domenica 26 marzo 2006

E' una vita che ti aspetto

E' una settimana che mi porto dietro questo libro sperando di poter leggere delle pagine con una persona. Ma tant'è... non c'è mai tempo... o forse la voglia.

 

 

"Quante cose si imparano dalle relazioni sbagliate. Almeno tante quante da quelle giuste."

Forse il problema non era capire o far capire, ma era amare."

 

"Quando guardo un tramonto e mi emoziono, non mi domando a che velocità gira la Terra o a che distanza è il Sole o quanto sono grandi... Amo quel momento. Punto. Non c'è da capire, c'è da amare."

 

"Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un'educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo. Perchè l'amore, quando è distruttivo, non è amore. Quella considerazione, quella scoperta, mi ha aiutato ad avvicinarmi agli altri nel modo giusto."

 

"Perchè poi la sera quando tornavo a casa, avevo voglia di stare con una persona che mi avesse scelto. Volevo essere SCEL-TO! Volevo una persona che voleva me. Una persona per la quale io non potevo essere sostituito da un giorno all'altro. Una persona che mi facesse sentire speciale. Diverso da tutti. Un individuo. Una persona. Un principe azzurro. Come quando ero piccolo e per la mia mamma io ero io. Il suo bambino."

 

 

... la sua bambina...

 

 

Molti  mi hanno detto che era una storia scontata e banale . Ma io ho creduto a chi me l'ha consigliato e regalato. E come sempre mio zio ha avuto ragione!!!

 

 

1 commento:

  1. amare=vivere
     
    ..senza troppi ragionamenti..

    RispondiElimina

mi fa piacere sapere cosa ne pensi...