domenica 21 dicembre 2014

Auguri di Natale ricamati ... due!

Come ho già detto ho partecipato ad uno scambio di bigliettini d'auguri ricamati.
Il mio gufetto è arrivato è arrivato abbastanza in tempo. Però le poste italiane sono davvero mooolto lente!

Dopo tanti giorni di attesa finalmente è arrivato anche il mio bigliettino di auguri!!

Non è carinissimo?? Devo ringraziare Maria Teresa per questo splendido pensiero.

Adesso devo confezionarlo.
mmmm.... come rimpiango di non aver comprato le stoffine natalizie al Florence Creativity a novembre!
Mi sto mangiando le mani!!!


sabato 20 dicembre 2014

Incorniciato ed appeso al muro.

A gennaio avevo terminato di ricamare lo schema Bethlehem, di Diane Arthurs.

Dopo l'estate, l'ho portato ad incorniciare da un corniciaio che ho scovato vicino casa. Ci ho messo un po' ad appenderlo. Abbiamo dovuto trovare un posto adatto. Anche perchè ho deciso che siccome è troppo bello non lo metterò via dopo Natale ;)

Eccolo qui. Ora è appeso nell'ingresso ed è la prima cosa che si nota alzando lo sguardo!



giovedì 18 dicembre 2014

Natale con un po' di anticipo

Oramai la monella si sta facendo grande.
E andando a scuola ha sempre moooolte più pretese.

Da tempo in classe hanno iniziato a parlare del Natale e così un bel po' di tempo fa... tipo un mesetto fa abbiamo con moooolto anticipo di fare l'albero e addobbare la casa.

Non stava più nella pelle. Così la domenica mattina abbiamo preso tutti gli scatoloni natalizi e ci siamo messi all'opera.

Abbiamo aperto la scatola con l'albero. Un po' vecchiotto, è vero, ma ha sempre fatto la sua "porca figura" in sala tutto addobbato. Comunque, dicevo, prendiamo l'albero e .... cade a pezzi!!!!
I rami non si tengono più e si staccano. Probabilmente lo scorso anno l'abbiamo chiuso male.

Provate ad immaginare la delusione sul visino di una cucciola di 4 anni che sta per fare il suo albero???? Era quasi alle lacrime!!

Il maritino non ce l'ha fatta a vederla così e si è vestito in un battibaleno ed è andato al centro commerciale più vicino per comprare un albero nuovo!!!!

L'addobbo quindi è stato solo rimandato.
Abbiamo passato il pomeriggio e metter luci e palline. Sofia si è divertita tantissimo. Con attenzione ci ha passato le palline e qualcuna più in basso l'ha sistemata da sola.

E così con largo anticipo rispetto al tradizionale 8 dicembre abbiamo anche noi il nostro albero.
(lo so questo post avrei dovuto pubblicarlo un po' di giorni fa....)

Il nostro albero è oro e rosso. Ma... si nota il tocco della mamma?? Si nota bene?? NOOO?
Allora ve lo faccio vedere meglio!



Questo è il tocco natalizio della mamma tifosa napoletana!!!!!




mercoledì 17 dicembre 2014

Auguri di Natale ricamati

Con il gruppo di Puntocroce che seguo da tempo, abbiamo deciso di organizzare uno scambio a sorpresa di bigliettini di Natale realizzati a mano, con un piccolo ricamo.

Ovviamente ho accettato con piacere e ho aspettato buona buona di conoscere la mia abbinata.

Ho pensato ad un Natale dai colori "diversi"... non il solito rosso, oro ecc..
Volevo qualcosa di carino.

Ho cominciato a cercare tra gli schemi e in nel numero di Settembre della rivista Cross Stitch Card Shop ho trovato dei bigliettini particolari...
Ho chiesto al maritino di stamparlo in ufficio a colori e mi sono messa all'opera...

Certo, questo rosa carico, non è proprio natalizio!!!
Ma a Sofia è piaciuto molto. Il rosa in tutte le sue sfumature è il suo colore preferito!!!




Ora che la mia abbinata l'ha ricevuto posso anche pubblicare la foto del ricamo finale. Anzi, devo ringraziare Sonia per la foto, perchè nella fretta di spedire ho dimenticato di farlo io.

Ecco il mio biglietti d'auguri per Sonia:


Purtroppo io non ho ancora ricevuto il mio bigliettino dalla mia abbinata. La spedizione era da fare in Posta Prioritaria entro il 5 ma qualcuna ha spedito in ritardo. Ma con le poste italiane... non si sa mai. Il loro concetto di "prioritario" è un po' diverso dal mio!!! Ed hanno pure aumentato le tariffe!!!
 Io aspetto...tanto prima o poi arriverà!

martedì 16 dicembre 2014

Il SAL è terminato

E' un po' che non scrivo, ma la salute viene prima di tutto.
In questo periodo non sto molto bene, e anche il blog e i lavori sono stati messi un po' in secondo piano.
Però qualcosa ho fatto. E piano piano vi farò vedere.

Innanzitutto ho terminato tutti i quadretti del SAL Tutti i frutti iniziato a febbraio.
E finalmente sono riuscita ad appendere tutti i quadretti in cucina e a riempire la parete vuota.




Eccoli qui tutti completi. 
Ho dovuto mettere il nome bello grande sulla foto, perchè c'è qualche "brava ricamatrice" dalle parti del Portogallo che ha ben deciso di prendere le foto dei miei ricami e li ha fatti passare per suoi, pubblicandoli sul suo blog. 
Non che mi freghi molto, onestamente. Ci sono davvero persone "povere" dentro. Però, è giusto che sia detto.

venerdì 14 novembre 2014

Mastro lindo gel

Grazie ad una campagna di Desideri Magazine ho avuto la possibilità di testare il nuovo prodotto Mastro Lindo Gel
Chi di voi non conosce il marchio Mastro Lindo? A me la pubblicità con Mastro Lindo "di una certa età" mi fa impazzire!!!!

Il prodotto da testare è la versione concentrata, in soli 400 ml c'è l' equivalente di due flaconi e mezzo della confezione classica. I vantaggi sono ovviamente notevoli: innanzitutto il peso minore e il minor ingombro a casa, e non meno importante il risparmio per l' ambiente; un bottiglia di plastica più piccola è innanzitutto più ecologica e soprattutto meno ingombrante nel sacco della differenziata!

La nuova bottiglietta piccola è davvero innovativa e pratica: ha un tappo dosatore che impedisce inutili sprechi. Basta una pressione ed esce la giusta quantità di detersivo.

E' presentato come "pulitore universale" che si può utilizzare in tutta la casa puro o diluito nel secchio con acqua.

La variante ricevuta da provare è al limone, ma le varianti sono ben sei, Limone, Fiori Delicati, Lavanda, Fresca Primavera, Brezza d’Oceano e Rugiada Mattutina.

All'utilizzo in modalità "puro" il profumo è davvero piacevole,  le superfici vengono rapidamente pulite e davvero basta una passata per pulire tutto. Utilizzato in bagno e in cucina è davvero efficace.

Ho provato anche la modalità "diluito in acqua". Il profumo è sempre molto efficace, però sui marmi continuo a trovare degli aloni. Pensavo di aver trovato una buona soluzione, ma forse il marmo è proprio una superficie difficile da pulire perfettamente!

Posso dire che nel complesso è un prodotto promosso. Mi piace la confezione ridotta e il profumo di limone. Sicuramente proverò altre profumazioni, perchè mi piace entrare in casa e sentire il profumo del detersivo usato!

venerdì 31 ottobre 2014

Lo shampoo Head & Shoulders

Come ambasciatrice del Club dei desideri del sito Desideri Magazine ho avuto la possibilità di testare lo shampoo Head & Shoulders.

Premetto che odio la sua pubblicità e la Pellegrini... ..

I campioni ricevuti erano di due tipi diversi:
1)  CLASSIC
2) LISCI E SETOSI

E' un prodotto approvato da dermatologi e cosmetologi AIDECO e questo mi ha ben disposto nei confronti della prova.

Grazie alla formula HydraZinc, unita alla tecnologia idroattiva Scent Burst lo shampoo H&S ha un'azione antiforfora: aiuta a combattere la forfora sin dal primo utilizzo, liberando la cute e dando sollievo dal prurito e dando un buon profumo.

Ho i capelli tendenzialmente mossi tendenti al crespo, spesso mi piace stirarli con la piastra per capelli. Questa formula poi idrata la cute e lascia i capelli facili da pettinare, quello di cui avevo bisogno.

Ho provato più volte entrambe le varianti. Lo shampoo è abbastanza denso, bianco e la sua profumazione è davvero gradevole.
Tutte le volte, una volta asciugati, i capelli sembravano davvero più lisci e più morbidi.
La cute mi è sembrata pulita ed idrata; effettivamente già dopo un paio di utilizzi non avevo più i pruriti di cui soffro tra uno shampoo e l'altro.

Il prodotto in sè mi ha molto soddisfatto, anche se a ben guardare l'INCI c'è qualche pallino giallo e rosso che proprio non mi vanno giù.

Lo consiglio a tutti... anche a chi non ha il fisico della Pellegrini come me!!!!


mercoledì 29 ottobre 2014

Tutti al cinema!!!

Qualche settimana fa siamo andati tutti al cinema a vedere il film l'Ape Maia.
Era la prima volta della monella al cinema!
Abbiamo invitato la sua amica e una domenica pomeriggio siamo andati in un multisala vicino casa.

Sofia ha da sempre adorato l'Ape Maia. Quando era anche piccolissima la sigla di questo cartone era l'unico a calmarla e soprattutto quando aveva la febbre, bastava metterle il video e riuscivo a farle tenere il termometro senza urla e pianti.

E' rimasta letteralmente incantata dal cinema e poi, vedere i cartoni "grandi" l'ha entusiasmata!!!
Peccato poi di tutta la storia ricordi solo il grande ragno che l'ha spaventata!!

Dopo il primo esperimento a vedere l'Ape Maia la monella ci ha preso gusto.

Avevo letto sul blog "cinquanta sfumature di mamma" del spettacolo della Disney al cinema.
Così sono andata a vedere se per caso questo spettacolo passasse anche per Firenze e per fortuna era proprio al cinema vicino casa.

Così sabato abbiamo re-invitato la sua amica del cuore e siamo ritornate al cinema.

Uno spettacolo davvero carinissimo: il "Disney Junior Party".

Abbiamo visto un episodio inedito di Jake e i pirati dell'isola che non c'è, uno della Principessa Sofia e un altro della Dottoressa Peluche.
Tema conduttore dei tre episodi è il rapporto genitori/figli.

Tra un episodio e l'altro, Topolino interagisce con i bimbi in platea. Li invita a ballare e cantare e a partecipare ai giochi interattivi sullo schermo.

Sofia e la sua amica si sono divertite tantissime. Innanzitutto hanno ritrovato sul grande schermo i loro personaggi preferiti che di solito vedono in TV. A Sofia non pareva vero di vedere Jake "gigante"!!! Lei lo adora!

E sopratutto non le pareva vero di poter saltare, ballare e urlare al cinema.
Quando siamo andate a vedere  l'Ape Maia non ho fatto altro che ripeterle di stare zitta e di non parlare per non disturbare gli altri spettatori.

Peccato che sia stato programmato solo per due week end e non abbia avuto poca pubblicità. Secondo me per i bimbi è una bella esperienza ed è un modo per avvicinarli al grande schermo!


lunedì 27 ottobre 2014

SAL Tutti i frutti: settima ed ultima tappa.

Non è un gran periodo. Non sto molto bene e ne risentono anche le mie passioni. Sto leggendo molto lentamente e ancor più lentamente sto ricamando.

Dopo più di un mese sono riuscita a finire l'ultima tappa del SAL a cui stavo partecipando e che si è perso fra le tappe. L'ultimo rappresentava 3 frutti.


Eccola finita. Ora devo stirarla ed incorniciarla. Uno di questi pomeriggi li appenderò in cucina e vi mostrerò il risultato.

Nel frattempo però ho deciso di iniziare subito un nuovo ricamo. E siccome si avvicina il Natale ho pensato di cominciare per tempo a preparare decori e fuoriporta,
Ad agosto ho comprato da Francesca Cuoreditela un mini kit natalizio:


E' una casetta di legno con tela aida 80 dipinta a mano dalla bravissima Francesca.
Lo schema che realizzerò non sarà quello della foto. Francesca ha realizzato anche un'altra versione che mi piaceva di più:


Ho appena iniziato. Spero di fare presto, perchè sull'ultimo numero de Le idee di Susanno ho visto un ricamo natalizio di cui mi sono innamorata...

mercoledì 24 settembre 2014

Cuore Edelweiss, finalmente finito!

Oggi la monella non si è voluta fermare ai giardini.
Si è "innamorata" di Ariel, la Sirenetta, e così è voluta correre a casa per vedere per l'ennesima volta il film.
Dopo averlo visto uno, due ... trecento volte, oggi proprio non ce la facevo a rivederlo e così mi sono dedicata al mio ricamo.

Mi mancava poco... molto poco, ma ho cercato di ritardare la fine. E' una strana sensazione, non sono come spiegare. Mi dispiaceva lasciare questo ricamo!




L'ho iniziato il 26 marzo. Ci ho messo 6 mesi, ma nel frattempo ho fatto il pinkeep pasquale e ben tre tappe del SAL Tutti i frutti: "bluberry", "orange and cherry" e "apples daffy".
Ora devo decidere con confezionarlo. L'idea è quella di fare un cuscino per i miei divani rossi. 
Mi è stato suggerito di utilizzare un fondo rosso a fantasia e della passamaneria beige e rossa che richiami il ricamo.

Il fondo rosso a fantasia mi piace, ma l'idea della passamaneria ... non mi prende molto!
Devo guardarmi un po' in giro e trovare qualche idea. 
Ovviamente sono ben accetti suggerimenti e consigli! 

Adesso devo concentrarmi sull'ultima tappa del SAL e sul mio WIP: le calle.

mercoledì 17 settembre 2014

Sal Tutti i frutti - Tappa ... BOH?

Confesso che mi sono persa un po' persa tra le tappe.
La terza tappa era dedicata al "bluberry".

La quarta era un angioletto e tra i miei quadretti non ci stava proprio bene, così l'ho saltata.
La quinta, quella di giugno, non l'ho pubblicata.
Erano le arance e le ciliegie.




Purtroppo come ho scritto mi sono persa tra le tappe. Avevo voglia di ricamare qualcosa di rapido e facile, per impegnare qualche ora il pomeriggio. 
Così ho scelto le mele.
Credo sia la sesta tappa. Ora è rimasta l'ultima. Ho già comprato le cornici e i primi ricami sono stati stirati e incorniciati. Appena finiti tutti li appenderò in cucina.


lunedì 15 settembre 2014

Letture estive

Come ho già scritto quest'estate ho avuto un bel po' di tempo da dedicare alla lettura.
Penso di non aver mai letto così tanto come durante queste vacanze.

Ho letto:
- In fondo al tuo cuore di Maurizio De Giovanni
I libri di De Giovanni con protagonista il Commissario Ricciardi li ho letti tutti. Uno più bello dell'altro. E anche questa volta De Giovanni non mi ha deluso.

- Il male minore di Simona Fruzzetti
Simona è una blogger. Il suo blog è bellissimo. Se non lo conoscete ve lo consiglio: A casa di Simo.
Ha scritto due libri. Questo è il primo. Carinissimo. L'ho letto in un pomeriggio. Appena possibile leggerò l'altro.

- Una testa selvatica di Marie-Sabine Roger
Mi era stato consigliato da un'amica lettrice. Lei ne era entusiasta. A me è piaciuto, ma sinceramente mi aspettavo di più!

I tre libri di Elena Ferrante:
- L'amica geniale 
- Storia del nuovo cognome 
- Storia di chi resta e di chi fugge 
Li ho letti tutti e tre di seguito. Racconta un'unica storia. I protagonisti crescono nei tre romanzi. Il primo è molto bello. Il secondo l'ho letto perchè incuriosita, volevo capire come andava a finire. Il terzo... si poteva anche evitare!!!

- Cazzimma di Stefano Crupi
Forse il libro che mi ha sorpreso di più. L'aveva consigliato tempo fa Luca Bianchini. Mi sono fidata e come sempre ho fatto bene. Ambientato a Napoli è la storia di un ragazzo che frequenta brutte compagnie. E mi fermo qui, semmai qualcuno volesse leggerlo.

- Rosso come una sposa di Anilda Ibrahimi
Un po' deludente. Il libro è diviso in due.  La prima parte racconta avvenimenti del passato della famiglia. La seconda del presente. La prima parte molto bella. Soprattutto molto interessante.
La seconda decisamente NO.

Ora sto leggendo Quando cadrà la pioggia tornerò di Takuji Ichikawa.
A detta di molti è stupendo. Io sono solo all'inizio. Vedremo!

giovedì 11 settembre 2014

SWAP Saluti dalle vacanze

Nel gruppo di Puntocroce che frequento, prima delle vacanze estive, si è organizzato un simpatico Swap.
In un mondo in cui ora si fa tutto on line abbiamo deciso di scambiarci le classiche cartoline delle vacanze: tre cartoline da spedire e 3 cartoline da ricevere. Io adoro le cartoline. Sono iscritta al sito Postcrossing proprio per ricevere cartoline da tutto il mondo. Anche se in realtà con il costo dei francobolli è diventato davvero una spesa e partecipo con meno frequenza!
Io ho spedito le mie tre cartoline dalla bellissima Ischia dove ho passato una settimana.

In cambio ho ricevuto tre meravigliose cartoline: da Silvia una bella cartolina da Mergozzo (VB); da Franci una cartolina dall'eterna Roma e da Sonia una da Sestri Levante.




mercoledì 10 settembre 2014

Un'estate da dimenticare .... o quasi

E' un po' che non aggiorno.
Sono stata assente un po' per vacanza, un po' per motivi di salute.

Alla fine della scuola con Sofia sono andata a Napoli per fare un po' di mare. Il maritino aveva di ferie solo le centrali di agosto e così per far fare un po' di mare alla monella siamo andate al mare dai miei.

Come penso per tutti il tempo quest'anno non è stato clemente, anche se noi siamo riuscite lo stesso ad andare al mare spesso e ad abbronzarci almeno un po'.

I problemi più seri sono iniziati ad agosto. Sono finita due volte al Pronto Soccorso. Fortunatamente nulla di grave anche se lo spavento è stato tanto.

E poi vogliamo aggiungere un dolorosissimo mal di denti in pieno agosto con tutti i dentisti chiusi per ferie?

Periodo di vacanza e di riposo soprattutto che io
ho sfruttato leggendo tanto. Anzi tantissimo.

Credo di non aver mai letto tanto come durante queste vacanze. Magari in un altro post racconterò tutte le mie letture.

Nonostante il periodo no, abbiamo però festeggiato il compleanno della monella.
Un compleanno in famiglia. Noi, i nonni, zio Marco e Zia Dina e il suo "amico del cuore" Marzio.
Durante le vacanze sono diventati inseparabili. Addirittura per la prima volta Sofia ha voluto pranzare a casa del suo amichetto, lasciandomi senza parole.

Questa è stata l'estate dei 4 anni. Sembra davvero incredibile, ma siamo arrivati in un attimo ai quattro anni. A e sembra davvero ieri di correre in ospedale in preda ai dolori.

Aveva chiesto a Zia Dina la torta con Peter Pan. Anzi eravamo partiti dai My Little Pony, ma poi nel corso dell'estate ha cambiato idea e così siccome Peter Pan è diventato il suo cartone preferito, ha voluto la torta con Peter.
In realtà la richiesta era: torta alla banana, con Peter Pan di cioccolato!
Ma la torta alla banana proprio NO!
Non l'avrebbe mangiata nessuno.

Ora siamo ritornate a casa (già da un po' veramente!!). Siamo ritornate alla nostra routine che si era persa "causa nonni" e finalmente la settimana prossima ricomincerà la scuola.
Non vediamo l'ora. Anzi ... è la mamma che non vede l'ora!!!!


martedì 8 luglio 2014

La scelta dei colori

Il mio prossimo ricamo, mentre proseguo con il cuore Edelweiss e le Calle, sarà creare delle strisce centrotavola.
Saranno un regalo per la mia testimone di nozze. Lo aspetta da un bel po', lo so, ma meglio tardi che mai!

Le ho proposto vari schemi e dopo varie indecisioni, ha finalmente scelto uno schema al quale però abbiamo apportato le dovute modifiche.

Questo è lo schema. La prima modifica che abbiamo apportato è il colore. Anche se molto bello questo non è intonato alla stanza dove verranno messe.
Base fissa è il rosso scuro (304 DMC per le ricamatrici)
Adesso si tratta di trovare l'abbinamento adatto.

Ho proposto vari colori: il verde, il blu e l'arancio.
Non riuscendo lei a farsi un' idea del risultato mi ha chiesto una prova di ogni colore.

Ecco la prova.
Come detto il rosso è il 304.
L'arancio è il 742; il blu è il 995 e il verde è il 907.
Adesso aspetto una sua risposta.
Confesso che a me piace moltissimo il blu.
Me ne sono proprio innamorata.


E voi? Quale preferite? Avete altri colori da suggerirmi?

venerdì 4 luglio 2014

Ticcolò e Beddeìgo di Monica Bocelli

E' tanto che non scrivo di libri, eppure di libri dall'ultima recensione ne ho letti tanti...
Oggi voglio raccontarvi di un libro che ho letto un po' particolare.
L'autrice è Monica Bocelli ed è una delle maestre della mia monella.

Ho scoperto di questo libro sul suo profilo facebook e così il 28 maggio, io e Sofia siamo andate alla sua presentazione. Sofia era emozionata nel vedere la sua maestra al di fuori del contesto scolastico. Eravamo sedute dietro, perchè siamo arrivate tardi, e lei non faceva altro che domandarmi: "mamma, ma la maestra Monica mi vede? Sei sicura? Perchè non mi saluta?"
E soprattutto: "mamma, guarda la maestra come è bella!"

Ho comprato il libro e ce lo siamo fatte autografare. Così quando Monica diventerà famosa potremo dire di avere la copia del suo primo libro autografato!!!!

Il libro racconta una storia vera. La storia di Monica e delle sue due gravidanze. E' una specie di diario quasi giornaliero in cui lei racconta l'attesa del suo primo figlio, Niccolò e poi del secondo, Federico.

E' un libro che mi ha divertito molto. Molte frasi sono scritte nel tipico "linguaggio dei bambini", fatto di parole incomprensibile ai più e che spesso ci fa ridere tanto. Mi sono tornate in mente le prime parole di Sofia, quando cercava in tutti i modi di farsi capire e che ancora oggi io e il maritino ripetiamo sorridendo.

E soprattutto è un libro che mi ha commosso. L'amore per i figli e per il suo compagno di vita è talmente evidente e si "sente" in tutto il libro da lasciare senza parole...

E' un libro davvero molto carino. E mi sono sentita molto vicina alla "mamma" piuttosto che alla maestra!

domenica 29 giugno 2014

Cuore Edelweiss, ancora progressi.

Lentamente proseguono i progressi del mio Parolin.
Ho approfittato l'altra settimana quando il maritino era fuori per lavoro. Lunghe sere da sola, quando Sofia dormiva e mi faceva compagnia solo la mia "insonnia da solitudine"!

Sono a più della metà. I fiori in tutto sono 12. Sette sono completi e l'ottavo e il nono sono a buon punto.
Ce la farò a finirlo prima delle ferie?
Spero proprio di si, anche se poi per fare il cuscino aspetterò sicuramente settembre.

E' la prima volta che mi cimento nella realizzazione di un cuscino tutto da sola, e ho bisogno della calma necessaria per tagliare e cucire con la mia Pinky. Per cui la monella dovrà ritornare a scuola!!!


sabato 28 giugno 2014

Ultimo giorno di scuola ....

E' incredibile, ma è appena finito il tuo primo anno di scuola.
Sembra ieri che ti nascondevi per strada con il tuo zainetto di Peppa Pig, ovviamente vuoto.
Quanti progressi che hai fatto.

Nonostante le tante difficoltà incontrate nel corso dell'anno sei sempre andata a scuola con allegria, contenta di stare con i tuoi nuovi compagni e le tue maestre. Hai imparato tante nuove "regole".

Hai imparato il rispetto per le cose e per le persone. Hai imparato a stare in classe.
Hai imparato a colorare, a disegnare e a cantare.

Sei cresciuta tanto, piccola monella. Non solo fisicamente. Stai diventando una piccola donnina.


oh mamma.... e quando andremo alle elementari cosa farò?????
Piccolo post da mamma innamorata. 

sabato 31 maggio 2014

La nostra prima volta in biblioteca

Martedì scorso le scuole erano chiuse per le elezioni.
Complice il brutto tempo, con un'amica abbiamo deciso di portare i bimbi in biblioteca.

A Sesto Fiorentino c'è una bellissima biblioteca, la "Biblioteca Pubblica Ernesto Ragionieri" che una sala per ragazzi davvero splendida.

Siccome sia Peppa Pig, sia i Looney Tunes vanno in biblioteca, Sofia era preparatissima: non si parla ad alta voce, non si corre, e non si fa confusione altrimenti "la bibliotecaria si  arrabbia"!

Appena arrivati, ovviamente, siamo andati a conoscere i bagni della biblioteca. Ma è mai possibile che mia figlia debba fare sempre la pipì???

Rientrati nella sala per ragazzi ci siamo dirette verso i libri per la sua età. Ci sono due carrellini pieni di libri. Sono ad "altezza bimbo", così ognuno è libro di scegliere il libro che più cattura l'attenzione.

"Mamma, voglio un libro sulla luna!" Ma la nostra prima scelta è stata un libro illustrato dei Barbapapà che suonano gli strumenti musicali!!!

Dopo aver "letto" 3-4 libri l'attenzione è scemata.... e quindi si sono
dedicata ai disegni. In un angolo della sala ci sono dei cassettini con pastelli, pennarelli e fogli bianchi o con disegni da colorare, a disposizione dei bimbi.

Prima di andar via, abbiamo fatto la tesserina: "Mamma dobbiamo prendere in prestito il libro sulla luna!"

Ovviamente non mi sono fatta scappare l'occasione e ho scelto un bel po' di libri da leggerle il pomeriggio dopo la scuola e la sera prima della nanna.
Oltre al libro sulla luna:
- E' caduta la luna di John A. Rowe - Nord-Sud Edizioni
Sofia ha scelto altri libri:
- Buongiorno postino di M. Escoffier e M. Maudet - Babalibri
- Orso di neve di P. Harper - Emme Edizioni
- Questo sono io, questa sei tu della collana "quante domande quante risposte"
- Piccolo blu e piccolo giallo di Leo Lionni - Babalibri 
- Lindo Porcello di E. Battut  - I Bohemini
- Chi me l'ha fatta in testa? di W. Holzwarth e W. Erlbruch - Salani

In realtà questi ultimi due li ho scelti io. "Lindo Porcello" parla di un maialino che impara a fare il bagno e l'ho preso sperando possa servire a farle passare la paura dell'acqua.
"Chi me l'ha fatta in testa?" me l'hanno consigliato tempo fa per insegnare a Sofia come si fa la cacca. Noi abbiamo ancora grandi problemi su quel versante, purtroppo.

Adesso dobbiamo solo metterci a leggere. E ricordarci tra un mese di restituire tutti i libri.




giovedì 15 maggio 2014

Il giorno dei morti. L'autunno del commissario Ricciardi. Maurizio de Giovanni


La domenica sotto la pioggia è tutta un’altra cosa.
Ti mette di fronte a quello che non pensavi, a quello che non avresti mai voluto…..La domenica sotto la pioggia chiude le porte…


Il commissario Ricciardi è protagonista indiscusso della scena criminale della Napoli degli anni Trenta, capace di risolvere ogni caso con tali abilità e precisione da sconcertare colleghi e istituzioni. Ma questa sua capacità si dice sia innaturale, dettata addirittura dal demonio. E piace a pochi. Perché Ricciardi vede i morti e ne coglie l'ultimo pensiero, interrotto a metà da una morte violenta. Un'abilità divinatoria, quasi magica. Eppure a volte neanche questi mezzi sembrano bastare di fronte al mistero di certi crimini. È iniziato un autunno piovoso, Napoli è sotto una coltre di nuvole e nebbia. Nella settimana dei Morti viene trovato il cadavere di un bambino. Si chiama Matteo, Tettè per tutti. Uno dei tanti scugnizzi che vivono di espedienti nei vicoli della città. A prima vista, sembra morto di stenti, ma presto si scoprirà che forse la morte è stata causata da altro. Ricciardi indaga, ma le condizioni non sono facili. Le autorità fermano ogni tipo di inchiesta perché sta per arrivare in città Benito Mussolini. Al commissario toccherà indagare in modo clandestino, e soprattutto senza poter contare su alcuno dei suoi indizi perché sul luogo del delitto stavolta non vede né sente niente. A questo punto un interrogativo: ha esaurito il suo dono, la sua condanna, oppure il bambino non è stato ucciso lì?

L'ultimo della serie. Un vero e proprio pugno allo stomaco.
Ho tentennato molto prima di cominciarlo. Non volevo lasciare il commissario Ricciardi. Finire il libro significava abbandonare "un amico".
Ma appena iniziato non sono riuscita a trattenermi e mi sono catapultata di nuovo nella mia città, questa volta bagnata dalla pioggia autunnale.
Dopo la ricchezza e l'opulenza descritte nel romanzo precedente, qui l'autore ci mostra la povertà assoluta della Napoli fascista, raccontandoci la vita dei piccoli scugnizzi costretti a vivere di espedienti e spesso a rubare per sfamarsi. Tettè è uno di loro, un ragazzo di strada, orfano che vive presso in uno spazio angusto insieme ad altri ragazzini messo a disposizione da un parroco più incline all'avidità che alla carità cristiana!
Tettè ha un solo amico, un cane randagio.

Una piovosa mattina, il piccino viene trovato senza vita e a tutti la sua morte appare subito un incidente. Dall'autopsia risulta che il bambino è morto avvelenato da un boccone per animali.
Tutti sono convinti che la fame gli abbia giocato un brutto scherzo.
Ma non il commissario Ricciardi. Per la prima volta in vista sua, il Fatto non lo aiuta nelle indagini. Per la prima volta non vede il fantasma del bambino durante i suoi ultimi attimi di vita. Questa cosa lo insospettisce molto e per seguire indisturbato le indagini, per la prima volta in vita sua prende dei giorni di ferie.

Fino alle ultime pagine De Giovanni ci tiene davvero in sospeso con un pathos che non abbandona mai la trama. Ci fa brancolare nel buio estremo, poi ci indica una luce, ma al bivio scappa via abbandonandoci senza bussola.

Per me è stato il romanzo delle lacrime. Forse perchè la morte di un bambino suscita emozioni molto forti. E in questi periodo io sono molto suscettibile all'argomento.
O forse perchè è l’episodio in cui più il commissario si trova a fare i conti con se stesso. E con lui anche il lettore.

Il finale è sconvolgente. Ma lascia uno spiraglio al lettore che sa che non può finire così.
Ora non mi resta che aspettare la pubblicazione del prossimo romanzo. Dovrebbe essere davvero a giorni. E già il titolo è intrigante: "In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi."
Potete trovare la mia recensione anche su ZeBuk.


martedì 6 maggio 2014

Cuore Edelweiss, i progressi.

Lenti, ma ci sono. Durante queste lunghe feste, Pasqua, il ponte del 25 aprile, il ponte del I maggio, speravo di aver il tempo di ricamare. Ma a Pasqua e per il primo ponte siamo stati a Napoli dai nonni e il tempo per ricamare non c'è proprio stato.
Quest'ultimo lungo week di vacanza l'abbiamo trascorso per lo più a casa, causa cattivo tempo, e così ne ho approfittato per portare avanti il mio Parolin.
Avrei voluto alternarlo con le calle, ma mi ha talmente preso, che proprio non riesco a lasciarlo.
Ecco i progressi ad oggi. Sono praticamente ad un quarto del ricamo.
I fiori in tutto sono 12. Questi sono i primi tre. Secondo me, sono meravigliosi.


mercoledì 9 aprile 2014

Sal Tutti i frutti - Terza tappa

Ho approfittato di un paio di pomeriggi di calma per iniziare e finire la terza tappa del SAL.
Dopo il "cranberry" della prima tappa e il "lemon lime" della seconda tappa questa terza tappa era dedicata al "bluberry".

Come sempre la scadenza è prevista per il 20 aprile, ma io mi sono portata avanti per avere il tempo di dedicarmi al mio cuore Edelweis e alle mie calle.

Questa è la tappa di aprile finita:



martedì 8 aprile 2014

Il posto di ognuno. L'estate del commissario Ricciardi - Maurizio De Giovanni

«Il mio posto qual è? Lo sapete, voi, commissa'? Me lo sapete dire? Tutti mi dicono: stai al posto tuo. Vai al tuo posto. Ma il mio posto, quello vero, non lo sa nessuno. Nemmeno io stesso lo so, qual è il mio posto»

Napoli 1931. Le stagioni si susseguono incuranti del sangue e della morte e la città si prepara ad affrontare il caldo torrido dell'estate. Luigi Alfredo Ricciardi, commissario in forza alla Regia Questura di Napoli, affronta un nuovo caso di omicidio insieme all'inseparabile brigadiere Maione. Ricciardi è un commissario fuori dal comune, un solitario, uno che non ama eseguire gli ordini che gli vengono impartiti e di solito fa di testa sua. Non è ben visto dalla gerarchia fascista che lo controlla a distanza ma lo lascia lavorare, perché stranamente i casi li risolve tutti. In molti cominciano a sospettare che Ricciardi abbia un segreto, si dice parli direttamente con il Diavolo. In realtà Ricciardi si limita ad ascoltare le ultime parole dei morti: più che un dono, una condanna. L'estate del commissario Ricciardi vedrà la morte della bellissima duchessa di Camparino, una donna misteriosa dalla chiacchierata vita notturna. Anche stavolta saranno le ultime parole pronunciate dalla vittima a far partire l'indagine che condurrà il commissario, e noi lettori insieme a lui, a scoprire una Napoli riarsa e poco conosciuta, abitata da personaggi inquietanti che tenteranno di ostacolare il suo lavoro.

La terza stagione del commissario Ricciardi. L'estate. Calda. Torrida. Estate che stride con il carattere chiuso e cupo del commissario Ricciardi che abbiamo imparato a conoscere nei precedenti romanzi.
Estate che esplode all'improvviso con l'apparizione di Livia, vedova del grande tenore Vezzi, conosciuta nel primo romanzo, che ritorna a Napoli portando con sè una ventata di freschezza, bellezza e fascino. (E diciamoci la verità... finalmente dà una mossa al "triste" commissario che si trova finalmente davanti ad una scelta!)
Scorrere le pagine di questo libro è stato un po' come ritrovare dei vecchi amici. Li conosci, li apprezzi, vivi con loro lo sgomento per un nuovo omicidio, vivi la passione, l'amore e perchè no, la gelosia.
La gelosia è il sentimento che caratterizza questo romanzo. Tutti i personaggi vivono la gelosia in maniera molto tangibile e concreta: alcuni di loro riusciranno a superarla, ad interiorizzarla, persino a renderla utile. Altri invece ne moriranno dentro.
Tantissimi i personaggi. Ognuno esattamente "al suo posto". Di tutti è descritto magistralmente il loro lato psicologico e in tutti traspare il loro vissuto sociale.
La bellezza, il benessere e la bella vita dei "ricchi benestanti" contrasta con la fame, la paura e il lavoro duro della povera gente.
Ancora una volta io, napoletana emigrata, mi sono sentita a casa. Ho ritrovato la bellezza della città non solo nelle descrizione dei luoghi, ma soprattutto nella descrizione della "napoletanità" che è proprio "uno stato dell'anima" del popolo napoletano.
Dei tre libri letti finora, questo secondo me, questo è il più bello e il più introspettivo.
Ora non vedo l'ora di iniziare l'ultimo: Il giorno dei morti. L'autunno del commissario Ricciardi.

Ma lo inizierò più in là. Perchè già so che alla fine... il commissario e tutti gli altri personaggi mi mancheranno.

Potete trovare a mia recensione anche su ZeBuk.

giovedì 3 aprile 2014

E la Pasqua si avvicina...

Mancano due settimane alla Pasqua e sto cominciando ad organizzarmi.
Ho sistemato in casa i fiori di pesco che diventeranno il nostro albero di Pasqua e come tradizione ho comprato delle decorazioni nuove. Nello specifico ho preso un cestino di panno lenci che riempirò di uova colorate e metterò a centrotavola. 
E poi ho finito di assemblare il mio pinkeep. Non ho ancora deciso se sarà il nostro fuori porta e lo metterò in casa. 
Mi sono procurata del panno lenci e dei pezzi di cartone quadrati un po' più piccoli del ricamo. Ho rivestito i cartoncini con il panno lenci e poi su un cartoncino ho sistemato il ricamo, cercando di centrarlo per bene. L'altro cartoncino l'ho invece rivestito con la stoffa abbinata che avevo comprato. 
Ho girato un po' per trovare la stoffa. Purtroppo non conosco ancora benissimo i negozi della zona, così sono andata un po' in giro per cercare un negozio di stoffe.
Ho perso un po' di tempo, ma ne ho trovato uno meraviglioso e fornitissimo. Mi sono sentita un po' Alice nel paese delle meraviglie, le ho guardate e sfiorate tutte, finchè il mio occhio non è caduto su questo semplice fiorato che nei colori richiama il ricamo.

Tutti i tutorial dicono di fermare la stoffa e il ricamo con la colla. Io ho usato lo scotch. Mi sembrava di riuscire a fermarli meglio e sia la stoffa, sia il ricamo mi sembravano più tese.
Dopo aver rivestito quindi i cartoncini li ho incollati uno sull'altro e ho aspettato che la colla si asciugasse
E poi ho cucito le due parti. Punti stretti, e non mi sono preoccupata che fossero evidenti,  tanto tutto verrà coperto dalla passamaneria.

La passamaneria l'ho comprata sabato. In un primo momento pensavo di metterci un semplice cordoncino verde, ma poi da Leroy Merlin ne ho trovata una piatta e larga il giusto e che come colori stava bene.


Ho cercato ovunque in casa gli spilli con la punta colorata. Ero sicura di averli, anzi sono sicura. Ma non so dove sono finiti.

Così prima di cominciare ad assemblare tutto ho dovuto pure ricomprare gli spilli.
Ieri, finalmente sola in casa dopo una settimana di malattia della monella (l'ennesima!!) mi sono organizzata per finire di assemblare il pinkeep.
Ho preso forbici, passamaneria, spilli colorati con il verde e colla vinilica (che fa tanto Muciaccia!)
Ho prima incollato con la colla la passamaneria tutto intorno al quadrato. Nella parte superiore ho creato un gancio per poterlo poi appendere.


Ho aspettato che la colla vinilica asciugasse e poi ho completato l'opera appuntando ai quattro lati 10 spilli colorati di verde.

Pensavo fosse più difficile. O almeno questa è stata la sensazione mentre leggevo i vari tutorial sui blog. Invece è stato più facile del previsto.


Questo è il pinkeep pasquale finito. Sono proprio soddisfatta!


martedì 1 aprile 2014

Piccoli progressi del cuore Edelweiss

Mi sono fatta prendere la mano dal ricamo.
Un'amica crocettina mi aveva detto che una volta fatta l'abitudine alla trama del lino difficilmente sarei tornata all'aida. Mamma mia quanto è vero!!!
All'inizio è stato difficile, soprattutto perchè spesso ho gli occhi stanchi, ma trovata la luce adatta, sono riuscita a prenderci la mano.

Il ricamo è meraviglioso. Ma davvero tanto ed essendo monocromatico, è anche più facile da ricamare senza milioni cambi di colore, come il cuore di pasqua o le calle appena iniziate!

Ecco quindi i primi progressi.


Adesso però per un po' devo fermarmi. E' iniziata la terza tappa del Sal tutti i frutti.
Questo mese dovrò ricamare i mirtilli!
E lo scorso week end ho comprato anche le cornici per sistemare tutti i ricami.

mercoledì 26 marzo 2014

Cuore Edelweiss

Grazie al suggerimenti di un'amica ricamatrice, molto più brava di me, ho scoperto il lino chierese 12 fili cm.
Che scoperta!!!! L'ho trovato meraviglioso. E' un tessuto da ricamo fantastico, la trama è regolarissima.

L'ho trovato perfetto per il cuore Edelweiss di Renato Parolin.


Mi sono letteralmente innamorata di questo schema e ho deciso di fare un cuscino per il nostro divano di casa.
Sarà esattamente l'opposto di quello in foto. Il nostro divano è rosso e ho già due cuscini avorio.
Per cui ho preso il lino avorio e sto ricamando il cuore in rosso.
Non vedo l'ora di finirlo!!!!  

martedì 25 marzo 2014

Le calle

L'undici marzo ho iniziato la mia nuova pazzia, le calle.
Dopo circa due settimane di lavoro questo è il primo step.


Ero in attesa del lino chierese che avevo ordinato per iniziare un bellissimo cuore di Renato Parolin.
E' finalmente arrivato.
Per cui ora alternerò i due ricami.
E nel frattempo entro il 20 aprile devo anche terminare la terza tappa del SAL tutti i frutti.
Ce la farò!

domenica 23 marzo 2014

Corso "Manovre di disostruzione pediatrica"

Domenica 16 marzo ho partecipato al corso di "Manovre di disostruzione pediatriche" organizzato dal Comitato locale di Scandicci della Croce Rossa Italiana.


Il corso è composto da una parte teorica e da una parte pratica.
Già durante la parte teorica ho capito quanta "ignoranza", nel senso letterale della parola, c'è in giro.
Ho capito subito che ho sempre fatto errori su errori,  e che mia madre, mia nonna e generazioni prima di loro hanno commesso errori.

In Italia purtroppo muoiono di soffocamento circa 50 bambini da 0 a 14 anni ogni anno. Una cosa tremenda solo pensarci.
Sull'onda dell'emozione per il piccolo bimbo morto, soffocato da un wurstel all'Ikea a Roma e parlando con alcune amiche mamme e non ancora mamme, ho deciso di scrivere questo post per cercare di dare corrette indicazioni e suggerire a chiunque ne abbia la possibilità di seguire questo corso.

Innanzitutto come ho già detto durante questo corso ho imparato che tutto quello che facevo prima è sbagliato.

La cosa principale da sapere è la diversa anatomia tra la gola di un adulto e quella di un bambino. Come si vede dalla diapositiva che ho scaricato proprio dal sito della Croce Rossa Italiana l'anatomia delle vie aeree di un bimbo e di un adulto è diversa.



La prima cosa a cui pensare è la PREVENZIONE.




Sono tanti gli alimenti che possono provocare un'ostruzione e quindi bisognerebbe evitarli. Pericolosissimi sono i cibi a forma rotonda perchè possono ostruire completamente le vie aeree e creare un'ostruzione totale.

Bisogna distinguere se si tratta di un lattante o di un bambino:



E bisogna distinguere ancora se si tratta di un'ostruzione parziale o totale.



In caso di ostruzione parziale, cioè quando il bambino riesce a tossire, piangere e/o parlare non bisogna fare alcuna manovra. Bisogna solo incoraggiare a tossire, perchè il corpo con la tosse cercherà di espellere quello che il bimbo ha ingoiato.
Per cui NO le classiche pacche sulla schiena. NO dire "guarda in alto, guarda l'uccellino ecc".
Mia madre diceva sempre "guarda la vecchina che abita sopra!
NO! Perchè si può peggiorare la situazione.



Come visto qualche immagine fa, le vie aeree di un bimbo hanno una conformazione conica. Dare le classiche pacche sulla schiena o invitare il bimbo ad alzare la testa verso l'alto, potrebbe peggiorare la situazione permettendo a ciò che ostruisce la via aerea di scendere maggiormente e rendere l'ostruzione da parziale a totale.
In caso di ostruzione parziale perciò è importante invitare il bimbo a continuare a tossire.


In caso di ostruzione totale, cioè quando il bambino NON riesce a tossire, piangere e/o parlare ed è ancora cosciente, bisogna intervenire immediatamente. La prima cosa da fare è chiamare AIUTO chiamando o facendo chiamare il 118.
In attesa dei soccorsi si può intervenire con le manovre di disostruzione.

Spiegare come si fanno queste manovre spetta ad un formatore, non a me; per questo consiglio ancora di informarsi e frequentare un corso.

Non tutti sanno che in Italia ogni settimana un bambino perde la vita per ostruzione da corpo estraneo delle vie aeree, ecco perché la Croce Rossa Italiana sta diffondendo in modo capillare su scala nazionale, la conoscenza delle manovre salvavita finalizzate a ridurre questo incredibile numero di incidenti mortali da soffocamento per il “non sapere“.