lunedì 27 dicembre 2010

Mamma Papera's Blog Candy Baby Gourmet


Ci provo. Partecipo anche io e sponsorizzo ;)

Il premio sarà un fantastico set della tupperware: composto da bicchiere succhietto in silicone, piatto con supporto a ventosa e posate bimbo.

Se vincessi... sarebbe contenta Sofia ;)

lunedì 13 dicembre 2010

Ma che davvero????

Ho scoperto questo blog da pochissimo, ma mi diverte molto e spesso è un valido aiuto per le mamme :)

Condivido il link...

leggetelo, leggetelo, leggetelo ;)

Ma che davvero? - il blog

venerdì 10 dicembre 2010

Non tutto è logico ma c'è qualche verità...

stamattina ho trovato in posta elettronica l'ennesima catena.
Io le odio ... ma questa sinceramente mi ha colpito..

Trascrivo eliminando "invia a "... :)


Non tutto è logico ma c'è qualche verità...

Leggi e vedrai e saprai ciò che tutti pensano di te

Ci sono almeno 5 persone in questo mondo che ti amano al punto di morire per te.

Ci sono almeno 15 persone che ti amano in un certo modo.

La sola ragione per la quale una persona ti odia, è perché vuole essere come te.

Un tuo sorriso fa gioire qualcuno che non ti ama.

Tutte le notti, qualcuno pensa a te prima di dormire.

Rappresenti il mondo per qualcuno.

Se non fosse per te, qualcuno non potrebbe vivere.

Sei Speciale ed Unico e la persona di cui ignori l'esistenza ti ama.

Quando commetti la più grande sciocchezza, qualcosa di bene proviene da questa.

Quando pensi che il mondo ti volta le spalle, osserva bene: Sei soprattutto tu che volti le spalle al mondo!!!

Quando pensi che tu non hai una possibilità quando non possiedi ciò che vuoi, probabilmente tu non lo avrai.
Se credi in te, probabilmente, presto o tardi, tu lo avrai.

Ricordati sempre dei complimenti che ricevi.

Dimentica le osservazioni cattive.

Dì sempre alla gente ciò che consideri a proposito di loro, ti sentirai meglio quando lo sapranno.

Nessuno merita le tue lacrime e i tuoi pianti, e colui che li merita veramente non ti farà mai piangere.

Se hai un migliore amico, prendi tempo per dirgli ciò rappresenta per te.

lunedì 22 novembre 2010

Ricetta: Bucatini con il tonno al forno

Anche questa domenica ho preparato un pranzetto per mio marito



Ingredienti (per due persone)

- 200 gr di bucatini;
- 2 scatolette di tonno sgocciolate;
- 400 gr di salsa di pomodoro;
- 100 gr di mozzarella;
- una manciata di capperi;
- prezzemolo q,b.;
- sale; pepe;
- 1/2 bicchiere d'olio d'oliva;
- 1 spicchio d'aglio


Preparazione


In un tegame far imbiondire l'aglio con l'olio; quindi versare la salsa di pomodoro.
Unire le scatolette di tonno ben sgocciolate, il prezzemolo, i capperi, il sale e il pepe. Far addensare il sugo.

Cuocere i bucatini in abbondante acqua salata e scolarli al dente. Condirli con un mestolo di sugo.
Prendere una teglia da forno o come ho fatto io delle vaschette di alluminio monoporzioni, cospargervi un pò sugo e metà dei bucatini. Unire la mozzarella precedentemente tagliata a dadini, ricoprire con la rimanente pasta e con un altro po' di sugo.
Infornare a 200° per 30 minuti circa.


Mio marito ha pensato al vino: Castello delle Femmine di Terre del Principe
Ottimo abbinamento a suo dire.
Io ne capisco un po' meno :)

martedì 16 novembre 2010

Ricetta: Farfalle melanzane e salsiccia

Domenica ho cucinato per mio marito.
Mi piace preparargli pranzetti particolari la domenica, visto che durante la settimana a pranzo mangia alla mensa aziendale e la sera il tempo per preparare manicaretti è sempre troppo poco.

Ecco la ricetta di domenica:
Farfalle con melanzane e salsiccia

Ingredienti
- 350 gr di farfalle;
- 2 melanzane piccole;
- 200 gr salsiccia;
- 5 pomodorini rossi;
- 1 spicchio d'aglio;
- 200gr di passata di pomodoro;
- 1 peperoncino;
- una manciata di capperi;
- 3 foglie di basilico;
- olio d'olia e sale q.b.

Preparazione

Lavare e pulire le melanzane lasciando la buccia. Tagliarle a dadini e metterle a bagno in una coppa d'acqua per 15 min circa.
In una padella imbiondire l'aglio con un filo d'olio d'oliva ed un peperoncino. Unire la salsiccia spellata e spezzettata ai pomodorini a pezzetti; soffriggere per qualche minuto girando con un cucchiaio di legno.
Aggiungere le melanzane e cuocerle a fuoco basso continuando a girare.
Versarvi il sugo ed insaporire con una manciata di capperi e con qualche foglia di basilico tritata. Aggiustare di sale ed ultimare la cottura.

Intanto, lessare le farfalle in acqua leggermente salata. Scolarla e saltarla in padella con il condimendo. Impiattare e servire caldo.
A piacere si può spolverizzare con del grana grattugiato o cacioricotta.




Consigli Post-Produzione:
Mettere più salsiccia e meno melanzane.
Far cuocere bene le melanzane
Io ho messo più sugo di quanto scritto in ricetta, perchè mio marito ama le cose "sugose" ;)

lunedì 15 novembre 2010

E’ arrivata Sofia!

E' vero... avrei dovuto scrivere questo post un bel po' di tempo fa. Ma con una bimba piccola in casa è davvero difficile trovare il tempo per mettersi al pc e scrivere.
Comunque ecco qui:

Finalmente dopo un bel po' di preoccupazioni è arrivata Sofia.
Dopo i primi mesi di gravidanza trascorsi tranquilli, a giugno sono iniziati i primi problemini... Sembrava dovesse nascere pre termine invece alla fine siamo arrivate alle 39esima settimana. Sono stata a "riposo forzato" dal 15 giugno al 5 agosto.
La signorina già a giugno aveva voglia di venire al mondo. Ma era un po' troppo presto visto che la DPP era 3 settembre!!!
Così fino all'inizio di agosto sono rimasta a casa.
E vai di vasosuprina x contenere le contrazioni.
Poi arrivate alle 35esima settimana la dott.ssa mi ha detto che non c'erano più grandi problemi se fosse nata pretermine. E mi ha sospeso la vasosuprina.
Così sono andata qualche giorno al mare dai miei con la borsa pronta convinta di partorire da un momento all'altro. Invece la signorina a quel punto ha deciso di farsi attendere :)
Dai monitoraggi settimanali non risultava nulla di nulla, finchè il 26 agosto....

Ore 6:00
mi sono svegliata con qualche piccola perdita di sangue. Non mi preoccupo molto, perchè so che può essere normale.

Ore 14:00
Le perdite sono aumentate perciò chiedo a mio padre di accompagnarmi al pronto soccorso x un controllo.
Dall'eco, dal monitoraggio e dalla visita non risulta nulla.
Così me ne torno a casa con mio marito che ne frattempo mi aveva raggiunto in ospedale.
Il tempo di arrivare a casa e ... ecco i dolori. Rassicurata dalla visita fatta poco prima e dalla dottoressa che mi aveva detto che non c'era nulla in programma mi sono messa un po' sul letto pensando passassero presto.
Invece erano sempre più forti e ad intervalli sempre più regolari.

Ore 18:00
Ritorno al PS. La stessa dottoressa che mi aveva visitato la mattina mi rivisita e mi dice che sono in pieno travaglio!!!!!!
Mi fanno cambiare direttamente lì al pronto soccorso e mi trasportano in sala parto. Passato il primo momento di terrore mi tranquillizzo e aspetto su una sedia che mi facciano entrare. Oramai ci siamo

Ore 19:00
Arriva il mio angelo custode Bianca che resterà con me durante il parto, mi terrà la mano nei momenti peggiori e si commuoverà con me alla vista della piccina appena nata.

Ore 19.30
Finalmente mi fanno "accomodare" sul lettino e mi mettono la flebo.
Iniziano le vere contrazioni!!!!
Sono forti, sempre più forti!
Cerco di non farci caso, pensando alla partita del Napoli, in pieno svolgimento e a Bianca che continua a messaggiare con Enrico che attende impaziente con tutti gli altri fuori dalla sala parto :)
Ad un certo punto il dottore mi dice che ci siamo e che devo cominciare a spingere.
Non ho seguito un corso pre parto per cui non avevo idea di cosa fare.
Fortunatamente una gentile dottoressa mi ha detto come fare a spingere x bene e a respirare.
Stringendo forte la mano di Bianca ho spinto ... uno...due...tre volte e quando ho aperto gli occhi ho visto i piedini!!!!!

Ore 21:28
E' nata!!!!!!!

Le prime parole che ho sentito sono state quelle del medico che si congratulava x la velocità e la bravura. E poi.... eccola!
L'ostetrica mi ha portato questo fagottino minuscolo tutto avvolto nella coperta.
Che emozione. Mi sono commossa, dopo tanto tempo e tante preoccupazioni finalmente era nata!!!!
Uno scricciolo lungo 49 cm che pesava 2kg. e 960 gr.


I problemi sono nati subito dopo.
La placenta non si è staccata. Il medico ha aspettato un po' poi ha deciso di intervenire manualmente!
E così mi hanno staccato la placenta dopo ben un'ora dal parto con le mani.
Ma anche così non è stato facile. Proprio non voleva venir via.
Più di un dottore c'ha provato senza risultato ... che dolore!
Finchè hanno chiamato un altro medico che in meno di un secondo ha fatto tutto.

Avevo sentito storie di parti dolorosissimi con ore e ore di travaglio, io sinceramente non ho sentito molto dolore, certo dire che non ci sono dolori è una bugia, ma onestamente ho sentito più dolore nella fase di secondamento che durante il parto.
E poi per essere un primo figlio a detta di tutti mi è andata bene!!!
Sofia é nata alle 21.28, quindi dopo solo due ore scarse di travaglio :)

Ore 00:30
Esausta, felice, commossa finalmente entro nella stanza. Ma dovrò aspettare le 11:00 del giorno 27 per poter stringere tra le braccia MIA FIGLIA!

Adesso siamo nel caos più assoluto.
Un bimbo in casa ti stravolge la vita, in senso positivo e negativo. :)
Nei momenti peggiori basta un suo sorriso sdentato ... e tutto sembra risplendere :)

mercoledì 10 novembre 2010

Una delle mie passioni

Piano piano cominciamo a riprender forma!
Ho appena aggiunto una pagina con una buona parte dei miei lavori a punto croce:

I miei lavori a punto croce

mercoledì 6 ottobre 2010

Ciao mondo!!

eccomi qui... ci riprovo ;)
Le mie amiche bookaholic mi hanno fatto venir voglia di continuare a scrivere :)

Che ne pensate? Accetto suggerimenti

lunedì 26 luglio 2010

Mentre dormi – Max Gazzè

Mentre dormi ti proteggo
e ti sfioro con le dita
ti respiro e ti trattengo
per averti per sempre
Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l’anima
Questa notte senza luna adesso
vola.. tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri
Tu che sei nei miei giorni
certezza, emozione
Nell’incanto di tutti i silenzi
che gridano vita
sei il canto che libera gioia
sei il rifugio, la passione
Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare
come un prete sull’altare
io ti voglio celebrare
come un prete sull’altare
Questa notte ancora vola
tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri
Sta arrivando il mattino
stammi ancora vicino
sta piovendo
e non ti vuoi svegliare
resta ancora resta per favore
e guarda come…
vola tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri
Vola… Adesso vola
Oltre tutte le stelle
alla fine del mondo
vedrai, i nostri sogni diventano veri!

mercoledì 21 luglio 2010

Uomini che odiano le donne - Trilogia Millenium - Stieg Larsson

Regalo di compleanno dello scorso anno di mio marito, ho aspettato che si sgonfiasse l'effetto mediatico e ho resistito alla tentazione di vedere il film. Non volevo farmi influenzare troppo.
L'inizio del libro è un po' lento ma serve a costruire la storia e a delineare i personaggi, ho fatto fatica a stare dietro a tutti i nomi della famiglia Vanger.
Però subito dopo la storia si infiamma ed è un crescendo continuo di emozioni e colpi di scena.
Una lettura da cui si riesce difficilmente a staccarsi, a parte le ultime pagine, per leggere le quali ho faticato di nuovo. I personaggi sono tutti ben delineati e descritti.
La vera protagonista è Lisbeth, ragazza controversa e forte della quale non si può non rimanere incantati, soprattutto se contrapposta all'altro protagonista, il giornalista Mikael Blomkvist che in certe occasioni mi ha lasciato perplessa con i suoi comportamenti.

In definitiva un libro che ...mi ha tenuta sveglia per ben due notti :)


lunedì 12 luglio 2010

Il Fattore Scarpetta - Patricia Cornwell

Non potevo non leggerlo. Sono un'accanita lettrice di Patricia Cornwell. Li ho letti tutti.
Li compro senza leggere recensioni o commenti in giro.

Però... questa volta però mi ha deluso.
Sono presenti tutti i personaggi che amo e che fanno parte della vita di Kay Scarpetta, ma questa volta sembra quasi che abbiano storie separate e fanno fatica a legarsi fra loro.
L'ho trovato lento e a volte senza senso.
Il peggio arriva nelle ultime pagine dove la conclusione affrettata mi ha lasciato molto perplessa..e anche un pò amareggiata.

Consigliato solo a chi ha letto gli altri libri e quindi conosce i personaggi.

sabato 10 luglio 2010

Molto forte, incredibilmente vicino - Jonathan Safran Foer

Bello ed emozionante.
Il dramma dell'11 settembre visto con gli occhi di un bambino, Oskar  del quale non è possibile non innamorarsi.
E' toccante la descrizione di Oskar, la sua disperazione per aver perso il padre e non sapere come, il chiedersi se si è lanciato giù dalla Torre o se è bruciato vivo in quell'inferno.

Ammetto che all'inizio mi sono trovata spiazzata davanti all'originale impaginazione o all'alternarsi di voci narranti, con flashback nel passato dei nonni, nella Germania nazista.

E' il primo libro che leggo di Foer: Grande!!!!!
Il suo è un linguaggio fatto di immagini, non si limita a raccontarti una storia, cerca di fartela sentire addosso e nelle ultime pagine sembra di trovarsi con Oskar e "l'inquilino" a fare quello nessuno riuscirebbe a fare.
Ed è toccante come quest'autore presenti un doppio distacco proprio grazie alle vite dei personaggi.
Quello sconvolgente di Oskar dall'adorato padre, improvviso e doloroso e quello ugualmente doloroso di un padre troppo spaventato dalla vita dal proprio figlio, ancora nel grembo della madre, e per il quale le uniche parole che riesce ancora a trovare si perdono fra le pagine di decine e decine di lettere mai spedite.


lunedì 21 giugno 2010

Se solo fosse vero - Marc Levy

Breve romanzo che racconta una storia d'amore, una storia ai lmiti del credibile.
Nonostante non abbia apprezzato molto il libro per la sua trama l'ho trovato molto introspettivo, intimistico e che lascia molto su cui riflettere.
Il dolore per la morte della madre del piccolo Arthur che ritorna prepotente all'apertura della sua casa, il "rileggere" la vita della madre con occhi da adulto sono temi importanti, che l'autore poteva forse esplicare meglio. Così come il tema dell'eutanasia, solo accennato.
Ma forse se avesse trattato approfonditamente quest'argomento il romanzo non sarebbe stato "la fiaba d'amore" che invece è.

venerdì 18 giugno 2010

L'isola sotto il mare - Isabel Allende

Isabel Allende non mi ha mai deluso.
E anche questa volta è così.

Un'isola sotto il mare è il posto che tutti vorremmo raggiungere: un luogo dove non c'è dolore e non ci sono sofferenze. Un posto che vorrebbero raggiungere anche tutti gli schiavi neri che vivono nelle piantagioni di Saint Domingue, l'attuale Haiti.

Personaggio principale, come in tutti i libri della Allende è una donna, un'eroina. In questo romanzo è Tetè.
La sua storia comincia a 9 anni quando viene venduta come schiava e proseguirà tra varie vicissitudini fino alla maturità. Nel mezzo la storia di Haiti, la rivoluzione degli schiavi e i primi segnali della politica abolizionista che arriverà solo in seguito.
Teté come tutte le eroine della Allende non ha una vita semplice, ma una vita di lotta, fin da bimba.

Lotta contro il suo padrone, un uomo bianco e libero, che la violenta in continuazione e la rende madre due volte.

Lotta contro la società che la condanna perchè donna e soprattutto  mulatta.

Lotta per amore. Per amore dei figli e per amore di Gambo, suo unico e grande amore. 

La sua vita sarà segnata dalla sofferenza, fino all'ultima pagina del romanzo. Ma lei non si lascerà mai abbattere dal dolore e andrà sempre avanti.

"Perchè la sua z'etoile, la sua stella, brilla anche quando la notte è nuvolosa"

Per questo ho adorato questo libro e Tetè.
Anche quando tutto è nero, quando tutto ci sembra insormontabile, dobbiamo seguire la nostra z'etoile che brilla nel cielo.

mercoledì 26 maggio 2010

Vita

 

Saranno gli ormoni... ma non riesco a non commuovermi ascoltando questa canzone. Io ...che ho sempre odiato l'autore di questo testo, mi sono ricreduta.

Un figlio ti cambia la vita. Le canzoni dedicate ai figli appena nati sono tante. Una su tutte "Avrai" del MIO Claudio.

Ma questa davvero mi ha preso al cuore.

Da ascoltare ad occhi chiusi. Così nessuno vede che mi sono commossa.

 

Vita
Vorrei che fosse una canzone a dare un’ emozione con insolite parole
provo a scrivere di te
su di un foglio bianco latte c’è una stella che riflette gli occhi tuoi che dalla culla fanno luce nelle notte
poco più di mezzo metro vali tutto già per me
ma non sai che per qualcuno io valevo come te tanto amore

Vita, qui comincia la tua vita
perchè Dio m’ha regalato un amore sconfinato dal pensiero d’un peccato cominciato e mai finito
e che porto dentro me
ci sarò io pronto a difenderti dal male
farò a pugni con la febbre per non farla mai salire,
lotterò contro i dolori per non farti mai soffrire sarò sempre accanto a te,
sei vita per me
tu sei qualche cosa di speciale sei luce del mio cuore

Vedrai le nuvole arrivare poi dissolversi nel sole basterà solo una rondine per far primavera sarò io l’amico vero per giocare insieme a te
troverai qualcuno al mondo che ti parlerà di me, con amore
Ti dirà che sono stato un grande
ci sarà poi qualcun altro a dirti non contavo niente
ma alla fine quel che conta è che per te sarò importante

chi può amarti più di me, nessuno
tu che sei la vera mia ricchezza
sei l’incontro di due cuori una capanna di dolcezza
sei il futuro nel mio tempo che raccoglie tutti i giorni
ogni battito di te, sei vita per me

Prima che tu fossi figlio mio
di mio padre e di mia madre sono stato figlio anche io
ma non è bastato il tempo e tutto quello che mi manca forse è una carezza di più che avrei voluto anche io ma io non ero Dio

Vita qui comincia la tua vita prova ad andarci a piedi nudi
attraversa la tua strada sia in discesa che in salita
per cercare in ogni giorno una risposta ai tuoi perchè
sarai felice come me proprio come me a un figlio tuo gli parlerai di te.

 

 

- Gigi D'Alessio -

 

 

giovedì 20 maggio 2010

Il Tempo che vorrei - Fabio Volo

"Il volo da noi è un'abitudine"

 

Così ha scritto sulla prima pagina la persona che me l'ha regalato per il mio compleanno.
Un sottile doppio senso che in pochi riescono a capire, ma che io ho apprezzato molto.

 

Ho letto tutti i libri di Fabio Volo. E li ho adorati tutti.
E questo non poteva essere da meno.
I libri, come la musica e il cinema devono "emozionare".
Devono trascinarti  nella storia.

Ed è questo che ho trovato. Sembra di vivere con Lorenzo. Di soffrire le sue stesse pene.
Sembra quasi di "girare nudo per casa" con lui.

Mi sono emozionata tantissimo quando Lorenzo recuperato il rapporto con il padre gli fa compagnia in ospedale in attesa di un esito incerto. Mi sembrava quasi di aspettare con loro in quella corsi adi ospedale...
Un padre che per la prima volta riesce ad aprirsi con il figlio. Riesce "a vivere" il figlio. 


Due storie legate entrambe dallo stesso sentimento: quello di recuperare un rapporto.
Con il padre che ha sempre vissuto per il lavoro senza dedicarsi troppo alla famiglia e con la compagna che se n'è andata perchè stanca del suo non saper dimostrare l'amore che prova. L'alternarsi dei capitoli e delle due storie rende veloce la lettura. Fino alla scena finale.
Secondo me non poteva avere finale diverso la storia fra Lorenzo e Federica.

 

Fabio Volo... un'abitudine che non si riesce a lasciare.

 

lunedì 3 maggio 2010

Delfini - Banana Yoshimoto

E' la prima volta che la Yoshimoto mi lascia "interdetta".


Io ho adorato tutti i suoi libri ma questa volta...
La sua scrittura mi coinvolgeva.
Io adoro il Giappone e il loro modo diverso di vedere le cose e nei suoi libri ho sempre aspettato e ritrovato le atmosfere del Giappone che mi affascinavano.

 

Ero stata attratta dalla copertina e dalla trama forse perchè sono in attesa di una bimba anche io… ma nel libro quello che dovrebbe essere il filo conduttore della storia a volte scompare e altri temi forse meno importanti prendono il sopravvento.

Voglio pensare che però chi è cambiato non è lei che scrive ma io che leggo. Forse erano talmente alte le mie aspettative che ho sbagliato a  focalizzare l’attenzione su certi aspetti trascurandone altri.

 

Resta il fatto che quella che consideravo una delle mie scrittrici preferite mi ha "delusa" e non credo sarà facile "recuperare"...

lunedì 12 aprile 2010

Caos Calmo

 

Ci ho messo un po', ma alla fine l'ho finito.
Regalo di un caro amico ho iniziato questo libro con tanto entusiasmo, ma presa da tante
cose (e anche dalla partecipazione ad un GDL) la lettura è andata un po' a rilento.

La storia è molto triste, e fa riflettere molto sulla vita e sulla morte.
Lara, mamma di Claudia, 10 anni, e moglie di Pietro, muore all'improvviso.
E questo porta il compagno a riflettere sulla sua vita, su quello che ha fatto finora, sui
rapporti umani avuti con amici - colleghi - parenti.
 
Dopo la morte di Lara, Pietro decide di aspettare la figlia tutto il giorno fuori scuola.

Ed è proprio lì che si trasferisce. Chiuso in macchina d'inverno, su una panchina dei giardinetti quando comincia il caldo.

Ed è proprio in questi due luoghi che si svolgono le vicende più importanti. Pietro turbato dalla morte di Lara scopre la mancanza di senso della vita finora condotta.
Ed è proprio nell'auto che ripensa alla sua vita. Rivive la sua relazione con Lara, riceve i colleghi e i superiori dai quali si scopre sempre più lontano.

Mi ha colpito molto la "saggezza" della piccola Claudia. Testimone involontaria della morte della mamma Claudia continua a vivere la sua vita divisa tra la scuola, la ginnastica pomeridiana e i compagni di scuola. Mai un accenno nemmeno all'amato zio su quanto avvenuto.
Ed è proprio lei alla conclusione del libro a dare "la scossa" al padre, chiedendogli di ritornare alla normalità.
E lo fa nel modo in cui solo i bambini sanno fare, diretta, chiara, ma soprattutto matura.

 

 

domenica 28 marzo 2010

Un po' d'aiuto - Claudio Baglioni


Mi hai spalancato gli occhi e allora

Dentro per sempre sono caduto e

In fondo a te mi chiedo ancora

Quanto ho capito e cosa ho vissuto

Noi due ci siamo tanto amati

Senza poterci amare tanto e

Forse questo condannati a

Non guardarci mai


Dormire accanto

Se le parole sono tutto

Questo silenzio è un cielo muto e

Un sole nero messo a lutto

Un bel romanzo che è ormai compiuto


Un pò d'aiuto per me

E almeno un fiato di te

Avrò un minuto di te

Un altro inverno con me

E ancora un giorno cos'è

Nel viaggio eterno di te


Fu una passione lunga un anno

E poi cent'anni di passione noi

Confusi fra promessa e inganno

Troppo sicuri di quell'illusione

Chi tra di noi tradì o è tradito

Chi ha chiesto e chi non ha voluto

E se il nostro gioco è già finito

Solo invecchiato o pure cresciuto


Un pò d'aiuto per me

E il bene usato dov'è

Dal mio rifiuto di te

É un si o un no


Un nuovo inizio con me

Tutto lo spazio che c'è

In questo vizio di te

Ci ha sconvolto da un sospetto

E dalla gelosia dopo

Ci ha travolto come un getto

E ci ha lavato via

E ci ha perduto


Un pò d'aiuto per me

E al cuore è andato da se

Nel tempo avuto con te di te da te


É un si o un no

Un bacio offerto com'è

In qualche porto

E poi c'è il mare aperto


Per te per me per noi, ma insieme no


martedì 23 marzo 2010

Mine vaganti

 

Gli amori impossibili non finiscono mai.

Sono quelli che durano per sempre.

 

lunedì 8 marzo 2010

Per un pugno di libri


Dopo tredici anni di onorata messa in onda, è minacciato di chiusura "Per un pugno di libri", l'unico spazio espressamente dedicato ai libri sulle reti Rai.
Si tratta del programma trasmesso su Rai3 la domenica pomeriggio condotto da Neri Marcorè affiancato dal giornalista e critico letterario Piero Dorfles.
A dichiarare la notizia è il neodirettore di Rai3 Di Bella che inizia il suo mandato eliminando proprio i programmi storici della rete.
Forse possiamo ancora evitare l'ennesima violenza alla cultura proteggendo questa piccola oasi di televisione intelligente, interessante, sana e divertente che da oltre un decennio appassiona e avvicina alla lettura migliaia di spettatori di tutte le età!


 


FIRMA LA PETIZIONE!


http://www.petizionionline.it/petizione/salviamo-la-trasmissione-per-un-pugno-di-libri-rai3/860

venerdì 26 febbraio 2010

Amami

Amami,

perchè senza te,

niente posso,

niente sono.

 

(P. Verlaine)

mercoledì 24 febbraio 2010

poesie - Ripellino

“Dove ci incontreremo
dopo la morte?
Dove andremo a passeggio?
Dove trovarti, quando avrò
desiderio di te, dei tuoi occhi smeraldi,
quando avrò bisogno delle tue parole?
Dio esige l’impossibile,
Dio ci obbliga a morire.
Sin d’ora promettimi
di cercarmi… Saprai riconoscermi?”.

(Angelo Maria Ripellino)


Ti prego: prometti.

sabato 20 febbraio 2010

Lettera di una sconosciuta - Stefan Zweig


Iniziato qualche giorno fa dopo 10 pagine lasciato sul comodino. Non so perchè.

Poi complice una notte insonne
finito in meno di un'ora.

Un breve romanzo, o un racconto lungo. Bello a volte commovente.
E' la storia di una donna che vive per un unico suo immenso amore, che mai la riconosce.
Gli racconta la sua storia e gli confida il suo amore in un momento tremendo della sua vita.
Il giorno della morte del suo unico figlio.

E' una lettera appassionata, commovente e molto triste che racconta di un amore portato all'estremo.
Un amore che prende tutto e nulla dà.

Più che "amore" nel  senso più pulito del termine ho avuto l'impressione che si un vero e prorpio sentimento di autodistruzione.

Una donna che per amore non si lega a nessun altro e che vive solo nel ricordo di quest'uomo per il qiale è solamente "una delle tante". Una donna che vive solo per il figlio. Per il quale arriva anche a vendersi, per permettergli una vita "dignitosa" contraria a quella che ha conosciuto venendo al mondo.

Il racconto nel complesso mi è piaciuto. Ma mi ha lasciato una sensazione di tristezza che ci ha messo un po' ad andar via.


mercoledì 10 febbraio 2010

Breaking Dawn

Luuuuuuuuuuuuuuuuuuuungooooooo!!!
Non ne potevo più!!!! Ho cominciato quest'ultimo libro con le migliori aspettative.
Li ho letti tutti di seguito. Ma per questo...mi ci è voluta tutta la mia forza di volontà per portare a termine la lettura, e se l’ho fatto è stato solo perchè ODIO lasciare un libro a metà!!!
Forse l'errore è stato proprio leggerli di seguito. Non se ne poteva più di vampiri, licantropi e poteri paranormali.
Devo essere sincera all'inizio mi aveva anche preso ma poi... una serie di avventure senza senso che annoiano fino alla nausea.

Mai più vampiri.... GIURO!

giovedì 7 gennaio 2010

Neruda

Delle stelle che ammirai io non scelsi che quella che amavo e da allora io dormo con la notte

P. Neruda