lunedì 25 febbraio 2019

Il Perdono come via della pace

Ci sono cristiani che pensano di poter fare a meno del perdono e non avvertono l’urgenza di confrontarsi con la verità del Vangelo.
Essi tentano di svuotare e rendere innocue, perché non turbino il loro modo di vivere, parole come: "Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano" (Lc 6, 27).
Tali parole, per queste persone, risuonano quanto mai difficili da accettare e da tradurre in coerenti comportamenti di vita. Sono, infatti, parole che, se prese sul serio, obbligano ad una radicale conversione.
Invece, quando si è offesi e feriti, si è tentati di cedere ai meccanismi psicologici dell’autocompassione e della rivalsa, ignorando l’invito di Gesù ad amare il proprio nemico.
Eppure le vicende umane d’ogni giorno mettono in luce, con grande evidenza, quanto il perdono e la riconciliazione siano irrinunciabili per porre in essere un reale rinnovamento personale e sociale... L’unica via della pace è il perdono. Accettare e donare il perdono rende possibile una nuova qualità di rapporti tra gli uomini, interrompe la spirale dell’odio e della vendetta e spezza le catene del male, che avvincono il cuore dei contendenti. Amare chi ci ha offesi disarma l’avversario e può trasformare in un luogo di solidale cooperazione anche un campo di battaglia... E una sfida, questa, che concerne le singole persone, ma anche le comunità, i popoli e l’intera umanità».
GIOVANNI PAOLO II, Messaggio del 7-1-2001).

lunedì 18 febbraio 2019

Il nuovo Kindle

Dopo l'immane tragedia della rottura del Kindle, abbiamo contattato l'assistenza Amazon e ci hanno rispedito un kindle nuovo visto che il mio era ancora in assistenza. Ho aspettato con ansia ma... quando ho aperto il pacco (che il 'gentile corriere ha praticamente lanciato a terra') ho visto che il Kindle appena arrivato era nero!!! Il mio era bianco! Uff...

Certo meglio nero che doverlo comprare nuovo. Però c'era qualcosa che non ci quadrava. L'assistenza era stata richiesta per l'acquisto fatto da mio marito quindi per quello bianco, perchè quindi il Kindle è arrivato nero?

Abbiamo fatto 2+2 e abbiamo realizzato che forse l'operatore ha aperto il ticket per il Kindle di Enrico che effettivamente è nero!

Abbiamo cercato di ricontattare l'assistenza, ma a quell'ora la chat non funzionava, così abbiamo accettato l'opzione "ti richiamiamo".

Secondo voi... quando hanno richiamato??? Proprio mentre Claudio Baglioni iniziava la prima puntata del Festival di Sanremo! E ovviamente l'operatore doveva parlare con me... perchè il Kindle da sostituire era legato al mio account! UFFFAAAAAAAAA!!!!

Dopo una telefonata di circa 25 minuti finalmente abbiamo concluso che: loro mi rispediscono un bel Kindle bianco e io rispedisco loro i due Kindle neri, quello rotto e quello arrivato in sostituzione!


Ce l'abbiamo fatta!! Ecco il mio kindle funzionante. Ora è già al riparo nella sua bellissima custodia colorata ... e io posso leggere tranquillamente senza sforzare gli occhi utilizzando il cellulare!




giovedì 14 febbraio 2019

Aggiornamento settimanale

Nonostante il sonno, prosegue piano piano il mio ricamo. 
Questa settimana c'è stato il Festival di Sanremo, per cui sul divano la sera ricamavo "a tempo di musica" ... per restare in tema!

Il ricamo prosegue e l'orchidea di sinistra prende sempre più forma. 
Eccolo qui dopo una settimana.


lunedì 11 febbraio 2019

La lavanderia self service

Finora non avevo mai avuto bisogno di utilizzare una lavanderia a gettoni.
Ma si sa ... l’umidità a Firenze non lascia scampo!!!

Avevo accumulato non so più quante lenzuola e il tempo umido e brutto non mi permetteva di lavarle e stenderle ad asciugare. Così l’altro giorno sono andata per la prima volta in una lavanderia self service!
Le lavanderie self service sono locali attrezzati con lavatrici automatiche professionali che i clienti possono utilizzare in autonomia. Non  offrono solo servizio di lavaggio,  ma anche asciugatori, essicatoi e ci sono alcune dotate di apparecchiature specializzate per il pet wash, cioè il lavaggio di cucce, coperte ed altri accessori per animali.

In questa dove sono stata si paga solo con monete, forse è un po’ un limite, ma c’era una macchinetta cambiasoldi. Non c’e bisogno di aggiungere detersivo e all’ultimo ciclo di lavaggio viene aggiunto anche un po’ di ammorbidente.
Sono completamente igienizzate alla fine di ogni lavaggio. Questa era un po' una mia preoccupazione... in effetti non spaere chi e come le utilizza mi creava qualche perplessità!

Ho utilizzato servizio di lavaggio e asciugatura. Lavaggio abbastanza buono. L’asciugatura mi ha un po’ deluso. Le lenzuola sono rimaste un po’ umide. Non so se ho sbagliato io qualcosa o se invece funziona proprio così!

Il tutto è durato un’ora! Ovviamente ne ho approfittato per leggere!!!
Diciamo che non è il massimo per me. Cercherò di non trovarmi più in questa situazione ma se proprio ce ne fosse bisogno... non è una soluzione da disprezzare!!!


giovedì 7 febbraio 2019

Work in progress

La sera con il maritino abbiamo preso l'abitudine di seguire una serie TV. Ci siamo appassionati a Fringe, serie televisiva statunitense di qualche anno fa. E' una serie di fantascienza che segue le vicende della divisione Fringe dell'FBI di Boston, le cui indagini sono legate alla cosiddetta scienza di confine, ovvero la fringe science.
Tutte le sere, appena Sofia va a letto, vediamo una o due puntate.
E sul comodissimo divano di casa io, seguendo la puntata, proseguo il mio lavoro a punto a croce.
Ricamando tutte le sere o quasi prosegue abbastanza speditamente.
Due settimane fa l'ortensia di sinistra era quasi iniziata.

Ora è davvero a buon punto. Spero davvero di riuscire a finirlo entro l'estate, perchè il lavoro è ancora molto molto lungo.


lunedì 4 febbraio 2019

Si è rotto il Kindle!

Sono stata a casa due giorni con un po’ di febbre. Ne ho approfittato per ricamare un po’ le ortensie e ovviamente leggere.
Ma venerdì sera prendo in mano il Kindle, ed ecco come l’ho trovato!!!!


 Cavolo! A pranzo funzionava benissimo. L’ho lasciato lì per continuare il libro, ma poi nel pomeriggio non ne ho avuto il tempo e … me lo ritrovo così! È praticamente nuovo, l’ho ricevuto la scorsa festa della mamma e maniaca come sono ho sempre fatto attenzione. Infatti la prima cosa che ho fatto è stata acquistare una bella custodia rigida per proteggerlo!

Sabato mattina ho praticamente costretto mio marito a contattare l’assistenza Amazon per sapere che cosa fare. Avviata la chat il gentilissimo operatore, Salvatore, ci ha dato istruzioni su come fare il riavvio.
Ho premuto per venti secondi il pulsante di accensione. Si è riavviato il dispositivo ma le strisce non sono scomparse! In effetti si vedono anche a kindle completamente spento. L’operatore ha posto allora un paio di domande specifiche, tipo se il kindle fosse caduto, avesse subito pressioni ma… vi pare che io tratto così il MIO kindle??
Ovviamente però Salvatore non può saperlo!

Siccome il kindle era ancora in garanzia, l’operatore ha proposto la sostituzione in garanzia. Pochi minuti per confermare anche l’indirizzo e le modalità. All’indirizzo di posta elettronica di mio marito è arrivata una e-mail con l’etichetta di reso da incollare sul pacco con cui restituirò il kindle guasto e dovrò consegnarlo all’ufficio postale più vicino.

Martedì dovrebbe arrivare il kindle in sostituzione. Speriamo presto... leggere con l’applicazione sul cellulare è terribile.

sabato 2 febbraio 2019

I libri di Gennaio

Qualche piccolo consiglio di lettura.
Per evitare post lunghissimi a fine anno ho pensato di raggruppare mensilmente le mie letture. 
Ecco i libri che ho letto e che sto leggendo a gennaio:

1. Canto della pianura di Kent Haruf 
2. Lazarus di Lars Kepler
3. Rien ne va plus di Antonio Manzini
4. I colori dell'incendio di Pierre Lemaitre
5. Crepuscolo di Kent Haruf

Per il nostro 27esimo GDL con il gruppo di lettura ho letto Canto della pianura

Tom Guthrie insegna storia al liceo e da solo si occupa dei due figli piccoli, mentre la moglie passa le sue giornate al buio, chiusa in una stanza. Intanto Victoria Roubideaux a sedici anni scopre di essere incinta. Quando la madre la caccia di casa, la ragazza chiede aiuto a un'insegnante della scuola, Maggie Jones, e la sua storia si lega a quella dei vecchi fratelli McPheron, che da sempre vivono in solitudine dedicandosi all'allevamento di mucche e giumente. Come in "Benedizione", le vite dei personaggi di Holt si intrecciano le une alle altre in un racconto corale di dignità, di rimpianti e d'amore. In particolare, in questo libro Kent Haruf rivolge la sua parola attenta e misurata al cominciare della vita. E ce la consegna come una gemma, pietra dura sfaccettata e preziosa, ma anche delicato germoglio.

Non conoscevo Kent Haruf, ma mi sono bastate poche pagine per capire che questo autore mi piace molto. E' stato pensiero comune, infatti abbiamo aspettato un po', ma poi abbiamo deciso di fare un altro GDL con il secondo ... e credo leggeremo insieme tutta la trilogia.


L'altro libro letto è Lazarus di Lars Kepler. L'ho letto da sola, da vera amante di libri gialli ...

La polizia di Oslo indaga sull'omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale svedese Joona Linna. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima e sepolta in Finlandia, è stata profanata. Le cose si complicano quando a Rostock, in Germania, viene scoperto il cadavere di uno stupratore: nel suo telefono compare il numero di Joona Linna. Due giorni prima di essere ucciso l'uomo ha chiamato il commissario, che ora da Stoccolma giunge sulla scena del crimine per partecipare alle indagini. Il tratto che accomuna entrambe le vittime dall'oscuro passato - il profanatore di Oslo, lo stupratore di Rostock - è la presenza di segni di flagellazione sulla schiena: la firma di Jurek Walter, il peggior serial killer della storia europea. Ma non è possibile, perché Jurek Walter è morto da tempo. Saga Bauer, commissario dei Servizi segreti svedesi e grande amica di Joona, gli ha sparato tre colpi al petto al termine di un lungo inseguimento. Il corpo è finito in mare, ma in seguito la perizia medico-legale ha confermato tutto. Il DNA non mente. E un serial killer non può tornare in vita come Lazzaro. Ma il dubbio si è ormai insinuato nella mente di Joona Linna, mentre cresce vertiginosamente il numero delle vittime marchiate con la stessa, identica firma.

Il primo libro di Kepler che ho letto è stato L'ipnotista. Sono rimasta davvero affascinata dalla sua scrittura. Così quando ho visto tra le uscite Lazarus non ho esitato a prenderlo. Ma alla fine sono rimasta un po' delusa. Forse c'era tanta aspettativa, ma il romanzo è un po sottotono. Mi ha lasciato un po' di amaro in bocca ...

Il terzo libro letto a gennaio è  Rien ne va plus di Antonio Manzini. Non potevo perdere la nuova avventura di Rocco Schiavone!

Scompare, letteralmente nel nulla, un furgone portavalori. Era carico di quasi tre milioni, le entrate del casinò di Saint-Vincent. Le dichiarazioni di una delle guardie, lasciata stordita sul terreno, mettono in moto delle indagini abbastanza rutinarie per rapina. Ma nell'intuizione del vicequestore Rocco Schiavone c'è qualcosa - lui la chiama «odore» - che non si incastra, qualcosa che a sorpresa collega tutto a un caso precedente che continua a rodergli dentro. «Doveva ricominciare daccapo, l'omicidio del ragioniere Favre aspettava ancora un mandante e forse c'era un dettaglio, un odore che non aveva percepito». Contro il parere dei capi della questura e della procura che vorrebbero libero il campo per un'inchiesta più altisonante, inizia così a macinare indizi verso una verità che come al solito nella sua esperienza pone interrogativi esistenziali pesanti. Il suo metodo è molto oltre l'ortodossia di un funzionario ben pettinato, e la sua vita è piena di complicazioni e contraddizioni. Forse per un represso desiderio di paternità, il rapporto con il giovane Gabriele, suo vicino di casa solitario, è sempre più vincolante. Lupa «la cucciolona» si è installata stabilmente nella sua giornata. Ma le ombre del passato si addensano sempre più minacciose: la morte del killer Baiocchi, assassino della moglie Marina, e il suo cadavere mai ritrovato; la precisa, verificata sensazione di essere sotto la lente dei servizi, per motivi ignoti. Sembra che in questo romanzo molti nodi vengano al pettine, i segreti e i misteri; ed in effetti, intrecciate al filone principale, varie storie si svolgono. Così come si articolano le vicende personali (amori, vizi, sogni) che sfaccettano tutti gli sgarrupati collaboratori in questura di Rocco. Una complessità e una ricchezza che danno la prova che Antonio Manzini si proietta oltre il romanzo poliziesco, verso una più universale rappresentazione della vita sociale e soprattutto di quella psicologica e morale. Ed è così che il personaggio Rocco Schiavone, con il suo modo contorto di essere appassionato, con il suo modo di soffrire, di chiedere affetto, è destinato a restare impresso nella memoria dei suoi lettori.

Adoro Rocco Schiavone. Ho letto tutti i libri di Manzini e Rocco oramai fa parte di me.. quando finisco una storia di Schiavone mi resta sempre un senso di vuoto.. come se mi mancasse qualcuno a farmi compagnia. La stessa cosa mi succede con il commissario Adamsberg di Vargas.


Qualche giorno fa su Facebook Luca Bianchini consigliava I colori dell'incendio di Pierre Lemaitre.

Febbraio 1927. La Parigi che conta assiste al funerale del banchiere Marcel Péricourt. La figlia Madeleine deve prendere le redini dell'impero finanziario di cui è l'erede, ma il destino decide diversamente: suo figlio Paul, un bimbo di sette anni, compie un gesto inatteso e tragico che la porterà alla rovina. Posta di fronte alle avversità, alla cattiveria degli uomini, alla cupidigia della sua epoca, alla corruzione e all'ambizione del suo ambiente, Madeleine dovrà fare ricorso alla sua intelligenza e a tutte le sue energie, ma anche a soluzioni machiavelliche, per sopravvivere e ricostruire la sua vita. Compito reso ancora più difficile dalle circostanze, in una Francia che osserva, impotente, i primi colori dell'incendio che devasterà l'Europa.

L'ha definito "un romanzo corposo, intenso, che mi ha fatto fare un viaggio in una Francia dove non sarei mai stato, a inizio Novecento, tra le due guerre. Con una capacità d’inventiva unica, colpi di scena, ironia sagace - a volte perfida - Lemaitre racconta i grandi sentimenti e soprattutto la Vendetta. Stupendo. ... Se amate i libri intensi, scritti da un vero talento, questo libro vi conquisterà. Da leggere d’un fiato."
Mi sono fidata, perchè grazie a lui ho scoperto già tanti bei libri e davvero l'ho letto tutto d'un fiato. Davvero bello. Un libro che vi consiglio.

Qualche giorno fa abbiamo iniziato un nuovo libri, per cui ora sto leggendo Crepuscolo di Kent Haruf per il 28esimo GDL!
Gliene affiancherò un altro, ma non ho ancora deciso quale"