giovedì 21 marzo 2019

Aggiornamento WIP

Prosegue senza sosta... la sera quando Sofia dorme ci rilassiamo sul divano guardando la nostra serie TV. Guardando guardando un occhio alla TV un occhio al ricamo continuo a ricamare le mie ortensie.

Dall'ultimo aggiornamento un bel po' è stato fatto, ma il lavoro è ancora lungo... 3 foglie e un fiore ancora.

Abbiamo finito le 5 stagioni di Fringe. Ora dobbiamo cercare un'altra serie da veder, in modo che io possa continuare il mio ricamo. Suggerimenti??


lunedì 18 marzo 2019

Carnevale 2019

Anche quest’anno abbiamo pensato al carnevale con largo anticipo. All'inizio di gennaio mentre guardavamo l’ennesima puntata di Alvin and the Chipmunks Sofia ha avuto la brillante idea di vestirsi da Alvin!!!
Non difficilissimo devo dire. Su santo Amazon abbiamo trovato la maglia con la A e il cappellino rosso. Abbiamo anche comprato una bella coda che si attacca tipo cinta.
A fine gennaio eravamo praticamente pronti nonostante quest’anno il carnevale sia arrivato tardi!

Sabato 2 marzo abbiamo organizzato la festa di carnevale di classe! Grande successo per la mia Alvin! Il suo travestimento è piaciuto a tutti!!! Anche alla sua
compagna di classe dispettosa che le ha stracciato la coda!!!!
Per fortuna sono riuscita a ripararla, perché martedì grasso abbiamo partecipato al Carnevalissimo Trepietrino, la festa di carnevale organizzata dalla polisportiva Tre Pietre, dove Sofia frequenta il corso di ginnastica artistica.
Anche qui grande successo anche in questo caso.
Infatti ha vinto il premio per la “maschera più originale” della festa!!


Ora ci tocca pensare al carnevale dell’anno prossimo!!!


giovedì 14 marzo 2019

Ancora un aggiornamento sul WIP

Il mio WIP (work in progress) prosegue senza sosta.
La sera mentre seguo con mio marito la serie Fringe continuo a ricamare le mie ortensie.
Più vado avanti e più mi piace.

Ma già la testa è al prossimo... quindi spero di finirlo presto!!!

Ecco questa settimana come si presenta il ricamo. Certo la foto non è delle migliori...
La prossima cercherò di farla meglio!!!


sabato 9 marzo 2019

I libri di febbraio

Febbraio è stato brevissimo rispetto a gennaio. Questo mese sono riuscita a leggere tre libri ... e tre quarti. Mi manca davvero poco per finire il quarto.

I libri letti questo mese sono:
1. Crepuscolo di Kent Haruf
2. Cronaca di una morte annunciata di Gabriel Garcia Marquez
3. La macchia umana di Philip Roth
4. L'anno dell'oracolo di Charles Soule

Sempre per il nostro GDL abbiamo letto il secondo di Haruf: Crepuscolo.

Siamo a Holt, Colorado. La vita dei vecchi fratelli Harold e Raymond McPheron è cambiata da quando hanno accolto alla fattoria Victoria Roubideaux e la piccola Katie, ma ora la ragazza ha deciso di andare all'università e di trasferirsi a Fort Collins. A poca distanza dai McPheron vive DJ, un ragazzino orfano che si prende cura del nonno. DJ fa amicizia con Dena, la figlia della vicina, e la sua storia si lega a quella di Joy Rae e del fratello Richie, che vivono in una roulotte con la famiglia e sono a carico dei servizi sociali, sotto le cure attente di Rose Tyler.


Mi è piaciuto forse un po' di più del primo. I personaggi che ho imparato a conoscere in Canto della pianura intrecciano la loro vita con altri nuovi. Alcune storie sono veramente tristi, altre lasciano immaginare un lieto fine...  Le caratterizzazioni dei personaggi, le descrizioni dei loro sentimenti e l'esposizione dei dialoghi, sia come forma sia come contenuto, invitano alla lettura e si fa fatica ad abbandonare i personaggi alla fine del libro. Sicuramente prima o poi leggerò l'ultimo della trilogia.

Consigliato da un'amica grande lettrice ho letto abbastanza velocemente Cronaca di una morte annunciata di Gabriel García Márquez.

Santiago Nasar è un giovane benestante accusato di aver disonorato Angela Vicario la quale, per
questo motivo, viene ripudiata dal marito il giorno delle sue nozze. Di fronte a un tale insulto, i due fratelli di Angela, Pedro e Pablo, decidono di vendicarne l’onore dichiarando a tutto il paese l’intenzione di uccidere Santiago. Nonostante la notizia della morte annunciata si sia diffusa rapidamente, il destino implacabile farà il suo corso e Santiago incontrerà la morte sulla porta di casa, in una calda e soleggiata mattina tropicale.

Ho adorato il Marquez di Cent'anni di solitudine. Uno dei miei libri preferiti. Avevo questo nel kindle da un bel po' di tempo ma non l'avevo mai preso in considerazione.
E' un romanzo molto particolare. Ha una complessa struttura narrativa che lo caratterizza e lo rende unico. Pagina dopo pagina l'autore ci accompagna in un intreccio di casualità molto intricato svelando a poco a poco gli eventi che portarono alla morte di Santiago. Nonostante sapessi perfettamente che Santiago sarebbe morto, ho sperato fino all’ultima pagina che si salvasse!
Non ho visto il film e non credo che lo vedrò mai.. mi è bastato il libro.


Per il GDL successivo, il ventinovesimo, abbiamo deciso di leggere La macchia umana di Philip Roth.

Il professor Coleman Silk da cinquant'anni nasconde un segreto, e lo fa così bene che nessuno se n'è mai accorto, nemmeno sua moglie o i suoi figli. Un giorno però basta una frase (anzi una sola parola detta per sbaglio, senza riflettere) e su di lui si scatenano le streghe del perbenismo, gli spiriti maligni della "political correctness". Allora tutto il suo mondo, la sua brillante vita accademica, la sua bella famiglia, di colpo crollano; e ogni cosa che Coleman fa suscita condanna, ogni suo gesto e ogni sua scelta scandalizzano i falsi moralisti. Non c'è scampo perché "noi lasciamo una macchia, lasciamo la nostra impronta. Impurità, crudeltà, abuso, errore, escremento, seme: non c'è altro mezzo per essere qui".

Su questo libro mi sono proprio bloccata. Luuuuungo, in alcuni tratti noioso, ho fatto davvero fatica a leggerlo. Non avevo letto nulla di Roth. E' una lettura a tratti complessa e prolissa. Ma ricca di contenuti e sorprese. Il finale mi ha leggermente deluso ma è un capolavoro che non può non essere letto.

L'ultimo libro che sto leggendo del mese di febbraio è L'anno dell'oracolo. Mi sono lasciata prendere da alcune recensioni positive lette in una newsletter che ricevo sui libri. Sono alla fine... mi manca davvero poco, ma forse siccome le aspettative erano alte.. ho un po' di delusione. Aspetto di finirlo per raccontarvene.



lunedì 25 febbraio 2019

Il Perdono come via della pace

Ci sono cristiani che pensano di poter fare a meno del perdono e non avvertono l’urgenza di confrontarsi con la verità del Vangelo.
Essi tentano di svuotare e rendere innocue, perché non turbino il loro modo di vivere, parole come: "Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano" (Lc 6, 27).
Tali parole, per queste persone, risuonano quanto mai difficili da accettare e da tradurre in coerenti comportamenti di vita. Sono, infatti, parole che, se prese sul serio, obbligano ad una radicale conversione.
Invece, quando si è offesi e feriti, si è tentati di cedere ai meccanismi psicologici dell’autocompassione e della rivalsa, ignorando l’invito di Gesù ad amare il proprio nemico.
Eppure le vicende umane d’ogni giorno mettono in luce, con grande evidenza, quanto il perdono e la riconciliazione siano irrinunciabili per porre in essere un reale rinnovamento personale e sociale... L’unica via della pace è il perdono. Accettare e donare il perdono rende possibile una nuova qualità di rapporti tra gli uomini, interrompe la spirale dell’odio e della vendetta e spezza le catene del male, che avvincono il cuore dei contendenti. Amare chi ci ha offesi disarma l’avversario e può trasformare in un luogo di solidale cooperazione anche un campo di battaglia... E una sfida, questa, che concerne le singole persone, ma anche le comunità, i popoli e l’intera umanità».
GIOVANNI PAOLO II, Messaggio del 7-1-2001).

lunedì 18 febbraio 2019

Il nuovo Kindle

Dopo l'immane tragedia della rottura del Kindle, abbiamo contattato l'assistenza Amazon e ci hanno rispedito un kindle nuovo visto che il mio era ancora in assistenza. Ho aspettato con ansia ma... quando ho aperto il pacco (che il 'gentile corriere ha praticamente lanciato a terra') ho visto che il Kindle appena arrivato era nero!!! Il mio era bianco! Uff...

Certo meglio nero che doverlo comprare nuovo. Però c'era qualcosa che non ci quadrava. L'assistenza era stata richiesta per l'acquisto fatto da mio marito quindi per quello bianco, perchè quindi il Kindle è arrivato nero?

Abbiamo fatto 2+2 e abbiamo realizzato che forse l'operatore ha aperto il ticket per il Kindle di Enrico che effettivamente è nero!

Abbiamo cercato di ricontattare l'assistenza, ma a quell'ora la chat non funzionava, così abbiamo accettato l'opzione "ti richiamiamo".

Secondo voi... quando hanno richiamato??? Proprio mentre Claudio Baglioni iniziava la prima puntata del Festival di Sanremo! E ovviamente l'operatore doveva parlare con me... perchè il Kindle da sostituire era legato al mio account! UFFFAAAAAAAAA!!!!

Dopo una telefonata di circa 25 minuti finalmente abbiamo concluso che: loro mi rispediscono un bel Kindle bianco e io rispedisco loro i due Kindle neri, quello rotto e quello arrivato in sostituzione!


Ce l'abbiamo fatta!! Ecco il mio kindle funzionante. Ora è già al riparo nella sua bellissima custodia colorata ... e io posso leggere tranquillamente senza sforzare gli occhi utilizzando il cellulare!




giovedì 14 febbraio 2019

Aggiornamento settimanale

Nonostante il sonno, prosegue piano piano il mio ricamo. 
Questa settimana c'è stato il Festival di Sanremo, per cui sul divano la sera ricamavo "a tempo di musica" ... per restare in tema!

Il ricamo prosegue e l'orchidea di sinistra prende sempre più forma. 
Eccolo qui dopo una settimana.


lunedì 11 febbraio 2019

La lavanderia self service

Finora non avevo mai avuto bisogno di utilizzare una lavanderia a gettoni.
Ma si sa ... l’umidità a Firenze non lascia scampo!!!

Avevo accumulato non so più quante lenzuola e il tempo umido e brutto non mi permetteva di lavarle e stenderle ad asciugare. Così l’altro giorno sono andata per la prima volta in una lavanderia self service!
Le lavanderie self service sono locali attrezzati con lavatrici automatiche professionali che i clienti possono utilizzare in autonomia. Non  offrono solo servizio di lavaggio,  ma anche asciugatori, essicatoi e ci sono alcune dotate di apparecchiature specializzate per il pet wash, cioè il lavaggio di cucce, coperte ed altri accessori per animali.

In questa dove sono stata si paga solo con monete, forse è un po’ un limite, ma c’era una macchinetta cambiasoldi. Non c’e bisogno di aggiungere detersivo e all’ultimo ciclo di lavaggio viene aggiunto anche un po’ di ammorbidente.
Sono completamente igienizzate alla fine di ogni lavaggio. Questa era un po' una mia preoccupazione... in effetti non spaere chi e come le utilizza mi creava qualche perplessità!

Ho utilizzato servizio di lavaggio e asciugatura. Lavaggio abbastanza buono. L’asciugatura mi ha un po’ deluso. Le lenzuola sono rimaste un po’ umide. Non so se ho sbagliato io qualcosa o se invece funziona proprio così!

Il tutto è durato un’ora! Ovviamente ne ho approfittato per leggere!!!
Diciamo che non è il massimo per me. Cercherò di non trovarmi più in questa situazione ma se proprio ce ne fosse bisogno... non è una soluzione da disprezzare!!!


giovedì 7 febbraio 2019

Work in progress

La sera con il maritino abbiamo preso l'abitudine di seguire una serie TV. Ci siamo appassionati a Fringe, serie televisiva statunitense di qualche anno fa. E' una serie di fantascienza che segue le vicende della divisione Fringe dell'FBI di Boston, le cui indagini sono legate alla cosiddetta scienza di confine, ovvero la fringe science.
Tutte le sere, appena Sofia va a letto, vediamo una o due puntate.
E sul comodissimo divano di casa io, seguendo la puntata, proseguo il mio lavoro a punto a croce.
Ricamando tutte le sere o quasi prosegue abbastanza speditamente.
Due settimane fa l'ortensia di sinistra era quasi iniziata.

Ora è davvero a buon punto. Spero davvero di riuscire a finirlo entro l'estate, perchè il lavoro è ancora molto molto lungo.


lunedì 4 febbraio 2019

Si è rotto il Kindle!

Sono stata a casa due giorni con un po’ di febbre. Ne ho approfittato per ricamare un po’ le ortensie e ovviamente leggere.
Ma venerdì sera prendo in mano il Kindle, ed ecco come l’ho trovato!!!!


 Cavolo! A pranzo funzionava benissimo. L’ho lasciato lì per continuare il libro, ma poi nel pomeriggio non ne ho avuto il tempo e … me lo ritrovo così! È praticamente nuovo, l’ho ricevuto la scorsa festa della mamma e maniaca come sono ho sempre fatto attenzione. Infatti la prima cosa che ho fatto è stata acquistare una bella custodia rigida per proteggerlo!

Sabato mattina ho praticamente costretto mio marito a contattare l’assistenza Amazon per sapere che cosa fare. Avviata la chat il gentilissimo operatore, Salvatore, ci ha dato istruzioni su come fare il riavvio.
Ho premuto per venti secondi il pulsante di accensione. Si è riavviato il dispositivo ma le strisce non sono scomparse! In effetti si vedono anche a kindle completamente spento. L’operatore ha posto allora un paio di domande specifiche, tipo se il kindle fosse caduto, avesse subito pressioni ma… vi pare che io tratto così il MIO kindle??
Ovviamente però Salvatore non può saperlo!

Siccome il kindle era ancora in garanzia, l’operatore ha proposto la sostituzione in garanzia. Pochi minuti per confermare anche l’indirizzo e le modalità. All’indirizzo di posta elettronica di mio marito è arrivata una e-mail con l’etichetta di reso da incollare sul pacco con cui restituirò il kindle guasto e dovrò consegnarlo all’ufficio postale più vicino.

Martedì dovrebbe arrivare il kindle in sostituzione. Speriamo presto... leggere con l’applicazione sul cellulare è terribile.