martedì 30 gennaio 2018

Crostata di trofie con speck, provola e granella di noci

Due domeniche fa mio marito si è messo in cucina... alle 12.30 giocava il Napoli, per cui io ho visto la partita e lui ha preparato tutto di nascosto. Io mi sono solo messa a tavola!!!
Questo è quello che mi ha preparato: Crostata di trofie con speck, provola e granella di noci



Ci ho messo un po' per averla, ma questa è la ricetta:

Ingredienti per 4 persone
1/2 kg di trofie
170 gr di speck a cubetti
12 noci o granella equivalente
1/2 lt di bescaimella
150 gr di provola affumicata
burro qb
sale qb
Olio EVO qb
pepe a piacere


Procedimento
Lessare le trofie in abbondante acqua salata fino a metà cottura. scolarle e lasciarle freddare. In una pentola piuttosto alta, con circa 3 cucchiai di olio EVO, rosolare a fuoco lento lo speck, (non deve diventare croccante) e negli ultimi due minuti aggiungere la granella di noci (o le noci spezzettate).
Aggiungere a fuoco spento le trofie, la provola tagliata a cubetti, 3/4 della besciamella e amalgamare per bene aggiungendo sale se serve e pepe se piace.
In una teglia da forno di vetro  o ceramica spargere sul fondo la besciamella, versare nella teglia la pasta e distribuirla uniformemente. Coprire con la besciamella rimasta
Cospargere un po' di parmigiano e 3-4 pezzettini di burro per mantenere il tutto morbido.
Cuocere in forno statico prericaldato a 180° per 15 minuti
Per altri 5 minuti con il forno ventilato
Raffreddare leggermente prima di servire


Siccome il marito è anche un sommelier consiglia in abbinamento Fiano di Avellino o Vernaccia di San Gimignano.

Buon appetito!

giovedì 25 gennaio 2018

Le stelle sono tante...

L'avviso della palestra riportava che per il "saggio di Natale" le bimbe dovevano indossare leggins e magliettina nera. E sulla maglietta dovevano esserci applicate della stelle.

Meno male che l'avviso è stato messo con un bel po' di anticipo... perchè mi era venuto in mente di comprare del panno lenci, tagliarle e cucirle a mano. Però..trovare il panno lenci giallo è stato difficilissimo! Infatti non l'ho trovato!!!! Sigh!

Mi sono ricordata che taaaaaaaanto tempo fa avevo preparato per Sofia il metro misurabimbi. Mi era avanzato il pannolenci che avevo usato per fare le api. E siccome non butto nulla, e dopo ben due traslochi... ho trovato nel cassettone del "ricamo e cucito" una bella pezza di pannolenci.

La sera è l'unico momento che ho per tagliare, cucire, ricamare e così, alla luce di una lampada ho ritagliato tutte le stelle. 12 per la precisione.

Piano piano, il fine settimana prima del saggio sono riuscita a cucire a mano tutte le stelle. E anche a stirare la magliettina nera!

A Sofia è piaciuta davvero tanto. Ed eccola qui pronta con le sue compagne per affrontare l'emozione del "saggio di Natale"



martedì 23 gennaio 2018

Il riso rosso Ermes

Subito dopo Natale abbiamo scoperto che vicino casa nostra si è aperto un nuovo negozio. Si chiama "Solo Peso Netto". E' un negozio di vendita di generi alimentari e per l’igiene della persona alla spina.
Potete trovare pasta, cereali, zuppe, tisane e infusi, cereali da colazione, spezie e saponi per la casa e la persona tutti biologici, tutto alla spina e tutti quindi senza fastidiosi imballaggi!

Noi ci siamo letteralmente persi ad osservare tutte queste meraviglie...
Guardando tra i prodotti abbiamo notato uno strano riso rosso. Confesso che non lo conoscevamo prima e così, spinti dalla curiosità abbiamo chiesto info. Ci hanno detto che si tratta del Riso Rosso Ermes integrale. Abbiamo deciso di provarlo.

Il riso Ermes è un riso rosso integrale, coltivato in poche aziende
italiane selezionate. Non ha glutine, è ricco di sali minerali, come manganese, ferro, calcio e selenio.
Questo tipo di riso ha un chicco dall’aroma delicato e di colore rosso, conferito dalla presenza di antociani, preziosi antiossidanti.
E' un alimento completo, molto apprezzato dalla cucina vegana e vegetariana per il suo apporto nutrizionale.
Il suo aroma delicato ben si abbina a verdure fresche e a condimenti leggeri, come l’olio extravergine di oliva. Cuoce in 35 minuti.
Per provarlo abbiamo solo cotto il riso e condito, a cottura ultimata, un cucchiaio di olio EVO. Davvero buonissimo.
Ora abbiamo cercato delle nuove ricettine per riprepararlo.

Ho trovato la ricetta per la torta di riso rosso con verdure oppure il riso rosso con zucchine e menta.
Le ho salvate. Ora dobbiamo solo provarle, vi farò sapere ;)

lunedì 22 gennaio 2018

Il nostro primo concerto

Babbo Natale quest'anno ha portato a Sofia i biglietti per il concerto di Francesco Gabbani.
E' stata dura per me "mandar giù" questo colpo ma non ne abbiamo potuto fare a meno.
Ha portato i biglietti anche ad alcuni dei suoi compagni di classe... che bravo Babbo  Natale!!! 
Così sabato ci siamo armate di coraggio e con le altre mamme siamo andate al Mandela Forum a vedere questo concerto!

Per Sofia è stato il primo concerto. Era tesissima. Alle 21 precise ha cominciato a chiedere con insistenza ... "mamma quando comincia???
Poi quando si sono spente le luci è rimasta letteralmente paralizzata: le luci, la confusione, la musica alta... non sapeva dove guardare!!!

Diciamo che di tuuuuuuuuuuutte e canzoni di Gabbani lei ne conosceva giusto tre o quattro e ovviamente lei e i suoi amichetti erano lì per ascoltare "la scimmia nuda balla".

Una volta passato il primo momento di imbarazzo si è scatenata e divertita! Ha ballato e saltato e soprattutto cantato le 4 canzoni che conosceva! 

Appena sono partite le prima note di "Occidentali's Karma" l'ho persa!!!! 
Ha cominciato a cantare come una forsennata e un po' mi sono rivista io quando sono andata ai miei primi concerti (o quando ancora oggi vado ai concerti di Baglioni.... ma nessuno deve saperlo!!!)

Si è fatta addirittura comprare la fascia da mettere in testa e quando Gabbani, a fine concerto, dal palco ha urlato "ci rivediamo la prossimo giro" lei ha detto convinta: "io ci sarò!!!"

Mi sono emozionata a guardarla divertirsi così. Sta crescendo e io non sono ancora pronta a vederla così grande e autonoma!!!! 


giovedì 18 gennaio 2018

Le calle.. finalmente finite!

11 marzo 2014 - 13 gennaio 2018

3 anni, 10 mesi e 9 giorni
200 settimane e 4 giorni
1404 giorni.

Questo è il tempo che ho impiegato per ricamare le mie meravigliose calle.
Nel mezzo però ho ricamato il cuore Edelweiss che è diventato un cuscino, ho partecipato al SAL Tutti i frutti,  ho terminato il Bosco di Bengtsson, ho partecipato allo SWAP the o caffe, ho preparato il pinkeep per la Pasqua, e tante altre cosine.

Ieri sera mi è venuta la smania di terminarlo. Ma soprattutto ho già in testa il prossimo. E non volevo più perdere tempo. Così mentre Sofia e papà guardavano per l'ennesima volta un film della saga di Star Wars io mi sono dedicata al punto scritto che mi mancava per terminare.

Ed eccolo qui. Terminato. Ora si deve stirare e incorniciare. Ho già trovato il posto dove andrà e ho anche trovato un nuovo corniciaio vicino casa.
Non vedo l'ora di portarglielo...





Ora sono pronta per il prossimo. Ho già chiesto al marito di stampare lo schema il più grande possibile e stasera comincerò a preparare tela e matassine. Saranno altri fiori. Dopo i papaveri, i tulipani e i girasoli... e il turno delle ortensie!!!



lunedì 15 gennaio 2018

Il calendario dell'Avvento

Quando è arrivata Aranel quest'anno il 1 Dicembre abbiamo avuto una bella sorpresa.
Ha portato con sé un bel calendario dell'Avvento.
Sofia in realtà l'ho visto solo al ritorno da scuola. Era già tutta eccitata perchè c'erano i nonni quando poi ha visto il calendario... è letteralmente impazzita!!!!!

Ho scoperto leggendo in rete che il calendario dell'avvento, così come lo intendiamo oggi, risale ai primi del '900. Fu stampato in Germania, dal tipografo Gherard Lang.
Quando era bambino, il piccolo Gherard assillava continuamente la mamma chiedendole ogni mattina “quanto manca a Natale?”. La mamma allora, per aiutare il bambino a ricordarsi, e forse anche per enon sentire sempre la stessa domanda) gli preparò 24 pacchettini numerati contenenti un dolcetto o una piccola sorpresa.
Diventato grande, Lang riprese questa tradizione proprio con un prodotto tipografico: due fogli stampati incollati uno dopo l’altro, con finestrelle prefincate da staccare quotidianamente per vedere l’immagine riprodotta sotto.  Il prodotto ebbe immediatamente successo. Ovviamente!!!

Aranel ha lasciato a Sofia una bella letterina in cui le spiegava cosa fare con quei 24 sacchettini
appesi alla libreria.
In ogni sacchetto c'era una bella sorpresa: cioccolatini, mollettine per i capelli, un libro della Nuvola Olga, penne colorate, matite ecc...
Ma quest'anno si è proprio superata! In ogni sacchetto c'erano uno o due pezzi di un puzzle. L'abbiamo completato il 24 dicembre con l'ultimo pezzo trovato nel sacchetto numero 24. Era una bella foto di noi tre che abbiamo scattato quest'estate.
In queste brutte giornate invernali... un ricordo dell'estate fa sempre piacere!

Avrei voluto realizzare a mano il calendario, ma il tempo non è mai abbastanza. Così per fare in fretta l'ho preso qui.

sabato 6 gennaio 2018

I libri letti nel 2017



I dati ISTAT dicono che 6 italiani su dieci non leggono. Davvero una cosa triste. Per me invece il bilancio di quest'anno è decisamente positivo.
Se nel 2015 ho letto 41 libri e nel 2016 "solo" 33, quest'anno ho raggiunto il tetto dei 50!!!
Questo l'elenco completo:

1) Caos di Patricia Cornwell
2) Mi sa che fuori è primavera di Concita De Gregorio 
3) Non è stagione di Antonio Manzini
4) Nessuno come noi di Luca Bianchini
5) Era di maggio di Antonio Manzini
6) Solo Flora di Stefania Bertola
7) A cosa servono i desideri di Fabio Volo
8) L'analista di John Katzenbach
9) Ohio  Winesburg, Ohio di Sherwood Anderson 
10) Wonder di R.J. Palacio 
11) L'uomo che metteva in ordine il mondo di Fredrik Backman 
12) Scomparsa di Joyce Carol Oates 
13) Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson
14) Una madre lo sa di Concita De Gregorio 
15) La teologia del cinghiale di Gesuino Némus 
16) Magari domani resto di Lorenzo Marone 
17) Una stanza piena di gente di Daniel Keyes
18) 7-7-2007 di Antonio Manzini 
19) Storia di un postino solitario di Denis Thériault 
20) I guardiani di Maurizio de Giovanni 
21) Per questo mi chiamo Giovanni di Luigi Garlando 
22) Benvenuti in casa Esposito di Pino Imperatore 
23) Le solite sospette di John Niven
24) Bentornati in casa Esposito di Pino Imperatore 
25) Tabù Piers di Paul Read 
26) Non parlare con la bocca piena di Chiara Francini 
27) Rondini d'inverno di Maurizio de Giovanni 
28) Il caso Fitzgerald di John Grisham
29) Non devi dirlo a nessuno di Riccardo Gazzaniga 
30) La strega di Camilla Läckberg 
31) Dentro l'acqua di Paula Hawkins 
32) Madame Mallory e il piccolo chef indiano di Richard C. Morais 
33) Attraversare i muri di Marina Abramović
34) Aria sottile di Jon Krakauer
35) Bastardo numero uno di Janet Evanovich
36) Il valzer dell'impiccato di Jeffery Deaver
37) La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo
38) Come hai detto che ti chiami? di Simona Fruzzetti
39) Il mistero di Oliver Ryan di Liz Nugent
40) Il mare dove non si tocca di Fabio Genovesi
41) Pulvis et umbra di Antonio Manzini
42) Le cure domestiche di Marilynne Robinson
43) Novella degli scacchi - Paura - Lettera di una sconosciuta di Stefan Zweig
44) Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva
45) La moglie imperfetta di B. A. Paris
46) Oltre l'inverno di Isabel Allende
47) Quando di Walter Veltroni 
48) L'Arminuta di Donatella Di Pietrantonio
49) Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni
50) Cronaca di un servo felice di Francesco Permunian.

Prima della fine dell'anno ho iniziato ma non finito Vittoria e Abdul di Shrabani Basu, libro da cui è stato tratto anche il film. Avrei voluto finirlo, ma purtroppo ho avuto un problema di inizio. Ho visto il trailer del film e mi aspettavo una storia diversa, quindi ho faticato un po' ad entrare nella storia.

Nel corso dell'anno ho ritrovato Manzini e ho letto tutti i suoi libri su Rocco Schiavone. Consigliatissimo se non l'avete già letto!!!

Ho "conosciuto" la famiglia Esposito e scoperto Pino Imperatore, ritrovato la mia Isabel Allende e il "solito grande" Maurizio De Giovanni.

Ho "scoperto" Stefan Zweig: "Paura" ... è veramente bellissimo!!!

Mi sono innamorata di Wonder di cui ho appena visto anche il film, ho pianto con "Per questo mi chiamo Giovanni", ho incontrato Marina Abramovic e scoperto la sua arte.

Come sempre devo ringraziare le mie amiche bookaholic con le quali condivido letture e la mia amica Lelena che mi suggerisce sempre grandissimi libri!!!!