giovedì 1 marzo 2012

e se è una femmina si chiamerà Futura.

Tutti oggi salutano Lucio Dalla.
Con lui è scomparso un grande della musica italiana. Confesso che non sono una grande appassionata della sua musica, ma alcune canzoni sono comunque delle geniali creazioni.

Ce n'è una che sento un po' più mia. Ci pensavo proprio oggi quando ho sentito alla radio la notizia.
Anni fa durante una vacanza una signora mi prese la mano e mi disse che avrei avuto una bimba come primo figlio. Coincidenza fu che in un bar lì vicino si sentiva proprio una canzone di Dalla: Futura.
Scoppiai a ridere.  In cuor mio ho sempre saputo che la signora aveva ragione.

E quella canzone mi è rimasta nel cuore con tutto quello che significa: la paura del futuro e di mettere al mondo dei figli. Sentirsi più o meno egoisti a fare un figlio per poi metterlo in questo mondo che va a rotoli.

Ma poi ti fermi a pensare e ti accorgi che l'arrivo di un bambino è la cosa più che possa capitare durante la propria esistenza

Sapete che la scrisse guardando il muro di Berlino e pensando a  due amanti, rispettivamente della Berlino ovest ed est, che progettano di concepire una bimba e darle il nome di FUTURA…
più FUTURO di quello...


"aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani"

3 commenti:

rosa ha detto...

che bello il tuo pensiero...anche per me quella canzone ha il sapore della speanza

Imma ha detto...

Grazie Rosa :)

Ciboulette ha detto...

"Sentirsi più o meno egoisti a fare un figlio per poi metterlo in questo mondo che va a rotoli". Non sai quanto mi ha martellato questo pensiero :)

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