume. Ed eccoci qui, pronte per festeggiare anche quest'anno.



Il costume lo trovate qui:

sabato 13 maggio 2017

HP DeskJet 3720 Stampante Wireless All-In-One

Ho avuto la possibilità di testare questa stampante grazie al sito The Insider

Nella confezione che mi è arrivata c'erano le cartucce nero e colore, il cavo per il collegamento USB, un cd guida all'installazione e un pacchetto di carta fotografica.
Evviva, finalmente posso stampare le mie foto a casa, visto che vicino casa non ho più un fotografo di fiducia!!!

Esteticamente è molto molto bella, tutta bianca e azzurra (lo sanno tutti che il mio colore preferito è l'azzurro!!!) Le dimensioni sono davvero ridotte, così in camera di mia figlia dove l'ho sistemata non dà troppo nell'occhio!

Installarla è stato un gioco da ragazzi. Ha fatto tutto da sola. La modalità wi-fi è davvero geniale, così puoi mettere la stampante dove vuoi e non essere "costretta" a fili che sono sempre troppo corti!!!!

Frontalmente, sulla destra c'è un display grazie al quale si può avere tutto sotto controllo: numero delle copie, stato della connessione e i livelli d’inchiostro delle cartucce.
Poi ci sono alcuni tasti di configurazione: il tasto per abilitare o disabilitare la connessione wireless; il pulsante Wi-Fi direct che permette di stampare immediatamente dal proprio smartphone o tablet senza necessità di una rete.

La stampante si può connettere non solo al pc tramite WI-FI oppure tramite cavo USB, ma anche al proprio smartphone. Ci sono due applicazioni gratuite per iOS e Android: All-in-One Remote e HP Snapshots.

La stampante è davvero completa sotto ogni punto di vista: permette di stampare, scansionare e fotocopiare in diversi formati.

Funzione stampa: su può stampare fino a 8 pagine al minuto in bianco e nero e 5,5 pagine al minuto a colori. Il cassetto per la carta può contenere fino a 60 fogli.

Funzione fotocopiatrice:  si possono fare fotocopie sia a colori sia in bianco e nero con una velocità di 4 fogli al minuto in bianco e nero e 2,5 fogli al minuto a colori.

Funzione scannner: c'è uno scanner a rulli che ha una risoluzione massima di 600 DPI. Le scansioni possono essere salvate in PDF o in JPEG.

E' davvero una stampante di buona qualità. Piccola, leggera, maneggevole... fa tutto quello che deve fare. Il massimo risultato con il minimo ingombro!

martedì 14 marzo 2017

Un piccolo ricamo per una grande causa

La scossa di terremoto di agosto è tutte le successive hanno colpito tutti.
Io ero piccina, ma ricordo come fosse ieri quello dell'80 nell'Irpinia. E' terrificante pensare a tutte quelle persone che in un attimo hanno perso tutto!!!.
Le "amiche di Punto croce" hanno deciso di organizzare un piccolo concorso di beneficenza, pro terremoto, per cercare di dare una mano, nel nostro piccolo.
Come non aderire, subito senza pensarci???

Lo schema da ricamare era molto semplice, una frase molto importante che dovremmo sempre avere tutti  a mente. OGNI GIORNO!

Le regole del concorso - erano molto semplici:

- versare la quota di partecipazione
- ricamare e confezionare a piacere lo schema
- inserire la foto del lavoro finito in un album su Facebook

TUTTO TUTTO IL RICAVATO è stato alla Fattoria Corradini.

L'estrazione per il ricamo vincente è stata fatta il 1 marzo. Non ho vinto, ma onestamente non mi interessa. L'importante è aver contribuito ad una causa importante!
Ecco il mio ricamo, finito e confezionato:



lunedì 13 febbraio 2017

Nessuno come noi, Luca Bianchini

E' uscito all'inizio di quest'anno, finalmente, il nuovo libro di Luca Bianchini.

Confesso che dopo "La cena di Natale" ero un po' "preoccupata" ...
Dopo aver adorato "Io che amo solo te", ero rimasta un po' male leggendo il seguito.

Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando “non dovrebbe”. In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.


Ho preso immediatamente l'ebook il giorno dell'uscita e per un paio di giorni sono stata lì a chiedermi..lo leggo o non lo leggo? Poi ho iniziato. E subito è finito.

Un tuffo nel passato. Per chi ha vissuto gli anni '80 a scuola è veramente un tuffo nel passato: la felpa Best Company, le "musicassette", i bigliettini di carta passati da un banco all'altro, i paninari... ricordi di "una vita fa"..
Niente di nuovo, quindi, ma bisogna saperle raccontare le storie. E Luca sembra proprio avere questo gran dono.
Finalmente ritorna il Luca Bianchini che amo. La storia è fatta di amicizia e buoni sentimenti. Si legge con facilità e, anche se non è breve, finisce troppo presto. Però... c'è qualcosa che mi manca: quella scintilla che mi aveva fatto innamorare di "Io che amo solo te".

lunedì 30 gennaio 2017

Le calle ricamate

Dopo un luuuuuuuuungo periodo in cui prendere l'ago in mano era diventato davvero una sofferenza, ho ricominciato a ricamare.

E siccome le cose semplice non fanno per me, ho ripreso in mano un UFO abbandonato da tantissimo tempo.

Spulciando i post vecchi ho ritrovato la data esatta in cui l'ho iniziato: 11 marzo 2014. Diciamo che sta diventando "treenne"!

Approfittando di un po di relax serale e soprattutto di un week end di influenza di Sofia in cui siamo rimasti bloccati a casa, ho preso la mano e mi sono portata avanti.

Certo è ancora molto molto lungo, ma nonostante le difficoltà, dovute soprattutto alla scelta sbagliata della tela, sto procedendo spedita.

Ecco il risultato a ieri sera! E stasera ci sono i "Bastardi di Pizzofalcone" in TV, per cui prevedo una bella serata di TV e ricamo!!

domenica 15 gennaio 2017

Mi sa che fuori è primavera, Concita De Gregorio

Per essere felici non ci vuole tanto. Per essere felici non ci vuole quasi niente. Niente comunque, che non sia già dentro di noi

Tra i tanti propositi per il nuovo anno c'è anche quello di riprendere a scrivere. Scrivere dei libri che leggo.

Il secondo libro letto del 2017 è stato un pugno nello stomaco. Non avevo letto nulla di Concita De Gregorio
Poi un'amica bookhaolic me ne ha parlato e mi sono lasciata tentare. 
Ho cominciato a leggere "Mi sa che fuori è primavera" perchè attratta dalla storia di cronaca nota a tutti. 
Chi non ricorda la scomparsa delle due gemelline Alessia e Livia, rapite dal padre in Svizzera che poi è venuto in Italia per togliersi la vita?

Non avevo letto nessuna recensione sul libro, per cui mi aspettavo un "resoconto" degli avvenimenti. Mai e poi mai avrei immaginato di leggere un libro così "doloroso", ma al tempo stesso pieno di speranza.

Irina Lucidi, avvocato italiano residente in Svizzera, si è vista sottrarre le figlie dall’ex marito che, prima di suicidarsi buttandosi sotto un treno a Cerignola, le ha lasciato un biglietto crudo e agghiacciante: “le bambine non hanno sofferto, non le vedrai mai più”.

Più doloroso di non avere accanto chi si ama, 
c’è solo non sapere dov’è, chi si ama.

Questa è la cronaca. 
Da qui parte un racconto sulla vita di Irina, prima e dopo la scomparsa delle figlie. Un romanzo intimo, intenso, che racconta tutta la forza e la determinazione di una donna che vuole ricostruire la propria vita.

Irina non dimentica il passato, lo rivive con coraggio, mostrando tutta la sua fragilità. Non nasconde le sue ferite, non nasconde la sua vita frantumatasi in mille pezzi, non dimentica il dolce sorriso delle sue bambine.

Quello che mi ha fatto più male, da mamma, è pensare a questa donna che non rivedrà più le sue bambine.
Come si sopravvivere alla perdita di due bambine? 
Come si sopravvive a un lutto così atroce? 

Guardavo mia figlia dormire nel lettino e pensavo a quanto dolore deve provare questa donna.
Nessuno, però, potrà mai cancellare Alessia e Livia dalla mente della loro mamma. Anzi le due bimbe continueranno a vivere perché Irina continuerà a vivere. 



sabato 7 gennaio 2017

I libri del 2016

Eccomi, come ogni fine anno, a fare il resoconto dei libri letti durante l'anno.
Grazie ad Anobii riesco a tenerne il conto. L'anno scorso ho letto 41 libri.
Quest'anno per tanti motivi, soprattutto di salute, ho letto un po' meno.
I libri letti quest'anno sono 33 per un totale di 9718 pagine.

Ecco l'elenco:

1) Il tatuatore di Simone Turri, Daniela Mecca
2) Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà di Luis Sepúlveda
3) Open La mia storia di Andre Agassi
4) Hello daddy! Storie di due uomini, due culle e una famiglia felice di Claudio Rossi Marcelli
5) Il vecchio che guardava tramontare i tramonti di Ferruccio Parazzoli
6) A ogni santo la sua candela di Stefano Crupi
7) Perché non lo portate a Lourdes? di Lorenzo Amurri
8) Una famiglia quasi perfetta di Jane Shemilt
9) Phobia di Wulf Dorn
10) I love shopping a Las Vegas di Sophie Kinsella
11) Il colore dei papaveri di Manuela Mellini
12) Ho sposato una vegana Una storia vera, purtroppo di Fausto Brizzi
13) Incubo di Wulf Dorn
14) Una domenica con il commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni
15) Piccole sorprese sulla strada della felicità di Monica Wood
16) Serenata senza nome Notturno per il commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni
17) La sostanza del male di Luca D'Andrea
18) La ragazza nel parco di Alafair Burke
19) La vita perfetta di Renée Knight
20) Come una bestia feroce di Edward Bunker
21) Il segreto di Helena di Lucinda Riley
22) La moglie bugiarda di Susan Crawford
23) Un delitto quasi perfetto di Jane Shemilt
24) La psichiatra di Wulf Dorn
25) Pista nera di Antonio Manzini
26) Ogni mattina a Jenin di Susan Abulhawa
27) Una famiglia felice di Jean Hanff Korelitz
28) Medea Voci di Christa Wolf
29) Il domatore di leoni di Camilla Läckberg
30) La costola di Adamo di Antonio Manzini
31) Storia del pinguino che tornò a nuotare di Tom Michell
32) Conclave di Robert Harris
33) Pane Per i Bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni

 Ci sarebbe un trentaquattresimo, ma l'ho finito i primissimi giorni di questo nuovo anno, per cui verrà conteggiato l'anno prossimo.

Tra i libri letti posso consigliare sicuramente tutti i libri di Maurizio de Giovanni, sia quelli con il Commissario Ricciardi, sia quelli con i Bastardi di Pizzofalcone.

Piacevole scoperta, grazie alle mie amiche bookaholic, è stato Antonio Manzini e il suo Rocco Schiavone. Davvero bello!

E bello è anche Medea. Forse un po' diverso dai classici romanzi a cui sono abituata, ma è un libro che mi ha proprio catturato!

Da dimenticare assolutamente la Kinsella e Fausto Brizzi. Non chiedetemi nemmeno perchè li ho letti... forse presa dall'entusiasmo delle tante recensioni lette in rete! Terribili!!!!

 Speriamo l'anno prossimo di migliorare il record di libri letti.