mercoledì 20 gennaio 2016

Aranel, la nostra elfa biricchina





Questo Natale è stato per noi particolare. Dai primi di dicembre alla Vigilia ci ha fatto compagnia Aranel, un'elfetta un po' biricchina!!!

Navigando in rete ho scoperto di questa sorta di gioco da fare con i bimbi nel periodo dell'Avvento.

Il gioco è adatto ai bambini nella fascia d’età fra i 2 e i 4 anni, o per tutti quelli che ancora credono credono alla magia di Babbo Natale.

La tradizione è americana e si chiama "Elf on the Shelf" e deriva da un libro per bambini e un pupazzo.
L'idea è quella di prendere un pupazzo, dargli un nome e raccontare ai bambini che è un vero e proprio aiutante di Babbo Natale venuto a casa vostra a vedere come vanno le cose.
L'elfo arriva a casa il primo dicembre e tutte le notti ritorna al Polo Nord per riferire a Babbo Natale tutto quello che ha visto durante la giornata e gli riferisce tutti i desideri dei bimbi
All'alba quando tutti dormono ancora l'elfo ritorna a casa e ogni mattina si nasconde in un posto nuovo, per l'elfo è un po' monello e si diverte a fare un sacco di scherzetti!

Ci sono delle regole ben precise, però:
- l’elfo non è un pupazzo, ma è l'aiutante di Babbo Natale e di giorno FINGE di essere un pupazzo.
- l’elfo arriva il 1 dicembre e riparte quando Babbo Natale porta i doni
- NON SI DEVE ASSOLUTAMENTE TOCCARE. Altrimenti perde la sua magia e la notte non può ritornare al POlo Nord da Babbo Natale.

La sera del 24 dicembre i bambini lo devono salutare e possono, solo per quel giorno, toccarlo, abbracciarlo e baciarlo! Solitamente l’elfo lascia una letterina per salutare i bimbi…

La mattina del 4 (un po' in ritardo, lo so) noi abbiamo trovato in cucina ARANEL, che nel linguaggio elfico vuol dire "principessa".
Per i primi giorni, Sofia è rimasta un po' sulle sue, forse un po' spaventata dalla "magia" dell'elfo.
Non ho insistito perchè non volevo crearle paure e ansie.
Dopo qualche giorno, però si è sciolta e la mattina appena sveglia era alla ricerca del nuovo nascondiglio di Aranel. Una mattina l'abbiamo trovato nella frutta tra i mandarini, un'altra era nascosto tra le palline dell'albero di Natale.. e addirittura ci ha seguito, quando siamo andati a Napoli dai nonni!!!!!
Si è divertita ad avere un'elfetta per casa e quando poi Babbo Natale ha esaudito tutti i suoi desideri, è stata ancora più contenta, perchè Aranel ha riferito per bene tutto a Babbo Natale!!!

L'anno prossimo Aranel ritornerà. E vivremo di nuovo la magia del Natale!!!

0 commenti:

Posta un commento

mi fa piacere sapere cosa ne pensi...