giovedì 20 marzo 2008

Il giorno in più – Fabio Volo

Fabio Volo…  tu non puoi immaginare che cosa mi è successo leggendo il tuo libro.
Mi è entrato dentro. Dentro più di qualsiasi altro libro che io abbia mai letto!
Sarà anche il momento particolare che sto vivendo, un momento di transizione…
un momento in cui so di dover prendere un’importante decisione e non mi sento ancora pronta.
Quando leggo un libro ho l’abitudine di segnare piano piano a matita i punti che mi colpiscono di più… ho la matita sul comodino…
Diciamo che questo libro avrei dovuto segnarlo tutto… ma ci sono dei punti che mi hanno toccato più degli altri.


Mi capitava spesso durante il giorno di fantasticare su di lei, ma soprattutto su di noi. E’ bello avere una persona sulla quale fare delle fantasie durante il giorno.


Anche se sconosciuta. Non so perché, ma quando pensavo a lei i miei pensieri non avevano mai il punto. Solo virgole. Erano una valanga di parole e immagini senza punteggiatura.


Ecco… quando pensavo a lui i miei pensieri non avevano punti. Erano senza punteggiatura. Erano in fiume in piena. Senza sosta … inafferrabili e incontenibili.


Forse… lo sono ancora … ma devo cercare ora di frenarli. Di creare una diga. Una separazione fra i miei pensieri e la vita reale.


Forse uno dei miei problemi è che non chiedo niente a nessuno, ma ho bisogno di tutti. Ho cercato sempre di non deludere gli altri, di non essere un peso o una preoccupazione.


Forse è uno dei miei problemi più grandi, non chiedo mai. Cerco sempre di non essere un peso per nessuno. Iniziando dalla mia famiglia.


Tutta la mia vita è stata condizionata da questa convinzione. Quella di farcela da sola. Senza dover chiedere nulla a nessuno.


E forse ora chiedere … diventa più difficile.


… forse era sensibilità femminile. Effettivamente qualcosa di strano, di paranormale nelle donne c’è.


Per esempio è indiscutibile la capacità di sapere di chi essere gelose. … non c’è niente da fare, sono poche le volte che sbagliano.


Evidentemente questa mia sensibilità femminile è molto sviluppata. So esattamente di chi essere gelosa. Lo so chiaramente anche se dall’altro lato c’è chi nega l’evidenza! Dall’altro lato c’è chi non dice bugie, semplicemente non racconta la verità... che è ben diverso! Fa più male una persona che non dice nulla… una persona che cambia volutamente discorso … rispetto a chi dice bugie! Per non parlare poi delle bugie raccontate male.


Ci si arrampica sugli specchi… inventandosi le storie più assurde.  Me ne viene in mente una … raccontatami domenica scorsa… ma non ci voglio nemmeno pensare più!




Un uomo mi piace quando mi sorprende. Quando è in grado di stupirmi, di spiazzarmi. Molti uomini dopo un po’ che li frequenti, diventano come le canzoni di un CD.


Che cosa vuoi dire? Che sai già quale viene dopo. E quando finisce una canzone nella testa stia già iniziando a canticchiare quella dopo.


E’ vero… il mio uomo deve sorprendermi. Deve meravigliarmi…


Con un sorriso, con uno squillo, con un sms … per dire “I’m thinking of you”.


Una volta l’ho mandato io un messaggio così. Non è stato compreso. Peccato.


In quel momento… stava dormendo e io avrei voluto trovare il modo di entrare nel suo sogno e parlarle, e dirle tutte le cose che ancora non le avevo detto. Non volevo tenerle per me.


Forse è l’unico modo che ho. Entrare nei sogni. Per dire tutto quello ho dentro. Tutto quello che sento. Poco prima di leggere questa frase nel libro .… avevo scritto ad una persona alla quale tengo molto … che quella notte sarei entrata nel suo sogno per dirgli tutto quello che avevo dentro. … non l’ho incontrato… non ci sono riuscita. E sfortunatamente… non sono riesco ad “incontrarlo” più nemmeno da … sveglio!!!!!!


Nella mia vita ho sempre cercato di risolvere i problemi delle persone a cui voglio bene. Li vedevo soffrire e avrei fatto qualsiasi cosa. Ho sempre messo la felicità degli altri prima della mia. Ho sempre pensato che tanto io alla fine casco sempre in piedi, che mi rialzo sempre. E adesso che chiedo più attenzione per me sembro io la viziata.


Ecco… dopo tutto … tutto quello che è successo… sono io la viziata. Sono io quella messa da parte. Dopo anni passato a dare una mano a tutti, a cercare di ascoltare e rasserenare gli altri…


Dove siete … quando io ho bisogno di qualcuno?


Dove l’amica/o che ho aiutato sempre?


Onestamente non ho mai fatto nulla sperando di avere qualcosa in cambio. Se ho fatto qualcosa, qualsiasi cosa… un aiuto, un incoraggiamento, una partaccia… l’ho sempre fatto dal più profondo del mio cuore … senza nessun doppio fine, senza nessun doppio senso.


E ora… ora che io ho bisogno di una mano per non cadere nel baratro…non c’è nessuno!!!!


Secondo me può anche succedere che una persona ti ami e tu non te ne accorga. Ma quando una che ti ha amato smette di farlo è impossibile non accorgersene.


Quando una persona non ti ama più, non ti desidera più, non ti cerca più… te ne accorgi… eccome!
Non puoi non accorgertene. Anche se l’altra persona dice che non è vero!


Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti


E io… chi aspetto??


Non lo so! Un uomo tutto mio che mi ami, che mi desideri, che mi riempia di coccole e che mi faccia sentire desiderata! Chiedo troppo? Forse!


Ma… “è una vita che ti aspetto” …. E forse stai arrivando!!!!

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